Rubeus Hagrid

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Rubeus Hagrid
Hagrid (Robbie Coltrane) nel primo film
Hagrid (Robbie Coltrane) nel primo film
Universo Harry Potter
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e la pietra filosofale
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da
Voci italiane
Specie Mezzogigante
Sesso Maschio
Professione Custode e guardiacaccia, insegnante
Affiliazione
Parenti

Rubeus Hagrid, spesso chiamato semplicemente Hagrid, è un personaggio della serie di romanzi di Harry Potter, scritta e ideata da J. K. Rowling.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

« Sulla soglia si stagliò un uomo gigantesco. Aveva il volto quasi nascosto da una criniera lunga e scomposta e da una barba incolta e aggrovigliata, ma si distinguevano gli occhi che scintillavano come neri scarafaggi sotto tutto quel pelame. »
(J. K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale)

Nato il 6 dicembre 1928 a West Country[1] da padre umano e madre gigantessa. Rimasto orfano nel corso del secondo anno a Hogwarts, dove apparteneva alla Casa del Grifondoro, Hagrid fu espulso dalla scuola di magia durante il terzo anno, quando fu accusato, ingiustamente, da Tom Riddle di aver aperto la Camera dei Segreti, liberando il mostro che viveva al suo interno e causando così la morte di una ragazza, Mirtilla Malcontenta. Nonostante il preside dell'epoca, Armando Dippet, avesse creduto alla versione di Riddle, Silente non si lasciò ingannare e, pur non potendo evitare l'espulsione di Hagrid, gli permise di rimanere facendo il guardiacaccia, ruolo a lui adatto visto il suo grande amore per le creature magiche.

Hagrid compare sin dal primo libro della serie: descritto come un uomo gigantesco dall'aspetto piuttosto selvaggio ma di carattere mite, subito dopo l'attacco di Voldemort ai Potter portò il piccolo Harry dai suoi zii in Privet Drive su ordine di Silente, addolorato dalla morte di Lily e James, suoi cari amici. Sempre su ordine del preside, all'undicesimo compleanno di Harry, Hagrid gli rivela la sua identità di mago e la vera storia della morte dei suoi genitori, che i Dursley gli avevano sempre nascosto, introducendolo così al mondo magico. In questa occasione viene rivelato che Hagrid non potrebbe compiere magie, se non in circostanze eccezionali; tuttavia, arrabbiato a causa di un insulto rivolto a Silente da Vernon Dursley, utilizza il suo ombrello rosa a fiori (che nascondeva le metà della sua bacchetta magica, spezzata in seguito alla sua espulsione da Hogwarts), per far crescere una coda da maiale a Dudley.

A Hogwarts, Hagrid diviene uno dei migliori amici di Harry, Ron Weasley ed Hermione Granger. Durante il primo anno di scuola dei tre amici, Hagrid si procura tramite mercato nero un uovo di drago, che si scopre in seguito essergli stato venduto dal professor Raptor, che (essendo posseduto da Lord Voldemort) si era camuffato per carpirgli informazioni utili a superare le protezioni poste a difesa della Pietra Filosofale. Nonostante avere un drago fosse il suo sogno sin da bambino, Hagrid si lascia convincere a liberarlo, affidandolo ad uno dei fratelli di Ron, Charlie, il cui lavoro è proprio curare draghi.

Nel secondo libro, con il ripetersi delle aggressioni da parte del mostro della Camera dei Segreti, Hagrid viene portato per un breve periodo ad Azkaban, carcere dei maghi, venendo poi riabilitato definitivamente grazie a Harry, Ron ed Hermione, che scoprirono che il colpevole dell'apertura della Camera dei Segreti era Tom Riddle (il futuro Lord Voldemort), il quale aveva manipolato Ginny (la sorella di Ron) possedendola. Hagrid patirà molto la sua permanenza nella prigione, tanto da non riuscire a parlarne nemmeno dopo anni.

Nel terzo libro, Silente affida ad Hagrid il ruolo di insegnante di Cura delle Creature Magiche, in seguito al pensionamento del professor Kettleburn. Durante la sua prima lezione in assoluto, Draco Malfoy viene ferito da un ippogrifo che, contravvenendo alle indicazioni di Hagrid, aveva insultato. Pur non riuscendo ad ottenere il licenziamento di Hagrid, Malfoy e suo padre fanno pressione perché l'ippogrifo, al quale Hagrid era molto affezionato, sia condannato a morte. L'animale viene poi salvato da Harry e Hermione utilizzando una Giratempo (una clessidra che porta indietro il tempo), facendogli scampare la decapitazione. L'animale verrà poi usato per liberare Sirius Black.

