Mondo magico di Harry Potter

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1leftarrow.pngVoce principale: Harry Potter.

Il mondo magico (Wizarding World) è il mondo in cui vivono e si muovono i personaggi della celebre serie letteraria e cinematografica di Harry Potter. Nonostante la trama si sviluppi nella Gran Bretagna della fine del XX secolo, c'è una sostanziale differenza: la magia è reale, e coloro che sono in possesso dei poteri per praticarla vivono in un volontario stato di isolamento (incoraggiati e controllati dal Ministero della Magia), nascondendo il loro talento al mondo Babbano.

Il termine è riferito alla società in cui vivono i maghi e le streghe, e di conseguenza agli oggetti magici e alle creature magiche, in netta contrapposizione alla società, agli oggetti, alle tecnologie e agli animali dei non-maghi, i Babbani.

Società[modifica | modifica sorgente]

In generale[modifica | modifica sorgente]

I termini "strega" e "mago" vengono usati nel mondo magico nello stesso modo in cui nel mondo Babbano si usano i termini "uomo" e "donna". Poiché l'abilità più importante di una persona di questo mondo - ovvero la sua attitudine alla magia - non dipende in alcun modo dal sesso, non si ha alcuna discriminazione e la parità dei sessi è ad un livello assai avanzato.

Non c'è conoscenza precisa riguardo alla demografia del mondo magico. Sappiamo che nell'anno in cui Harry Potter arriva a Hogwarts ci sono altri 39 allievi che iniziano la scuola con lui (la Rowling ha elaborato una lista a proposito). Ulteriormente, J. K. Rowling ha dichiarato che immagina che la popolazione magica del Regno Unito sia intorno alle 30.000 persone e che ci siano circa 1000 allievi a Hogwarts. Successivamente questo numero è stato cambiato in 600 studenti[senza fonte].

Fondamenti[modifica | modifica sorgente]

La società del Mondo Magico si distingue principalmente per due aspetti. Il primo, e più ovvio, è che i suoi appartenenti hanno poteri magici e possono quindi usare la magia. La magia è qualcosa di innato e di moralmente neutrale, che si manifesta nella capacità di fare cose fuori dal comune. Questo potenziale innato si affina e si impara a usare e controllare nel tempo con lo studio e con la pratica. Essa permea ogni aspetto del mondo magico, dagli oggetti alle creature viventi, ed è una sorta di passepartout universale per ogni situazione. Gli incantesimi possono essere usati per molti scopi, dallo spostare oggetti fino ad infliggere dolore e la morte. Gli oggetti magici sono moltissimi. Il più importante di essi è la bacchetta, che è fondamentale per ogni mago, in quanto ne è la chiave del potere e gli permette di lanciare i suoi incantesimi. Inoltre nel mondo magico di Harry Potter sono numerosissime le creature magiche, come ad esempio draghi, fenici e centauri.

In secondo luogo non si ritiene possibile una pacifica convivenza fra il mondo magico e il mondo babbano. Viene utilizzata una grande quantità di risorse e di mezzi per far sì che il mondo babbano resti all'oscuro dell'esistenza del mondo magico. È proibito incantare oggetti Babbani, i maghi non ancora maggiorenni (nel mondo magico inglese si raggiunge la maggiore età a 17 anni) hanno il divieto di utilizzare la magia al di fuori della loro scuola se non quando si trovano in pericolo di vita, e ogni deliberato tentativo di rivelare la magia è severamente punito. Queste leggi sono state emanate dal Ministero della Magia, che utilizza oggi una speciale task force di Obliviatori, maghi che hanno il compito di modificare la memoria dei Babbani che si sono trovati davanti agli occhi una prova dell'esistenza della magia, in modo che non possano ricordare e raccontare ciò che hanno visto. Le uniche eccezioni a questa severissima regola sono rappresentate dai parenti babbani di maghi e streghe e dalle più alte cariche dello stato del Regno Unito (e probabilmente anche di altri Paesi), come il Primo Ministro.

Lo sviluppo tecnologico del mondo dei maghi è molto meno avanzato che nel mondo babbano. Questo è dovuto in parte al fatto che la magia supplisce a moltissime esigenze per le quali ai babbani è necessaria la tecnologia, e in parte alla tendenza della magia a creare interferenze con le apparecchiature elettriche ed elettroniche. Anche se i progetti di alcune invenzioni babbane come il treno e la radio sono stati imitati nel mondo magico, la magia rimane comunque predominante sulla tecnologia pura, anche se comincia ad esserci una certa pressione perché le cose cambino. Le comunicazioni postali vengono fatte utilizzando gufi come portalettere, come la civetta Edvige, mentre per gli spostamenti fisici è molto utilizzata una rete network di focolari attraverso i quali i maghi si spostano utilizzando la polvere volante.

