Provincia di Bari
| Provincia di Bari provincia |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
Alberobello |
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Capoluogo | Bari | ||||
| Presidente | Francesco Schittulli dal 08-06-2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate del capoluogo |
41°7′31″N 16°52′0″E / 41.12528°N 16.86667°ECoordinate: 41°7′31″N 16°52′0″E / 41.12528°N 16.86667°E | ||||
| Superficie | 3 825 km² | ||||
| Abitanti | 1 246 222 (30-09-2012, Istat) | ||||
| Densità | 325,81 ab./km² | ||||
| Comuni | 41 comuni | ||||
| Province confinanti | Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Taranto, Matera, Potenza | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 70121-70132 Bari, 70010-70056 provincia | ||||
| Prefisso | 080 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 072 | ||||
| Targa | BA | ||||
| PIL procapite | (nominale) 17.319 € | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
La provincia di Bari (provìnge de Bbare in barese) è una provincia italiana della Puglia.
Con una popolazione di 1.246.222 abitanti, è la provincia più popolata della regione e la 6ª in Italia. Si estende su una superficie di 3.825 km² e comprende 41 comuni.
Affacciata a nordest sul mare Adriatico, confina ad ovest con la Basilicata (province di Matera e Potenza), a nord con la provincia di Barletta-Andria-Trani e a sud con la provincia di Taranto e la provincia di Brindisi.
Nel 2004, con l'istituzione della provincia di Barletta-Andria-Trani, la provincia di Bari ha perso 7 comuni (oltre ai tre capoluoghi, anche Bisceglie, Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola) per un totale di circa 390.000 abitanti.
In ottemperanza alle decisioni del Consiglio dei ministri del 20 luglio 2012, la provincia di Bari cesserà di esistere a partire dal 1º gennaio 2014, venendo sostituita dalla istituenda Città metropolitana di Bari, che riunirà tutti i comuni della vecchia provincia e il comune di Fasano della provincia di Brindisi. La decisione è stata approvata dal Consiglio dei ministri il 6 luglio 2012 nell'ambito della revisione della spesa pubblica[1], convertita in legge il 7 agosto 2012[2].
Indice |
Geografia [modifica]
La provincia di Bari è situata nella parte centrale della Puglia, nella zona che prima era chiamata Terra di Bari e che comprendeva anche i comuni di Fasano e Cisternino, oggi in provincia di Brindisi. Il territorio è dominato dalle Murge, sistema di rilievi che superano anche i 600 metri di quota.
Il territorio murgiano, nella parte più interna, ospita a Gravina il Parco nazionale dell'Alta Murgia, uno dei parchi nazionali di recente istituzione. Solo l'hinterland barese e la fascia costiera sono pianeggianti.
La provincia in campo urbanistico si divide in due zone: il nord-barese e il sud-barese. Il nord barese presenta centri generalmente molto popolati (oltre a Bari che supera i 320.000 abitanti) come Altamura, Bitonto, Corato, Gravina e Molfetta. Il sud-barese al contrario si distingue per la mancanza di questi grossi centri: l'unico comune ad attestarsi intorno ai 50 000 abitanti è Monopoli.
Nella parte meridionale della provincia, al confine con quella di Taranto, è situata la valle d'Itria e la zona della Terra dei Trulli tra i comuni di Alberobello, Locorotondo, Cisternino e Martina Franca ,famosa per le costruzioni coniche dei trulli.
Nella provincia i fiumi scarseggiano e i laghi sono assenti del tutto. L'acqua però è presente nel sottosuolo a causa della natura estremamente carsica del terreno. Si formano così dei fiumi sotterranei (di cui tutta la Puglia è ricca) che scavano la roccia e creano delle grotte tra cui quelle più importanti e affascinanti di Castellana Grotte e quelle di Putignano.
L'acqua nel sottosuolo porta alla formazione di numerosi pozzi artesiani che soddisfano, seppure parzialmente, il problema dell'assenza in territorio di acqua potabile. Quest'ultima, infatti, arriva nelle case tramite l'acquedotto pugliese, tra i più lunghi d'Europa che viene alimentato con acqua di fiumi lucani come il Sele, e Campani.
