Harry Potter e il calice di fuoco (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Harry Potter e il calice di fuoco
Harry Potter 4 006.JPG
Albus Silente (Michael Gambon) davanti al calice di fuoco in una scena tratta dal film
Titolo originale Harry Potter and the Goblet of Fire
Paese di produzione Regno Unito, USA
Anno 2005
Durata 156 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,40:1
Genere fantastico, avventura
Regia Mike Newell
Soggetto J. K. Rowling
Produttore David Heyman
Produttore esecutivo Callum McDougall, Tanya Seghatchian,
Casa di produzione Heyday Films, Warner Bros
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
Fotografia Roger Pratt
Montaggio Steven Weisberg
Effetti speciali Jim Mitchell, Tim Alexander, Timothy Webber, John Richardson, Industrial Light & Magic, Cinesite, Framestore CFC, Moving Picture Company, Double Negative, BUF, Rising Sun Pictures, The Orphanage, Animal Logic, The Visual Effects Company, FB-FX, Gentle Giant Studios, Plowman Craven & Associates
Musiche Patrick Doyle
Scenografia Stuart Craig
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Harry Potter e il calice di fuoco (Harry Potter and the Goblet of Fire) è un film del 2005 diretto da Mike Newell, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo, quarto episodio della serie di Harry Potter, scritta da J. K. Rowling. Prodotto da David Heyman e sceneggiato da Steven Kloves, il film è stato distribuito da Warner Bros a partire dal 18 novembre 2005 nelle sale nel Regno Unito e negli Stati Uniti, e dal successivo 25 novembre in quelle italiane.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e il calice di fuoco#Trama.

Harry Potter ha una visione stranamente realistica in cui vede Lord Voldemort debole, con sembianze semi-umane, Codaliscia alias Peter Minus, fuggito l'anno prima, e un uomo sconosciuto (che si rivelerá essere Barty Crouch jr.) a cui Voldemort assegna il compito di catturare il giovane ragazzo.

Invitato alla Tana dall'amico Ron Weasley, Harry assiste successivamente alla emozionante finale della Coppa del Mondo di Quidditch tra Irlanda e Bulgaria, assieme ad Hermione Granger, alla famiglia Weasley (eccetto Molly), Cedric Diggory e suo padre Amos. Durante i festeggiamenti dei vincitori, alcuni dei celebri Mangiamorte, i seguaci di Voldemort, comparsi inaspettatamente dopo un decennio di latitanza ed inattività, seminano il panico: uno fra questi è l'uomo misterioso del sogno di Harry, che lancia nel cielo il famoso e terribile simbolo del Signore Oscuro: il Marchio Nero. I ragazzi e la famiglia Weasley sono così costretti ad abbandonare il luogo.

Il trio fa ritorno ad Hogwarts per frequentare il quarto anno di istruzione. Il nuovo professore di Difesa contro le Arti Oscure è il celebre ed eccentrico auror Alastor Moody (anche chiamato Malocchio Moody), che nel corso delle sue lezioni si dimostrerà parecchio coraggioso, severo e soprattutto anche anticonformista: infatti mostrerà all'intera classe le tre Maledizioni Senza Perdono, tra cui la maledizione che uccide, l'Avada Kedavra.

Durante l'anno, Harry si trova coinvolto suo malgrado nel Torneo Tremaghi, una leggendaria competizione che prevede il superamento di tre pericolose prove di abilità in Magia e Stregoneria . Harry deve quindi competere con altri tre talentuosi maghi, due provenienti da scuole diverse: Viktor Krum (celebre Cercatore della squadra di Quidditch bulgara) da Durmstrang, Fleur Delacour (le cui sembianze sono simili a quelle di una Veela) da Beauxbatons e Cedric Diggory, quest'ultimo della sua stessa scuola, Hogwarts. Harry avrà un litigio con Ron, convinto che l'amico non abbia condivisio con lui le modalità della sua iscrizione al Torneo , che in effetti è concessa solo a chi ha già compiuto 17 anni.