Nel periodo di ambientazione della saga (1991-1998), comunque, un certo livello della cultura pop Babbana ha penetrato il mondo magico. Musica rock e poster sono ordinari. I giovani maghi ribelli hanno imparato ad abbracciare la cultura Babbana in pieno; da giovane il padrino di Harry Potter, Sirius Black, aveva tappezzato la stanza di immagini di ragazze Babbane in bikini, poster di motociclette e di rock band. I maghi e le streghe Nati Babbani o Mezzosangue trovano che sia più facile integrarsi nella società dei Babbani ed intraprendere la cultura Babbana, in quanto sono stati predisposti dai Babbani con i quali crescono. L'allievo Nato Babbano Dean Thomas di Grifondoro, per esempio, ha un riferimento costante al mondo Babbano che orna la sua parte del dormitorio: un poster della sua squadra del cuore di calcio (il West Ham United). Inoltre in Harry Potter e la pietra filosofale c'è scritto che Albus Silente è un appassionato dello sport Babbano del Bowling.

Tuttavia, anche se la società magica vive generalmente direttamente mescolata a quella dei Babbani, sono pochi i maghi informati della cultura di base dei Babbani; ad esempio, in genere i maghi non capiscono le abitudini vestiarie dei Babbani, e nelle occasioni in cui si rende necessario che un mago o una strega si vesta come un Babbano il risultato è spesso ridicolo. Infine, molti sono inoltre fieri della loro ignoranza.

Governo e politica[modifica | modifica sorgente]

Il Ministero della Magia (Ministry of Magic) è l'autorità centrale del mondo magico nel Regno Unito, a cui capo c'è il Ministro della Magia. Il Ministero della Magia non risponde in alcun modo al governo Babbano, ma il Ministro è obbligato ad informare il Primo Ministro (uno dei pochi Babbani a cui i maghi si rivelano) qualora si presentassero eventi particolarmente gravi o che possano potenzialmente attirare l'attenzione dei Babbani o causare problemi ad essi, come ad esempio la fuga di criminali (come nel caso di Sirius Black in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, anche se poi Sirius era innocente), o l'importazione di creature magiche particolarmente pericolose. A parte questo, vige sostanzialmente la regola del "vivi e lascia vivere". Il compito del Ministero è quello di mantenere l'ordine e la segretezza nel mondo magico britannico. È formato da innumerevoli dipartimenti e uffici, che si occupano di ogni aspetto della società magica.

Giustizia e forze dell'ordine[modifica | modifica sorgente]

La giustizia è amministrata dal Ministero tramite l'Ufficio Applicazione della Legge sulla Magia. Le normali operazioni che nel mondo babbano sono svolte dalla polizia vengono effettuate dalla "Squadra Speciale Magica", che si occupa di intervenire per contrastare ed eventualmente punire i reati comuni. La caccia ai maghi oscuri è invece di competenza degli Auror, un corpo di maghi estremamente abili e addestrati nella difesa contro le Arti Oscure, che talvolta agiscono proprio come veri soldati. Il Wizengamot è il tribunale dei maghi e si occupa di giudicare coloro che si siano resi colpevoli di infrazioni della legge magica.

I reati minori (come per esempio la Materializzazione non autorizzata) vengono puniti con pene pecuniarie (multe). Per gli altri reati si ricorre senza eccezione alla reclusione nel carcere di Azkaban, dove nel lungo periodo i condannati vengono, chi più chi meno, portati alla pazzia dai Dissennatori, creature guardie della prigione, che si nutrono di emozioni positive, risucchiandole dai condannati e rendendoli incapaci di formulare pensieri felici. Nei casi più gravi il Ministero può autorizzare il "bacio del dissennatore", tramite il quale un dissennatore appoggia le fauci sulla bocca del condannato e gli succhia via l'anima, rendendolo un corpo vivo ma vuoto e completamente senza sentimenti, condizione addirittura peggiore della morte.