Il territorio coltivabile viene sfruttato con le coltivazioni di ulivo e di uva ma anche di ciliegie, di percoche, fioroni e di mandorle. Dalla detta attività agricola si ricava olio di oliva, vino e uva da tavola. Tra tutte le città produttrici di olio d'oliva spicca Bitonto, che produce olio extravergine d'oliva tra i migliori in Italia, Corato conosciuta per la sua qualità di oliva detta Coratina e Giovinazzo. I centri di maggior produzione vitivinicola sono invece Gravina e Ruvo di Puglia, nel nord-barese, e Adelfia, Noicattaro, Rutigliano e Locorotondo, nel sud-barese. Inoltre spicca la coltivazione di fioroni con Giovinazzo maggior esportatrice in Italia.
Importante è anche la produzione di ciliegie. La produzione dell'oro rosso pugliese è diffuso soprattutto nelle campagne di Turi e di Putignano.
Storia [modifica]
| Per approfondire, vedi Storia della Puglia. |
Il territorio provinciale nel periodo pre-romano era abitato dai Peucezi, popolazione japigia proveniente dall'Illiria.
Per quanto riguarda il territorio la provincia di Bari, prima era chiamata Terra di Bari e corrispondeva all'attuale provincia di Bari e di Barletta-Andria-Trani compresi i comuni di Fasano e Cisternino, ceduti nel 1927 alla nuova provincia di Brindisi[3].
I Presidenti della Provincia di Bari dal 1960 [modifica]
La tabella elenca i Presidenti della Provincia di Bari, eletti nell'ultimo mezzo secolo (dal 1960 in poi).
| Presidente | Data inizio mandato | Data termine mandato |
| Vitantonio Lozupone | 12 dic. 1960 | 7 nov. 1962 |
| Matteo Fantasia | 7 nov. 1962 | 7 dic. 1970 |
| Giovanni Palumbo | 7 dic. 1970 | 20 nov. 1975 |
| Pietro Mezzapesa | 20 nov. 1975 | 17 ott. 1976 |
| Gianvito Mastroleo | 17 ott. 1976 | 16 apr. 1982 |
| Maria Miccolis | 16 apr. 1982 | 29 ott. 1984 |
| Commissario | 29 ott. 1984 | 4 ott. 1985 |
| Domenico Casone | 4 ott. 1985 | 26 lug. 1987 |
| Giovanni Copertino | 26 lug. 1987 | 10 ago. 1990 |
| Domenico Ricchiuti | 10 ago. 1990 | 27 mag. 1992 |
| Francesco Sorrentino | 27 mag. 1992 | 6 lug. 1999 |
| Marcello Vernola | 6 lug. 1999 | 12 giu. 2004 |
| Vincenzo Divella | 12 giu. 2004 | 7 giu. 2009 |
| Francesco Schittulli | 8 giu. 2009 | in carica |
Turismo [modifica]
Turismo culturale [modifica]
Il turismo è quasi del tutto di tipo culturale ma è ancora poco sviluppato. Il turismo balneare interessa le spiagge di Monopoli, Polignano a Mare e Giovinazzo ma è anch'esso poco sviluppato.
Il turismo culturale è basato soprattutto sulle città d'arte che puntano sui loro centri storici ricche di cattedrali in stile romanico pugliese, tra le quali spiccano quella di Altamura, di Bari, di Bitonto, di Giovinazzo, di Gravina in Puglia e di Ruvo di Puglia, e sui castelli svevi e normanno-svevi, tra cui quelli di Bari e di Sannicandro di Bari e Rutigliano per la sua altissima torre normanna.
Esiste anche il turismo di tipo naturalistico che sussiste nel Parco nazionale dell'Alta Murgia, con il paesaggio mozzafiato, le gravine di Gravina, l'habitat rupestre e la cultura rurale ed agri-turistica. Numerose masserie inoltre sono sparse intorno alle lame. Si ricordano tra le quali Lama Balice.
Importante è il turismo che prevale nella Valle d'Itria di Locorotondo, la terra dominata da costruzioni a tetto conico. Alberobello è famosa per il suo centro storico, interamente strutturato dai tipici trulli. Locorotondo è anche famosa per le sue numerose sagre e festivita religiose durante l' intero periodo estivo.
Molto conosciuta è anche Santeramo in Colle per la sua carne di cavallo che attira clienti da tutta la provincia di Bari e anche dalla Basilicata.
