Loseto

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Loseto
quartiere
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Bari-Stemma2.png Bari
Comune Bari-Stemma.png Bari
Territorio
Coordinate 41°02′21.48″N 16°50′51″E / 41.0393°N 16.8475°E41.0393; 16.8475 (Loseto)Coordinate: 41°02′21.48″N 16°50′51″E / 41.0393°N 16.8475°E41.0393; 16.8475 (Loseto)
Abitanti
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti Losetani
Circoscrizione Municipio IV
Cartografia

Loseto – Localizzazione

Loseto è un quartiere alla periferia di Bari, appartenente dal 2014 al IV municipio (ex IV circoscrizione).

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere è situato all'estrema periferia sud-ovest del capoluogo pugliese, a circa 10 km dal centro. Confina:

Inoltre il quartiere è diviso in due zone: la zona nuova e la zona vecchia.

Aspetti generali[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere presenta il centro storico e una zona residenziale di recente costruzione. I monumenti più antichi sono la chiesa di San Giorgio, il palazzo Sedile e il Castello.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Loseto è nata attorno al XII secolo (portava il nome "Lusitum" in epoca medievale).Nel XVI secolo la Regina Bona Sforza di Polonia e duchessa di Bari donò al suo cortigiano Giosuè de Ruggiero il feudo di Loseto,i cui discendenti mantennero fino all'abolizione della feudalità nel 1806.

Da comune a quartiere di Bari[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune di Loseto fu soppresso con Regio decreto legge n. 253 emanato in data 8 febbraio 1937 ed aggregato sotto forma di frazione al Comune di Bari.

Il 26 gennaio 1970 il Consiglio Comunale di Bari con delibera 489/70 approvò la suddivisione di Bari in 17 quartieri nella cui ripartizione fu inglobato in maniera distinta il quartiere Loseto.

La deliberazione ivi menzionata fu emanata sulla scorta dell'articolo 155 del Regio decreto legge n° 148 del 4 febbraio 1915, ora abrogato e sostituito dal Testo Unico sugli Enti Locali, il quale affermava testualmente: "I comuni superiori a 60.000 abitanti, anche quando non siano divisi in borgate o frazioni, possono deliberare di essere ripartiti in quartieri, nel qual caso compete al Sindaco la facoltà di delegare, le sue funzioni di ufficiale di governo, ai sensi degli articoli 152, 153 e 154, e di associarsi degli aggiunti presi fra gli eleggibili sempre con l'approvazione del Prefetto".

Tale provvedimento inoltre fu approvato dal Prefetto della Provincia di Bari allora in carica, nonché dalla sezione provinciale di controllo della Regione Puglia con nota protocollare N. 17309/6 in data 26 aprile 1972 con cui congiuntamente allo stesso Prefetto, la Regione Puglia prendeva atto della deliberazione del Comune di Bari approvandola definitivamente e rendendola esecutiva.

Il territorio del Comune di Bari, il 28 luglio 1979, fu suddiviso in nove circoscrizioni amministrative: il quartiere Loseto fu incluso nella IV circoscrizione la quale comprende altri quartieri baresi tra cui Ceglie del Campo e Carbonara.

Risorse culturali[modifica | modifica wikitesto]

Nel quartiere vi sono ampie testimonianze di carattere artistico ed architetturale. Il Palazzo del Barone, la Porta di ingresso nel quartiere, visibile, riconoscibile e transitabile da coloro che vogliano immettersi sulla via del rione Ceglie e la Chiesa di San Giorgio, dedicata al protettore del quartiere, le cui celebrazioni si tengono ogni anno il 24 aprile.

Tra le antiche vie del rione, si possono ammirare diversi bassorilievi in pietra viva secolare.