Tramite alcuni avvertimenti dati dallo stesso Cedric e da Mirtilla Malcontenta, Harry riesce a superare le prime due prove (sconfiggere un drago, un Ungaro Spinato, e salvare un amico dal Lago Nero infestato di sirene), e per la terza e più impegnativa viene consigliato ed aiutato dal professor Moody, che si scoprirà essere in realtà Barty Crouch Jr., figlio del responsabile del Torneo, Barty Crouch (che verrà assassinato da lui stesso), e fedele servitore di Voldemort, il quale ha assunto la Pozione Polisucco per prendere le sembianze del famoso Auror. L'ultima prova consiste nel superare un labirinto disseminato di pericolosi stacoli magici per recuperare il trofeo, la Coppa Tremaghi nel centro di esso, che si rivelerà, a sorpresa, una passaporta. Harry e Cedric la toccano contemporaneamente e vengono trasportati in uno spettrale cimitero dove ad attenderli c'è Peter Minus. Ha così inizio il rituale di resurrezione di Lord Voldemort.

Per evitare intralci, Codaliscia uccide Cedric, su ordine di Voldemort, e costringe poi Harry a donargli una goccia di sangue. Dopo averla ottenuta con la forza, recupera le ossa del padre di Voldemort, Tom Riddle Senior, e dona la sua stessa mano, gettandola nel calderone nel quale si trova anche la forma semiumanaa del Signore Oscuro. Quest'ultimo, tornato potente come tredici anni prima, affronta per la prima volta Harry, senza successo, dato che il ragazzo viene aiutato dagli spiriti dei suoi genitori e di Cedric, fuoriusciti dalla bacchetta di Voldemort dopo il singolare fenomeno di "prior incantatio" . Il ragazzo riesce quindi a ritornare ad Hogwarts, sempre grazie alla passaporta.

Harry comunica a tutti che Lord Voldemort è risorto, ma nessuno gli crede, tranne Silente che riesce anche a smascherare Barty Crouch Jr. e a ridare la libertà al vero Malocchio. Viene infine celebrato nella Sala Grande una commemorazione funebre in onore di Cedric Diggory, prima vittima della nuova ascesa del Signore Oscuro.

Differenze rispetto al romanzo[modifica | modifica sorgente]

