Creature magiche di Harry Potter

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1leftarrow.pngVoce principale: Harry Potter.

In questa pagina vengono descritte le creature magiche (magical creatures) dell'universo immaginario della saga fantasy di Harry Potter scritta ed ideata da Joanne Rowling.

Classificazione delle creature magiche[modifica | modifica sorgente]

Il Ministero della Magia distingue le creature magiche in esseri, animali e spiriti.

Gli esseri comprendono gli umani (sia maghi che Babbani) e quelle creature con intelligenza sufficiente a comprendere e rispettare le leggi (ad esempio i goblin o folletti, i vampiri, le Veela). Gli animali comprendono tutte quelle creature non-senzienti ma dotate di un corpo materiale, mentre gli spiriti comprendono esseri in stato di semi-vita come fantasmi e poltergeist. I lupi mannari sono considerati esseri quando sono in forma di uomini, e animali quando sono trasformati.

Esistono alcune eccezioni, come ad esempio i centauri e i maridi, che pur avendo un'intelligenza pari (se non superiore) a quella umana, hanno richiesto di far parte della categoria "Animali dall'intelligenza quasi Umana".

Nello pseudobiblium Gli animali fantastici: dove trovarli di Newt Scamandro, ipotetico libro di testo di Cura delle Creature Magiche, sono descritte tutte le creature magiche. Nel libro si legge che l'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche ha creato una classificazione per tutti i tipi di animali magici in modo che sia subito identificabile il loro grado di pericolosità:

XXXXX - Noto ammazzamaghi/impossibile da addestrare o addomesticare

XXXX - Pericoloso, serve un mago esperto

XXX - Un mago capace dovrebbe cavarsela

XX - Innocuo

X - Noioso

Tutti gli animali studiati ad Hogwarts, da quando Hagrid ha assunto il ruolo di docente, sono classificati come XXXXX oppure XXXX, fatta eccezione per i Vermicoli che sono classificati X, e gli Snasi che sono considerati XX. Ciò dimostra il fatto che Hagrid adora da sempre le creature mostruose.

Principali creature magiche[modifica | modifica sorgente]

Elfo domestico[modifica | modifica sorgente]

« La piccola creatura che si trovava sul letto aveva enormi orecchie da pipistrello e due occhi verdi e sporgenti, grandi come palle da tennis. »
(J. K. Rowling, Harry Potter e la camera dei segreti, traduzione di Marina Astrologo)

Gli Elfi domestici (House Elves) compaiono per la prima volta nel secondo volume, Harry Potter e la camera dei segreti. Sono creature dedite ai lavori domestici; possono indossare solo abiti arrangiati che non devono essere stati fatti per essere usati come veri e propri indumenti, ad esempio federe di cuscino, tovagliette da tè, eccetera; questo è il segno della loro appartenenza ad una famiglia di maghi. Se ricevono in dono un vero e proprio abito, il loro status di dipendenza dal loro padrone decade; ma finché ciò non avviene, sono obbligati a eseguire gli ordini del loro padrone, anche se li considerano ingiusti (sebbene la loro fedeltà quasi assoluta renda loro molto difficile interpretarli come tali). Hanno l'abitudine universale di parlare di sé stessi alla terza persona singolare.

Nella saga si conoscono quattro elfi domestici: Dobby, Winky, Kreacher e Hokey.

Hermione ha preso a cuore la condizione degli elfi domestici e ha fondato il C.R.E.P.A. per la loro protezione e la loro tutela, battaglia che continuerà ancora in età adulta. Anche se, nel quarto libro, sembra che gli elfi domestici non apprezzino la sua iniziativa, così come Ron e Harry.

Caratteristiche

« La creatura scivolò giù dal letto e fece un inchino così profondo da toccare la moquette con la punta del suo naso lungo e sottile. Harry notò che indossava qualcosa di simile ad una vecchia federa, con gli strappi da cui uscivano le braccia e le gambe »
(Harry Potter e la camera dei segreti)

Gli elfi domestici hanno grosse orecchie da pipistrello, un naso a grugno o dritto e aquilino e sono molto bassi di statura, quasi come i Folletti. Generalmente provano disgusto per ciò che il loro padrone odia, adorano ciò che il loro padrone adora e pensano ciò che gli viene inculcato, tuttavia se vengono trattati particolarmente male, possono trovare scappatoie per obbedire soltanto in maniera nominale agli ordini che vengono impartiti loro. Gli elfi non possono svelare i segreti dei propri padroni e se lo fanno senza esplicito ordine sono costretti a punirsi violentemente (da soli). Un'importante caratteristica di queste creature è che non accettano salario per i loro servigi e che non riescono a sopportare che si parli male dei padroni e che a loro volta non riescano a farlo anche con i vecchi signori, sempre ammesso che questi non siano stati particolarmente malvagi nei loro confronti. Altre caratteristiche consistono nella capacità di smaterializzarsi e materializzarsi anche dove ne è stato imposto il divieto con la magia, raggiungere il loro padrone in qualsiasi momento appena egli li chiama e padroneggiare poteri che i maghi non hanno.

Folletto (Goblin)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Goblin.

I Folletti (nell'originale e in alcune parti della versione italiana Goblin) appaiono più volte nella saga. Sono gli amministratori della Gringott, la banca dei maghi con sede a Diagon Alley, che considerano quasi impenetrabile. È contro la loro legge parlare dei segreti e dei tesori della banca di cui sono custodi e verso cui hanno degli obblighi. Sono incredibilmente avidi, amanti del denaro e attaccati ai tesori; inoltre credono, tutti ma soprattutto quelli della Gringott, che non ci si possa fidare dei maghi in materia di oro o tesori e che i Portatori di Bacchette non abbiano rispetto delle loro proprietà. Hanno degli strani concetti di proprietà, pagamento e ricompensa diversi da quelli umani: per un folletto il padrone vero e legittimo di qualunque oggetto è l'artefice e non l'acquirente, quindi secondo questi criteri tutti gli oggetti da loro fatti sono a pieno diritto loro proprietà e se una cosa gli è stata comprata la considerano noleggiata; non possono accettare l'idea che i maghi si tramandino oggetti da loro fatti, alla morte dell'acquirente originario l'oggetto in questione andrebbe restituito e l'abitudine di tramandare gli oggetti senza pagamenti ulteriori al fabbricante rappresenta poco meno di un furto. Affermano, per esempio, che la spada di Godric Grifondoro apparteneva a Ranci il Primo, antico re dei Folletti, e che quindi è di proprietà dei Folletti.

Sono descritti come esseri piccoli, tozzi, di pelle scura e dalle dita molto lunghe. La loro lingua è il goblinese e sembra che abbiano avuto diversi attriti nella storia con i maghi, tensioni che hanno portato a guerre con perdite dall'una e dall'altra parte, ma a detta di Hermione non sono indifesi come gli elfi domestici e sanno come difendersi bene. Nei libri di storia della magia le numerose guerre tra maghi e Folletti sono definite "Rivolte dei Goblin". È opinione dei maghi più acculturati e intelligenti che entrambe le razze abbiano avuto le loro colpe in queste guerre, mentre gli altri, folletti e maghi, ritengono che la colpa sia da attribuire interamente all'altra razza. Sembra che al centro di molte delle controversie ci fosse la volontà dei folletti di ottenere la bacchetta magica. Padroneggiano magie che i maghi non riescono a capire, come ad esempio i segreti delle loro magiche armi, che assorbono solo ciò che le fortifica e respingono la polvere o altre macchie, mentre invidiano e odiano i maghi perché essi non gli consentono di espandere il loro potere svelandogli i segreti delle bacchette magiche. I folletti non sono abituati a protezione e rispetto dai portatori di bacchetta, come dice Unci-Unci, e per questo sono sorpresi quando ne ricevono. Alcuni folletti noti sono presenti nelle figurine delle Cioccorane.

Oltre a Unci-Unci, nel settimo libro si incontrano i folletti Gonci, fuggito dalla persecuzione dei Mangiamorte insieme a Unci-Unci, Dean Thomas e Ted Tonks, ma poi catturato e ucciso dagli stessi Mangiamorte, e Bongi, un folletto della Gringott, che si accorge dell'inganno ordito da Harry e i suoi amici per violare la camera blindata di Bellatrix Lestrange e dà l'allarme.

Nei primi tre libri della serie vengono chiamati Folletti, mentre in Harry Potter e il calice di fuoco e in Harry Potter e l'Ordine della Fenice mantengono il nome originale di Goblin, per poi tornare nel sesto libro a Folletti.

Gigante[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gigante (mitologia).

I Giganti (Giants) sono esseri di intelligenza simile a quella umana, ma di dimensioni e forza molto superiori (sono alti in media circa sei o sette metri, ma i più alti arrivano fino a otto). Possono accoppiarsi con gli umani, dando luogo ai Mezzigiganti, come Hagrid e Olympe Maxime. Sono accusati di essere violenti assassini e vengono scacciati per questo; inoltre hanno avuto la fama di essere stati in passato alleati di Lord Voldemort, ripassati nuovamente dalla sua parte nel quinto libro. I giganti hanno bisogno di molto spazio per ogni singolo individuo, non è nella loro natura vivere raggruppati in spazi stretti tra di loro o con altre creature. Da questo deriva la loro violenza. Attualmente la maggior parte dei giganti si trova nascosta tra montagne poco accessibili il più possibile lontano dagli uomini. Pur ridotti ad un pugno di individui, i giganti sono continuamente decimati dalle lotte che avvengono tra di loro, dovute anche alla mancanza di spazio, cibo e simili. In Gran Bretagna sono del tutto scomparsi. I giganti accettano contatti da parte dei maghi, purché questi rispettino le loro regole, che comprendono il divieto di utilizzare la magia contro di loro e la consegna di doni adeguati ai capi delle tribù, detti Gurg. Alcuni giganti noti sono presenti nelle figurine delle Cioccorane.

Nella saga vengono citati dal quarto libro in poi e se ne conosce solo uno, Grop. Altri due giganti, assoldati da Lord Voldemort, fanno la loro apparizione nel settimo libro e nell'ottavo film durante la Battaglia di Hogwarts.

Megera[modifica | modifica sorgente]

Le megere (Hags), dette anche fattucchiere o streghe nel senso negativo del termine, sono creature classificate come Esseri. Sono streghe brutte e vecchie, con quattro dita per ogni piede e non cinque, che possiedono magie rudimentali della terra e abilità di mutaforma o di illusione di questa. Sono facilmente riconoscibili dai Babbani e si distinguono per la loro dieta a base di bambini e fegato crudo. Furono la ragione per cui i Centauri e i Maridi non vollero classificarsi in Esseri, trovando disgustoso associarsi con esse. Vengono citate diverse volte nei libri della saga, ma non se ne vede mai una dal vero.

Vampiro[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vampiro.

I Vampiri (Vampires) sono creature dalle sembianze umane ma con lunghi canini con cui succhiano il sangue alle proprie vittime. Muoiono alla luce solare, quindi vivono sempre nelle tenebre. Odiano l'aglio e li si può uccidere conficcando loro un paletto nel cuore o decapitandoli. Non possono infatti essere uccisi con la magia, poiché ne sono immuni totalmente. Vengono studiati in Difesa contro le Arti Oscure e non vengono considerati maghi. Il trattamento dei vampiri è regolato dal Ministero della Magia. Ci sono prodotti fatti apposta per loro (come i lecca lecca al gusto di sangue). Il professor Quirinus Raptor durante il primo anno ha riempito la sua aula di aglio per tenere lontani i vampiri, i quali teme. I gemelli Fred e George Weasley credono che anche il suo turbante contenga dell'aglio, per via dell'odore che emana. Non hanno un ruolo decisivo nella saga e ne compare soltanto uno, Sanguini, ospite a una delle feste di Horace Lumacorno. Alcuni vampiri noti sono presenti nelle figurine delle Cioccorane.

Veela[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Veela.

Le Veela sono esseri semi-umani dall'aspetto di donne bellissime dai capelli lunghi introdotti nel quarto capitolo della saga, alla finale della coppa del mondo di Quidditch (Irlanda-Bulgaria). Esse sono in grado di incantare le persone con la loro bellezza, e nella partita sono le mascotte della nazionale bulgara. Le Veela hanno sembianze umane femminili, con capelli color oro pallido e la pelle candida come la luna, ma sicuramente non sono ciò che sembrano: il comportamento che si ritrovano ad avere gli uomini guardandole è infatti di completa assuefazione.