Purezza di sangue[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Purezza di sangue in Harry Potter.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Non c'è un mondo magico separato in Harry Potter. Il mondo magico non solo coesiste accanto al mondo dei Babbani, ma è incorporato all'interno di esso. C'è soltanto un villaggio in Gran Bretagna, la cittadina di Hogsmeade, con una popolazione interamente magica. La vasta maggioranza dei Babbani sulle streghe e dei maghi fa sì che le posizioni nella comunità siano integrate all'interno della zona non-magica più larga. I maghi si sono creati col tempo piccole comunità di parecchie famiglie all'interno di alcuni singoli villaggi dei Babbani, tra cui il più noto è sicuramente Godric's Hollow, nel West Country (dove vissero i Silente e i Potter), mentre un altro esempio è Tinworth in Cornovaglia. La famiglia Weasley, completamente magica, così come le famiglie Diggory, Fawcett e Lovegood, vive nel villaggio Babbano di Ottery St. Catchpole, presumibilmente vicino alla città reale di Ottery St. Mary, nel Devon. Molte case magiche in Harry Potter sono descritte come se si trovassero in periferia, isolate solitamente dalla gran parte della città.

Inoltre la strada dove si trovano tutti i negozi per maghi, Diagon Alley, si trova nel centro di Londra, appena fuori Charing Cross Road. Il treno per Hogwarts parte dalla stazione di King's Cross, anche se dal binario 9¾, dove solo i maghi possono accedere attraversando una barriera tra i binari 9 e 10. Questi luoghi sono nascosti tramite una combinazione di incantesimi di respinta, di illusioni e altre protezioni magiche: molti luoghi magici, come l'isola di Drear vicino al litorale della Scozia e la prigione magica di Azkaban, sono resi Indisegnabili, ovvero impossibili da individuare su una mappa; altri luoghi possono essere incantati affinché i Babbani non vi entrino, oppure affinché quando i Babbani si avvicinano si ricordino di altre cose importanti e non prestino attenzione a cosa hanno davanti, oppure ancora sono presenti incantesimi che fanno in modo che i Babbani non tendano a guardare in quella direzione. Tutti sistemi che dipendono dalla tendenza naturale di tutti i giorni della gente non-magica di ignorare ogni cosa che non possano spiegare o capire.

Anche se la serie si svolge solo in Gran Bretagna, vi sono maghi che appartengono a tutte le nazionalità e il mondo magico si estende su tutto il globo.

Creature[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Creature magiche di Harry Potter.

Ci sono moltissime creature magiche nel mondo magico di Harry Potter. Queste creature vengono approfonditamente descritte in Gli animali fantastici: dove trovarli e vengono classificati in tre principali categorie: esseri, bestie e spiriti.

  • Fra gli Esseri troviamo ad esempio esseri umani, goblin, elfi domestici, vampiri, giganti, veela, megere, licantropi (considerati però tali solo quando hanno forma umana e classificati come bestie quando assumono l'aspetto del lupo mannaro). Centauri, Maridi e lepricani, pur avendo intelligenza pari a quella umana, non appartengono a questa categoria, in quanto hanno chiesto personalmente al Ministero della Magia di essere considerati fra le Bestie.
  • Fra le Bestie si trovano moltissime creature, ad esempio i ragni giganti della Foresta proibita, il basilisco, i mollicci, le chimere, i draghi, le fate, gli gnomi, i grifoni, le fenici, le sfingi, gli unicorni, i troll, i cavalli alati e i licantropi (considerati bestie quando si trovano in forma di lupo ed esseri quando si trovano nella forma umana).
  • Fra gli Spiriti troviamo invece gli esseri in stato di semi-vita, come fantasmi e poltergeist.
  • Minotauri, orchi, giganti e Dissennatori invece non sono classificabili o non si sa bene dove classificarli.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Oggetti per il trasporto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Oggetti magici in Harry Potter#Trasporto.

I personaggi nella serie, per il trasporto, usano molti sistemi ed oggetti. Alcuni di questi includono l'Espresso di Hogwarts, il Nottetempo, manici di scopa, Polvere Volante, Passaporte, tappeti volanti e l' Armadio Svanitore.

Materializzazione e Smaterializzazione[modifica | modifica sorgente]

La Materializzazione (Apparition) è un altro metodo spesso usato dai maghi e dalle streghe per spostarsi, e consiste nello scomparire dal luogo in cui ci si trova e nel ricomparire istantaneamente dove si deve andare. È tuttavia un metodo piuttosto difficile da utilizzare, e difficilmente funziona su distanze molto lunghe.