Durante gli avvenimenti del quarto libro, Hagrid confida alla preside della scuola di Beauxbatons, Madame Olympe Maxime, della quale si innamora, di essere un Mezzogigante, figlio di una gigantessa e di un umano. La conversazione viene udita da Harry, Ron e, come si scopre in seguito, anche dall'odiosa giornalista Rita Skeeter, trasformata in uno scarabeo; quest'ultima rivela il fatto all'intero mondo magico (dal quale i giganti erano disprezzati e temuti per la loro violenza), con l'intento di screditare Silente. In seguito alla pubblicazione della notizia Hagrid, imbarazzatissimo, smette di farsi vedere per un paio di settimane, venendo poi convinto a tornare ad insegnare da Harry, Ron, Hermione e dallo stesso Silente. Nello stesso anno Hagrid alleva e cresce una covata di Schiopodi Sparacoda, un pericoloso incrocio tra Fiammagranchio e Manticora; i pochissimi animali sopravvissuti, che avevano raggiunto dimensioni e aspetto mostruosi, furono poi liberati nel labirinto all'interno del quale si disputò la prova finale del Torneo Tremaghi al quale Harry prendeva parte.

In seguito al ritorno di Voldemort, Hagrid si reca insieme a Madame Maxime in missione per Silente in una colonia di giganti, con il compito di convincerli a non passare dalla parte del Signore Oscuro. Durante questa missione scopre di avere un fratellastro di nome Grop, avuto da sua madre con un altro gigante e preso di mira dagli altri giganti per le sue dimensioni relativamente ridotte (alto meno di 5 metri, che per un gigante è proprio poco); impietosito, decide di portarlo con sé nella Foresta Proibita, allungando notevolmente il viaggio di ritorno e arrivando a scuola con diversi mesi di ritardo. Messo in verifica da Dolores Umbridge (che lo disprezzava in quanto mezzogigante), viene costretto a lasciare Hogwarts dopo aver aggredito alcuni funzionari del Ministero che avevano attaccato senza preavviso Minerva McGranitt, intervenuta in suo soccorso dopo che gli stessi funzionari erano venuti ad arrestarlo nel cuore della notte. In questa occasione Hagrid fece sfoggio della sua smisurata forza fisica, mettendo al tappeto gli avversari con un solo colpo, e della resistenza agli incantesimi (i maghi del Ministero, pur attaccandolo in contemporanea, non riuscirono a Schiantarlo) garantitagli dal suo sangue in parte di gigante.

Nel sesto libro Hagrid ha un ruolo meno importante nella trama; dopo un breve periodo di inusuale freddezza verso Harry, Ron ed Hermione, causata dal fatto che i tre avevano abbandonato lo studio di Cura delle Creature Magiche, Hagrid confida loro che Aragog, il gigantesco ragno parlante da lui allevato, è malato e in fin di vita. Proprio durante il funerale di Aragog, Harry ottiene dal professor Lumacorno il ricordo grazie al quale Silente trova la definitiva conferma del fatto che Voldemort avesse creato volontariamente sei Horcrux. Alla fine del libro, nella notte dell'assassinio di Silente, la sua casetta viene incendiata dai Mangiamorte.

Nel settimo libro Hagrid partecipa al trasferimento di Harry da Privet Drive alla Tana, trasportando il vero Potter sulla vecchia moto volante di Sirius Black. Tornato a Hogwarts, viene costretto a rifugiarsi sulle montagne insieme a Grop dopo aver indetto una festa Pro-Harry Potter nella sua capanna. Prende parte alla seconda Battaglia di Hogwarts, venendo trascinato dalle acromantule nella Foresta Proibita. Catturato dai Mangiamorte, viene costretto a riportare il corpo apparentemente inanimato di Harry (che in realtà non era morto in seguito all'anatema scagliato da Voldemort) al castello, perché tutti lo potessero vedere. In seguito sconfisse il mangiamorte Macnair, lanciandolo violentemente contro un muro, e facendolo svenire.

Nell'epilogo si viene a sapere che, anni dopo, Hagrid è ancora a Hogwarts.