Harry stesso, non appena vede queste bellissime e perfette creature inizia a sentire una strana musica e a non preoccuparsi più di nulla, a sentire la mente svuotata, ed il suo unico pensiero è di fare qualsiasi cosa per strabiliarle. Infatti, se non fosse stato per l'intervento di Hermione che lo distrae dalle Veela, si sarebbe sporto dalla tribuna per buttarsi giù a capofitto. Le Veela, però, hanno un aspetto negativo: quando si arrabbiano e perdono il controllo si trasformano in creature orrende, con la testa d’uccello dal becco feroce e delle ali squamose, e lanciano palle di fuoco dalle mani. Fleur Delacour stessa viene scambiata da Ron per una Veela, ed effettivamente la nonna della ragazza era una Veela.

Creature citate in Animali Fantastici[modifica | modifica sorgente]

Acromantula[modifica | modifica sorgente]

tipo: XXXXX

paese d'origine: Borneo

L'Acromantula[1] è un ragno nero molto forte che può raggiungere enormi dimensioni; un esemplare di questa specie è Aragog, progenitore di una colonia di Acromantule insediatesi nella Foresta Proibita ad Hogwarts. Sono delle "bestie", classificate come XXXXX, quindi non addestrabili. Le Acromantule, a differenza dei ragni, parlano la lingua degli umani.
Il termine acromantula compare per la prima volta nel quinto libro, quando è in corso la riunione alla Testa di Porco per reclutare studenti, e Cho Chang loda Harry dicendo "Basti pensare a tutto quello che ha dovuto affrontare l'anno scorso... Draghi, sfingi, acromantula e tutto il resto...".
Secondo quanto affermato dal professor Horace Lumacorno all'interno del sesto libro, il veleno di acromantula sarebbe preziosissimo e molto difficile da reperire, tanto che una pinta di questo veleno vale circa cento galeoni. Nel secondo libro della saga, Harry Potter e la camera dei segreti, dove compaiono per la prima volta questi particolari ragni, si scopre che uno dei pochi animali magici di cui le Acromantule hanno davvero paura è il temutissimo Basilisco. È originario del Borneo, l'aperture delle zampe misura 4m, la peluria è grigia e sono carnivore. Chi commercia le sue uova (ne produce fino a 100 all'ora) viene pesantemente sanzionato dal Ministero della Magia. L'Acromantula viene identificata come il numero otto nelle Antiche Rune per il numero di occhi o di zampe.

In Animali fantastici: dove trovarli, Ron scrive una nota a mano non meno di nove X sulla classificazione di questo animale. Chiaro riferimento alla sua aracnofobia.

Ashwinder[modifica | modifica sorgente]

L'Ashwinder è un animale che si genera da un fuoco magico incustodito. Assume la forma di un serpente verde pallido con gli occhi rossi. Esce dal fuoco e si nasconde tra le ombre dell'abitazione. Vive solo un'ora durante la quale cerca un rifugio buio e riparato per deporre le sue uova. Muore incendiandosi. Le uova, schiudendosi, incendiano la casa. Se congelate sono utili per pozioni d'Amore e per curare la febbre malarica. Classificato come XXX.

Nelle Fiabe di Beda il Bardo Albus Silente narra di Ashwinder che, usato nell'unica recita della scuola, esplose incendiando la Sala Grande e lasciando molti feriti.

Augurey[modifica | modifica sorgente]

L'Augurey è un uccello che una volta si credeva portasse morte. In realtà, grazie alle ricerche di Gulliver Pokeby, si scoprì che il suo canto porti pioggia. È diffuso come animale domestico per tale scopo, anche se è piuttosto fastidioso il continuo lamentarsi di esso nei mesi invernali. Vive nascosto ed è molto riservato, tra cespugli di rovo o rosa canina. Le sue piume sono nere con una sfumatura di verde ed hanno la singolarità di respingere l'inchiostro, quindi le rendono inutili per la scrittura. Si nutre di insetti e Fate e vola con la pioggia. Viene anche conosciuto come la Fenice irlandese. Classificato come XX.

Avvincino[modifica | modifica sorgente]

Gli Avvincini (Grindylows) sono dei demoni acquatici cornuti di colore verde pallido che si trovano nei laghi di tutta la Gran Bretagna e dell'Irlanda. Hanno lunghe dita sottili prensili e molto forti ma facili da spezzare. Sono aggressivi sia con i Babbani che con i maghi, anche se sono, tuttavia, classificati come XX. Talvolta i Maridi li tengono nelle loro case come animali domestici. Compaiono nel terzo e nel quarto libro e nel quarto film.

Basilisco[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Basilisco (mitologia).

Il Basilisco (Basilisk), noto anche come Re dei Serpenti, è una creatura magica che si incontra in Harry Potter e la camera dei segreti, classificata come XXXXX. Le sue zanne contengono un potente veleno, e può uccidere con il solo sguardo. Guardandolo invece negli occhi attraverso un riflesso si viene pietrificati. Il canto del gallo gli è fatale, infatti nel secondo libro i galli di Hagrid vengono strangolati da Ginny Weasley, posseduta da Voldemort. Nel film viene introdotta la variante del canto della fenice Fanny inviata da Albus Silente a soccorrere Harry. I ragni, Aragog compreso, fuggono di fronte a lui. Nel libro e nel film il basilisco pietrifica Hermione, Penelope Light, Justin Finch-Fletchley, Colin Canon, Mrs Purr e Nick-Quasi-Senza-Testa ed aveva già ucciso, cinquant'anni prima, Mirtilla Malcontenta. Nel settimo libro, Ron ed Hermione rientrano nella camera dei segreti per prelevare alcuni dei denti del Basilisco perché sono gli unici, oltre alla Spada di Godric Grifondoro (che comunque è intrisa di veleno, dato che Harry la usa per uccidere il Basilisco nel secondo libro) e alla maledizione Ardemonio (Fiendfyre), grazie al loro veleno, in grado di distruggere gli Horcrux.

Esiste un'altra variante di basilisco, chiamata Coccatrice (Cockatrice), ispirata all'omonima creatura. Hermione cita nel quarto libro di un esemplare del 1792 che si imbizzarrì e ferì i tre presidi di Hogwarts, Beauxbatons e Durmstrang durante un vano tentativo di ristabilire il Torneo Tremaghi. Spesso le due specie vengono confuse tra loro ma la Coccatrice uccide con lo sguardo anche dopo la morte.

Berretto rosso[modifica | modifica sorgente]

I Berretti rossi (Red caps) sono creature simili a dei nani che vivono in buche sui vecchi campi di battaglia o comunque dove sia stato versato sangue umano. Anche se facilmente respinto da incantesimi e maledizioni, è molto pericoloso per i Babbani solitari, che cercherà di randellare a morte nelle notti buie. I Berretti Rossi sono diffusi nel Nord Europa e sono classificati come XXX. Apparsi nel terzo libro.

Billywig[modifica | modifica sorgente]

Il Billywig è un insetto piccolissimo (1,2 cm di lunghezza), originario dell'Australia. È di colore blu zaffiro e vola girando vorticosamente le sue ali, collocate sopra la testa. È molto veloce e quindi difficile da acchiappare o individuare. I Babbani lo notano raramente e i Maghi spesso si accorgono della sua presenza dopo essere stati punti. Le sue punture provocano vertigini e levitazione e un abuso di queste punture ne provoca un'allergia incontrollabile per giorni, se non addirittura permanente. Il suo pungiglione lungo e sottile, posto all'altra estremità del corpo, se essiccato, viene usato in molte pozioni e si vocifera che sia uno degli ingredienti principali delle famose Api Frizzole. Classificato come XXX. Il Billywig viene citato nel libro Harry Potter e i Doni della Morte sotto il nome di Celestino. In questo caso Xenophilius Lovegood usa la sua elica (le ali) nella sua riproduzione del diadema di Priscilla Corvonero. Secondo lui, serviva per "elevare la disposizione mentale".

Bowtruckle[modifica | modifica sorgente]

I Bowtruckles, nei libri Asticelli e nei videogiochi Servienti, sono piccole creature simili a bastoncini di legno che vivono su alberi il cui legno è usato per produrre le bacchette, dotati di gambe nodose, si cibano di onischi, insetti e qualche volta uova di fata. Qualunque cosa minacci il loro albero si difendono con le loro dita puntute e affilate, pericolose per gli occhi. Classificati XX. Compaiono nel quinto libro.

Bundimun[modifica | modifica sorgente]

Il Bundimun è una creatura magica simile a una macchia di funghi o muffe verdastri costellata di occhi. La sua presenza è riconoscibile dall'odore di marciume che esala. Vive infestando negli zoccoli delle pareti e nelle fondamenta delle case, dove con i suoi liquami rischia il crollo delle case stesse. Per tale motivo viene classificato XXX. Compare nel terzo videogioco della saga.

Cavallo alato[modifica | modifica sorgente]

La creatura è di derivazione mitologica (Pegaso). È semplicemente un cavallo con le ali, diffuso in tutto il mondo. Viene classificato XX o XXX forse per via delle diversità delle specie. A questa categoria appartengono il Thestral e l'Abraxas. Altre specie sono l'Etone, di colore castagno e diffuso in Gran Bretagna ed Irlanda, e il Granio, grigio e velocissimo. Sembra che i proprietari di questi cavalli alati debbano continuamente esercitare un Incantesimo di Dissimulazione ogni giorno. In inglese, Winged Horse.

I cavalli palomino di Beauxbatons sono del genere Abraxas.

Thestral[modifica | modifica sorgente]

I Thestral sono dei Cavalli Alati che trainano le carrozze della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Essi possono essere visti solo da chi ha assistito in persona alla morte di un essere umano. Sono di color nero scuro e hanno corporatura ossuta e muso da rettile: all'inizio possono fare paura per il loro aspetto, ma se non vengono disturbati non fanno del male a nessuno, e sono anzi gentili e servizievoli, e talvolta si lasciano anche cavalcare e guidare. Harry li vede per la prima volta poco prima dell'inizio del suo quinto anno di corso, durante il tragitto sulle carrozze che conducono dal villaggio di Hogsmeade ad Hogwarts. Magari, nei 19 anni passati dalla morte di Voldemort, un Thestral guiderà la carrozza nuziale di Harry e Ginny Weasley. Ne Gli animali fantastici: dove trovarli (uscito in Italia prima della pubblicazione del quinto libro) il nome dell'animale è stato italianizzato in Testro[2].

Tra coloro che possono vederli ricordiamo:

Centauro[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Centauro.

Il Centauro (Centaur) è una creatura leggendaria nella mitologia greca che nella saga di Harry Potter rimane più o meno invariata. Su richiesta della specie, per non stare coi vampiri e le megere, vengono classificati come animali dall'intelligenza quasi umana. Grandi nell'intelletto, sono portati per il tiro con l'arco, la medicina, l'astronomia e la Divinazione. Diffidano molto degli esseri umani.

I Centauri di Hogwarts vivono nella Foresta Proibita e li incontriamo per la prima volta già nel primo libro, quando Fiorenzo (Firenze) salva Harry da Lord Voldemort. Sono grandi osservatori del cielo, tanto che nel quinto libro Silente darà proprio a Fiorenzo un posto come insegnante di Divinazione. Il centauro è anche una creatura mitologica. Sono classificati come XXXX.

I centauri nella saga:

Chimera[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chimera (mitologia).

La Chimera (Chimaera) è un raro mostro greco con la testa di leone, il corpo di capra e la coda di serpente. Feroce e molto pericolosa, tuttavia è nota solo un'uccisione di un mago (Dai "Dinamite" Llewellynd) da parte di una Chimera. Le uova di Chimera sono classificate come Beni Non Commerciabili di Classe A. Le chimere sono classificate come XXXXX.

Chizpurfle[modifica | modifica sorgente]

Minuscoli parassiti che infestano le pellicce e le piume degli altri animali. Sono simili a granchi e si nutrono di bacchette e residui di pozioni sul fondo dei calderoni perché attratti dalla magia, nei videogiochi (dove viene chiamato Banfello) il carapace si apre in due come le livree delle coccinelle. Facili da eliminare, anche se si consiglia l'intervento del Ministero. Classe XX.

Clabbert[modifica | modifica sorgente]

Il Clabbert è una creatura simile ad un incrocio fra una rana e una scimmia. Vive sugli alberi, eccellendosi per natura di doti di arrampicatore. La sua caratteristica principale è un'enorme pustola sulla fronte che lampeggia di rosso quando avverte un pericolo. Si nutre di lucertole e uccelli e viene classificato XX.

Crup[modifica | modifica sorgente]

Il Crup[3] è un Jack Russell Terrier avente però due code. Originario del sudest dell'Inghilterra, è addomesticabile e si nutre di qualunque cosa. Classe XXX. Si può averlo tramite un patentino speciale del Ministero. Per non farsi notare si può tagliare una delle code. Citato nel quinto libro.