È utilizzabile solo dai maghi maggiorenni (con almeno 17 anni) che sono in possesso di un'apposita licenza, una sorta di equivalente della patente di guida nel mondo reale. Per imparare a materializzarsi (e di conseguenza ottenere l'autorizzazione a farlo) i maghi devono superare un esame, detto esame di materializzazione. Prima dell'esame si può frequentare un corso, organizzato ad Hogwarts, sotto la guida di un istruttore del ministero.

Al sesto anno Ron ed Hermione partecipano ad uno di questi corsi, nella Sala Grande, alla quale Silente aveva sciolto l'incantesimo che impedisce di Materializzarsi all'interno della scuola.

L'istruttore, alla prima lezione, spiega che per Materializzarsi conviene seguire la regola delle 3 D:

  • Destinazione: fissare la mente sulla destinazione desiderata.
  • Determinazione: mettere a fuoco la determinazione ad andare in quel luogo.
  • Decisione: girare sul posto, cercando di entrare nel nulla, muovendosi con decisione.

Una scarsa concentrazione potrebbe causare effetti indesiderati come ad esempio lo Spaccamento, ossia la Materializzazione di sole alcune parti del corpo. Perfino i maghi più esperti preferiscono ricorrere ad altri mezzi di trasporto (come i manici di scopa) quando si tratta di percorrere lunghe distanze. È possibile impedire l'uso della Materializzazione in un determinato luogo attraverso incantesimi di protezione. Per esempio, come ci fa sapere Hermione Granger e come scritto nel libro Storia di Hogwarts, non è possibile Materializzarsi o Mmaterializzarsi all'interno della scuola e dei confini di Hogwarts. Molte famiglie magiche applicano, nelle loro case, incantesimi per impedire la Materializzazione al fine di evitare l'arrivo di ospiti inattesi.

Curiosamente nei film la Smaterializzazione dei Mangiamorte appare come una nube nera da cui poi si riforma il corpo, mentre quella dei membri dell'Ordine della Fenice avviene in un lampo di luce.

Creature volanti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Creature magiche di Harry Potter.

È possibile viaggiare utilizzando creature volanti quali ippogrifi o cavalli alati. Harry e Sirius hanno viaggiato con l'ippogrifo Fierobecco, mentre Albus Silente talvolta ha utilizzato i Thestral per spostarsi, cavalli alati visibili solo da chi ha visto qualcuno morire (Harry Potter e l'Ordine della Fenice) e utilizzati per trainare le carrozze che portano gli studenti dalla stazione di Hogsmeade alla scuola di Hogwarts. Tuttavia, nessuno di questi mezzi è molto diffuso, e almeno per quanto ci è dato di sapere l'unica che li utilizza abitualmente è la preside dell'accademia di Beauxbatons, Madame Maxime, che viaggia insieme ai suoi studenti in una grande carrozza trainata da una dozzina di cavalli alati giganteschi.

Altri metodi[modifica | modifica sorgente]

  • Gli studenti dell'istituto di Durmstrang arrivano, nel quarto libro, ad Hogwarts, a bordo di una nave che emerge dalle acque del lago in un gorgo.
  • In Harry Potter e la camera dei segreti Ron usa una Ford Anglia stregata dal padre, anche se questo mezzo è assolutamente illegale nella comunità magica.
  • Nel settimo libro Lord Voldemort e Severus Piton si spostano volando fisicamente da un posto all'altro grazie a un incantesimo molto difficile, che richiede grande abilità magica.

Giornali[modifica | modifica sorgente]

La Gazzetta del Profeta[modifica | modifica sorgente]

La Gazzetta del Profeta (Daily Prophet) è il quotidiano più letto nella comunità magica inglese nella serie di romanzi di Harry Potter.

La Gazzetta del Profeta rimane quasi in secondo piano per i primi tre libri, ma in Harry Potter e il calice di fuoco conosciamo una delle sue principali giornaliste, Rita Skeeter, una persona viscida e dalla penna pungente che ha scritto numerosi articoli di alto profilo, eccitanti e clamorosi, tutti largamente falsi e con interpretazioni alquanto arbitrarie della realtà. Fra questi articoli, ad esempio, ce n'è uno riguardante Hagrid, dove se da un lato rivela la verità riguardo al mezzogigante, dall'altro porta numerose e scurrili accuse sul suo carattere e definisce Harry "disturbato e pericoloso".

