Quattro matrimoni e un funerale
| Quattro matrimoni e un funerale | |
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Una scena del film |
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| Titolo originale | Four Weddings and a Funeral |
| Paese di produzione | Gran Bretagna |
| Anno | 1994 |
| Durata | 117 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | commedia |
| Regia | Mike Newell |
| Sceneggiatura | Richard Curtis |
| Produttore | Duncan Kenworthy |
| Produttore esecutivo | Tim Bevan, Richard Curtis, Eric Fellner |
| Fotografia | Michael Coulter |
| Montaggio | Jon Gregory |
| Musiche | Richard Rodney Bennett |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Quattro matrimoni e un funerale (Four Weddings and a Funeral) è un film del 1994 diretto da Mike Newell. Primo di una serie di film con Hugh Grant scritti dallo sceneggiatore Richard Curtis, è stato un successo inaspettato, diventando il primo film britannico per incassi al botteghino nella storia del cinema, con un ricavo di 244 milioni di dollari.[1]
Indice |
Trama [modifica]
Il film segue le avventure di un gruppo di amici attraverso gli occhi di Charles, un inglese spesso timido e incline alle gaffes, perdutamente innamorato di Carrie, un'attraente americana che incontra ripetutamente ai matrimoni altrui e a un funerale.
Il primo matrimonio è quello di Angus e Laura. Charles e il suo gruppo di amici single temono di non riuscire mai a sposarsi. In quest'occasione Charles incontra Carrie per la prima volta, trascorre una romantica notte con lei e se ne innamora, malgrado lei consideri il tutto una storia da una sola notte.
Il secondo matrimonio è quello di Bernard e Lydia, che si erano conosciuti al precedente matrimonio.
Nel terzo matrimonio, ambientato in un castello, la sposa è Carrie, che convola a nozze con un ricco scozzese, davanti a Charles, sempre più depresso. Fiona, un'amica di Charles, gli confessa di averlo sempre amato, sebbene lui non la ricambi. Durante il ricevimento di nozze, Gareth, amico omosessuale di Charles, muore all'improvviso a causa di un attacco di cuore.
Il funerale del titolo è infatti quello di Gareth. Un altro membro della compagnia, Matthew, compagno di Gareth, gli dedicherà la poesia "Funeral Blues", di W. H. Auden. Colpiti dalla purezza del sentimento che legava Gareth e Matthew, Charles e Tom discutono riguardo alla natura del vero amore.
Il quarto matrimonio è quello di Charles che, per disperazione ma con scarsa convinzione, ha deciso di sposare Henrietta, soprannominata dai suoi amici "faccia di chiulo". Ma in chiesa, poco prima della cerimonia, Charles rivede Carrie che gli rivela di essersi appena separata dal marito: Charles confida il tutto al fratello sordomuto David. Sull'altare, quando il sacerdote chiede se qualcuno conosca una ragione per cui i due futuri sposi non debbano essere uniti in matrimonio, David usa il linguaggio dei segni per dire a Charles di non commettere l'errore di sposare chi non ama: così Charles dice di no. Henrietta, in preda a una crisi di nervi, lo colpisce con un pugno e fugge dalla chiesa.
Alla fine, Carrie fa visita a Charles, che sta riavendosi dall'accaduto, per scusarsi. Charles le confessa di aver finalmente capito che la donna con cui lui vuole trascorrere insieme la sua esistenza non è quella che sposerà. Charles propone a Carrie di vivere insieme senza il vincolo matrimoniale, chiedendole se questo fatto sia degno di considerazione da parte sua. E Carrie gli risponde di sì.
Il film si chiude con un fotomontaggio che documenta come prosegue la vita dei vari personaggi della pellicola: tutti vengono ritratti nel giorno del loro matrimonio (con Matthew in compagnia del suo nuovo amore), tranne Fiona (ritratta ironicamente con il principe Carlo) ed i felicemente non sposati Carrie e Charles (in compagnia del loro bambino).
Curiosità [modifica]
Gli attori durante la produzione del film sono stati costretti a portare i loro abiti da cerimonia a causa del budget molto ridotto.[senza fonte]
Riconoscimenti [modifica]
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Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 23º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[2]
Note [modifica]
- ^ Business Data for Four Weddings and a Funeral Internet Movie Database, consultato il 15 febbraio 2007.
- ^ (EN) The BFI 100. URL consultato in data 18-6-2008.
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Quattro matrimoni e un funerale dell'Internet Movie Database
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