Demiguise[modifica | modifica sorgente]

Il Demiguise, è un grosso scimmione dall'aspetto pacifico. Vive nell'Estremo Oriente, è ha la capacità di rendersi invisibile se è in pericolo. Difficile da avvistare, ha un pelo argentato molto folto che copre gli occhi neri. La sua pelliccia viene impiegata nella fabbricazione dei mantelli d'invisibilità. Viene citato da Xenophilius Lovegood nel settimo libro come Camuflone. Classificato XXXX. Viene inoltre presentato come il numero zero nelle Antiche Rune.

Diricawl[modifica | modifica sorgente]

Il Diricawl è un grassoccio uccello incapace di volare dalle piume vaporose. Ha l'abilità di sparire da un posto e riapparire in un altro, un po' come la Fenice o la Materializzazione. Classificato XX. Secondo quanto scritto dall'autrice ne Gli animali fantastici: dove trovarli, il Diricawl in realtà non sarebbe altro che il Dodo, che i Babbani sono convinti di aver sterminato perché non sapevano che l'uccello poteva sparire a proprio piacimento. Visto che ciò ha aumentato la consapevolezza babbana sul rischio dell'estinzione degli animali, i maghi si guardano bene dal rivelare che il Diricawl esiste ancora.

Doxy[modifica | modifica sorgente]

Creature simili a fate, ma completamente ricoperte di peli neri, classificate come XXX. Dispongono di ali di coleottero, quattro braccia, gambe e denti aguzzi e i loro morsi risultano essere velenosi. Vengono studiati dai gemelli Weasley nel quinto libro della saga, per utilizzare il veleno nella preparazione delle Merendine Marinare. Depongono molte uova (circa 500), le quali, come spiega Cormac McLaggen che per scommessa una volta ne mangiò una libbra, sono anch'esse velenose.

Drago[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Drago.

Un Drago (Dragon) è un animale fantastico, un rettile in grado di volare mediante l'uso di ali e di sputare fuoco. Ci sono vari tipi di draghi; ognuno ha delle caratteristiche fisiche diverse. Leggiamo di draghi prima nel primo libro della serie (vedi Norberto), poi nel quarto volume, quando, nel Torneo Tremaghi, i quattro campioni hanno l'incarico di sconfiggere un drago a testa, per rubare un uovo (per preparare questa prova Cornelius Caramell ha dovuto informare il primo ministro babbano dell'importazione dei draghi dall'estero). Infine l'ultimo drago, di razza non identificata, appare nel settimo libro, quando Harry, Ron ed Hermione vanno alla Gringott per rubare la coppa di Tassorosso per poi sfuggire ai Mangiamorte e ai folletti sul dorso del vecchio drago semicieco a guardia degli infiniti cunicoli della banca dei Maghi e delle Streghe. Tutte le specie di drago sono classificate XXXXX.

Dorsorugoso Norvegese
Il Dorsorugoso Norvegese (Norwegian Ridgeback) è una specie di drago che si differenzia dalle altre per il fatto di non essere spinoso. È di colore nero e, come gli altri draghi, è in grado di sputare fuoco dalla bocca. Il nome deriva dalle placche rigide che si trovano sulla schiena. Dotato di pericolosissimi aculei, vive in Norvegia e viene presentato nella saga, quando Rubeus Hagrid vince un uovo giocando alle carte, al pub Testa di Porco, che si schiuderà dando vita a Norberto (Norbert) che si scoprirà essere femmina nel settimo libro.
Panciaferrata Ucraina
La Panciaferrata Ucraina (Ukrainian Ironbelly) è la più imponente tra tutte le razze di drago. Il peso medio di un esemplare di tale specie è sei tonnellate mentre la lunghezza è sui 15 metri e, sebbene lento, è molto pericoloso. Questo drago possiede un muso corto e tozzo, ornato da piccole protuberanze callose, e ha il collo corto. La sua pelle è di colore grigio metallico ed i suoi occhi di un rosso profondo. Nel 1799, una Panciaferrata prese una nave dal Mare Nero. Verrà citata nell'ottavo film come Panciasquamato Ucraino. Inoltre viene usato per risalire a quella specie di drago albino sconosciuta risiedente nella Gringott.
Grugnocorto Svedese
Il Grugnocorto Svedese (Swedish Short-Snout) appare nel quarto libro della Saga di Harry Potter durante la prima prova del Torneo Tremaghi. Ha un colore blugrigio ed è molto attraente ma parecchio irascibile. Il fascinoso studente di Tassorosso, Cedric Diggory, lo affronta nella prova e riesce ad ottenere l'uovo d'oro, beccandosi però una scottatura.
Longhorn Rumeno
Il Longhorn Rumeno (Romanian Longhorn), o Lungocorno Rumeno,[4] è un drago che ha delle scaglie verde scuro e lunghe corna d'oro lucente con le quali infilza la preda prima di arrostirla ed è lungo fino a quattordici metri per un peso di cinque tonnellate. Polverizzate, le corna sono molto apprezzate come ingredienti per le pozioni.
Il territorio originario del Longhorn è ora diventato la più importante riserva di Draghi del mondo, dove maghi di tutte le nazioni studiano un gran numero di Draghi a distanza ravvicinata.
Il Longhorn è stato oggetto di un programma di allevamento intensivo, perché il numero di capi era diventato molto basso negli ultimi anni, soprattutto a causa del commercio delle sue corna.
Nero delle Ebridi
Il Nero delle Ebridi (Hebridean Black) è l'altro drago nativo della Gran Bretagna, ed è più aggressivo del suo corrispettivo gallese. Necessita di un territorio di almeno cento miglia quadrate per esemplare. Lungo fino a nove metri, il Nero delle Ebridi ha scaglie ruvide, occhi viola brillante e una fila di creste basse ma affilate come rasoi lungo la schiena. La sua coda termina con una punta a forma di freccia e possiede ali simili a quelle di un pipistrello.
Il nero delle ebridi si nutre soprattutto di cervi, anche se ha rapito grossi cani e perfino mucche. Il clan magico MacFusty si occupa tradizionalmente della gestione dei Draghi nativi. Citato nel primo libro.
Opaleye degli Antipodi
L'Opaleye degli Antipodi (Antipodean Opaleye) è un drago originario della Nuova Zelanda, ma che emigra in Australia se il suo territorio si restringe. Pesa solo 2-3 tonnellate e preferisce vivere nelle valli che sulle montagne, come tutti i draghi. È di un colore iridescente e perlaceo egli occhi sono multicolore e senza pupille. Non è aggressivo e si ciba di pecore. Le sue uova grigie possono essere scambiate per fossili dai Babbani. Il suo nome significa 'occhio d'opale'.
Petardo Cinese (Leodrago)
Il Petardo Cinese (Chinese Fireball), detto anche Leodrago, è un altro tipo di drago proveniente dalla Cina, l'unico drago asiatico. Si presenta con un colorito rossastro, ed è molto pericoloso. Le uova di questo drago, color cremisi, vengono parecchio apprezzate nelle pozioni di magia cinese, scoperte da Quong Po.
Viktor Krum affronta un esemplare di Petardo Cinese nella prima prova del Torneo Tremaghi.
Ungaro Spinato
L'Ungaro Spinato (Hungarian Horntail) è un raro esemplare di drago molto pericoloso ed aggressivo. Nella saga compare un'unica volta: ovvero nel quarto libro quando Harry è coinvolto suo malgrado nel Torneo Tremaghi alla prima prova, che consiste nel sottrarre a questo drago un uovo d'oro. L'Ungaro Spinato viene chiamato così a causa delle sue lunghe spine che ricoprono se non tutta gran parte del suo corpo. Noto per la sua spiccata aggressività, l'Ungaro Spinato è dotato di una pesante testa, con grandi fauci irte di una chiostra di denti lunghi e affilati come rasoi. Lungo fino ad 15 metri e mezzo (ciò è solo una congettura) e pesante da sei a sette tonnellate, l'Ungaro sfrutta la lunga e possente coda come timone.
Verde Gallese Comune
Il Verde Gallese Comune (Common Welsh Green), noto più comunemente come Gallese Verde, è un tipo di drago proveniente dal Galles. È un drago dal colorito verdognolo molto chiaro e lungo fino a otto metri e mezzo.
Viene citato nel libro Harry Potter e il calice di fuoco durante il Torneo Tremaghi. Fu la sorte che decise che, a sfidare proprio un esemplare di Gallese Verde durante la sua Prima Prova, sarebbe stata la diciassettenne studentessa di Beauxbatons, Fleur Delacour.
Dente di vipera Peruviano
Il Dente di vipera Peruviano (Peruvian Vipertooth) è il drago più piccolo di tutti, raggiunge solo i 4,5 metri e quindi è molto agile. È di color rame con striature nere sulle creste ed è dotato di piccole corna e zanne velenosisime. Si nutre di capre e di mucche, ma può anche preferire la carne umana. Si sa che verso la fine del XIX secolo la Confederazione Internazionale dei Maghi ha dato l'avvio allo sterminio di questa specie perché divenuta troppo numerosa e di conseguenza troppo pericolosa per la specie umana.

Dugbog[modifica | modifica sorgente]

Il Dugbog è una creatura delle paludi, che si mimetizza come un pezzo di legno galleggiante, dotato però di zampe e denti. Si nutre di piccoli mammiferi e di Mandragole; ha inoltre la spiacevole abitudine di morsicare le gambe ai passanti. Classificato XXX.

Erkling[modifica | modifica sorgente]

L'Erkling è una creatura simile ad uno Gnomo, ma più grosso. Originario della Foresta Nera, in Germania, ha un viso appuntito ed emette una risata acuta che ha il potere di attirare i bambini, finendo per rapirli e poi mangiarli. Classificato XXXX. Il Ministero della Magia tedesco se ne è occupato, riducendo così le aggressioni di tale creatura.

Erumpent[modifica | modifica sorgente]

L'Erumpent è una creatura magica molto pericolosa, proveniente dall'Africa. Classificato XXXX, somiglia ad un rinoceronte con una pelle molto spessa, in grado di respingere molti incantesimi e maledizioni. Ma ciò che rende pericoloso un Erumpent è il grosso corno, capace di trapassare qualunque superficie e secernere un fluido che esplode a contatto di ciò che viene trafitto. Per questo motivo, nella stagione degli amori, gli Erumpent maschi scontrandosi esplodono, portando quasi all'estinzione di questo animale. Genera un cucciolo per volta. Corno, coda e fluido sono usati nelle pozioni.

Nel settimo libro Harry, Ron e Hermione trovano a casa di Xenophilius Lovegood un corno di Erumpent. Il mago, nonostante gli avvertimenti da parte di Hermione sugli effetti esplosivi dell'oggetto magico, sembra essere convinto che si tratti di un corno di Ricciocorno Schiattoso. Sempre nel libro, quando dei Mangiamorte arriveranno chiamati da Xenophilius, un colpo di incantesimo fa esplodere la casa.

Wilfred Elphick è famoso per essere stato il primo mago incornato da un Erumpent.

Fata[modifica | modifica sorgente]

Una Fata (Fairy) nella saga di Harry Potter è una creatura in miniatura (in generi standard da 2,5 cm a 12,5 cm) dalle sembianze umane, con l'aggiunta di ali da insetto trasparenti o colorate. Depone uova (50) sul lato basso delle foglie. Alla schiusa vengono fuori larve colorate che, dopo 6-10 giorni, filano un bozzolo da cui usciranno perfettamente formate. Non sa parlare, emette solo dei ronzii. Diversamente dagli stereotipi Babbani è stupida e vanitosa. Le fate vengono usate dai Maghi come decorazioni natalizie. Classe XX.

Fenice[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fenice.
Una fenice in fiamme

La Fenice (Phoenix) è un animale estremamente raro. Compare per la prima volta nel secondo libro nell'ufficio di Silente. Infatti quest'abile mago ne possiede una di nome Fanny (Fawkes). Nel sesto libro Fanny volerà via per sempre subito dopo il funerale di Silente, non avendo più il suo padrone. Queste creature leggendarie sono uccelli di colore dorato e rosso fuoco, che vivono in particolare sulle cime di alte montagne. Sono dotate di poteri sorprendenti: possono, infatti trasportare oggetti grandi e pesanti e curare le ferite con le loro lacrime, che hanno poteri taumaturgici. Una volta giunte al termine della loro vita, le fenici bruciano, riducendosi ad un mucchio di cenere, da cui poi rinascono. Il canto di una fenice, infine, è magico: rasserena gli animi puri, induce terrore nelle persone malvagie. È classificata come XXXX poiché difficilmente addomesticabile. Nidifica su picchi rocciosi in India, in Egitto, e in Cina.

Fire Crab[modifica | modifica sorgente]

Il Fire Crab, o Fiammagranchio o Granchio di fuoco,[5] è una creatura magica simile ad una tartaruga con il carapace incrostato di pietre preziose. Originario delle isole Fiji, viene protetto perché Maghi e Babbani sono attirati dalle pietre preziose del guscio, ed i primi lo utilizzano per fabbricarne calderoni. Curiosamente, quando si sente in pericolo, sputa fiamme dal posteriore. È classificato come XXX.