Personalità e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Hagrid è un individuo estremamente coraggioso e leale nei confronti dei propri amici. Poco istruito (tanto da esprimersi in modo sgrammaticato) e rozzo nei modi di fare, durante la saga si dimostra molto sensibile ed emotivo, oltre che ingenuo. Generalmente nutre un grande rispetto per gli insegnanti di Hogwarts, tanto da rifiutare nettamente le accuse rivolte a Severus Piton da Harry, Ron ed Hermione durante il primo anno, ed ha una grandissima ammirazione per Albus Silente, al quale è grato per averlo difeso dalle accuse di aver aperto la Camera dei Segreti, per avergli permesso di restare a Hogwarts come guardiacaccia e per averlo nominato professore di Cura delle Creature Magiche, nonostante non sia un mago diplomato. Lo stesso Silente nutre una grande fiducia in Hagrid, tanto da affidargli più volte incarichi delicati. Una dimostrazione della grande fiducia di Silente nei confronti di Hagrid si ha subito nel primo libro, quando il preside dichiara che affiderebbe ad Hagrid la sua stessa vita[2]

Il legame tra Hagrid e Harry Potter è molto profondo: Harry è molto affezionato a Hagrid, che è stato il suo primo contatto con il mondo della magia, mentre Hagrid è molto protettivo nei confronti del ragazzo, orfano come lui. È molto amico anche di Ron ed Hermione, ed è in ottimi rapporti con tutti i Weasley, in particolar modo con Charlie con il quale condivide la passione per i draghi.

Hagrid ha una grande passione per le creature magiche, che ama e rispetta. Tuttavia, la sua attrazione per creature che normalmente vengono considerate pericolose e inaddomesticabili, come i draghi e le acromantule, gli crea diversi problemi durante la saga, perché Hagrid tende a sottovalutarne la pericolosità. La sua sensibilità ed il suo amore per le creature magiche gli guadagnano la stima dei centauri della Foresta Proibita, normalmente diffidenti nei confronti degli uomini. La caratteristica peculiare di questo personaggio, infatti, sta proprio nella sua grande abilità nel farsi amare dagli altri: ragione che spinge Albus Silente ad affidargli l'incarico di insegnante. Secondo Hagrid (come spiega nel primo libro) il segreto per allevare ogni creatura magica è sapere come calmarla, cioè trovare un modo per acquietare gli istinti aggressivi di una creatura per poi stabilire un contatto, e un rapporto con essa. L'abilità di Hagrid in questo senso è notevole, infatti non solo è estremamente esperto della vita e del comportamento di ogni creatura magica[3], ma è in grado di addomesticare anche creature normalmente inaddomesticabili come i Thestral (di cui Hagrid possiede l'unico branco addomesticato dell'Inghilterra), Acromantule (come Aragog, che durante l'incontro con Harry e Ron esprime tutta la sua gratitudine e il suo affetto verso Hagrid[4]) e Ippogrifi.

Alcuni personaggi, tra cui i Malfoy e diversi studenti di Serpeverde, disprezzano Hagrid, considerandolo rozzo e stupido; il mezzogigante è particolarmente avversato da Dolores Umbridge, che, detestando gli ibridi, cerca in tutti i modi un pretesto per licenziarlo.

Gli animali di Hagrid[modifica | modifica wikitesto]

Thor[modifica | modifica wikitesto]

Thor (Fang in originale, Zanna nella nuova edizione) è il cane da caccia e da compagnia di Hagrid.

Nei vari libri si dimostra un cane veramente fifone e vile, che cerca sempre di sottrarsi alle escursioni nella Foresta Proibita; ma, sebbene incuta un certo timore, è molto docile e affettuoso, soprattutto con Harry e Ron. Il suo nome è ispirato alla divinità omonima della mitologia norrena, anche se presenta una personalità diametralmente opposta al dio valoroso e senza paura.

Vive nella capanna di Hagrid, e sembra rispecchiare il carattere del suo padrone; entrambi, pur avendo un aspetto piuttosto spaventoso, dimostrano di essere buoni e inoffensivi.

Benché venga più volte identificato come un danese, nei film è rappresentato da un mastino napoletano.