  • Codaliscia all'inizio del film chiama il suo padrone Lord Voldemort, ma è risaputo che quasi tutti i maghi, Mangiamorte compresi, temono a dire il suo vero nome.
  • Nel film non viene detto che Ron riceve in regalo il gufetto Leo.
  • Barty Crouch Jr. appare fin dall'inizio del film nell'incubo di Harry, e poi lo incontriamo quando evoca il Marchio Nero alla coppa del mondo di Quidditch. Nel libro, invece, Harry lo vede chiaramente per la prima volta solo nel Pensatoio di Silente e viene creduto morto fino alla sua ricomparsa nell'ufficio di Moody alla fine del libro. Alla fine, quando viene smascherato, non sappiamo che fine faccia (ha un colloquio misterioso e prolungato con Severus Piton) ; nel romanzo, Cornelius Caramell, per impedirgli di testimoniare, gli fa risucchiare l'anima da un Dissennatore.
  • Nel film è assente Winky, l'elfa domestica di Bartemius Crouch, e anche l'eccentrico Ludovic Bagman, così come l'incontro alla Tana di Harry con Charlie e Bill Weasley.
  • Nel film, Fred invita Angelina al ballo durante una lezione di Piton nella sala grande. Tutto ciò non ha senso, poiché Piton insegna pozioni, lo fa nelle segrete, ed inoltre Fred e Angelina sono due anni avanti a Ron e Harry. La scena, nel libro, si svolge nella sala comune di Grifondoro. In realtà la scena del film potrebbe non essere, secondo alcuni interpreti, totalmente infondata. La location nella Sala Grande potrebbe essere intesa come una sorta di "doposcuola" pomeridiano in cui, sotto la supervisione di Piton, gli alunni del quarto anno svolgono collettivamente i compiti loro assegnati.
  • Nel film, la vicenda di Bartemius Crouch è stata stravolta, a partire dalla sua personalità: da duro e spietato a debole e sensibile. Viene, inoltre, ignorata gran parte della sua storia professionale e personale, tra cui la misteriosa morte della moglie, la presunta morte del figlio, la scomparsa di Bertha Jorkins (impiegata del Ministero della Magia catturata ed interrogata da Voldemort). Nel romanzo, Crouch scompare appena dopo la prima prova del Torneo Tremaghi, e ritornerà solo dopo molti mesi in preda alla follia, per poi scomparire nuovamente; nel film, data l'assenza di Ludo Bagman, Crouch prende in parte il suo posto e quindi non scompare. Nella versione cinematografica, viene trovato morto da Harry, Ron, Hermione e Hagrid nella Foresta proibita; nel romanzo, non si sa perché sia scomparso dopo il suo "folle" ritorno: sarà il figlio, smascherato e sotto l'effetto del Veritaserum, a rivelare di averlo ucciso, trasfigurato in un osso e nascosto nel parco del castello perché non fosse trovato. Tutto ciò lo rende un personaggio meno importante rispetto al romanzo, sebbene sia più presente nella storia. Inoltre viene omesso che Crouch ha lasciato partecipare Harry al torneo solo perché sotto l'influenza della maledizione Imperius di Voldemort, particolare fondamentale per la riuscita del piano.
  • Nel film viene totalmente omessa la scena della Pesa delle bacchette in cui Olivander, con un tradizionale rito formale conseguente alla apertura del Tremaghi, esamina le bacchette dei quattro campioni per assicurarsi che siano illese ed efficienti durante le gare del torneo.
  • Non c'è alcun riferimento al C.R.E.P.A, il "comitato" fondato da una appassionata Hermione per tutelare i diritti degli elfi domestici, in quanto sono assenti tutte le scene con essi presenti invece nel romanzo (tra i quali le figure Winky e Dobby, oltre al divertente passaggio riguardante gli elfi nelle fantastiche cucine di Hogwarts).
  • Durante la prima prova, nel libro, l'Ungaro Spinato non rompe la catena e la prova si svolge molto velocemente all'interno dell'arena; nel film, a differenza del libro, c'è un lungo inseguimento tra lui ed Harry, con qualche danno alla scuola e il drago che scompare cadendo in un precipizio.
  • Nel film, le gemelle Calì e Padma Patil sono entrambe nella casa di Grifondoro, mentre nel libro Padma è di Corvonero.
  • Durante la seconda prova, Harry viene aiutato da Neville Paciock, mentre nel libro viene aiutato dall'elfo domestico Dobby, che come sopracitato, nel film non compare.
  • L'unica scena del film in cui è presente Sirius Black è quella in cui la sua faccia appare nel camino del dormitorio della Sala Comune di Grifondoro; nel romanzo, Harry, Ron ed Hermione lo reincontrano di persona in forma di Animagus durante una visita ad Hogsmeade, e tornerà anche alla fine quando si riconcilierà con gli ex-membri dell'Ordine della Fenice.
  • Nel film il labirinto della terza prova non contiene ostacoli veri e propri, a parte le siepi mobili e prensili, ed è descritto da Silente più come una tortura psicologica per i partecipanti, mentre nel libro è pieno di mostri e maledizioni varie, e alla fine è anche presente una Sfinge con un indovinello.
  • Viktor Krum, nel film, è prestante ed attraente, mentre nel libro è magro e curvo, cammina in maniera impacciata ed è sempre accigliato, ed è ammirato dalle ragazze solo per la sua fama e bravura nel Quidditch.
  • Nel film, Rita Skeeter scrive un solo articolo su Harry, mentre nel libro ne scrive diversi nel corso della storia, danneggiando non solo Harry, ma anche Hermione e Hagrid. Inoltre non viene spiegato che Rita Skeeter è un animagus e che riesce a scoprire le storie sui personaggi trasformandosi in uno scarabeo.
  • Nel film non viene mostrato che Hagrid e Madame Maxime sono dei Mezzogiganti, caratteristica che nel libro provoca umiliazione nei due personaggi, in quanto i Giganti sono stati degli assassini di babbani e seguaci di Lord Voldemort.
  • Nel film il significato del Prior Incantatio non viene spiegato.
  • Oltre ai personaggi già sopracitati, non compaiono i Dursley, Percy Weasley, Molly Weasley (unico film in cui non compare), Colin Canon, Dennis Canon, Sibilla Cooman e Narcissa Malfoy, tutti in ruoli minori.
  • Nel film manca la scena in cui Harry dà il denaro della vincita del Torneo ai gemelli Weasley, dettaglio invece rilevante che si ripercuoterà nei libri a venire, quando Fred e George lo useranno per mettere in piedi il loro negozio Tiri Vispi Weasley a Diagon Alley.
  • Due scene del Pensatoio sono state tagliate e aggregate all'unica rimasta.
  • Non è presente la scena in infermeria in cui il ministro Cornelius Caramell non vuole credere a Silente sul ritorno di Voldemort, e Silente mette subito in atto le direttive per ricostituire l'Ordine della Fenice. L'ottusità del Ministero nel non riconoscere il ritorno di Voldemort - fulcro narrativo del successivo Harry Potter e l'Ordine della Fenice - deriva in parte da un grave errore commesso da Caramell, che è evidenziato nel romanzo ma omesso nel film: il funzionario si reca, infatti, all'interrogatorio con Barty Crouch Jr. con una scorta di Dissennatori, che non esitano, conformemente alla propria natura, ad effettuare il bacio della morte, riducendo il prezioso testimone ad uno stato quasi vegetativo e rendendo perciò vana ogni speranza di confermare la versione dei fatti di Harry.
  • Vengono del tutto tagliate le scene di "Cura delle creature magiche", sia le lezioni di Hagrid con gli "Schiopodi sparacoda", sia con la sostituta, la Professoressa Wilhelmina Caporal, che mostrerà un unicorno.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

