Gli animali fantastici: dove trovarli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gli animali fantastici: dove trovarli
Titolo originale Fantastic Beasts and Where to Find Them
Autore J. K. Rowling (Newt Scamandro)
1ª ed. originale 2001
Genere romanzo
Lingua originale inglese

Gli animali fantastici: dove trovarli è uno pseudobiblium della scrittrice inglese J. K. Rowling, autrice della saga di Harry Potter. L'autrice ha scritto questo libro a scopi benefici: infatti circa l'80% del prezzo di copertina di ogni copia viene devoluto ai bambini poveri di tutto il mondo tramite l'associazione benefica Comic Relief.

Il libro si pone come la copia di uno dei libri scolastici di Harry Potter, scritto dall'autore (immaginario) Newt Scamandro, un famoso "magizoologo". Nella serie di Harry Potter la Magizoologia (Cura delle Creature Magiche) è lo studio delle creature magiche.

Gli animali fantastici: dove trovarli (Fantastic Beasts and Where to Find Them) contiene la storia della Magizoologia e descrive settantacinque specie magiche che si trovano un po' in tutto il mondo. Molte delle informazioni che si trovano nel suo libro, sono state raccolte dallo stesso Scamandro attraverso l'osservazione e l'esperienza diretta fatte in anni di viaggio per tutto il globo. Scamandro ci fa sapere che la prima edizione del libro gli fu commissionata nel 1918 dal sig. Augustus Worme della Obscurus Books. Tuttavia non fu pubblicato se non che nel 1927. Siamo adesso alla sua cinquantaduesima edizione.

Il libro è un testo obbligatorio per gli studenti del primo anno ad Hogwarts. Non è molto chiaro perché gli studenti ne abbiano bisogno fin dal primo anno, visto che non intraprenderanno lo studio di Cura delle Creature Magiche fino al loro terzo anno, probabilmente viene utilizzato come un glossario di Creature Oscure negli studi di Difesa contro le Arti Oscure. Nella sua introduzione al libro, Albus Silente sottolinea che può essere un ottimo punto di riferimento per le famiglie di maghi oltre che ad essere utilizzato nel modo tradizionale per gli studi della scuola.

Una cosa simpatica sono le numerose note scritte sul libro da Harry e Ron (e una anche da Hermione). Sulla base di quanto scritto nelle note si può dedurre che i ragazzi si trovavano al loro quarto anno ad Hogwarts.

Da qui si verrà a scoprire come il libro manca di informazioni riguardo ad alcune creature magiche descritte nei libri della serie, tra i quali i Dissennatori, i Mollicci e gli Schiopodi Sparacoda di Hagrid.

L'autore: Newt Scamandro[modifica | modifica wikitesto]

Newton "Newt" Artemis Fido Scamandro (Newt Scamander) è l'immaginario autore di questo libro. Nato nel 1897 fu incoraggiato nello studio della Magizoologia da sua madre, una entusiasta allevatrice di Ippogrifi di razza scelta.

Dopo essersi diplomato ad Hogwarts iniziò a lavorare al Ministero della Magia nell'ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche. La sua carriera al Ministero include anche due anni, descritti dallo stesso autore come "sommamente tediosi", nell'ufficio per il Reinserimento degli Elfi Domestici e quindi un impiego alla Sezione Animali dove, grazie alla sua profonda conoscenza dell'argomento, si assicurò una rapida e brillante carriera.

Il lavoro di Fido Scamandro presso l’"Ufficio Ricerca e Regolamentazione Draghi" gli consentì di compiere numerose ricerche e viaggi che furono l'humus da cui nacque il suo libro più conosciuto "Gli Animali Fantastici: dove trovarli".

