Bitritto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bitritto
comune
Bitritto – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Bari-Stemma2.png Bari
Amministrazione
Sindaco Pino Giulitto (lista civica Insieme per Bitritto) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 41°03′00″N 16°50′00″E / 41.05°N 16.833333°E41.05; 16.833333 (Bitritto)Coordinate: 41°03′00″N 16°50′00″E / 41.05°N 16.833333°E41.05; 16.833333 (Bitritto)
Altitudine 102 m s.l.m.
Superficie 17,98 km²
Abitanti 10 881[1] (31-12-2010)
Densità 605,17 ab./km²
Comuni confinanti Adelfia, Bari, Bitetto, Modugno, Sannicandro di Bari
Altre informazioni
Cod. postale 70020
Prefisso 080
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 072012
Cod. catastale A894
Targa BA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti Bitrittesi
Patrono Maria ss. di Costantinopoli
Giorno festivo Primo martedì di marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bitritto
Posizione del comune di Bitritto all'interno della provincia di Bari
Posizione del comune di Bitritto all'interno della provincia di Bari
Sito istituzionale

Bitritto (Vetrìtte in dialetto barese) è un comune italiano di 10.881 abitanti della provincia di Bari, in Puglia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune sorge a nove chilometri circa dal mare, nell'immediato hinterland sud-occidentale del capoluogo, al quale è collegato da un'ampia strada provinciale. Il territorio comunale, sulle ultime propaggini della murgia barese, è di dimensioni esigue per la presenza di comuni molto vicini. Non sono presenti corsi d'acqua.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del borgo medievale (un locus bitrictum o vetrictum trovasi citato già dall'XI secolo) forse alludeva ad una distruzione plurima (lat. "bis-tritum", cioè "distrutto due volte") oppure, tesi più accreditata, alla presenza di due torri (attualmente ne resta una soltanto). A lungo soggetto a signorie e vassallaggi, divenne comune indipendente in epoca napoleonica con l'arrivo dei Sanfedisti nel Regno di Napoli.

Paese di forte emigrazione in passato, la festa patronale (primo martedì di marzo) rappresenta per molte famiglie un'occasione di riunione. Bitritto ha quindi origini alto-medioevali anche se di recente sono stati portati alla luce residui di civiltà risalenti alla preistoria. Sin dalle sue origini l'economia è basata sull'agricoltura.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello Baronale Normanno-Svevo
  • Casa-torre,
  • Collegiata Sant'Angelo
  • Chiesa Matrice Santa Maria di Costantinopoli
  • Chiesa di Sant'Antonio da Padova nel centro storico ("la terr")
  • Chiesa di Santa Caterina nel rione "borgo"
  • Cappella della Madonna di Loreto
  • Cappella San Pietro in via Carlo Alberto già via Pagano che si collegava alla mulis vectabilis via per Peucetios citata da Strabone
  • Cappelle rurali del '600 sulla via di Sannicandro Madonna del Piano e del Deserto
  • Rettorie del '900 dedicate a San Luigi Gonzaga e San Rocco.
  • Piazza Umberto è la piazza principale
  • Piazza Leone

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


L'evoluzione demografica rispecchia quella degli altri comuni dell'hinterland barese, con il raddoppio della popolazione fra gli anni 1980 e il 2000 a seguito della deurbanizzazione del capoluogo.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

È sede di un teatro tenda con importanti eventi in cartellone, soprattutto d'estate, pubblicizzati su tutti i giornali locali. Il comune indice biennalmente l'8 dicembre il premio nazionale di letteratura per l'infanzia "Giacomo Giulitto - Città di Bitritto". Dal primo martedì di marzo del 1657 viene celebrata la festa patronale dedicata a "MARIA SS. DI COSTANTINOPOLI". La domenica precedente la festa si svolge la fiera dedicata agli animali, abbigliamento ecc. In occasione della festività nella sala castello viene allestita una mostra di pittura di importante pittore locale.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Centro a prevalente vocazione agricola (coltivazione, trasformazione di prodotti agricoli, con presenza di alcuni oleifici e allevamenti avicoli) fino a pochi decenni or sono, ha attraversato un notevole ampliamento demografico e una terziarizzazione dell'economia per lo sviluppo delle comunicazioni con il capoluogo pugliese, da cui dista meno di dieci chilometri.

Attualmente, alcuni progetti di sviluppo dell'area urbana barese verso sud (in direzione dello Stadio San Nicola) e la prevista creazione della città metropolitana coinvolgono direttamente l'abitato.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Strade provinciali della provincia di Bari.

Il trasporto pubblico extraurbano da e verso Bari e altri paesi dell'entroterra è assicurato con regolarità attraverso linee di autobus (Bari-Santeramo, Bari-Acquaviva, Bitritto-Modugno e Bitritto-Bitetto).

È in corso la costruzione di una linea metropolitana di trasporto per collegare il paese con la stazione centrale di Bari, passando attraverso alcuni quartieri periferici della città.

Il paese si è dotato da alcuni anni di una tangenziale per limitare il traffico in quanto comune più prossimo alla città sulla strada per Sannicandro di Bari, Cassano delle Murge e Altamura.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2014 in carica Pino Giulitto lista civica sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio comunale è adoperato per le partite delle squadre giovanili di Calcio e dall'F.C.D. Virtus Bitritto 2003 che milita nel girone A pugliese di Promozione. È nato nel 2003.

Vi sono anche squadre giovanili di pallavolo e basket ed un circolo tennis.

D'estate si svolgono alcune manifestazioni sportive come maratone e tornei di sport a squadre, organizzate dall'amministrazione comunale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ città gemellate dal sito di Conselice. URL consultato il 7 agosto 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]