Binetto

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Binetto
comune
Binetto – Stemma Binetto – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Bari-Stemma2.png Bari
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Delzotto (lista civica Binetto Passione Comune) dal 27/05/2014
Territorio
Coordinate 41°01′27″N 16°42′38″E / 41.024167°N 16.710556°E41.024167; 16.710556 (Binetto)Coordinate: 41°01′27″N 16°42′38″E / 41.024167°N 16.710556°E41.024167; 16.710556 (Binetto)
Altitudine 170 m s.l.m.
Superficie 17 km²
Abitanti 2 184[1] (gennaio 2013)
Densità 128,47 ab./km²
Comuni confinanti Bitetto, Bitonto, Grumo Appula, Palo del Colle, Sannicandro di Bari, Toritto
Altre informazioni
Cod. postale 70020
Prefisso 080
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 072008
Cod. catastale A874
Targa BA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti binettesi
Patrono san Crescenzio
Giorno festivo primo martedì di marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Binetto
Posizione del comune di Binetto all'interno della provincia di Bari
Posizione del comune di Binetto all'interno della provincia di Bari
Sito istituzionale

Binetto (Venétte in dialetto barese[2]) è un comune italiano di 2.184 abitanti della provincia di Bari, in Puglia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il comune sorge nella conca di Bari, sui primi rilievi delle Murge, e dista 20 km dal capoluogo di provincia. Confina con Bitetto, Grumo Appula, Palo del Colle e Sannicandro di Bari. Una frazione del territorio comunale è la zona delle Matine, in agro di Bitonto.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Alcuni reperti archeologici rinvenuti nel 1908 attesterebbero che il territorio binettese era popolato sin dal IV-V secolo a.C. Il casale di Vinetum (in latino "vigneto"), fondato presumibilmente in epoca altomedievale e oggetto di devastazioni ad opera dei saraceni, nell'XI secolo ebbe come feudatario un certo Umfredo, probabilmente imparentato con Tancredi d'Altavilla, che lo dotò di fortificazioni. Nel 1181 ne era feudatario Roberto de Benetto, che pagava alla corona 260 once d'oro, e nel 1199 Ruggiero di Binetto, giustiziere imperiale. Nel 1268 il feudo venne ceduto da Roberto d'Angiò a Roberto da Bari. In seguito passò alle famiglie Nicastro e Moncello, prima di essere donato al barone Cristoforo D'Angelo nel 1507. Nel 1592 venne venduto a Baldassarre Caracciolo che lo trasmetté ai suoi eredi e poi alla famiglia Carafa sino al 1650, quando fu venduto al casato De Angelis. Ultimi feudatari furono i d'Amely, dalla fine del Settecento al 1806, quando la feudalità venne abolita in tutto il Regno di Napoli.

Nel 1799, su influsso della rivoluzione napoletana, vi fu innalzato l'albero della libertà. Libero comune nel 1811, nel 1820 vi ebbe sede una vendita carbonara.

Nel 1927 il comune di Binetto venne soppresso e aggregato a quello di Grumo Appula. L'autonomia amministrativa fu riottenuta solo nel 1946,con Decreto Legislativo del Capo Provvisorio dello Stato n°289 del 20 settembre 1946,grazie al solerte impegno dell'insigne concittadino Avv.Vito D'Attolico.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa dell'Assunta, edificata tra il 1198 e il 1203, presenta gli elementi architettonici tipici del romanico pugliese, con una spoglia facciata a capanna munita di tre portali con archi a tutto sesto e di un semplice oculo in corrispondenza del portale centrale. Nelle nicchie lungo la fiancata sinistra sono collocate alcune statue in pietra.

L'interno, a tre navate absidate, è scandito da pilastri in conci di pietra che reggono la volta a crociera della navata centrale. L'originaria pianta rettangolare è stata alterata da manomissioni tarde, quali la costruzione di alcune cappelle laterali e la riedificazione del presbiterio nel Settecento. Vi sono custoditi un fonte battesimale cinquecentesco, un'acquasantiera e alcuni affreschi databili tra il XIV e il XVII secolo.

Nel territorio comunale si trova anche l'Autodromo del Levante, in cui si svolgono soprattutto gare motociclistiche.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]


Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Festa patronale della Madonna di Costantinopoli, la cui devozione risale al 1784 quando le si attribuì il miracolo di aver salvato il raccolto dal gelo che aveva colpito i campi dei paesi limitrofi.
  • Festa di san Crescenzio martire, ultima domenica di agosto.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente a gennaio 2013.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 79.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Antonio Proscia Lista Civica Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Vito Siciliano Lista Civica - Unione dei Democratici per Binetto Sindaco
27 maggio 2014 " in carica " Giuseppe Delzotto Lista Civica - Binetto Passione Comune Sindaco