Quando il Ministro della Magia decide di negare fortemente il ritorno di Voldemort, la Gazzetta inizia una terribile campagna denigratoria nei confronti di Silente e di Harry, che sono i due maggiori sostenitori della tesi contraria. Nonostante la terribile Rita sia stata momentaneamente allontanata dal suo detestabile lavoro da Hermione, i suoi articoli già pubblicati hanno contribuito fortemente a gettare le basi per questa campagna denigratoria. Questi nuovi articoli dipingono Harry come un cialtrone che avrebbe solo bisogno di attirare l'attenzione su di sé, mentre Silente viene descritto come un vecchio rincitrullito che starebbe perdendo la testa a causa dell'età.

Quando il Ministro Cornelius Caramell sarà costretto dall'evidenza ad ammettere il ritorno di Lord Voldemort, la Gazzetta cambierà repentinamente i suoi toni, definendo Harry come "una voce solitaria della verità". A sostegno di questo la Gazzetta del Profeta pubblica un'intervista ad Harry sul ritorno di Voldemort, rilasciata da Harry proprio a Rita Skeeter ed originariamente pubblicata su "Il Cavillo", l'unica pubblicazione che fino a poco tempo prima si era schierata dalla sua parte.

Il direttore della Gazzetta del Profeta è Barnabas Cuffe, uno dei pupilli dell'insegnante di Pozioni Horace Lumacorno. Non è chiaro da quanto tempo costui ricopra questa carica.

Il personale della Gazzetta del Profeta:

Il Cavillo[modifica | modifica sorgente]

Il Cavillo (The Quibbler) è una rivista a cadenza mensile. L’autrice ne parla per la prima volta in Harry Potter e l'Ordine della Fenice, al capitolo 5.

Il direttore del Cavillo, Xenophilius Lovegood, è un mago piuttosto insolito. Si batte contro la propaganda del Ministero della Magia pubblicando anche notizie di dubbio fondamento (come la voce che il Ministro della Magia Cornelius Caramell avvelenasse, annegasse e "cucinasse in crosta" dei folletti) e contro la natura puramente commerciale della Gazzetta del Profeta. Il giornale e il suo editore si concentrano sul "principio" piuttosto che sul "profitto". Tuttavia il signor Lovegood ha una mentalità talmente aperta (e quasi ingenua) che alcune delle storie da lui pubblicate non solo non sono vere, ma quasi incredibili, come la notizia che dice che Sirius Black sarebbe in realtà un bravissimo e famoso cantante o come quella in cui si racconta di un personaggio che sarebbe riuscito a raggiungere la Luna utilizzando il suo manico di scopa e sarebbe tornato con una borsa piena di rane lunari. Lovegood si è spinto talmente in là che quasi nessuno crede agli articoli pubblicati sul Cavillo, fatta eccezione per Luna, sua figlia, che frequenta la scuola di Hogwarts e che fa il suo ingresso nella serie in Harry Potter e l'Ordine della Fenice. I giornalisti che scrivono sul Cavillo non vengono pagati ma lo fanno solo per passione.

In Harry Potter e l'Ordine della Fenice Hermione, nonostante in prima battuta abbia definito Il Cavillo come spazzatura, convince Rita Skeeter a scrivere un articolo sul ritorno di Voldemort raccontato da Harry così come lui l'aveva visto alla fine del quarto libro. Il sig. Lovegood accetta di pubblicare questa intervista sul suo giornale, ma quando Dolores Umbridge se ne accorge vieta di leggere Il Cavillo all'interno della scuola, nel tentativo di bloccare il diffondersi di questa storia che va contro il volere del Ministero della Magia (che invece nega il ritorno di Voldemort). Tuttavia il suo piano le si ritorce contro e nessun numero del Cavillo ha avuto più vendite di quello che pubblica l'intervista. Quando il Ministro della Magia Cornelius Caramell è costretto ad ammettere il ritorno di Lord Voldemort, il sig. Lovegood vende l'intervista ad Harry alla Gazzetta del Profeta ad un buon prezzo, sufficiente per permettere a lui e alla figlia di compiere una spedizione in Svezia alla ricerca del "Ricciocorno Schiattoso", una creatura che nessuno credeva esistere prima che loro ne parlassero (e a quanto pare esiste veramente).