Un esemplare viene visto nel terzo libro nel Serraglio Stregato di Diagon Alley, mentre nel quinto gli studenti devono pulire e nutrire un esemplare ciascuno senza scottarsi per superare i G.U.F.O..

Fwooper[modifica | modifica sorgente]

Il Fwooper è un uccello africano da un variopinto piumaggio multicolore: rosso, arancio, verde acido o giallo. Depone uova anch'esse multicolori. Ha la proprietà magica di emettere un canto che, se inizialmente appare gradevole, a lungo andare conduce alla follia, ed è per questo che viene classificato XXX e viene venduto con in dotazione un Incantesimo Silenziatore rinforzante al mese con il rilascio di una patente. Un tempo le sue piume venivano usate per scrivere. Viene identificato come la runa del numero quattro, per via del suo piumaggio variopinto.

Sembra che Uric Testamatta sia impazzito a causa del canto di questo uccello. Quando cercò di mostrare al Consiglio dei Maghi (vecchia funzione governativa precedente alla formazione del Ministero della magia) gli effetti benefici del canto di questo uccello. La dimostrazione fallì, ma Uric cominciò a indossare per toupee un tasso morto.

Ghoul[modifica | modifica sorgente]

Un Ghoul non è una creatura malvagia o un tipo di morto vivente come in genere si presenta in molte saghe fantastiche o fantasy. Assomiglia a un brutto orco viscido dai denti sporgenti. Solitamente vive nei solai o nei granai delle case dei Maghi, dove si ciba di ragni e falene. Non è pericoloso, è solo ingenuo; al massimo ringhia e lancia oggetti. All'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche hanno una task force anti-Ghoul per evitare che questi esseri infestino le case Babbane, loro spiacevole abitudine. Classificato XX. La traduzione italiana lo cita come fantasma o demone[6].

Uno di questi esseri vive nella soffitta della famiglia Weasley. Ha un ruolo marginale nel settimo libro, quando Ron lo camuffa da se stesso malato di spruzzolosi (spattergroit), per sviare il Ministero controllato dai Mangiamorte. Un demone è stato trovato a Grimmauld Place n°12. Esiste anche una sua varietà, chiamata Fantasma Camaleonte (Chameleon Ghoul), capace di mimetizzarsi; citata nel secondo libro come alternativa al mostro di Serpeverde.

Glumbumble[modifica | modifica sorgente]

Il Glumbumble è un piccolo insetto grigio che si nutre di ortiche. Viene classificato XXX perché produce una speciale melassa che causa malinconia ed infesta i normali alveari, compromettendo la bontà del miele. La melassa stessa viene usata come antidoto contro l'isteria insorta in chi ha ingerito foglie di Alioto.

Gnomo[modifica | modifica sorgente]

« Lasssiami! »
(Harry Potter e la camera dei segreti)

Gli Gnomi (Gnomes) sono creature che appaiono la prima volta in Harry Potter e la camera dei segreti come parassiti del giardino dei Weasley. Sono creature molto brutte, alte solamente 30 cm, con una testa spropositata e piedi ossuti. Sembra che riescano a parlare, anche se non molto bene. Di solito li si fa roteare per poi lanciarli, in modo da stordirli per non ritrovare più la strada delle loro tane. Un'alternativa più cruenta è l'uso di un Jarvey. Nel settimo libro Luna e il padre credono che la saliva di questa creatura (da loro latinizzata Gernumblio gardense) possa sviluppare speciali poteri che inducono alla creatività.

Golden Snidget[modifica | modifica sorgente]

Il Golden Snidget o Snidget Dorato è una rara specie di uccello. È piccolo e rotondo e ha un becco lunghissimo ed esile, occhi rossi e brillanti come rubini. È una creatura velocissima, sa invertire direzione con prodigiosa agilità grazie a particolari giunture che reggono le ali. Una volta veniva usato nel gioco del Quidditch e cacciato per l'immenso valore del suo piumaggio dorato e dei suoi occhi, rischiando così l'estinzione. Per questo lo si può vedere in riserve naturali in tutto il mondo, protetto dall'abolizione del suo uso nel Quidditch (verrà sostituito dal Boccino d'Oro) ed è stato classificato XXXX (non per la pericolosità della specie, ma per le severe punizioni che si possono incappare a chi li catturi).

Graphorn[modifica | modifica sorgente]

Il Graphorn è una creatura magica che vive sulle montagne. È un grosso animale, dal pelo grigio-viola, gobbuto e dotato di due corna affilatissime, e che cammina su due zampe. È un essere veramente aggressivo (XXXX), infatti i Troll, che ne fanno loro cavalcature, ne escono malconci quando cercano di domarlo. Apprezzato nell'animale sono la pelle, più resistente di quella di Drago e che respinge quasi tutti gli incantesimi, ma soprattutto le corna, la cui polvere (costosa per via dell'approvvigionamento) viene usata nella preparazione di molte pozioni. Inoltre, l'animale viene rappresentato sotto il numero runico del due, per via appunto delle corna.

Grifone[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Grifone (mitologia).

Nella saga di Harry Potter, questa creatura mitologica resta inalterata rispetto a quella del mondo classico. Ha un grado di pericolosità piuttosto alto, infatti è classificato come XXXX. Il Grifone (Griffin) non è però come si crede l'animale simbolo di Godric Grifondoro, che è infatti il leone, simbolo di coraggio, ovvero la virtù che Grifondoro privilegiava.

Imp[modifica | modifica sorgente]

Confusi spesso con i Pixie, gli Imp invece non hanno le ali. Sono alti fra i 15 e i 20 cm, e sono molto scuri, generalmente marrone scuro o nero. Predilige i luoghi umidi, soprattutto le rive dei fiumi, dove, con uno strano senso dell'umorismo, ama far sprofondare i malcapitati. Si nutre di insetti e si riproduce come le Fate, tranne il bozzolo. I piccoli alla schiusa sono già perfettamente formati e misurano circa 2,5 cm. Classificato XX.

Ippocampo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ippocampo (mitologia).

L'ippocampo (Hippocampus) è una creatura mitologica. È tale quale come viene descritta, ovvero testa e zampe anteriori di cavallo e coda e zampe posteriori di pesce gigante. Originario della Grecia e del Mar Mediterraneo, ma nel 1949 un esemplare di roano blu venne avvistato in Scozia da Maridi e addomesticato. Le sue uova, grosse e trasparenti, permettono di vedere il Tadfoal. Classificazione XXX.

  • Tadfoal

È il cucciolo di un Ippocampo, visibile all'interno delle uova semio-trasparenti dell'animale. Sembra che venga molto apprezzato nella realizzazione di amuleti e talismani. Nonostante sia incluso nelle schede del Ministero della Magia, non si hanno informazioni precise riguardo al loro sviluppo e alle loro abitudini, e non esiste alcuna norma o legge che ne regolamenti l'importazione e la vendita. Classificato XX.

Ippogrifo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ippogrifo.

L'ippogrifo (hyppogrif) che incontriamo nei libri di Harry Potter si chiama Fierobecco (Buckbeak), e compare alla prima lezione di Hagrid. La sua sorte nel terzo libro è subito tragica perché Draco Malfoy, non curandosi delle raccomandazioni dell'insegnante Rubeus Hagrid insulta Fierobecco e viene aggredito. L'ippogrifo viene condannato a morte per decapitazione, ma riesce a salvarsi grazie all'intervento di Harry Potter e della sua amica Hermione Granger, su suggerimento del professor Albus Silente, che lo fanno fuggire prima dell'esecuzione. Fierobecco diventerà l'Ippogrifo di Sirius Black, che lo cavalcherà per fuggire dalla prigionia nella torre ad Hogwarts. Nel sesto libro Fierobecco diventerà Alisecco in quanto tornerà alla Scuola di magia e Stregoneria perché il suo padrone, Sirius Black morirà nel quinto libro e tutte le proprietà di Sirius diventeranno di Harry. Quest’ultimo concederà ad Hagrid di prendersi cura di Fierobecco, che cambierà il nome in Alisecco (Witherwings) per non essere riconosciuto dal Ministero della Magia che lo aveva condannato a morte. Gli Ippogrifi sono classificati come XXX.

Jarvey[modifica | modifica sorgente]

Lo Jarvey è una creatura magica simile a un furetto un po' più grosso del normale. Ha il dono della parola, anche se si limita a usare frasi volgari e brevi. Si ciba di gnomi, talpe, ratti e topi. Classe XXX.

Jobberknoll[modifica | modifica sorgente]

Il Jobberknoll è un piccolo uccello azzurro maculato vivente in America e in Europa Settentrionale. La curiosità di questo uccello è che è totalmente afono per tutta la vita. Solamente in punto di morte ripete al contrario e ininterrottamente tutti i suoni da lui uditi nella vita. Le sue piume sono utili per Sieri della Verità e pozioni Mnemoniche. Classificato XX. L'ispirazione sembra tratta dal mito del cigno, che canta in punto di morte, da qui la definizione del "canto del cigno".

Kappa[modifica | modifica sorgente]

Dei Kappa, in Harry Potter, non si danno molte informazioni, ma vengono solo menzionati. Sono delle creature acquatiche diffuse in Giappone, anche se Piton afferma che sono più comuni in Mongolia. Sono abbastanza pericolosi (XXXX) e sono tra le creature che il professor Lupin fa conoscere alla classe nel terzo libro. Ne Gli animali fantastici: dove trovarli, invece, se ne danno parecchie informazioni: vengono descritti come scimmie ricoperte di squame, abitanti di stagni e fiumi. Sulla sommità delle loro teste vi è una depressione che le creature riempiono d'acqua, fonte delle loro energie. Si nutrono di sangue umano e per ottenerlo non si fanno scrupoli a strangolare le ignare vittime che attraversano le loro zone. Ci sono due metodi efficaci per rendere inoffensivo un Kappa: lanciargli un cetriolo con su inciso il nome della persona che non devono attaccare o indurla a chinarsi facendo rovesciare l'acqua dalla cavità, privandolo così delle sue forze.

Kelpie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kelpie.

I Kelpie sono creature leggendarie britanniche e irlandesi. Sono demoni acquatici col potere di mutare forma. La più consueta forma da loro assunta è quella di un cavallo con una criniera di giunchi di palude. In questa forma attirano le vittime, inducendole a salirgli sul dorso, per poi trascinarle in profondità e divorarle, lasciando però le viscere, che galleggiano in superficie. Per tale motivo viene classificato XXXX. Il Kelpie più conosciuto e più grande di tutta la Gran Bretagna è sicuramente quello che vive a Loch Ness, in Scozia, sotto forma di lucertolone gigante. Un Mago capace deve saperlo domare usando un Incantesimo Imposius per imbrigliarlo.

Knarl[modifica | modifica sorgente]

Gli Knarl sono creature spesso scambiate con i ricci, data la loro rassomiglianza. Vengono classificate XXX. Si differenziano da questi ultimi se gli viene loro offerto del cibo: credendo che li si voglia avvelenare o intrappolare, si infuriano e devastano i giardini. Molti innocenti bambini Babbani vengono accusati ingiustamente dai loro genitori delle devastazioni dei Knarl. Harry, Ron, Hermione e i loro compagni hanno dovuto affrontare queste creature agli esami dei G.U.F.O..

Kneazle[modifica | modifica sorgente]

Gli Kneazle sono creature molto simili ai gatti con i quali spesso fraternizzano e si accoppiano. Si differenziano per il pelo striato o maculato, orecchie grandi e coda leonina. Le loro cucciolate arrivano fino a 8 esemplari. Sono di intelligenza di gran lunga superiore a quella dei gatti, e possiedono alcune abilità come riconoscere anche i maghi che si nascondono o camuffano con la magia (es. Animagus). Grattastinchi è un mezzo kneazle e questo spiega come abbia potuto riconoscere Peter Minus e Sirius Black per quel che erano. Arabella Figg sembra possedere alcuni esemplari tra kneazle e mezzi-kneazle. Per la loro aggressività è consentito tenerne solo esemplari addomesticati. Sono classificati come XXX, e molti studenti sospettano che anche Mrs Purr, la gatta di Gazza, possa essere un Kneazle o mezzo-kneazle. Lo stesso autore Newt Scamandro ha tre Kneazle domestici: Hoppy, Mauler e Milly.

Lepricano[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Leprechaun.