Celebre è pure la cittadina di Rutigliano per la tradizionale attività figulina legata ai tegami di creta per la cottura di vivande e la produzione dei tipici "fischietti" in terracotta (finissime opere d'arte artigiana, di cui Rutigliano ne è la capitale). Ad essi è dedicata la tradizionale "Fiera del Fischietto in terracotta città di Rutigliano" che si tiene il 17 Gennaio di ogni anno in occasione della festa di S. Antonio Abate. La città è stata fregiata, da qualche tempo, del titolo di città d'arte per il suo caratteristico centro storico, la Real Collegiata Santa Maria della Colonna e S. Nicola (chiesa matrice in romanico-pugliese) del XI sec., entro cui si conserva il pregevole polittico quattrocentesco di Antonio Vivarini (il più antico presente in Puglia), la Torre Normanna (X sec.) superstite dell'antico castello rutiglianese, gli splendidi palazzi gentilizi come Palazzo Antonelli e Palazzo Moccia cinquecenteschi. La città ha il primato nazionale per l'esportazione di uva da tavola varietà "Italia" e "Red Globe", assieme alle limitrofe Noicattaro ed Adelfia. Nel mese di Settembre viene organizzata una sfarzosa sagra dell'uva dedicata al prodotto tipico, nel weekend successivo la maggiore festa della città. Quest'ultima si tiene nei giorni 13-14-15 Settembre, in onore del miracoloso S.S. Crocifisso venerato nella chiesa dei Cappuccini.
Il terreno carsico ha inoltre permesso la formazione di fiumi sotterranei la cui acqua ha formato nei millenni numerose grotte. Famose sono quelle di Castellana Grotte.
Turismo religioso [modifica]
Importante anche il turismo religioso, a Bari con la Basilica di San Nicola e a Capurso con la Basilica di Santa Maria del Pozzo. A Bari interessa in particolare la presenza di pellegrini provenienti dalle nazioni del'ex Unione Sovietica che, dopo la caduta del muro di Berlino, affluiscono sempre più numerosi alla tomba di San Nicola. La presenza della chiesa ortodossa e dei fedeli orientali è testimoniata dalla Chiesa Russa, costruita dallo Zar Nicola II, e dal 1 marzo 2009 restituita alla Federazione Russa. Capurso è famosa per il culto della Madonna del Pozzo, dal 1705 è meta di pellegrinaggi. Suggestiva la Cappella nella zona "Piscino" dove attraverso una scalinata scavata nella roccia si scende all'interno del pozzo, dove nel 1705 Don Domenico Tanzella ritrovò l'icona della Madonna, e dove grazie ad alcune fontanelle è possibile bere l'acqua ritenuta miracolosa. Imponente la Reale Basilica, che dista pochi metri dalla cappella del pozzo, dove si venera l'icona della Madonna del Pozzo. La Basilica, di stile tardo barocco, è uno scrigno di arte e devozione. Al suo interno la Sala Mariana conserva opere d'arte e documenti storici del Santuario ed è impreziosita da un pavimento policromo in maiolica che rispecchia il gusto del settecento napoletano. Interessante il museo degli "ex-voto" dove vengono catalogati ed esposti i donativi che i devoti e pellegrini hanno donato nei secoli come segno di grazie e guarigioni ottenute dalla Madonna del Pozzo.
Città d'Arte [modifica]
Le città d'arte della provincia di Bari annoverate nell'albo delle città artistiche pugliesi sono: Conversano Gravina in Puglia Rutigliano
Gastronomia [modifica]
Piatti tipici della provincia sono:
- orecchiette con le cime di rapa, simbolo della cucina barese ma anche pugliese;
- fave, definite "la carne dei poveri";
- cartellate, dolci di Natale costituiti da striscette arrotolate a chiocciola da un impasto di farina, olio, zucchero e cannella, fritte o cotte al forno e quindi immerse nel vin cotto e cosparse con zucchero a velo e cannella.