Giornali minori[modifica | modifica sorgente]

  • Il settimanale delle streghe (Witch Weekly), rivista femminile
  • Trasfigurazione Oggi (Transfiguration Today)
  • Guida ai Manici di Scopa (Which Broomstick), per gli esperti ed appassionati di Quidditch

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

Con il mondo babbano[modifica | modifica sorgente]

Solo il primo ministro Babbano dovrebbe conoscere la verità sul mondo magico, mentre gli altri Babbani dovrebbero ignorarne l'esistenza. Ci sono, però, alcune eccezioni, per esempio i familiari (babbani) di un mago o di una strega possono venire a conoscenza del mondo magico. I maghi e le streghe che devono "avventurarsi" nel mondo babbano cercano di camuffarsi e di mescolarsi ai babbani ottenendo spesso il risultato di apparire quantomeno ridicoli (ad es. per come accozzagliano i vestiti). Babbanologia è inoltre una materia di studio ad Hogwarts (consiste nello studio di abitudini e tecnologie Babbane), tuttavia, sebbene alcune professioni magiche richiedano questo tipo di studi, per la maggior parte di esse non serve ed è quindi considerata una materia "leggera".

Estero[modifica | modifica sorgente]

I vari governi del mondo magico sono uniti nella Confederazione Internazionale dei Maghi. Questa organizzazione, i cui dettagli non sono stati rivelati nei libri, gioca un ruolo importantissimo nel mantenere segreto il mondo magico stesso.

Interni[modifica | modifica sorgente]

Ci sono forti tensioni causate da chi ritiene veri maghi solo i maghi purosangue, e da quando Lord Voldemort comincia i suoi tentativi di tornare al potere si iniziano a moltiplicare gli attacchi e i problemi causati dai suoi Mangiamorte, come l'episodio avvenuto al campeggio dopo la finale della Coppa del Mondo di Quidditch descritto in Harry Potter e il calice di fuoco.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

La Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hogwarts.

L'istruzione, nel mondo di Harry Potter, è molto importante, perché consiste nell'imparare a usare con giudizio una capacità naturale come la magia.

La Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts è localizzata in Scozia, e riceve studenti dalla Gran Bretagna e dall'Irlanda.

Non si sa nulla dell'istruzione prima degli undici anni, presumibilmente i bambini ricevono una certa istruzione generale di base, come saper leggere e scrivere, dai propri genitori. Naturalmente si sa tutto dell'istruzione dagli undici anni in su: si compiono sette anni di studio a Hogwarts per utilizzare correttamente la magia, e solo con il raggiungimento della maggiore età gli studenti sono autorizzati ad usare la magia al di fuori delle mura della scuola. Non ci sono corsi di studi successivi ai 7 anni ad Hogwarts, tranne i corsi per imparare mestieri importanti e impegnativi (per esempio il corso per diventare Auror).

I ragazzi che compiono 11 anni ricevono la loro lettera di ammissione alla scuola, sia che siano purosangue che mezzosangue, assieme alla lista dei libri e dei materiali necessari per il loro primo anno. Le lezioni iniziano sempre il 1º settembre. Anche i figli di famiglie babbane (come la famiglia di Hermione) possono ricevere una lettera similare, che spiega la situazione e invita lo studente a presentarsi alla scuola per l'inizio delle lezioni. Nel settimo libro si viene anche a sapere, per bocca di Severus Piton bambino in un suo ricordo, che le lettere per i "babbani di nascita", come in quel caso quella per Lily Evans, sono accompagnate da una visita di un mago che spiega la situazione ai genitori del mago che si scopre tale.

All'inizio del loro primo anno gli studenti di Hogwarts vengono smistati in una delle 4 case (Grifondoro, Corvonero, Tassorosso e Serpeverde) dal Cappello Parlante.

I primi due anni sono dedicati ad un'istruzione magica base con materie obbligatorie, dopodiché i ragazzi scelgono tra le nuove materie facoltative quali seguire, pur dovendo continuare a studiare quelle vecchie. Le materie facoltative tra cui scegliere sono: Babbanologia, Cura delle Creature Magiche, Divinazione, Aritmanzia e Rune Antiche. Al sesto anno, in base ai risultati dei G.U.F.O., alcune materie vengono abbandonate se in quelle si viene bocciati.