I Lepricani (Leprechauns), detti Clauricorni, sono creature magiche figuranti non solo nella saga di Harry Potter, ma anche nella mitologia irlandese. I Lepricani sono omini piccoletti, con la barba, vestiti di farsetti verdi che posseggono ognuno una lampada ad olio color verde. I Lepricani sono in grado di unirsi per formare giochi di luce e immagini in cielo. Sono le mascotte dell'Irlanda, infatti all'inizio del quarto libro, Harry Potter e il calice di fuoco, (agosto 1994) li vediamo quando sostengono la loro squadra nella finale della coppa del mondo di Quidditch (Irlanda-Bulgaria). Sono conosciuti solitamente per fatto che possono produrre delle monete d'oro che dopo poco tempo svaniscono. Si fabbricano vestiti di foglie, partoriscono cuccioli e vivono nei boschi, anche se si mostrano ai Babbani, che alla fine li ha ritratti nelle loro letterature. Sa parlare, ma non ha mai fatto richiesta di registrarsi come Essere. Sono dispettosi, ma per nulla pericolosi. Classe XXX.

Lethifold[modifica | modifica sorgente]

Il Lethifold (in italiano Letalmanto), noto anche come Velo Vivente, è fortunatamente una creatura rara presente solo nelle zone tropicali. Sono simili a un mantello nero di circa 1 o 2 cm di spessore che striscia sul terreno di notte. Questi esseri si nutrono mangiando persone, maghi o babbani che siano, durante il sonno e digerendole in 3 secondi scarsi, senza lasciarne traccia. Pare possano essere respinti solo con l'Incanto Patronus, similmente ai Dissennatori. Il Ministero li ritiene più pericolosi dei Dissennatori: sono infatti classificati come XXXXX.

Il primo a sopravvivere a un esemplare e a scoprire l'unico metodo è stato Flavius Belby nel 1782.

Confuse sono ancora le teorie sull'Incanto Patronus per attaccarlo direttamente, soprattutto per la difficoltà di venire attaccati nel sonno o nel reagire prontamente. Non si registrano altri casi sulla sopravvivenza da questo essere, ma molte truffe sì. La più recente simulazione di attacco da Lethifold fu quella di Janus Thickey, scomparso nel 1973, lasciandosi un biglietto con su scritto"Aiuto. Un Lethifold mi ha preso". In verità, mentre la moglie e i figli pativano il lutto, fu scoperto a cinque miglia di distanza da casa sua, chiaramente vivo e vegeto, in relazione con l'ostessa della locanda del luogo, il Drago Verde.

Lobalug[modifica | modifica sorgente]

Il Lobalug è una creatura magica vivente sul fondo del Mare del Nord. È lungo venticinque centimetri ed è formato da un tubo di gomma e da una sacca di veleno. Questa sacca serve per proteggerlo quando si sente minacciato, contraendosi su se stesso e spruzzandone il contenuto contro il nemico. I Maridi lo usano come arma. È risaputo che alcuni Maghi ne abbiano estratto il veleno per usarlo nelle loro pozioni, ma tale pratica viene severamente controllata. Classificato XXX.

Lupo Mannaro[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Licantropo.
« Il termine Lupo Mannaro proviene dal latino Lupum Hominarium, derivato di homo che vuol dire uomo, e lupum, lupo, uomo lupo »
(Harry Potter e il prigioniero di Azkaban)

Il Lupo Mannaro (Werewolf) è un essere umano affetto da licantropia. Esso si trasforma durante le notti di luna piena in una bestia feroce, una creatura metà lupo e metà umana. La classificazione data dal Ministero è dualistica: esso è Essere quando è in forma umana e quindi innocuo, e Bestia quando si trasforma (XXXXX). Sembra che si differenzi da cinque elementi fondamentali da un lupo vero, come la forma del muso e delle pupille e la coda a ciuffo. È diffuso in tutto il mondo, sebbene si ipotizzi che abbia avuto origine in Nord Europa, anche se non si sa quando. Nel terzo film della saga, durante una lezione di Difesa contro le Arti Oscure tenuta da Piton, si possono notare delle diapositive proiettate sullo sfondo che ritraggono rappresentazioni molto antiche di lupi mannari (graffiti degli uomini delle caverne, pittura greca, indiana e egizia, disegno rinascimentale in stile Uomo vitruviano).

Infezione, trasformazione, abitudini e trattamenti

La licantropia è una malattia magica trasmissibile attraverso la saliva. Un Lupo Mannaro quindi diventa tale quando viene morso da un altro Lupo Mannaro nello stato di Bestia. Una volta infettata, la vittima deve saper gestire la sua condizione. Le trasformazioni sono molto dolorose e avvengono una volta al mese. Un Lupo Mannaro attacca sempre l'essere umano a lui vicino e predilige la caccia a esseri umani. Se accanto a sé non ha esseri umani si morde da solo; riesce invece a calmarsi in presenza di altri animali. La vita di un Lupo Mannaro è per questi motivi molto solitaria e all'avvicinarsi della luna piena appaiono deboli e sofferenti. Non si è mai sentito parlare di una qualunque razza del regno animale, fuorché quella umana, che contragga la malattia. Quando un Lupo Mannaro si lascia trasportare dalla sua frenesia finisce con l'uccidere le sue vittime. Non ci sono cure che possano guarire dalla licantropia. Recentemente è stata sviluppata una Pozione Antilupo, creata da Damocles Belby: assumendola prima della trasformazione, il licantropo, pur trasformandosi, non mostra aggressività. Secondo Allock, e forse confermato da Lupin e Sirius, per far tornare allo stato umano un licantropo trasformato bisogna pronunciare un complicatissimo Incanto Homosembiante. Tra i poteri recentemente scoperti nella licantropia vi è anche quello di un morso alternativo. Se il morso viene inferto quando il licantropo è in forma umana, la vittima non diventa un Lupo Mannaro ma può assumere diversi comportamenti da lupo. Per esempio Bill Weasley, da quando è stato morso da Fenrir Greyback, ha una smodata passione per le bistecche al sangue. È ignoto se la licantropia sia trasmissibile per altri mezzi. Nel settimo libro Lupin era preoccupato delle conseguenze sul bambino che avrebbe avuto da Tonks: convinto di avergli trasmesso la malattia, spiega che per questo motivo i Lupi Mannari non si accoppiano. Come si seppe in seguito Teddy Lupin non ha contratto la malattia. È curioso notare come nel terzo film si senta in sottofondo la voce di Piton confermare che esistono altre vie trasmissibili: il morso, alla nascita (confermerebbe quindi le voci sulla trasmissione sessuale) o quando ci si trasforma (quindi una specie di Animagus). Il ricordo di Tom Riddle nel diario diceva che Hagrid allevava cuccioli di Lupo Mannaro. La Rowling contesta che in realtà i Lupi Mannari non hanno cuccioli.[senza fonte]

Atteggiamento nei confronti dei Lupi Mannari

I Lupi Mannari sono generalmente guardati con timore e disgusto nel mondo magico, quindi visibilmente discriminati. Molti trovano difficile integrarsi nella società o ottenere un lavoro, soprattutto se alcune leggi ministeriali ne limitano le aspettative. Secondo Newt Scamandro, un Lupo Mannaro deve ufficialmente registrarsi al Registro dei Lupi Mannari e viene sempre costantemente tenuto d'occhio sia dall'Unità di Cattura dei Lupi Mannari della divisione Bestie, sia supportato dalla divisione Esseri. Molti sono costretti a vivere come reietti e nutrono un profondo disprezzo verso la società che li ha rifiutati, rubando e uccidendo e sembrano essere stati ex sostenitori di Lord Voldemort, dopo che questi ha promesso loro uguali diritti nel suo incontrastato dominio. Greyback, poi, è il più feroce: morde i bambini e li rapisce, facendoli crescere instillando in loro l'odio per i maghi e gli esseri umani, e ha preso il gusto di uccidere e sbranare gli umani anche quando non è trasformato. Alcuni, però, cercano di vivere normalmente la vita di tutti i giorni, per quanto sia essa possibile. È probabile che dopo la definitiva sconfitta di Voldemort, Kingsley Shacklebolt, proclamato Ministro ad interim, abbia attuato nuove riforme ministeriali tra cui un trattamento meno pregiudizievole verso i Lupi Mannari.

Secondo J. K. Rowling, la figura del Lupo Mannaro e la sua malattia sono metafore della discriminazione verso le persone, soprattutto verso quelle affette da disabilità o dall'HIV. I Lupi Mannari citati nella serie sono Remus Lupin e Fenrir Greyback.

Malaclaw Maculato[modifica | modifica sorgente]

Il Malaclaw Maculato (Mackled Malaclaw) è un animale di terra abitante lungo le coste rocciose europee. Somiglia ad un'aragosta lunga trenta centimetri di colore grigio chiaro costellato, come dice il nome, da macchie di colore verde scuro. Si nutre di crostacei ma può attaccare prede più grosse. Viene classificato come XXX perché, oltre al fatto che cibarsene delle sue carni porti febbre e ributtanti eruzioni cutanee verdastre, chi viene morso diventa estremamente sfortunato, anche se passasse un'intera settimana dall'incidente. Almeno fino alla fine del morso si consiglia di cancellare puntate, scommesse ed investimenti.

Manticora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Manticora.

Le Manticore (Manticores) della saga potteriana risultano essere identiche a quelle della mitologia classica, tranne per il fatto che sono originarie della Grecia e non della Persia. Sono molto temute, visto il grado di pericolosità corrispondente a XXXXX; ciò è confermato nel terzo libro, nel quale Ron parla di un episodio in cui una manticora, dopo aver fatto a pezzi un uomo, non era stata giustiziata perché tutti temevano di avvicinarvisi. La manticora ha la testa d'uomo, il corpo di leone e la coda di scorpione. La sua puntura è letale e la sua pelle respinge la maggior parte degli incantesimi noti. Si crede che mentre divora la preda canticchi dolcemente misteriose melodie.

Maride[modifica | modifica sorgente]

I Maridi (Merpeople) sono delle creature di intelligenza pari o superiore a quella umana, ma fanno parte della classificazione "animali". I maridi sono creature acquatiche. Attenzione a non confondere le Creature Magiche Acquatiche con Maridi; essi infatti non sono la categoria raggruppante, ma una specie a sé stante. Non è nota la loro forma ma di loro si sa solo, oltre all'intelligenza sviluppata, che parlano in Marino (Mermish), lingua conosciuta da Albus Silente; infatti nei libri viene citato che a volte Silente si soffermava sulle sponde del Lago Nero a comunicare in quella lingua. Probabilmente il termine Maride deriva proprio dal sostantivo neutro mare, maris latino che significa appunto mare e dal suffisso -ide, usato nell'Iliade e nell'Odissea per indicare la discendenza paterna (si pensi a Pelide Achille) e quindi significherebbe figli del mare. Si suddividono in Tritoni, Sirene, Selkie e Merrow.

Moke[modifica | modifica sorgente]

Il Moke è una lucertola di un colore verde argentato comune su tutto la Gran Bretagna e l'irlanda e classificato XXX. Lunga fino a venticinque centimetri, ha la particolare caratteristica di restringersi a piacimento, perciò è improbabile che dei Babbani la scoprano. La sua pelle è oggetto di ricerca e di apprezzamento da parte dei Maghi nella fabbricazione di borse e borsellini, perché all'avvicinarsi di un estraneo questi oggetti si restringono. Ciò causa parecchie difficoltà ad eventuali ladri. Hagrid regala ad Harry uno di queste borse chiamate Mokessini per il suo diciassettesimo compleanno, e Harry se lo porta appresso nella sua ricerca degli Horcrux riempiendolo di oggetti all'apparenza inutili ma di importanza fondamentale nel corso del libro.

Mooncalf[modifica | modifica sorgente]

Il Mooncalf è una creatura diffusa in tutto il mondo. Ha abitudini schive, infatti esce dalla sua tana soltanto nelle notti di luna piena. Ha un corpo liscio di colore grigio chiaro, occhi tondi e sporgenti sulla testa e quattro zampe lunghe e ossute poggianti su enormi piedi piatti. Nelle notti di luna piena se ne vanno per zone isolate e danzano poggiandosi sulle zampe posteriori, lasciando segni geometrici nei campi che sconcertano i Babbani, spiegando così il misterioso fenomeno dei cerchi del grano (che, sempre i Babbani, credono siano stati lasciati da presunti Extraterrestri). La loro danza è a scopo preliminare durante l'accoppiamento. Gli escrementi argentei di questa creatura emessi durante la danza possono essere raccolti e sparsi sopra erbe ed aiuole prima dell'alba. Se così viene eseguito, le piante crescono rapidamente e diventano più forti. Classificato XX.

Murtlap[modifica | modifica sorgente]

Il Murtlap è una creatura magica vivente lungo la fascia costiera britannica. Somiglia ad un roditore ma con un'appendice sul dorso simile ad un'anemone di mare. Nonostante le piccole dimensioni sembra sia mediamente pericoloso (XXX), considerato che nella sua dieta includa, oltre i crostacei, anche i piedi di chi malauguratamente lo calpesta. Le sue appendici, se messe in salamoia ed ingerite, posseggono il dono di rendere resistenti ad incantesimi e maledizioni ma un eccesso provoca la crescita di disgustosi quanto strabilianti ciuffi di pelo viola nelle orecchie.

