La ragazza drago

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La ragazza drago è una serie di romanzi fantasy della scrittrice italiana Licia Troisi.

Questo ciclo, non è ambientato nel Mondo Emerso, si compone (al 2011) di quattro libri: L'eredità di Thuban e L'albero di Idhunn, La clessidra di Aldibah e I Gemelli di Kuma.

La vicenda, ispirata alla mitologia norrena ed in particolare all'albero del mondo Yggdrasill e al malvagio serpente Nidhoggr, è ambientata a Roma in un mondo in cui sono esistiti i draghi.

Indice

[modifica] Trama

La protagonista è Sofia, una ragazzina di 13 anni cresciuta in orfanotrofio che viene adottata dal professor Schlafen. Questi le spiega che gli spiriti di alcuni draghi vissuti in tempi remoti sopravvivono dentro dei ragazzi umani, detti Draconiani, aventi un neo sulla fronte (l'occhio della mente); le rivela inoltre che lei è una di loro. La feroce viverna (un drago con zampe posteriori ma senza anteriori) Nidhoggr, sconfitta in passato dall'ultimo dei draghi, Thuban, sta per ritornare; il compito di Sofia, nella quale alberga lo spirito dello stesso Thuban, è di proteggere i draconiani.

Nel corso della storia si uniscono a lei Lidja, una circense della stessa età di Sofia, anche lei Draconiana, Fabio, un ragazzo che ha un anno in più delle altre due, molto più cupo e misterioso, si unirà a loro molto dopo il loro incontro, e Karl, quarto Draconiano, l'unico tedesco, che dovrà cambiare il proprio triste destino. Dopo di lui si aggiungono alla squadra Chloe ed Ewan, due gemelli in cui alberga lo spirito di Kuma, il quinto drago. Oltre ai quattro draconiani sono presenti anche due custodi, il già citato Prof. Schlafen, Effi, madre adottiva di Karl, che muore durante una battaglia. La leggenda narra che per portare all'antico splendore la città dei draghi, Draconia, e salvare il mondo dalle grinfie della viverna malvagia Nidogghr, l'unione dei cinque draconiani e dell'Albero del Mondo al suo massimo splendore sono assolutamente necessari. C'è quindi una ricerca incessante degli altri Draconiani e dei Frutti dell'Albero del Mondo, coi quali questo può riacquisire il proprio potere.