Al quinto anno vengono scelti due Prefetti per ogni casa, un ragazzo e una ragazza; al settimo anno sono invece nominati i Capiscuola. Entrambe sono figure guida per gli altri studenti, aiutano gli insegnanti in alcuni compiti e aiutano a mantenere la disciplina (hanno la facoltà di togliere punti agli altri studenti).

Custode del castello è Argus Gazza, personaggio piuttosto malvagio che con la complicità della sua gatta cerca di mantenere gli studenti nei ranghi sperando sempre di trovare qualcuno da punire anche brutalmente.

Altre scuole di magia[modifica | modifica sorgente]

Beauxbatons Accademia di Magia[modifica | modifica sorgente]

  • Attuale preside: Olympe Maxime
  • Località: Francia
  • Piano di studi: diverso da quello di Hogwarts in quando prevede gli esami dopo 6 anni (e non 5 come ad Hogwarts).

Durmstrang Istituto per gli Studi Magici[modifica | modifica sorgente]

  • Attuale Preside: sconosciuto (originariamente il preside era Igor Karkaroff, che però era fuggito alla fine di Harry Potter e il calice di fuoco ed era morto nell'estate del 1996)
  • Località: si pensa sia situata da qualche parte nel nord Europa perché l'uniforme degli studenti include mantelli di pelliccia (secondo Hermione potrebbe trovarsi in Scandinavia).
  • Piano di studi: grande importanza alle Arti Oscure (si impara anche a metterle in atto e non solo a difendersi da esse), come riportato da Hermione Granger. Draco Malfoy inoltre afferma: "Mio padre [Lucius Malfoy] ha seriamente preso in considerazione l'idea di mandarmi a Durmstrang invece che a Hogwarts, sapete. Conosce il Preside, vedete. Be', lo sapete che cosa pensa di Silente - quello ama i Mezzosangue - e Durmstrang non ammette quel genere di plebaglia. [...]" e da qui si può intuire che in qualche modo la scuola abbia delle restrizioni nell'ammissione degli studenti.

Istituto delle Streghe di Salem[modifica | modifica sorgente]

  • Preside: sconosciuto
  • Località: Stati Uniti, verosimilmente a Salem (Oregon)
  • Note: potrebbe non essere affatto una scuola. L'unico riferimento lo si trova durante la coppa del mondo di Quidditch, in Harry Potter e il calice di fuoco cap. 4, dove un gruppo di streghe di mezza età è radunata attorno ad uno striscione riportante la scritta "Istituto delle Streghe di Salem".

Altre scuole[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Oggetti magici in Harry Potter#Le monete dei maghi.

I maghi hanno la loro propria valuta, basata su monete con uno stranissimo sistema non-decimale. I tre tagli di monete sono: Galeoni, Falci e Zellini. Nello specifico: 1 galeone = 17 falci, 1 falce = 29 zellini, quindi 1 galeone = 493 zellini. Il principale centro economico in Gran Bretagna è la Gringott, una banca di maghi gestita da folletti con un efficientissimo e complicato sistema di sicurezza. È presente un grandissimo sotterraneo in cui per proteggere le camere blindate si fa uso di draghi "addomesticati" e di una cascata che cancella tutti gli incantesimi effettuati su chi la attraversa. In questo modo spariscono gli effetti della pozione polisucco utilizzata da Hermione nel settimo libro per assumere le sembianze di Bellatrix Lestrange. Nei sotterranei si trovano migliaia di camere blindate, ogni camera ha un'unica chiave e solo il possessore della chiave può aprire la camera corrispondente. Alcune camere blindate, quelle di massima sicurezza come ad esempio quella di Nicolas Flamel o quella dei Lestrange, non hanno serratura, ma si aprono quando un folletto le tocca con un dito (se qualcuno che non sia un folletto provasse a farlo verrebbe rinchiuso nella camera per sempre). La Gringott si trova a Diagon Alley, la strada dello shopping magico, a Londra.

NOTA: nella traduzione italiana dei libri, gli esseri magici custodi della Gringott vengono chiamati sia folletti che goblin a seconda del volume; questo si può dedurre dal fatto che nel primo volume si dice che sono i folletti a custodire la Gringott, mentre nel quinto, sul Cavillo, si parla di Caramell che invidia l'oro dei goblin.