Nogtail[modifica | modifica sorgente]

I Nogtail sono demoni abitanti nelle aree rurali d'Europa, America e Russia. Somigliano a maialini striminziti dalle lunghe gambe, dalla coda larga e ispida e da piccoli occhi neri. Si introducono nelle stie per farsi allattare da una scrofa e gettando così una maledizione sull'intera fattoria. Tale maledizione sarà durevole quanto più tempo passa prima che vengano scoperti e cacciati. Sono molto veloci e difficili da catturare, ma è possibile cacciarli dalla fattoria se vengono sollecitati da segugi albini, per poi non farvi più ritorno. La Sottosezione Flagelli dell'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche alleva cani del genere per questi casi. Cormack Mclaggen afferma a Lumacorno di averne cacciati nel Norfolk con suo zio Tiberius, in compagnia di Bertie Higgs e Rufus Scrimgeour.

Nundu[modifica | modifica sorgente]

Il Nundu, originario del'Africa orientale, è forse la creatura più pericolosa del mondo (XXXXX). Si tratta di un leopardo gigantesco in grado di muoversi silenziosamente. Il suo fiato provoca epidemie letali, sterminando interi villaggi. La bestia, per via della sua pericolosità, è stata soggiogata con la collaborazione di numerosissimi maghi molto esperti.

Occamy[modifica | modifica sorgente]

L'Occamy, diffuso in Estremo Oriente e in India, è una creatura che si regge su due gambe, dal corpo di serpente piumato. La lunghezza del corpo arriva fino ai quattro metri e mezzo e si nutre di topi e uccelli, qualche volta di scimmie. È aggressivo nei confronti di chi gli si avvicina (XXXX), soprattutto se a difesa delle proprie uova, dal guscio di puro e liscio argento.

Orclumpo[modifica | modifica sorgente]

L'Horklump (Orclumpo in italiano) è un fungo rosa ricoperto di setole nere. Si riproduce rapidamente e si ciba di vermi scavando la terra con le sue radici, ovvero i tentacoli fibrosi. È molto apprezzato come cibo dagli Gnomi. Uno dei metodi conosciuti per eliminarlo è il veleno di Streeler. Viene classificato per la sua evidente assenza di pericolosità come X. Rappresenta un caso particolare di creatura, in quanto viene anche classificato come pianta magica.

Pixie[modifica | modifica sorgente]

I Pixie, tradotti nell'edizione italiana come folletti della Cornovaglia (Cornish Pixies) sono piccoli folletti blu elettrico, alti venti centimetri, molto dispettosi, che compaiono nel secondo libro, quando il professor Allock li libera seminando il caos nella sua classe. Sono in grado di volare. Stranamente in questo libro, oltre che ne Gli animali fantastici: dove trovarli, non si fa alcun cenno di ali, mentre nei film e nei videogiochi queste creaturine ne sono dotate. Vengono parecchio confusi con gli Imp.

Plimpy[modifica | modifica sorgente]

Il Plimpy (dall'inglese Plimpey, essere paffuto), o Plimpi è un pesce dal corpo sferico e maculato, dotato di due lunghe zampe gommose e palmate. Questo esserino abita sul fondo dei laghi più profondi muovendosi in cerca di cibo, soprattutto chiocciole d'acqua. Classificato XXX non è particolarmente pericoloso per gli umani (si limita a mordicchiare i piedi e gli indumenti dei nuotatori), ma i Maridi lo considerano addirittura un flagello, tanto che gli annodano le zampe per impedirgli di usufruire delle sue particolari capacità natatorie e passano ore prima che questo si liberi.

Presumibilmente sembra esistere un'altra varietà di Plimpi, i Plimpi d'acqua dolce (Gulping Plimpy). Nel settimo libro Xenophilius mente al trio dicendo che Luna se ne fosse andata a pescarli, mentre in realtà questi era stata rapita dai Mangiamorte. Afferma che è richiestissima la ricetta della zuppa di queste creature, ma probabilmente è disgustosa. Non si sa se questi Plimpi siano frutto dell'immaginazione dei Lovegood o meno.

Pogrebin[modifica | modifica sorgente]

Il Pogrebin è un demone russo alto circa trenta centimetri, dal corpo peloso e dalla testa liscia, grigia e molto grossa. Accovacciato somiglia ad un sasso. È attratto dagli umani e di nascosto li pedina continuamente. Chi viene a lungo pedinato da un Pogrebein viene assalito da ondate di disperazione e apatia, portando a credere nella vittima la coscienza della sua nullità. Quando la disperazione è massima, la vittima cade piangendo ed è proprio in quel momento che il Pogrebin l'assale tentando di divorarla. Il demone tuttavia può essere facilmente respinto da maledizioni, schiantesimi o calci. Classificato XXX.

Porlock[modifica | modifica sorgente]

Il Porlock, che vive nella regione inglese del Dorset e nel'Irlanda del Sud, è una creatura guardiana dei cavalli. Ha il corpo ricoperto di ispida peliccia e ha un naso enorme, che raggiunge i 60 centimetri circa d'altezza quando entra nella fase adulta. È un bipede erbivoro i cui piedi sono dotati di due dita, le braccia sono corte e presentano quattro dita tozze. L'unico scopo della vita di un porlock è sorvegliare i cavalli, nascondendosi nel fango accanto alle stalle o in mezzo ai branchi. Diffida molto degli umani e si nasconde sempre alla loro vista. Queste creature, generalmente studiate durante i G.U.F.O. sono classificate come XX. Citato nel quinto libro.

Puffskein[modifica | modifica sorgente]

Il Puffskein è una creatura di classe XX diffusa in tutto il mondo. Si presenta come una soffice palla rotonda dal pelo color crema, molto docile e affettuosa che si lascia accarezzare o, stranamente, anche scagliare da lontano. Innocua, ronza e fa le fusa come i gatti e ha una lunga e sottile lingua rosata che mangia qualunque cosa, anche se predilige le caccole dei Maghi addormentati. Nel terzo libro, al Serraglio stregato di Diagon Alley vi si trova una cesta piena di queste creature. Nel quinto, a Grimmauld Place numero 12 la signora Weasley trova sotto il divano del salotto un nido di Puffskein morti. I puffskein appaiono nel videogioco per Playstation 1 di Harry Potter e la pietra filosofale, col nome italianizzato in paffutoli.

  • Puffola Pigmea

La Puffola Pigmea (Pygmy Puff) è una piccola palla pelosa in sfumature varie di rosa e viola. Per muoversi rotola e comunica emettendo strilli acutissimi. Si trova in vendita a Diagon Alley nel negozio di scherzi di Fred e George Weasley, i Tiri Vispi Weasley. Ginny ne ha una che si chiama Arnold. Luna afferma che cantano a Natale.

Quintaped[modifica | modifica sorgente]

Il Quintaped è una bestia carnivora molto pericolosa, che sembra prediligere particolarmente gli umani, quindi per questo motivo viene classificata XXXXX. Si presenta come un essere dal corpo schiacciato e coperto di un folto pelo marrone rossiccio e ha cinque zampe pelose, terminanti ognuna su un piede equino. Non parla e sembra vivere solo sull'isola di Drear, in Scozia. La sua origine viene legata ad una leggenda, secondo la quale sull'isola un tempo abitavano due famiglie magiche rivali, i McClivert e i MacBoon. Il contrasto tra questi divenne così alto che i McClivert trasformarono i MacBoon in Quintaped, senza però rendersi conto di aver creato creature pericolose impossibili da ritramutare, così i MacBoon trasformati uccisero tutti i McClivert. La leggenda dovrebbe spiegare l'unica collocazione della specie e, se fossero dei MacBoon, si pensa che siano soddisfatti della loro condizione eterna. Parecchi i tentativi dell'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche di catturarne un esemplare e di Detrasfigurarlo. Questa bestia viene anche chiamata Peloso MacBoon.

La descrizione de Gli animali fantastici: dove trovarli sembrerebbe trovare una conferma nel sesto libro quando Harry, cercando di nascondere il libro del Principe Mezzosangue nella Stanza delle Necessità, trova in un'antica credenza lo scheletro di un animale a cinque zampe.

Ramora[modifica | modifica sorgente]

La Ramora è un pesce argenteo dell'Oceano Indiano. Ha un elevato potenziale di potere magico, si ancora alle navi e protegge i naviganti. Viene altamente protetta dalla Confederazione Internazionale dei Maghi, emanando leggi severissime contro il bracconaggio dell'animale. Notare la somiglianza del nome con quello della remora.

Re'em[modifica | modifica sorgente]

Il Re'em è una specie di bue gigante dal mantello dorato, di elevata rarità e vivente nelle regioni selvagge del Nord America e dell'Estremo Oriente. Chi ingerisce il suo sangue assume una forza immensa. Tuttavia, nonostante le richieste, è difficile trovarlo in vendita, soprattutto sul mercato legale.

Runespoor[modifica | modifica sorgente]

Il Runespoor, originario del Burkina Faso, è un serpente avente tre teste, lungo due metri e di colore arancio grigiastro a strisce nere. Il Ministero lo classifica XXXX ma non è molto pericoloso, anche se un tempo per il suo micidiale aspetto veniva usato come animale domestico dai Maghi Oscuri. Ha un interessante comportamente nel corso della vita; secondo le testimonianze dei rettilofoni, sembra che ogni testa del Runespoor sia indipendente e assolve diverse funzioni. Quella di sinistra decide, quella al centro sogna (infatti, il Runespoor può rimanere in contemplazione per intere giornate) e quella di destra giudica e critica le azioni delle altre due teste ed ha zanne estremamente velenose. Di solito è raro vedere un Runespoor arrivare alla vecchiaia perché le teste tendono ad aggredirsi l'una con l'altra fino alla morte, e ancor più raro con tutte e tre le teste dato che solitamente la destra viene a mancare perché aggredita dalle altre due alleatesi. È l'unica creatura al mondo che espelle le uova per via orale; tali uova, di immenso valore, vengono usate nella preparazioni di pozioni che stimolano l'arguzia. Dato che è facilmente individuabile, il Ministero della Magia del Burkina Faso ha reso ampie aree abitate da questo essere vivente invisibili ai Babbani. Il Runespoor, per il numero delle teste, è il simbolo runico del tre.

Salamandra[modifica | modifica sorgente]

Le Salamandre (Salamanders) sono lucertole che vivono nei fuochi, cibandosi di fiamme. Fred e George ne hanno prelevato una da una lezione di Cura delle Creature Magiche al secondo anno di Harry, facendo esperimenti su di essa con i Fuochi d'Artificio Freddi del Dottor Filibuster con Innesco ad Acqua. Il colore naturale delle salamendre è bianco, anche se appaiono rosse o azzurre a seconda della temperatura dei fuochi in cui vivono. Le salamandre possono sopravvivere soltanto se il loro fuoco resta regolarmente acceso e possono starvene lontane da esso fino a un massimo di 6 ore, se costantemente nutrite col pepe. La salamandra è anche il simbolo runico del sei.

Serpente Marino[modifica | modifica sorgente]

I Serpenti Marini (Sea Serpent) si trovano nell'Atlantico, nel Pacifico e nel Mediterraneo. Raggiungono i trenta metri di lunghezza hanno la testa di cavallo e il corpo serpentino, con le spire che escono dal mare. Nonostante l'aspetto inquietante e i numerosi ed isterici resoconti Babbani sulla loro feroce natura, non hanno mai ucciso alcun essere umano e sono pacifici. Classificato XXX.

Glanmore Peakes è famoso per averne ucciso uno a Cromer.

Il Kelpie di Loch Ness assume spesso l'aspetto di un serpente marino.

Sfinge[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sfinge.

La Sfinge (Sphinx) è una figura della mitologia greca ed egizia. È un mostro con il corpo di leone e la testa umana. Compare nella saga del giovane mago nel quarto volume alla fine della terza prova del Torneo Tremaghi, quando pone un indovinello ad Harry: se lo supera potrà raggiungere la coppa Tre Maghi, che si trova alle spalle della Sfinge. Essa avverte Harry che se avesse sbagliato l'indovinello essa lo avrebbe aggredito, ma è anche libero di non rispondere e cercare un'altra strada, sebbene più lunga. Harry sorprende se stesso e supera la prova della Sfinge.

Shrake[modifica | modifica sorgente]

Uno Shrake è un pesce ricoperto di spine che si trova nell'Oceano Atlantico. Si dice che sia stato creato circa nel 1800 da un gruppo di Maghi marinai per vendetta contro dei molesti pescatori Babbani. Da quel momento i Babbani che pescano in quel particolare tratto di mare si ritrovano le reti strappate e vuote a causa degli Shrake vi nuotano lì sotto.