[modifica] Personaggi

Draconiani

  • Sofia : è una ragazzina (nel primo libro ha 13 anni, 14 nel secondo, 15 nel terzo e nel quarto), cresciuta in un orfanotrofio. Viene adottata dal professor Schlafen (studioso di antropologia e custode dei Draconiani che per lei sarà come un padre) e apprende di possedere dentro di sé lo spirito di Thuban, il drago verde, ultimo della sua specie, nonché capo dei draghi che vivevano su questa terra nella fu città di Draconia. È una ragazza timida ma col tempo diventerà più coraggiosa. Ha capelli rossi e ricci ed occhi verdi, come verde è il neo (alias Occhio della Mente) che ha sulla fronte e che in realtà non è altro che la gemma dove risiedono lo spirito e i poteri di Thuban. Paradossalmente soffre di vertigini e, anche se col tempo imparerà a domare questa paura, i viaggi in aereo la metteranno sempre molto a disagio. Grazie al drago che ha in sé possiede il potere della vita: è in grado di usare le piante per proteggersi o per attaccare, di creare clorofilla e di dominare la linfa dell'Albero del Mondo, estremamente benefica per i Draconiani, ma letale per le Viverne. La sua migliore amica è Lidja, la Draconiana custode del fedele Rastaban. Nel secondo libro Sofia s'innamora a prima vista di Fabio, che col tempo ricambierà questi sentimenti... non senza però qualche complicazione.
  • Lidja: ragazzina della stessa età di Sofia. Oltre ad essere descritta sempre come molto carina (lunghi capelli corvini, occhi scuri, sopracciglia sottili e corpo snello e atletico), è anche la più coraggiosa ed energica del gruppo. Inizialmente fa la trapezista nel circo in cui era stata allevata dalla nonna dopo la morte dei suoi genitori, in seguito però andrà ad abitare con il Professor Schlafen e con Sofia di cui diventerà la migliore amica e confidente. In sé infatti ha l'anima di Rastaban, il drago magenta che ai tempi di Draconia era il più leale e fedele amico dello stesso Thuban. Grazie al neo rosa che ha sulla fronte può controllare varie forme di poteri telecinetici: è capace di sollevare e spostare oggetti nell'aria con la sola forza della mente, di collegarsi al pensiero altrui e di creare barriere protettive e invisibili in determinati luoghi.
  • Fabio: è il terzo Draconiano che compare per la prima volta nel secondo libro. Ha 15 anni ed è perciò più grande di Sofia e Lidja di un anno. È molto alto, è magro ma scolpito ed ha il volto incorniciato da voluminosi riccioli neri. Anche i suoi occhi sono scuri, quasi neri, e ha un neo giallo chiaro sulla fronte. Viveva in Ungheria coi genitori, ma ha origini italiane. Era bistrattato e poco amato dal padre a causa dei suoi poteri, per altro molto pericolosi, ma aveva invece un forte legame con sua madre a cui voleva molto bene. Quando questa morì, dopo aver lasciato il padre ed essere tornata in italia, Fabio finì in un orfanotrofio, solo e isolato dai compagni a causa della sua indole tenebrosa. Ratatoskr, uno dei figli di Nidhoggr, lo fece fuggire dall'orfanotrofio e gli raccontò una mezza verità sull'origine dei suoi poteri per costringerlo ad obbedire alla Grande Viverna: Fabio ha in sé Eltanin, il drago d'oro che ai tempi di Draconia tradì i suoi alleati per Nidhoggr. Grazie ad Eltanin, Fabio controlla il potere del fuoco: evoca fiamme letali per i suoi nemici che non gli bruciano i vestiti e può cicatrizzare velocemente le sue ferite. Sofia s'innamora di lui e lo aiuta a capire che, al contrario di quanto dice Nidhoggr, deve stare dalla parte dei Draconiani: è vero che Eltanin tradì i suoi compagni, ma pentitosi, prima di perire durante la battaglia finale di Draconia, inflisse una dura sconfitta alla Grande Viverna tornando tra i draghi e nascondendo il frutto dell'Albero del Mondo di cui era custode. Comprendendo di essere stato ingannato dalle viverne, Fabio passerà dalla parte di Sofia e cercherà la vendetta verso Ratatoskr (che nel terzo libro ucciderà, senza però trarre la soddisfazione che si era aspettato). Nonostante la sua ormai indiscussa fedeltà alla causa dei Draconiani, Fabio resterà in tutti i libri il più tenebroso della squadra, il che lo caratterizzerà come il Draconiano più ribelle e solitario: il suo passato da traditore, l'infanzia difficile e infine l'uccisione di Ratatoskr lo hanno segnato profondamente e spesso è lui stesso ad ammettere che purtroppo non potrà mai essere "puro" come gli altri Draconiani. Ciò nonostante la presenza di tanti amici, il senso di squadra simile all'affetto di una famiglia e anche l'amore per Sofia cambieranno notevolmente la sua visione tetra del mondo.
  • Karl: è il quarto Draconiano, orfano, cresciuto a Monaco assieme alla custode Effi che lo ama come una madre. Paffuto e biondo come un timido ragazzino, in realtà Karl custodisce lo spirito di Aldibah: il drago azzurro" che ha il potere del ghiaccio. Per mezzo del neo azzurro che lo mette in contatto col suo drago, Karl è infatti un abile e capace combattente, ma è soprattutto un vero sapientone, nonché un genio del computer. Dopo la morte della sua mamma adottiva, Effi, si trasferirà a Castel Gandolfo con gli altri Draconiani e avrà una sintonia particolare col professor Schaflen con cui collaborerà nelle ricerche sui frutti dell'Albero del Mondo e con cui realizzerà le invenzioni tecno-magiche utili per la lotta contro le viverne.
  • Ewan e Chloe: sono gemelli (fratello e sorella) assolutamente identici, cresciuti con la sola madre Gillian che, nonostante gli strani poteri posseduti dai figli, li ha sempre amati e non ha mai fatto mancare loro l'affetto di una famiglia. Provengono dall'Irlanda, ma hanno spesso cambiato casa e, quando Sofia e gli altri li incontrano, vivono ad Edimburgo. Rossi e molto carismatici (il giovane Ewan, per cui Lidja si prende una cotta, in particolar modo), hanno entrambi un neo viola sulla fronte: l'Occhio della Mente, appartenente all'ultimo dei 5 draghi. lo spirito di Kuma, il drago viola che domina gli agenti atmosferici, risiede in entrambi, tanto che i due gemelli sono molto legati l'uno all'altra e che possono usare i loro poteri solo se si trovano nello stesso luogo. Alla fine del quarto libro, dopo che si saranno uniti agli altri Draconiani, andranno a vivere con loro a Castel Gandolfo assieme alla madre.