Il suo grande contributo alla sviluppo della Magizoologia gli guadagnò l'Ordine di Merlino, Seconda Classe, del quale fu insignito nel 1979. Adesso in pensione vive nel Dorset con sua moglie Porpentina e i loro tre Kneazle: Hoppy, Milly e Maglio. Ha anche un nipote che si chiama Rolf, e che sposerà Luna Lovegood, da cui avrà due figli: Lorcan e Lysander.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Il volume comprende, in sintesi:

  • "Breve storia della consapevolezza Babbana della Magizoologia", cita alcuni esempi di come e quando sia stata modificata la mente dei babbani in occasioni di fughe di animali. Nel medioevo era comune per i babbani incontrare creature magiche, e fu solo nel 1692 che la comunità magica stilò una lista di 27 specie, di grandi dimensioni, che dovevano essere nascoste alla vista della comunità non magica. Nel 1750 fu inserita, al riguardo, una clausola nello Statuto di Segretezza magica. La Clausola 73 è spesso inosservata, il caso più clamoroso fu quello del Drago Verde Gallese sulla spiaggia di Ilfracombe.
  • Definizione di Animale, con un excursus interessante su tutti i tentativi di definire una lista di animali magici, miseramente falliti. Ad esempio i Centauri, per loro stessa richiesta, sono stati inseriti nella categoria animali. Si pensa che covino ancora rancore per la prima classificazione, in cui tutti i bipedi erano considerati esseri e gli altri animali.
  • Un esempio degli Animali magici alla macchia: tra contrabbando e incroci illegali l'Ufficio Malinformazioni è sempre occupato. Caso eclatante il Kelpie di Loch Ness.

Classificazione del ministero della magia[modifica | modifica wikitesto]

L’Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche ha creato una classificazione per tutti i tipi di animali magici in modo che sia subito identificabile il loro grado di pericolosità.

  • XXXXX - Noto ammazzamaghi
  • XXXX - Pericoloso, serve un mago esperto
  • XXX - Un mago capace dovrebbe cavarsela
  • XX - Innocuo
  • X - Noioso

Commenti e note scritte[modifica | modifica wikitesto]

Come detto in precedenza, il libro pubblicato da Comic Relief si pone come una copia appartenuta a Harry Potter. I ragazzi si sono limitati a scriverci vari commenti o nozioni aggiunte, memori delle recenti esperienze vissute nei primi quattro anni scolastici a contatto con le creature magiche. Tra queste vi sono:

  • Il nome di Dorsorugoso Norvegese è stato barrato e sostituito con Baby Norberto, un riferimento del primo libro al cucciolo di drago appartenuto ad Hagrid per un breve periodo.
  • Nella sezione sui Pixie (nella traduzione italiana noti come folletti della Cornovaglia), accanto alla classificazione XXX viene aggiunta la frase "o XXXXXXX se sei Allock". Si riferisce all'incidente coi suddetti folletti liberati da Gilderoy Allock durante una lezione di Difesa contro le Arti Oscure del secondo libro.
  • Riferimenti sull'aracnofobia di Ron e sull'episodio dei ragni del secondo libro. Alla domanda che fa da titolo del capitolo "Che cos'è una Bestia?", Ron rispose scrivendo "Una grande cosa pelosa con troppe zampe". Sul paragrafo dedicato all'Acromantula, alla frase "Voci non confermate sostengono che una colonia di Acromantula si sia stabilita in Scozia, vi è una nota: "Confermata da Harry Potter e Ron Weasley". Sempre sulla stessa sezione, Ron ha aggiunto non meno di 9 X alla classificazione del ministero della magia.
  • Conferma sull'avvistamento dei basilischi su suolo britannico, smentendo la frase sulla sezione a loro dedicata riguardo alla loro mancata e presunta presenza in 400 anni di storia magica. Evidente riferimento al basilisco posto nella Camera dei Segreti da Salazar Serpeverde secoli fa.
  • Riferimenti sulla passione per le creature mostruose dell'amico Hagrid e sulle azioni illegali o alternative prese da questi nei loro confronti. Sulla classificazione delle creature di tipo "XXXXX" i ragazzi hanno aggiunto "o qualcosa che piace ad Hagrid". Alla sezione dedicata sugli allevamenti di sperimentazione illegale vi è un evidente accenno sull'allevamento degli Schiopodi Sparacoda del guardiacaccia nel quarto libro, e un altro commento riguarderà alla sezione dedicata all'Ippogrifo, creatura che va addomesticata solo dagli esperti e che invece Hagrid trasgredì questa regola davanti a degli studenti del terzo anno.
  • Nota offensiva su Severus Piton riguardo l'origine dei Kappa (in una lezione di Difesa contro le Arti Oscure il professore di pozioni, in quel momento supplente, asserì che la creatura fosse mongolica, quando in realtà è giapponese, ma probabilmente lo disse solo per dispetto).
  • Alla sezione dedicata ai lupi mannari, vi è stata aggiunta una nota: "Non tutti sono cattivi", in riferimento al professor Remus Lupin.
  • Un riferimento sull'oro dei Lepricani, che scherzosamente svanisce dopo poche ore. Ron vi scrisse che non era il suo caso, riferendosi alle manciate di monete dorate avute da quelle creature durante la finale Coppa del Mondo del Quidditch e date a Harry per ripagare dei prestiti vari fatti in precedenza dall'amico. Ma come in seguito si saprà non sarà così.
  • Note sulle creature affrontate al Torneo Tremaghi. Sotto la voce Ungaro Spinato della sezione dedicata ai draghi, Harry conferma sulla pericolosità di quella razza, mentre più in là sulla sezione dei Maridi affermerà sulla evidente bruttezza delle sirene, iconograficamente ed erroneamente note ai Babbani come belle.
  • Riferimenti vari, come la menzognera brevità sulla storia della consapevolezza Babbana della Magizoologia, analogie offensive tra Gregory Goyle e i troll, commenti disgustati sulle Api Frizzole e sui pungiglioni di Billywig, una breve storia personale di Ron su un Puffskein domestico ucciso per sbaglio dal fratello Fred e un accenno sui Cannoni di Chudley, la squadra di Quidditch preferita di Ron.

Adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 settembre 2013 la Warner Bros. ha annunciato una collaborazione con J. K. Rowling, dalla quale prenderà vita una nuova serie di film tratti da Gli animali fantastici: dove trovarli, che vedrà come protagonista Newt Scamandro, autore (immaginario) del libro, e sarà ambientato a New York negli anni venti, circa 70 anni prima dell'arrivo di Harry Potter ad Hogwarts. La sceneggiatura sarà interamente curata da J. K. Rowling, che ha chiesto questo importante ruolo perché il film non si discosti troppo dai libri e dalla sua mente, come è spesso accaduto nelle trasposizioni cinematografiche. È del 14 maggio 2014, invece, la notizia da parte della Warner Bros. che l'uscita dell'adattamento nelle sale avverrà il 18 novembre 2016[1]. Inizialmente era stato designato come regista del film Alfonso Cuaron, che già diresse Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, ma in seguito il regista ha rifiutato l'incarico[2]. Il 16 ottobre 2014, sulla sua pagina ufficiale Facebook, la Rowling posta il seguente messaggio:

Warner Bros. have confirmed that the new film series, written by J.K. Rowling and featuring the magical creatures and characters inspired by Harry Potter's Hogwarts textbook 'Fantastic Beasts and Where to Find Them' and its fictitious author, Newt Scamander, will be a trilogy, with release dates of 2016, 2018, and 2020. The studio has also confirmed that the films, set in the wizarding world but predating Harry Potter himself, will be directed by David Yates and will reunite the filmmaking team of David Heyman, J.K. Rowling, Steve Kloves and Lionel Wigram.

I tre film saranno nelle sale nel 2016, 2018 e 2020 e riuniranno lo stesso gruppo che aveva realizzato le ultime quattro trasposizioni cinematografiche della saga di Harry Potter (Harry Potter e l'Ordine della Fenice, Harry Potter e il Principe Mezzosangue, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 e Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2), ovvero il regista David Yates e il produttore David Heyman.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Fantastic Beasts and Where to Find Them» uscirà il 18 novembre 2016 - it news - Grazia.it
  2. ^ Alfonso Cuaron non dirigerà Fantastic Beasts and Where to Find Them - Movieplayer.it

Edizioni in italiano[modifica | modifica wikitesto]

Salani Editore (2002): ISBN 88-8451-150-X

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Harry Potter Portale Harry Potter: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Harry Potter