Snaso[modifica | modifica sorgente]

Creature capaci di trovare gli oggetti luccicanti anche sepolti, gli Snasi (Nifflers) hanno gli arti anteriori piatti, che permettono loro di scavare con molta facilità. Sono neri, soffici e dal lungo muso. Vivono in tane sotterranee profonde sei metri e la loro cucciolata varia da sei a otto piccoli. Per quanto pacifici, devastano i giardini e attaccano chiunque indossi cose preziose e luccicanti, quindi non sono addomesticabili. Solo i Goblin se ne servono per scavare in cerca di tesori. Compaiono ad una lezione di Hagrid e vengono menzionati nuovamente quando danneggiano l'ufficio della Umbridge. Sono considerati XX.

Streeler[modifica | modifica sorgente]

Lo Streeler è una lumaca gigante che cambia colore ogni ora. Dietro di sé lascia una scia così velenosa da bruciare ed avvizzire tutta la vegetazione dove passa. È usato come creatura domestica da chi apprezza i suoi continui mutamenti cromatici o perché la sua scia velenosa è una delle poche sostanze in grado di eliminare gli Orclumpi. Nel secondo videogioco della saga vi sono delle creature chiamate lumache arancioni giganti che possono essere delle Streeler. Un terraio pieno di queste creature lo si può trovare nel terzo libro, al Serraglio Stregato.

Tebo[modifica | modifica sorgente]

Il Tebo è un facocero color cenere che vive in Congo e in Zaire. È molto pericoloso (XXXX) perché ha la capacità di rendersi invisibile, abilità che rende difficilissimo catturarlo o evitarlo quando attacca. La pelle è molto apprezzata dai Maghi, che la utilizzano nella fabbricazione di abiti e scudi protettivi.

Troll[modifica | modifica sorgente]

Sono esseri piuttosto grossi e ottusi, che fanno la loro prima comparsa nel primo libro, ma riappaiono anche in seguito. Originari della Scandinavia, ora sono diffusi in buona parte dell'Europa. La lingua Troll viene espressa attraverso grugniti; possono nutrirsi di qualunque tipo di carne, e non si fanno scrupoli di assaggiare quella umana. Alcuni Troll, un po' più intelligenti, vengono addestrati come guardie e si dice che i caschi da Quidditch vengano realizzati da questi.

Si distinguono tre tipi di troll:

  • troll di montagna (mountain troll): è il tipo di troll che Harry, Ron ed Hermione incontrano al primo anno. Sono piuttosto stupidi, e alti dodici piedi. Hanno la pelle grigiastra e bitorzoluta ed emanano un odore orribile.
  • troll della foresta (forest troll): questi tipi di troll hanno la pelle verde.
  • troll d'acqua (water troll): sono dotati di corna e hanno la pelle violacea.

Tutti i tipi di troll sono classificati come XXXX. Nel primo libro la traduzione italiana li chiama demoni o più appropriatamente mostri.

Unicorno[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Unicorno.

Gli Unicorni (Unicorns) assomigliano molto ai cavalli ma nell'età adulta sono bianchi splendenti, da puledri dorati e nell'età media argentati. Si distinguono facilmente dai cavalli comuni in quanto sono provvisti di un lungo corno in mezzo alla fronte.

Questo animale viene classificato come XXXX. Da adulto si fa avvicinare docilmente dagli umani soltanto se di sesso femminile. È talmente veloce da poter sfuggire facilmente anche ai lupi mannari.

Gli unicorni compaiono per la prima volta all'interno della saga nel libro Harry Potter e la pietra filosofale.

Nel primo libro della saga di Harry Potter si dice che bere il loro sangue permette ad individuo non sano di guarire e di vivere a lungo, ma che l'individuo in questione sarà condannato ad una vita dannata per aver ucciso una creatura purissima (non è chiaro se questa dannazione spetti anche a chi uccide un unicorno, senza tuttavia berne il sangue); se ne serviva Lord Voldemort quando era divenuto il parassita del Professor Raptor. Inoltre, i peli della sua criniera o della sua coda sono uno degli elementi indispensabili utilizzati per "fabbricare" alcune delle bacchette magiche.

Vermicolo[modifica | modifica sorgente]

I Vermicoli (Flobberworms) sono le uniche creature di Hagrid classificate solo con una X. Sono esseri noiosissimi, lunghi circa 25 cm, che predominano quasi tutte le lezioni di Hagrid dopo l'incidente con Fierobecco. Compaiono dunque nel 3º libro, e sono la prova d'esame del terzo anno di Harry, Ron ed Hermione per Cura delle Creature Magiche. Sembra siano utili per la preparazione di alcune pozioni.

Yeti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Yeti.

Lo Yeti, detto anche Bigfoot o Abominevole Uomo delle Nevi, è una creatura nativa del Tibet. È alto fino a quattro metri e mezzo ed è ricoperto da candido pelo bianco. Divora qualsiasi creatura incontri ma teme il fuoco e un Mago veramente abile sa benissimo come cavarsela. Si crede che possa essere imparentato con i Troll, ma nessun Mago o Strega si è avvicinato così tanto da studiarlo. Classificato XXXX.

Creature citate nella saga[modifica | modifica sorgente]

Bicorno[modifica | modifica sorgente]

Animale pericoloso, non descritto specificamente nei libri. Si sa solo che le sue corna in polvere sono usate per la preparazione della Pozione Polisucco.

Cane a tre teste[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cerbero.

Tali bestie sono enormi cani con tre teste, certamente ispirati alla figura mitologica di Cerbero. Hagrid ne possiede uno chiamato Fuffi (Fuffy), messo al primo anno a custodia della Pietra Filosofale. Fuffi è l'unico cane a tre teste presente nella saga e non essendo trattato ne Gli animali fantastici, potrebbe trattarsi di un esemplare unico piuttosto che di una specie.

Dissennatore[modifica | modifica sorgente]

I Dissennatori (Dementors) sono i guardiani della prigione dei maghi di Azkaban

Il loro aspetto è celato sotto un mantello nero che sfilano soltanto per infliggere alla vittima il Bacio del Dissennatore con le loro mostruose fauci. Il "bacio" risucchia l'anima del condannato direttamente dalla bocca. Quando si avvicinano a una persona, i Dissennatori ne strappano ogni pensiero felice poiché essi si cibano appunto della felicità altrui svuotando le persone intorno a loro di ogni pensiero gioioso fino a farle impazzire dalla disperazione. È questo il meccanismo che usano sui prigionieri di Azkaban, fungendo dunque da guardiani eccezionali poiché eliminano dai carcerati qualsiasi desiderio di fuga o di reazione.

La caratteristica più pericolosa, come appunto viene specificato nel terzo libro della serie, è data dal fatto che queste creature sono incapaci di discernere tra colpevoli e innocenti, quindi ogni persona che capiti sul loro cammino avrà la stessa sorte di un qualsiasi condannato o prigioniero di Azkaban. Per legge, ad un Dissennatore è permesso dare il bacio alle loro vittime solo sotto espresso ordine del Ministero della Magia. I Dissennatori sono classificati come XXXX e possono essere sconfitti, o semplicemente scacciati, solo tramite un incantesimo: il cosiddetto "Incanto Patronus", il quale crea un'immagine che fa da scudo e "nutre" il Dissennatore, affinché esso si concentri su quest'immagine ricreata piuttosto che sul mago.

Nel quinto libro, due Dissennatori attaccano Harry e suo cugino Dudley, costringendo il primo ad utilizzare un patronus. Tutto questo non è altro che un vile sistema messo in atto dal Ministro della Magia per sopprimere l'unica voce che si oppone al dire che Voldemort non è tornato. Si scoprirà poi, che i Dissennatori avevano agito incaricati da Dolores Jane Umbridge.

I Dissenatori prosciugano anche la felicità ed il calore che si trovano nell'ambiente circostante, difatti al loro passaggio la temperatura scende vertiginosamente e l'ambiente intorno a loro si congela.

Sempre nello stesso libro, tali creature appoggiano Lord Voldemort e l'evasione di massa di alcuni mangiamorte (tra cui Bellatrix Lestrange) e ciò rende molto meno sicura la prigione di Azkaban.

Nel sesto e nel settimo libro, i Dissennatori mostreranno la loro vera natura a tutti gli effetti compiendo varie azioni criminose nei confronti di Maghi e Babbani innocenti.

L'autrice ha rivelato che dopo la sconfitta finale di Lord Voldemort, il Ministero della Magia ha rinunciato all'utilizzo di queste creature come guardie.

Girilacco[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dispholidus typus.

Secondo la traduzione italiana è il nome di un serpente africano velenosissimo e realmente esistente, il Boomslang. La sua pelle viene impiegata per la fabbricazione della Pozione Polisucco.

Gramo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gramo.

Non essendo una vera e propria creatura magica ma un simbolo, il peggior presagio di morte esistente, viene spesso rappresentato come un grosso cane nero fantasma. Sembra che infesti i cimiteri e che chiunque lo avvisti va incontro a morte certa. In Harry Potter e il prigioniero di Azkaban ricopre un ruolo molto rilevante, infatti Harry se lo ritrova continuamente davanti finché non scoprirà che in realtà è il suo padrino Sirius.

Gufo[modifica | modifica sorgente]

Nel mondo dei maghi i gufi (così come civette, assioli, allocchi e barbagianni) sono utilizzati per trasportare messaggi. Sono in grado di raggiungere qualsiasi destinazione in qualsiasi parte del mondo, anche con pacchi pesanti. Apparentemente sembrano in grado, in alcuni casi, di consegnare messaggi a persone il cui indirizzo non è noto. Sembrano inoltre capaci di capire le istruzioni che gli vengono date a voce dagli umani. Harry ha una civetta bianca di nome Edvige, regalatagli da Hagrid per il suo undicesimo compleanno. Ron ha un piccolo gufo di nome Leotordo (detto Leo), regalatogli da Sirius, mentre il resto della famiglia Weasley si affida per la consegna dei messaggi ad Errol, un vecchio gufo molto malridotto. I gufi sono utilizzati anche per la consegna di giornali in abbonamento, e in questo caso sono addestrati anche a riscuotere il pagamento per il servizio di consegna.

Marciotto[modifica | modifica sorgente]

I Marciotti (Hinkypunks) appaiono per la prima volta in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, ad una delle lezioni del professor Lupin. Sono delle creature che sembrano fatte di nebbia e che portano con sé una luce per ingannare le loro prede. Abitano paludi e pantani, pronti a ingannare gli ignari viaggiatori. Da qui si spiega l'esistenza dei cosiddetti fuochi fatui. Sono inoltre, uno degli ostacoli della corsa ad ostacoli/esame di Difesa contro le Arti Oscure, organizzato da Lupin, ed è proprio a causa di un marciotto che Ron non riesce a completare tale prova. Per ragioni sconosciute, il libro Animali fantastici: dove trovarli non li descrive quindi non è possibile chiarire una loro classificazione.

Molliccio[modifica | modifica sorgente]

I Mollicci (Boggarts) sono dei Mutaforma, che, come spiega Hermione e come descritto nel terzo libro, possono assumere la forma e i poteri di ciò che spaventa di più il mago che li avvicina. Non si conosce quindi l'aspetto di un Molliccio quando è solo (anche se Malocchio Moody afferma di vederne uno, grazie al suo occhio magico, attraverso una parete dentro un cassetto, probabilmente in forma originale poiché non aveva la possibilità di trasformarsi in quanto non vedeva Malocchio), ma si sa che è facile trovarli in posti bui, come i vecchi armadi. Sono classificati come XXX. I Mollicci temono le risate: per questo motivo l'arma più efficace contro di loro è l'incantesimo Riddikulus, che permette di far assumere al Molliccio una forma divertente. Contro un Molliccio può essere utile la compagnia, più maghi lo possono infatti confondere. I Mollicci compaiono per la prima volta nel terzo libro, durante una lezione di Remus Lupin, insegnante di Difesa contro le Arti Oscure. Nel quarto libro ne viene inserito uno nella terza prova del torneo Tremaghi, mentre nel quinto libro Harry e il gruppo di pulizia di Grimmauld Place n° 12 ne trovano uno in uno scrittoio.