Custodi

  • Professor Schlafen: è l'ultimo custode rimasto, dopo la morte di Effi, e ha il compito di trovare tutti i Draconiani. Diventerà come un padre per Sofia sin dal momento della sua effettiva adozione. Con lui infatti Sofia comprende finalmente cosa significhi avere una casa, essere legati ad una famiglia, la gelosia per il possesso esclusivo dell'amore di un padre e anche cosa siano le incomprensione tipiche del rapporto padre-figlia. Il professore svilupperà anche un particolare legame "di affinità-intellettuale" con Karl, il quarto Draconiano, con il quale si dedicherà spesso a ricerche e invenzioni tecno-magiche, ma in generale avrà sempre un ottimo rapporto nonché il ruolo di mentore e guida per tutti i Draconiani. Solo il distaccato Fabio si ostinerà a chiamarlo formalmente "Georg", anziché "professore" come tutti gli altri. Fabio sarà anche l'unico a vivere separatamente dagli altri, lontano da Castel Gandolfo, dimora di Schlafen e quartier generale dei ragazzi abitati dallo spirito di un drago.
  • Effi: è la seconda custode, madre adottiva di Karl al quale è molto affezionata. Morirà alla fine del terzo libro come Ratatoskr per difendere l'amato Karl da un colpo mortale di Nida. Prima della sua morte, si rivela tuttavia una preziosa alleata, nonché un'ottima compagna per Schlafen (anche se ciò sulle prime scatenerà la gelosia di Sofia) che finalmente avrà la possibilità per la prima volta nella sua vita di confrontarsi con una custode sua pari.
  • Idhunn: è lo spirito del custode di Eltanin, reincarnato nella ragazza Matilde, una giovane fanciulla che in Benevento era considerata una strega. Sarà proprio lo spirito a far ricordare a Fabio (e di conseguenza a Eltanin) che il tradimento di cui Eltanin si era macchiato era stato riscattato prima della caduta di Draconia.

Promanazioni di Nidgghor

  • Nidafjoll: viene chiamata Nida ed è una delle promanazioni terrene di Nidhoggr. Assume l'aspetto di una ragazza molto attraente dal caschetto biondo, ma il suo vero aspetto è quello di una viverna di colore nero. Nel quarto libro, dopo la morte di Ratatoskr, comprende di essere ormai diventata inutile per il suo padrone e teme perciò che Nidhoggr prima o poi si libererà di lei, perciò stringe un'alleanza coi Draconiani: Nida li condurrà da Nidhoggr e da Cloe (temporaneamente posseduta da Nidhoggr), ma in cambio chiede parte della linfa dell'Albero del Mondo che annulla i poteri di Nidhoggr, in modo da poter fuggire senza essere rintracciata dal suo padrone. Anche se rispetta il patto, una volta ottenuto un talismano contenente la linfa, Nida attacca Fabio, decisa anche a vendicarsi su quest'ultimo per la morte di Ratatoskr. Non ce la farà e fuggirà prima che Nidhggor o gli altri Draconiani la uccidano. Nida in passato (primo libro) era pure riuscita ad assoggettare la fedele Lidja con uno dei magici congegni metallici di Nidhoggr, affinché la Draconiana uccidesse Sofia. È inoltre responsabile della morte della custode Effi.
  • Ratatoskr: è la seconda delle promanazioni di Nidhoggr. Ha l'aspetto di un bel ragazzo dai capelli castani e dai modi affettati, ma il suo vero aspetto è quello di una viverna viola. È Ratatoskr a trovare Fabio e ad ingannarlo, raccontandogli del tradimento di Eltanin, per costringerlo a collaborare con le viverne. Una volta scoperta la verità, Fabio per vendetta personale lo ucciderà alla fine del terzo libro.

[modifica] Gli assoggettati

Grazie alla magia nera, le due promanazioni terrene di Nidhoggr possono prendere il controllo delle menti umane e servirsene per uccidere i Draconiani. Come si può vedere nel primo libro, nemmeno i Draconiani possono ribellarsi alla assoggettività totale, poiché la coscienza viene rinchiusa in un angolo remoto della mente. Tuttavia l'assoggettamento può anche essere parziale (ne è una prova Fabio, che manteva comunque il controllo della sua volontà). Per assoggettare le menti, i mezzi utilizzati da Nida e Ratatoskr fino al terzo libro sono un ragno di metallo capace di rivestire il corpo di una corazza metallica, dei bracciali (utilizzati su Fabio) e un embrione di viverna che può essere rimosso solo con una delicata operazione chirurgica.

[modifica] Serie dei romanzi

  1. L'eredità di Thuban Mondadori, 15 aprile 2008. Prologo
  2. L'albero di Idhunn Mondadori, 2009
  3. La clessidra di Aldibah Mondadori, 30 giugno 2010
  4. I Gemelli di Kuma Mondadori, 10 maggio 2011

[modifica] Collegamenti esterni

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