Cristallomanzia

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La cristallomanzia è la pratica divinatoria basata sull'osservazione di oggetti di cristallo.

Se l'oggetto è un cristallo di berillo, la pratica è chiamata berillistica.

Storia della cristallomanzia[modifica | modifica sorgente]

Diverse tribù celtiche, conosciute per aver popolato le isole britanniche fin dal 2000 a.C., sono state unificate da stregoni chiamati druidi. Pare che i druidi praticassero la divinazione per merito di cristalli di quarzo. È da notare che la religione dei druidi ha moltissime similitudini con quella dei megaliti, da prima esistente in Gran Bretagna, dunque è possibile che le tecniche di divinazione dei druidi siano state ereditate da popoli che li hanno preceduti. Durante l'Alto Medioevo si hanno le prime notizie sull'uso di cristalli di forma sferica, le sfere di cristallo.

Riti della cristallomanzia[modifica | modifica sorgente]

Francis Barrett nel Magus dedica alla cristallomanzia un capitolo intitolato "Sulla preparazione del cristallo e sul metodo per ottenere una visione", nel quale spiega i riti da compiere affinché un cristallo sia efficace per la divinazione.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Francis Barrett, Of the making of the Crystal and the Form of Preparation for a Vision in The Magus, Or Celestial Intelligencer: Being a Complete System of Occult Phylosophy, Book Tree [1801], 1999, p. 135 e seguenti, ISBN 1-58509-031-X.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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