Fuffi[modifica | modifica wikitesto]

Fuffi (Fluffy) è un gigantesco cane a tre teste, simile a Cerbero, presente nel primo libro della saga, Harry Potter e la pietra filosofale. Nel romanzo la sua funzione è quella di custodire il corridoio del terzo piano della scuola di Hogwarts, che in quell'anno è un'area vietata agli studenti in quanto vi si trova l'accesso al labririnto sotterraneo in cui è riposta la Pietra filosofale. Addestrato da Hagrid, l'unico modo per calmarlo è la musica: si addormenta suonandogli un qualsiasi motivo con un qualsiasi strumento musicale. Fuffi è un enorme cane nero, con grandi zampe e denti aguzzi, porta sempre un collare rosso. Viene tenuto incatenato a una delle pareti della stanza perché tende ad essere aggressivo e a combinare guai. J. K. Rowling ha affermato che dopo il primo anno di Harry l'animale è stato liberato nella Foresta Proibita.

Norberto[modifica | modifica wikitesto]

Norberto (Norbert) era il drago (un dorsorugoso norvegese) di Hagrid. È presente nel primo libro, dove Hagrid vince il suo uovo al pub Testa di Porco giocando a carte con un uomo sconosciuto e incappucciato in cambio di alcune informazioni su Fuffi.

Ad Hagrid piacciono molto i draghi e vorrebbe averne uno fin da quando era piccolo, ma allevare draghi è illegale e quindi Norberto viene consegnato ad alcuni amici mandati dal fratello di Ron, Charlie Weasley, che lo portano in una riserva in Romania, dove Charlie studia i draghi. Lasciare Norberto causa un grande dolore per Hagrid, che all'inizio non voleva lasciarlo andare ma poi, dopo molte insistenze, accetta.

Durante il settimo libro, si scopre che in realtà Norberto è Norberta, in quanto di genere femminile.

Aragog[modifica | modifica wikitesto]

Aragog è un Acromantula, una specie di ragni giganti in grado di parlare la lingua umana. Appare per la prima volta nel secondo volume, Harry Potter e la camera dei segreti, quale "animale di compagnia" di Hagrid.

Aragog è stato in passato accusato di essere il mostro celato nella Camera dei Segreti, nascosta all'interno del castello di Hogwarts e venne ritenuto responsabile della morte di una studentessa della scuola, Mirtilla Malcontenta. Nel corso del racconto si scoprirà che Aragog è fuggito dal castello e si è nascosto nella Foresta Proibita dove Hagrid ha continuato a prendersi cura di lui, dandogli anche una moglie, chiamata Mosag (dalla quale ha avuto moltissimi figli). Aragog, in quanto ragno, teme il Basilisco, il vero mostro che si cela nella Camera dei Segreti (che si trova sotto la scuola, è agibile da un bagno parlando Serpentese e fu creata da Salazar Serpeverde). Sarà questa informazione, data da lui a Harry, a permettere che il ragazzo, insieme a Ron, capisca quale sia il filo che lega tutti gli strani avvenimenti accaduti a scuola, come, appunto, la fuga dei ragni.

Nel sesto libro della serie, Harry Potter e il principe mezzosangue, Aragog muore di vecchiaia dopo una lunga malattia e Hagrid effettua il suo funerale in compagnia di Harry Potter e Horace Lumacorno, il quale comunque si reca lì solo perché interessato al prezioso veleno che si può ricavare da Aragog, nonostante Hagrid creda che si tratti di sincero interessamento.

Fierobecco[modifica | modifica wikitesto]

Fierobecco (Buckbeak) è un ippogrifo, ovvero una creatura magica con il corpo equino e le ali di aquila, di colore grigio chiaro.

È uno degli animali che Hagrid, nominato professore, porta alla sua prima lezione di Cura delle Creature Magiche per gli studenti del terzo anno del 1993 (Harry Potter e il prigioniero di Azkaban). Harry è il primo ad avvicinarglisi amichevolmente e l'animale lo accetta, permettendogli di cavalcarlo. Anche Draco Malfoy effettua un tentativo, ma viene colpito dall'ippogrifo a causa dei suoi modi e delle offese rivolte all'animale, che, nel libro, si specifica essere particolarmente sensibile (anche se Hagrid aveva avvertito Malfoy che gli Ippogrifi non vanno assolutamente insultati).

A seguito dell'attacco dell'ippogrifo ai suoi danni, Draco accentua la gravità della sua ferita, spingendo così il padre, Lucius, a chiedere l'apertura di un processo a carico di Fierobecco, che viene infine condannato ad essere soppresso.