Strade provinciali [modifica]
| Per approfondire, vedi Strade provinciali della provincia di Bari. |
Economia [modifica]
| Per approfondire, vedi Economia della Puglia. |
Comuni [modifica]
| Per approfondire, vedi Armoriale dei comuni della provincia di Bari. |
| Stemma | Comune | Superficie (km²) |
Popolazione[4] (ab.) |
Densità (ab/km²) |
|---|---|---|---|---|
| Acquaviva delle Fonti | 130,98 | 21.102 | 160,5 | |
| Adelfia | 29,73 | 17.336 | 583,1 | |
| Alberobello | 40,34 | 12.942 | 271,2 | |
| Altamura | 427,75 | 69.969 | 163,6 | |
| Bari | 116,20 | 319.269 | 2.747,6 | |
| Binetto | 17,62 | 2.164 | 122,8 | |
| Bitetto | 33,57 | 11.843 | 353,1 | |
| Bitonto | 172,82 | 56.331 | 326,0 | |
| Bitritto | 17,65 | 11.001 | 625,0 | |
| Capurso | 14,88 | 15.670 | 1.053,1 | |
| Casamassima | 77,41 | 19.480 | 251,6 | |
| Cassano delle Murge | 89,42 | 13.831 | 154,7 | |
| Castellana Grotte | 67,93 | 19.607 | 288,6 | |
| Cellamare | 5,83 | 4.872 | 988,6 | |
| Conversano | 126,92 | 25.935 | 204,3 | |
| Corato | 167,69 | 48.297 | 288,0 | |
| Gioia del Colle | 206,48 | 28.123 | 136,2 | |
| Giovinazzo | 43,71 | 20.519 | 469,4 | |
| Gravina in Puglia | 381,30 | 44.317 | 116,2 | |
| Grumo Appula | 80,60 | 13.071 | 162,2 | |
| Locorotondo | 47,50 | 14.276 | 300,5 | |
| Modugno | 31,90 | 38.986 | 1.222,1 | |
| Mola di Bari | 50,76 | 26.251 | 517,2 | |
| Molfetta | 58,32 | 60.193 | 1.032,1 | |
| Monopoli | 156,38 | 54.012 | 317,0 | |
| Noci | 148,.82 | 19.451 | 130,7 | |
| Noicattaro | 41,16 | 25.972 | 631,0 | |
| Palo del Colle | 79,06 | 21.810 | 275,9 | |
| Poggiorsini | 43,12 | 1.823 | 33,1 | |
| Polignano a Mare | 62,50 | 17.898 | 286,4 | |
| Putignano | 99,11 | 27.250 | 274,9 | |
| Rutigliano | 53,20 | 18.189 | 341,9 | |
| Ruvo di Puglia | 222,04 | 25.704 | 115,8 | |
| Sammichele di Bari | 33,87 | 6.569 | 194,7 | |
| Sannicandro di Bari | 56,00 | 8.801 | 176,2 | |
| Santeramo in Colle | 143,42 | 26.854 | 187,5 | |
| Terlizzi | 68,30 | 27.229 | 398,7 | |
| Toritto | 74,58 | 8.672 | 116,3 | |
| Triggiano | 20,00 | 27.425 | 1.371,3 | |
| Turi | 70,77 | 12.816 | 181,1 | |
| Valenzano | 15,79 | 12.012 | 1.148,9 |
Galleria fotografica [modifica]
-
Entrata laterale della Cattedrale di Giovinazzo
-
Il Castello di Conversano
-
Panorama con i trulli di Alberobello
-
Vista della Cattedrale e del Torrente a Gravina
-
La costa di Monopoli
-
Facciata della basilica di San Nicola a Bari
-
Il mare di Polignano
-
Piazza Duomo della Cattedrale di Altamura
-
Vista di Giovinazzo dal mare
-
Ingresso principale al Castello di Monopoli
-
Palazzo Fizzarotti a Bari
-
La concattedrale di Ruvo di Puglia
-
Mare di Giovinazzo
-
Il castello di Conversano
-
Chiesa di Sant'Antonio a Alberobello
Note [modifica]
- ^ http://www.governoitaliano.it/GovernoInforma/spending_review/documenti/allegati/decreto_95/art.18.pdf
- ^ Legge 135 del 7 agosto 2012
- ^ Regio Decreto Legge 2 gennaio 1927, n. 1
- ^ Dati ISTAT aggiornati a maggio 2012
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Provincia di Bari
Collegamenti esterni [modifica]
- Provincia di Bari su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Provincia di Bari")