Níðhöggr

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Una rappresentazione di Níðhöggr in un manoscritto islandese del XVIII secolo.

Níðhöggr ("colui che colpisce con odio") è, nella mitologia norrena, il nome dato a un serpente malefico. Non è tuttavia chiaro se i riferimenti tramandati, spesso oscuri e allusivi, si riferiscano sempre alla stessa creatura o non, piuttosto, a diverse figure con lo stesso nome.

Così nella Völuspá, canto 39:

(NON)
« Sá hon þar vaða

þunga strauma
menn meinsvara
ok morðvarga
ok þanns annars glepr
eyrarúnu.
Þar sýgr Níðhöggr
nái framgengna;
slítr vargr vera.
Vituð ér enn eða hvat? »

(IT)
« Vide lei in quel luogo guadare

difficili correnti
uomini spergiuri
ed assassini
e chi seduce di un altro
la consorte.
Là succhia Níðhöggr
i corpi dei morti,
il lupo strazia gli uomini.
Che altro tu sai? »

(Edda poetica - Völuspá - Profezia della Veggente[1])

Un serpe di nome Níðhöggr si annida tra le radici di Yggdrasill, l'albero cosmico, scambiando costantemente insulti con l'aquila che sta sulla sommità dei rami, per il tramite dello scoiattolo Ratatoskr.

Un altro Níðhöggr è nominato in riferimento al Ragnarök, la fine del mondo, nell'ultimo canto, il 66:

(NON)
« Þar kømr enn dimmi

dreki fliúgandi,
naðr fránn neðan
frá Niðafiöllum;
berr sér í fiöðrum
flýgr völl yfir
Níðhöggr nái;
nú mun hon sökkvask »

(IT)
« E viene di tenebra,

il drago che vola,
la serpe scintillante
da sotto Niðafiöll.
Porta tra le sue ali,
sulla pianura vola,
Níðhöggr, i morti.
Ora lei si inabissa. »

(Edda poetica - Völuspá - Profezia della Veggente[1])

Da questi versi si desume che, quando il mondo, distrutto, rinascerà dalle sue ceneri, giovane e splendente, su di esso volerà come un'ombra Níðhöggr, qui definito "serpe lucente di Niðafjöll", portando tra le piume i cadaveri dei morti.

Altresì è sempre Níðhöggr il nome del serpente che, nell'aldilà, tormenta i cadaveri dei morti e se ne nutre.

Da segnalare infine come Níðhöggr sia anche il nome di un nano.

Citazioni nei videogiochi[modifica | modifica sorgente]

  • Nel videogioco Square-Enix "Final Fantasy XI" (PC, Playstation 2, Xbox), Nidhogg è un drago che appare nell'antro denominato "Dragon's Aery" da 3 a 5 giorni dopo la sua ultima morte, è la versione High Quality del drago Fafnir.
  • Nel videogioco Myth, rilasciato per il Commodore 64 nel 1989 e per Amiga nel 1992, Nidhogg è un drago che abita in una foresta chiamata appunto Foreste di Nidhogg.
  • Nell'anime Soul Eater Nidhogg è una nave fantasma responsabile della scomparsa di un'intera popolazione di un villaggio sul mare
  • Nel videogioco spaziale Eve Online, la Nidhoggur è una potente nave da combattimento e logistica di classe Carrier appartenente alla categoria Capital Ship.
  • Nei videogiochi Pokémon X e Y, il leggendario Pokémon Zygarde di tipo Drago-Terra, è un riferimento al Nidhoggur
  • Vi è un gioco indie per computer di scherma omonimo uscito il 13 gennaio 2014 , nel quale ad ogni tua vittoria, vieni divorato da un serpente gigante, possibilmente Nidhogg.

Citazioni dai libri[modifica | modifica sorgente]

Nella saga La ragazza drago di Licia Troisi si fa riferimento a Nidhoggr come una gigantesca viverna che ha distrutto l'albero del mondo e che aspetta di essere risvegliata, facendone l'antagonista dell'intera vicenda.

Nella serie Everworld di K.A. Applegate i protagonisti incontrano il drago Nidhoggr, proprietario di un tesoro immenso.

Nella serie I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale, più precisamente nel secondo libro, i protagonisti devono affrontare il serpente della mitologia nordica liberatosi dalle radici dell'albero cosmico.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Traduzione di Dario Giansanti

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