- La scena in cui Amos Diggory trova suo figlio Cedric Diggory morto è ipoteticamente un omaggio alla scena dove Jimmy Markum trova il corpo di sua figlia Katie Markum in Mystic River.

- La band che suona durante il Ballo del Ceppo sono i Franz Ferdinand che per l'occasione si sono chiamati Wyrd Sisters.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La pre-produzione del quarto film si è avviata nel dicembre 2003, mentre le riprese sono iniziate il 4 marzo 2004. Il film è stato girato principalmente negli Studio Leavesden, e le riprese sono terminate a novembre 2004; il budget del film è stato di circa 150 000 000 $.[1]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e il calice di fuoco (colonna sonora).

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il quarto film ha ottenuto un ottimo incasso internazionale di circa 892 200 000 $; negli Stati Uniti il film ha incassato circa 290 013 036 $ mentre in Italia circa 20 127 756 .[2] Il quarto film è al quinto posto come maggior incasso dopo l'ottavo, il primo, il settimo, il quinto e il sesto.

Edizione home video[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato rilasciato come DVD in Italia il 22 marzo 2006.[3] È stato rilasciato in diverse edizioni, tra cui una in disco singolo e in disco doppio. Sono state rilasciate due versioni diverse: la prima (dal nome Harry Potter e il calice di fuoco: Special Edition) e la seconda (chiamata Harry Potter e il calice di fuoco: Deluxe Edition). La seconda di queste contiene più speciali negli extra. Nel 2007 è stata distribuita pure la versione del film ad alta definizione in BD e in HD DVD.[4][5]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Harry Potter and the Goblet of Fire (2005) - Box office / business
  2. ^ Harry Potter e il calice di fuoco (2005) - Statistiche
  3. ^ Harry Potter and the Goblet of Fire (Two-Disc Deluxe Edition
  4. ^ Harry Potter E Il Calice Di Fuoco (Blu-Ray) - Blu-Ray
  5. ^ Harry Potter E Il Calice Di Fuoco (Hd Dvd) - Film Hd Dvd

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]