Nonostante tutto ciò, Harry e Hermione, tornando indietro nel tempo grazie alla Giratempo, riescono a far fuggire Fierobecco, in seguito utilizzato da Sirius Black per fuggire da Hogwarts e recarsi a Grimmauld Place, numero 12, dove si stabilisce permanentemente con l'ippogrifo.

Dopo la morte di Sirius, l'ippogrifo diviene parte dell'eredità destinata a Harry, ma, su suggerimento di Silente, questi lo assegna in cura ad Hagrid, che, per non correre rischi, gli dà un nuovo nome, Alisecco (Witherwings), con il quale sarà noto fino alla fine della saga.

Vermicoli[modifica | modifica wikitesto]

I Vermicoli (Flobberworms) sono dei semplicissimi lombrichi che Hagrid insegna ad allevare al terzo anno ai suoi allievi di Cura delle Creature Magiche.

All'inizio, Hagrid avrebbe preferito insegnare a curare animali più pericolosi ma assai più affascinanti di questi insignificanti lombrichi, ma poi si vede costretto a cambiare programma a causa dell'incidente di Draco Malfoy con l'Ippogrifo Fierobecco.

I Vermicoli non hanno denti, sono assolutamente innocui, si nutrono di lattuga e, lasciati a sé stessi, si riproducono autonomamente.

Al quarto anno Draco Malfoy racconta a Rita Skeeter che il suo amico Tiger è stato morso da uno di questi lombrichi, ma, poiché sono privi di denti, si tratta di una bugia voluta. Comunque, Rita Skeeter non esita a scrivere la notizia per gettare discredito su Hagrid.

Schiopodi Sparacoda[modifica | modifica wikitesto]

Gli Schiopodi Sparacoda (Blast-ended Skrewts) sono un pericoloso incrocio tra una Manticora e un Fiammagranchio.

Hagrid decide di insegnare ai suoi allievi come curarli nel quarto anno, ma l'idea non riscuote molto successo.

Gli Schiopodi, infatti, anche se all'inizio sembrano innocui granchietti deformi, dopo qualche mese arrivano a misurare anche tre metri di lunghezza. Inoltre, i maschi sono provvisti di un pungiglione, mentre le femmine hanno un organo sulla pancia che permette loro di succhiare il sangue.

L'allevamento degli Schiopodi da parte di Hagrid verrà contestato da Rita Skeeter in un suo articolo per la Gazzetta del Profeta.

Snasi[modifica | modifica wikitesto]

Gli Snasi (Nifflers) sono creature che Hagrid propone ai suoi studenti nel corso del quarto anno. Sono simili a talpe dal muso soffice e sono in grado di trovare l'oro e altri materiali preziosi, poiché ne sentono l'odore.

Quando Hagrid insegna ai ragazzi come allevarli, indice una gara, sentenziando che chi farà trovare al suo Snaso la maggior quantità d'oro vincerà una tavoletta di cioccolato di Mielandia. La gara verrà vinta da Ron, che desidererebbe averne uno in casa, ma questi animali sono molto selvatici e rischierebbe di ritrovarsi la casa distrutta.

Gli Snasi compaiono anche nel quinto libro, quando Lee Jordan ne introduce due nell'ufficio della neo-preside Dolores Umbridge perché ne facciano a pezzi l'ufficio.

Adattamenti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Nei relativi film il personaggio è interpretato dall'attore britannico Robbie Coltrane e, da giovane e nelle scene in cui necessita di controfigura, dall'ex rugbista inglese Martin Bayfield[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Hagrid, Rubeus" in Enciclopedia Harry Potter
  2. ^ "« E a lei pare... saggio... affidare a Hagrid un compito tanto importante?» « Affiderei a Hagrid la mia stessa vita » disse Silente." Harry Potter e la pietra filosofale, pag. 18
  3. ^ J. K. Rowling, Capitolo 13 - Malocchio Moody in Harry Potter e il calice di fuoco, 2000.
  4. ^ J. K. Rowling, Capitolo 15 - Aragog in Harry Potter e la camera dei segreti, 1998.
  5. ^ (EN) Robert Philip, Bayfield makes giant strides and sees the big picture in Daily Telegraph, 27 ottobre 2003. URL consultato l'11 dicembre 2013.
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