Nel terzo libro, viene presentata la forma che assume il molliccio di fronte ad alcuni personaggi:

  • Harry: Dissennatore
  • Ron: Acromantula
  • Hermione: la professoressa McGranitt che le dice di essere stata bocciata in tutte le materie (Hermione non affronta il Molliccio alla prima lezione, ma solo il giorno d'esame)
  • Neville Paciock: Severus Piton (Neville si difende immaginando il professore con addosso il vestito ed il cappello preferito di sua nonna)
  • Dean Thomas: una mano mozzata che cammina sulle dita
  • Seamus Finnigan: Banshee
  • Calì Patil: mummia (nel film un cobra gigante)
  • Professor Lupin: la luna piena in quanto egli è un lupo mannaro
  • Molly Weasley: la morte di chi ama, e quindi suo marito Arthur, i suoi figli ed Harry
  • Albus Silente: il cadavere della sorella Ariana derivante dall'ossessione della possibilità di averla uccisa
  • Voldemort: il suo stesso cadavere, derivante dallo stesso terrore della morte che lo ha indotto alla creazione degli Horcrux[7] (in LEGO Harry Potter: Anni 1-4 è Harry Potter stesso)

J. K. Rowling ha dichiarato in un'intervista che il suo molliccio sarebbe come quello di Molly Weasley, o in alternativa lei stessa sepolta viva.[8]

Schiopodo Sparacoda[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rubeus Hagrid#Schiopodi Sparacoda.

Gli Schiopodi Sparacoda (Blast-ended Skrewts) sono un pericoloso incrocio tra una Manticora e un Fiammagranchio. Gli Schiopodi anche se all'inizio sembrano innocui granchietti, dopo qualche mese arrivano a misurare anche tre metri di lunghezza. Inoltre, i maschi sono provvisti di un pungiglione, mentre le femmine hanno un organo sulla pancia che permette loro di succhiare il sangue. Figurano per la prima volta nel quarto libro in una lezione di Cura delle creature magiche tenuta da Rubeus Hagrid. Sono classificati XXXX. La loro origine sembra incerta, ma di sicuro Hagrid non può esserne il creatore, dato che afferma di non averli mai tenuti prima; quindi si potrebbe ipotizzare che siano una specie più recente, dato che non vengono menzionati nemmeno in Animali fantastici: dove trovarli.

Spiriti[modifica | modifica sorgente]

Fantasma[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fantasmi (Harry Potter).

Un fantasma è lo spirito di una persona morta che è rimasto nel mondo dei vivi, conducendo un'esistenza che è un'ombra di quella reale. In Harry Potter i fantasmi interagiscono normalmente con i maghi, hanno ciascuno un proprio carattere e possono essere sia personaggi positivi che negativi.

Si distinguono dai poltergeist in quanto questi, pur essendo anch'essi spiriti, non sono mai vissuti.

Esistono anche spiriti di animali. Sono noti il Gramo, i cavalli fantasma della Caccia dei Senza Testa e il Gytrash (creatura apparsa nei videogiochi tratti dalla saga e nelle figurine delle Cioccorane).

Varie[modifica | modifica sorgente]

  • Nei libri sono citati di sfuggita altri tipi di Esseri, quali banshee[9], ciclopi[10], nani[11], ninfe dei boschi[12] e orchi.[13]
  • Varie creature, specialmente gli Esseri, possono unirsi con gli esseri umani, dando origine a ibridi o semiumani. Vi sono mezzi giganti come Hagrid e Maxime, mezzi folletti come il professor Vitious[14] e mezze veela come Fleur Delacour. Forse vi sono possibili incroci con troll[15] e vampiri[16]. I centauri, i maridi e i lupi mannari non vanno confusi con essi.
  • Molto spesso i maghi stanno a contatto con animali “normali”. Li usano per farsi compagnia (come rospi, gatti, gufi, topi, cani) oppure come ingredienti per le pozioni e per la manifattura di oggetti, oppure come cavie per le lezioni di Incantesimi e Trasfigurazione. Molto spesso sembra che alcuni di questi animali nascano con varie capacità magiche particolari (ad esempio, i bruchi giganti di Hagrid, un coniglio che si trasforma in un cappello a cilindro o una gallina sputafuoco).
  • Nei libri (e in altri media) sono state citate creature varie, appena descritte o accennate. Vi sono il Bicorno e il Girilacco (entrambi usati nella preparazione della Pozione Polisucco), lo Spauracchio Succhia-Sangue[17], la Lumaca di Fuoco[18], il cinghiale alato[19], il tritone a due code e il rospo gigante viola[20], i gargoyle, il Gramo, il calamaro gigante[21], il capibara[22] e il Vespa Vampiro.[23]
  • Il Libro Mostro dei Mostri (The Monster Book of Monsters) è il libro di testo usato durante le lezioni di Cura delle Creature Magiche tenute da Hagrid al terzo anno. Anche se non è una vera e propria creatura, nei film e nei videogiochi ha tratti molto bestiali ed è spesso un nemico comune da affrontare. Inoltre al suo interno presenta immagini inedite di alcune creature sconosciute.[24][25][26][27]
  • Nei libri vengono citati delle figure assimilabili ai non-morti (Inferi, mummie, scheletri e zombie). Tuttavia, altro non sono che cadaveri manovrati dalle maledizioni dei Maghi Oscuri come burattini, non sono né risorti né spiriti.
  • Da quando Voldemort si è addentrato profondamente nella Magia Oscura e ha diviso la sua anima in molti pezzi, si presenta spesso con aspetti grotteschi e deformi che lo distinguono facilmente dagli altri esseri umani.
  • Anche nel mondo dei maghi circolano storie su creature inesistenti o strambe, una sorta di Fearsome Critters come quelli dei racconti del Nord America. Solo Xenophilius Lovegood e sua figlia Luna credono nella loro esistenza e non fanno altro che vederli in continuazione o cercarli viaggiando nel mondo. Tra le creature citate vi sono il Cannolo Balbuziente (Blibbering Humdinger), il Ricciocorno Schiattoso (Crumple-Horned Snorback), Nargilli (Nargles), Gorgosprizzi (Wrackspurts), Sferzatore Unghiobulare (Umgubular Slashkilter), Plimpi d'acqua dolce (Gulping Plimpy), larve di Acquavirius (Acquavirius Maggot), Eliopodi (Heliopaths), Plimpi Ghiottoni e Snorticoli Cornuti.
  • Anche se non sono delle creature magiche, molti oggetti dei Maghi si presentano come aventi vita propria o una certa dose di coscienza, dati dagli stessi Maghi. La rappresentazione per eccellenza sono i quadri e le fotografie magiche, dove i personaggi possono muoversi e parlare. Alcuni oggetti, poi, possiedono alcuni attributi anatomici, come accade durante le lezioni di Incantesimi o di Trasfigurazione, dove gli oggetti sono soggetti a piccole trasformazioni o incanti. Oppure la Ford Anglia, che nelle illustrazioni e in una citazione del secondo libro sembra che possieda delle ali. Altri oggetti piuttosto conosciuti sono il Boccino d'oro, i Bolidi, le chiavi alate incontrate lungo il percorso verso la pietra filosofale e altro ancora.
  • Anche nel mondo magico esistono dei microrganismi definiti batteri magici, causa di malattie di natura magica. Nei libri ne vengono citate alcune, oltre alla licantropia, quali il vaiolo dei draghi (ora largamente vaccinabile) e la spruzzolosi.
  • Nella serie molti maghi presentano nomi di antichi dei e dee greci e romani. Quanto alla presenza vera e propria di entità vi possono essere la Morte, figura centrale del settimo libro, e il pianeta Marte, che per i centauri è latore di guerra[28] (attraverso di esso i centauri sentono l'avvicinarsi del ritorno di Voldemort).
  • Nei libri della saga si fanno dei fugaci cenni che possano teorizzare l'esistenza di forme di vita extraterrestre, però non credute dai Maghi perché assurdi. Su un numero del Cavillo vi è un articolo sulle rane lunari[29] oppure le strambe teorie di Hambledon Quince.
  • I nomi di alcune squadre del Quidditch presentano i nomi di alcune creature magiche, come le Holyhead Harpies e i Toyoashy Tengu.
  • Parecchi nomi citati nella saga o nei diversi media hanno derivazioni curiose. Per esempio, il nome di Alecto deriva dal nome di una delle Erinni. Oppure Gondoline Oliphant – comparsa sulle figurine delle Cioccorane – il cui nome richiama le opere di Tolkien (Gondolin è una città elfica descritta nel Silmarillion e l'Olifante è una creatura de Il Signore degli Anelli). Oppure il nome di Fenrir Greyback deriva dall'omonimo lupo della mitologia norrena.
  • Numerose sono le parodie che fanno il verso all'intera saga. In queste parodie appaiono delle varianti di creature. La parodia più conosciuta è Barry Trotter[30] di Michael Gerber.
  • Nelle rune magiche le creature-simbolo del 7 e del 9 sono rispettivamente l'ignoto[31] e l'idra, citati nel sito ufficiale dell'autrice.[32]
  • Il Vombato è il simbolo della serie di test del W.O.M.B.A.T. (Wizards' Ordinary Magic and Basic Aptitude Test), inserita da J. K. Rowling sul suo sito ufficiale.
  • Nella traduzione originale inglese del primo libro, Hagrid usa l'espressione "Gallopin' Gorgons", ricordandosi di mandare la lettera a Silente subito dopo il primo incontro con Harry. Nella traduzione italiana l'esclamazione viene semplicemente sostituita con "fulmini!"
  • Le teste rimpicciolite hanno ruoli differenti nei media. Nei libri, citati poche volte, sono artefatti della magia oscura; nei libri sono delle semplici decorazioni chiacchierone.
  • Stranamente in Harry Potter Trading Card Game le piante magiche vengono classificate come creature.[33] Vi sono l'Orclumpo, il Platano Picchiatore, i Tentacoli Velenosi, la Mandragola, il Tranello del Diavolo, il Cobra Lily, i Funghi Saltellanti (Leaping Toadstools) e i Fiori a Ombrello (Umbrella Flowers).
  • Ad una specie di dinosauro è stato dato il nome Dracorex hogwartsia in riferimento ad Hogwarts, la scuola per maghi descritta nella saga letteraria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://angleofthemagic.altervista.org/Le%20creature%20Magiche/Acromantula-Harry.jpg
  2. ^ J. K. Rowling Gli animali fantastici: dove trovarli, pag. 6, 2001 Salani edizioni
  3. ^ Animali fantastici: dove trovarli, pag 8-9
  4. ^ Dal videogioco di Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
  5. ^ Il termine Fiammagranchio è usato nell'edizione italiana del quarto libro, mentre Granchio di Fuoco nei videogiochi
  6. ^ Rispettivamente nel secondo e nel settimo libro
  7. ^ JKR quotes about Lord Voldemort: Accio Quote!, the Largest Archive of J. K. Rowling quotes on the web
  8. ^ http://www.jkrowling.com/textonly/en/faq_view.cfm?id=106
  9. ^ Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, pag. 116
  10. ^ Harry Potter e il prigioniero di Azkaban – Il videogioco, nelle figurine delle Cioccorane.
  11. ^ Harry Potter e la camera dei segreti, pag. 214
  12. ^ Harry Potter e il calice di fuoco, pag. 358
  13. ^ Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, pag. 134
  14. ^ J.K. Rowling
  15. ^ Citati da Harry e Ron rispettivamente nel primo libro (pag. 177-178) e settimo libro (pag. 353), ma probabilmente le loro affermazioni erano solo insulti rivolti a persone brutte e malevoli.
  16. ^ Nell'Archivio dei Maghi del Mese sul sito della Rowling un personaggio, Lorcan d'Eath, è in parte vampiro.
  17. ^ Harry Potter e la camera dei segreti, pag. 182
  18. ^ Gli animali fantastici: dove trovarli, attualmente studiata da Newt Scamandro.
  19. ^ Due statue di questo animale sono poste ai lati del cancello di Hogwarts.
  20. ^ Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Capitolo 4: Il Paiolo Magico. In seguito appaiono nell'adattamento videoludico come figurine delle Cioccorane.
  21. ^ Harry Potter e la pietra filosofale
  22. ^ Harry Potter Trading Card Game
  23. ^ Harry Potter e il calice di fuoco di fuoco - Il videogioco
  24. ^ mugglenet.com
  25. ^ Alizor of Westacottus and Limax by The Monster Book of Monsters
  26. ^ Exlliferous Anogorflikerous by The Monster Book of Monsters
  27. ^ Troll of Nadroj by The Monster Book of Monsters
  28. ^ Harry Potter e il principe mezzosangue, pag. 565
  29. ^ Harry Potter e l'Ordine della Fenice, pag.191
  30. ^ Barry Trotter
  31. ^ Albus Silente diceva: È l'ignoto che temiamo, quando guardiamo la morte e il buio, nient'altro. Lo sconosciuto, l'ignoto è la mancanza di conoscenza di qualcosa. Data la potenza magica e il significato simbolico del numero sette è ancora ignota, l'ignoto è il numero sette delle Antiche Rune. Harry Potter e il principe mezzosangue, pag.513
  32. ^ J. K. Rowling
  33. ^ Pojo - Harry Potter, Pokemon, Dragon Ball Z, Magic The Gathering, Digimon, Gundam Wing, Anime, Games

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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