Toritto

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Toritto
comune
Toritto – Stemma Toritto – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Bari-Stemma2.png Bari
Amministrazione
Sindaco Giambattista Fasano (lista civica Toritto Rinasce con Fasano sindaco) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 41°00′00″N 16°41′00″E / 41°N 16.683333°E41; 16.683333 (Toritto)Coordinate: 41°00′00″N 16°41′00″E / 41°N 16.683333°E41; 16.683333 (Toritto)
Altitudine 233 m s.l.m.
Superficie 74 km²
Abitanti 8 580[1] (gennaio 2013)
Densità 115,95 ab./km²
Frazioni Quasano
Comuni confinanti Altamura, Binetto, Bitonto, Grumo Appula, Palo del Colle
Altre informazioni
Cod. postale 70020
Prefisso 080
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 072044
Cod. catastale L220
Targa BA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti torittesi
Patrono san Rocco, Madonna delle Grazie
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Toritto
Posizione del comune di Toritto all'interno della provincia di Bari
Posizione del comune di Toritto all'interno della provincia di Bari
Sito istituzionale

Toritto (Terìtte o Torìtte in dialetto barese) è un comune italiano di 8.580 abitanti della provincia di Bari, in Puglia.

Si trova a 22 km a sud-ovest da Bari, presso la ex strada statale 96 (ora declassata a via provinciale).

Parte del territorio si trova all'interno del parco nazionale dell'Alta Murgia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il territorio, esteso su una superficie di circa 74 km2, sull'altopiano della Murgia, comprende terreni coltivabili (uliveti e mandorleti), i pascoli delle "Regie difese" e zone dove svernavano le greggi provenienti dall'Abruzzo; un tratturo passava a circa 7 km dal paese in direzione della frazione di Quasano.

Altre aree dell'altopiano sono invece costituiti da terreni calcarei sassosi e interessati da fenomeni carsici: vi si trovano la voragine del Pulicchio di Toritto e la grotta di San Martino.

Il clima mite e il terreno fertile permettono la coltura dell'ulivo, del mandorlo e della vite, che vengono per lo più destinati all'esportazione.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del paese risalgono all'Alto Medioevo, forse intorno al IX secolo, sebbene la prima attestazione certa sia del 1069. Nel 1171 un documento dell'arcidiocesi di Bari testimonia la presenza di una parrocchia.

Il nome è di etimologia incerta: dalla radice di torus ("altura") o da tauretum ("collina"). Una leggenda locale riferisce invece il nome ad un torello bianco.

Lo stemma cittadino fu creato nel 1818, quando venne richiesto lo stemma civico di ogni comune del Regno delle Due Sicilie: in riferimento alla leggenda, vi fu inserita l'immagine di un toro.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Il paese si distende in una direzione nord-est - sud-ovest lungo la via principale, intitolata a Giuseppe Alberto Pugliese.

Vi si trovano due piazze, la "piazza vecchia" (piazza Vittorio Emanuele II), sulla quale si affaccia il medioevale "Palazzo marchesale" (o "Castello marchesale", attestato dal 1167), e la "piazza nuova" (piazza Roma, poi piazza Aldo Moro), alberata e con al centro una fontana dedicata ai caduti delle guerre mondiali.

Presso la "piazza vecchia" si erge la Torre dell'Orologio con una porticina sulla via di Santa Maria, sul cui frontale è scolpito in rilievo "1564".

Chiese[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa matrice di San Nicola, costruita nel 1410 e restaurata nel 2006. Dal 1986 ospita il "Centro parrocchiale-oratorio San Nicola", con gli uffici parrocchiali, sale ed aule e campi sportivi. La parrocchia gestisce inoltre dal 1995 il centro parrocchiale "San Girolamo Emiliani", di proprietà comunale, situato nell'ex "zona 167" o "quartiere San Girolamo".
  • Chiesa della Madonna delle Grazie, in piazza Aldo Moro, risalente al 1789 e dedicata alla compatrona. Sul frontone reca la scritta: "Proteggerò questa città e la salverò proprio io".
  • Chiesa della Madonna della Stella, anteriore al 1092.
  • Chiesa di San Giuseppe, sorta al posto della chiesetta del Purgatorio del duca La Tolfa, che fu abbattuta nel 1921.
  • Chiesa della Madonna del Carmine, terminata nel 1908.
  • Chiesa della Resurrezione, presso il cimitero comunale.
  • Chiesa di San Vincenzo, all'interno della casa della carità San Vincenzo de Paoli.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

A Toritto è stato girato nel 2000 il film Tutto l'amore che c'è, diretto da Sergio Rubini, con l’attore barese Michele Venitucci e con Teresa Saponangelo e Margherita Buy: ambientato nella Puglia degli anni settanta, la pellicola descrive come l'arrivo di tre ragazze milanesi sconvolga la quiete del paese alterando le abitudini dei ragazzi del posto.[3]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Pasqua: riti della Settimana Santa e "processione dei Misteri".
  • Terza domenica di giugno: festa di Santa Maria degli Angeli di Quasano, con processione da Toritto verso Quasano di carri addobbati che trasportano le panelle, pani che verranno benedetti e distribuiti ai devoti.
  • Prima domenica di settembre: festa patronale in onore della Madonna delle Grazie e di san Rocco, istituita nel 1724 dopo la fine di un'epidemia di tifo e "mal di canna". Sfila in processione un "carro trionfale", alto dodici metri e tirato a braccia da una carovana di dodici tiratori con la statua della Madonna; viene inoltre portata a spalle la statua di San Rocco interamente in argento.
  • Antivigilia di Natale (notte tra il 23 e 24 dicembre) "La notte dei Fornai", una tradizione di questua con squadre di suonatori e cantanti che girando per la città al suono di fisarmoniche e chitarre, portano di casa in casa il suono della "Pastorale" e della "Tarantella Torittese".

Economia[modifica | modifica sorgente]

Centro di tradizione agricola in particolare per la produzione di mandorle (Toritto ha la più alta produzione in Italia in rapporto agli abitanti). La Mandorla di Toritto è presidio Slow Food[4]. A questa coltura si affiancano oliveti e vigne.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

L'unica frazione di Toritto è Quasano, una località di villeggiatura situata nell'altopiano delle Murge (a 380 m s.l.m.), a circa 11 km dal capoluogo comunale, popolata maggiormente nella stagione estiva. Vi si trovano una cappella dedicata alla Madonna degli Angeli, edificata prima del 1710 e l'omonima chiesa, costruita a partire dal 1872 e recentemente restaurata. È un borgo che lambisce l'area naturale protetta dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia, meta di escursionisti e amanti della natura. Le aree naturali prospicienti la borgata di Quasano hanno il livello di protezione e conservazione maggiore rispetto alla classificazione adottata nella cartografia dall'Ente Parco proprio in virtù del pregio ambientale di cui si caratterizzano.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente a gennaio 2013.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Alfonso Marrese, Apulia Film Commission.
  4. ^ : Slow Food Puglia :. - Presidi Dell'Arca

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