Medicina[modifica | modifica sorgente]

Mentre la medicina babbana in grande misura cerca di stimolare il potere curativo del corpo stesso e del suoi sistemi di difesa (come il sistema immunitario), la medicina magica semplicemente impone al corpo di "stare bene". Gli incantesimi di guarigione non sono così semplici come gli incantesimi ordinari, ma grazie ad essi si può essere capaci di curare piccole ferite in un attimo; occorre più tempo per problemi più seri (come fratture ossee), tempo comunque di estensione ridicola se paragonato a quello occorrente nelle pratiche babbane, laddove certi prodigi siano possibili per esse (basta una sola notte per la ricrescita totale delle ossa di un braccio tramite una pozione, come sperimenta Harry in Harry Potter e la camera dei segreti). Anche le indisposizioni più comuni, esclusi i danni neurologici, sembrano di facile soluzione. Restano comunque incurabili i danni e le ferite procurati da magia oscura (come, ad esempio l'orecchio che George Weasley perde a causa di una maledizione oscura scagliata da Piton, che non si può far ricrescere a causa della natura della maledizione che l'ha strappato) o da una maledizione senza perdono. Nemmeno con la magia si possono riportare in vita i morti, infatti la loro anima, dopo la morte, non appartiene più al mondo e per questo non vi può tornare, se non in forme molto "sbiadite" per condurre una vita non vera ed incompleta.

I maghi medici e chirurghi sono conosciuti come Guaritori (Healers). Madama Chips gestisce l'infermeria all'interno della scuola di Hogwarts. Il centro medico principale del mondo magico britannico è l'Ospedale San Mungo per Malattie e Ferite Magiche.

Anche se non è esplicitamente descritto in nessuno dei libri, la stessa autrice J. K. Rowling ammette che la vita media dei maghi e delle streghe è più lunga di quella dei babbani. Il preside di Hogwarts Albus Silente ha 115 anni, ma la ragione di questa longevità ci è ignota. Si potrebbe ipotizzare che abbia beneficiato anche lui della scoperta dell'amico Nicolas Flamel, ma resterebbe da chiarire la longevità di Gellert Grindelwald che sarebbe stato un coetaneo del preside di Hogwarts e sarebbe morto addirittura dopo, quando nel settimo libro viene ucciso da Lord Voldemort.

Religione[modifica | modifica sorgente]

Nella serie non si hanno esplicite citazioni che riguardino la religione, ad esclusione di alcune festività Cristiane. Nel mondo dei maghi si festeggiano il Natale e la Pasqua, anche se le celebrazioni riguardano l'aspetto non religioso di esse. Si parla ad esempio di Babbo Natale, degli alberi di Natale, dello scambio dei regali e delle uova di Pasqua.

Inoltre sappiamo che i maghi usano seppellire i propri morti e che Harry Potter è stato battezzato. L'esistenza dell'anima è considerata come un dono, specialmente in Harry Potter e il principe mezzosangue, dove l'argomento ricopre un'importanza fondamentale.

Si può dedurre che i maghi possano seguire qualsiasi religione "babbana", e non sono specificate religioni prettamente appartenenti al mondo magico.

In Harry Potter e la camera dei segreti lo stesso Harry, prima di affrontare il basilisco, prega Dio che Ginny sia ancora viva. In questo caso bisogna però ricordare che Harry è cresciuto all'interno di una famiglia Babbana, quindi lontano dal mondo dei maghi, e che il suo contatto col mondo magico era avvenuto appena un anno prima.

Festività[modifica | modifica sorgente]

Le festività nel mondo magico includono il Natale e la Pasqua, ma come abbiamo detto, sono menzionati solo aspetti non religiosi delle stesse (albero di Natale, uova di Pasqua, scambio doni etc). La festa di Halloween invece pare sia più sentita nel mondo magico che nel mondo babbano, dato che questa è l'unica festa, escluso il Natale, per la quale ad Hogwarts si prepara un solenne banchetto.

Le vacanze scolastiche includono le vacanze estive e due settimane di vacanza a Natale e a Pasqua, come avviene nelle scuole inglesi.

Altro[modifica | modifica sorgente]

Molte cose del mondo magico sono nascoste o in qualche modo camuffate così che i Babbani non possano venirne a conoscenza (ad esempio il castello di Hogwarts appare ai babbani come un castello in rovina ed un non-mago che gli passi vicino si ricorda immediatamente di un impegno urgente ed improrogabile). Altre (come ad esempio i terribili Dissennatori, che però vengono avvertiti a causa della sensazione di infelicità che procurano) semplicemente non possono essere viste dai non maghi.

Note[modifica | modifica sorgente]


Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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