Ron Weasley

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ronald Bilius Weasley
Ron Weasley (Rupert Grint) nel quinto film
Ron Weasley (Rupert Grint) nel quinto film
Universo Harry Potter
Soprannome

Ron

Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e la pietra filosofale
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da Rupert Grint
Voci italiane
Sesso Maschio
Data di nascita 1º marzo 1980
Professione Studente, successivamente Auror
Affiliazione
Parenti
(EN)
« Bloody Hell! »
(IT)
« Miseriaccia! »
(Tipica esclamazione di Ron negli adattamenti cinematografici della saga)

Ronald Bilius "Ron" Weasley è uno dei personaggi principali e deuteragonista della serie di romanzi di Harry Potter scritta da J. K. Rowling tra gli anni novanta e 2000.

Il personaggio[modifica | modifica sorgente]

Il suo secondo nome deriva dallo zio Bilius Weasley, fratello maggiore di suo padre Arthur. Ron è il sesto di sette figli della famiglia Weasley, nato il 1º marzo 1980, ed è il migliore amico di Harry Potter. Nei film, Ron usa molto l'espressione "Miseriaccia!" oppure "Per la miseria!" (Bloody hell in inglese), fino a farla diventare il suo motto; nei libri, invece, usa molto l'espressione "Per le mutande di Merlino!". Ron è alto, magro e, come tutti i Weasley, ha i capelli rossi, molte lentiggini sul viso e gli occhi azzurri.

J. K. Rowling ha descritto Ron come divertente, ma emotivamente immaturo e insensibile. Ha un forte senso dell'umorismo[senza fonte] che spesso aiuta i suoi amici a ridere e a divertirsi. Comunque, come fanno notare Hermione Granger e Luna Lovegood, il suo umorismo a volte può ferire, anche se non intenzionalmente: Hermione è spesso irritata dalla sua immaturità, commentando una volta che lui ha "la varietà di emozioni di un cucchiaino" (di un bradipo nella versione cinematografica). Durante il periodo di viaggio con Harry ed Hermione alla ricerca degli Horcrux, Ron matura molto, tanto da essere in grado di fare le veci di Harry quando quest'ultimo cade in un periodo di depressione.

Il carattere di Ron è tuttavia spesso marcato dal cattivo umore e dall'insicurezza. Può essere litigioso, un tratto particolarmente mostrato durante le sue bisticciate con Hermione. È molto protettivo e si infuria facilmente soprattutto quando viene insultato qualcuno a cui lui vuole bene. Ron ha dimostrato frequentemente di essere molto coraggioso nel proteggere le persone che ama: dal prendersi gioco della sua aracnofobia per riuscire a stare accanto a Harry al secondo anno, al salvare la vita ad Hermione quando Bellatrix Lestrange cerca di torturarla.

Ron è molto condizionato dalla povertà della propria famiglia. Quasi tutto ciò che possiede è di seconda mano. È anche molto insicuro sulle sue capacità, poiché spesso viene comparato ai suoi fratelli maggiori o al suo migliore amico. Sebbene appassionato al Quidditch, e in particolar modo ai Cannoni di Chudley (Chudley Cannons), e con una discreta abilità sulla scopa, Ron ha seri problemi di nervi sempre dovuti alla propria insicurezza, che talvolta compromettono le sue capacità di giocatore. Tuttavia, con qualche aiuto e incoraggiamento da parte dei suoi amici, Ron ha dimostrato incredibili doti di portiere durante sesto anno. Il Medaglione di Serpeverde ha portato a galla tutte le grandi paure di Ron, in particolar modo il timore che sua madre non lo ami abbastanza e che Hermione preferisca Harry a lui. Soffre anche di aracnofobia, una paura nata a causa del fatto che, quando era bambino, suo fratello Fred trasfigurò il suo orsetto di pezza in un ragno. Bisogna anche sottolineare che Ron, nonostante sia in possesso di ottime doti di mago, in più di un'occasione abbia preferito i pugni alla bacchetta.

A Ron piace particolarmente il cibo. In particolare ama i dolci (Api frizzole, Cioccorane, Burrobirra e altre leccornie) e i panini al bacon, mentre odia la carne secca. Ha sempre la tendenza di riempirsi la bocca il più possibile, arrivando spesso ad infastidire Hermione per questa sua "incapacità" di saziarsi.

L'autrice ha dichiarato nel suo sito ufficiale che Ron è l'unico del trio che non ha subito cambiamenti fin dalla sua creazione.

Abilità magiche[modifica | modifica sorgente]

All'inizio Ron usava la vecchia bacchetta scheggiata di suo fratello Charlie, fatta di frassino con un cuore di crine di unicorno. Cercò di sistemarla usando del Magiscotch, quando si ruppe quasi in due all'inizio del secondo anno a causa del Platano Picchiatore, ma il suo terribile malfunzionamento provocò incantesimi rimbalzanti, strani rumori, e le fece emettere oggetti diversi da quelli desiderati. Addirittura esplose. Prima del suo terzo anno ricevette in regalo una nuova bacchetta, di quattordici pollici, legno di salice e cuore di crine di unicorno. Questa bacchetta sembrò essere più adatta a lui, anche perché, come Olivander dice nel primo libro, “è la bacchetta che sceglie il mago”.

Ron è molto bravo a giocare agli Scacchi dei maghi, indicativo della sua grande abilità tattica anche in altri campi. È anche capace di rimanere molto concentrato anche nelle situazioni di grande stress, anche se a causa del suo temperamento è più aggressivo che magico (per così dire), e fu più fermo persino del suo migliore amico Harry. La sua abilità nei combattimenti era sconosciuta fino al 1997, ben notando che prima di allora era comunque sopravvissuto alla Battaglia dell'Ufficio Misteri e alla Battaglia della Torre di Astronomia. Volò molto bene nella Battaglia sopra Little Whinging, schiantando un Mangiamorte mentre erano in volo. Ron disarmò anche Bellatrix Lestrange e salvò Hermione durante la battaglia a Villa Malfoy, e abbatté Fenrir Greyback con l'aiuto di Neville Paciock durante la Battaglia di Hogwarts. Ron al quinto anno era già capace di produrre un Patronus completo, che ha le sembianze di un Jack Russel Terrier.

Quadro familiare[modifica | modifica sorgente]

La famiglia di Ron è di reddito molto basso: suo padre, Arthur Weasley, oltre ad essere l’unico dei genitori a lavorare, riceve una misera paga; è impiegato presso il Ministero della Magia, Uso Improprio dei Manufatti dei Babbani. Nel sesto libro viene comunque promosso a direttore dell'Ufficio Intercettazione e Confisca di Incantesimi Difensivi e Oggetti Protettivi Contraffatti. Oltre ad Arthur e a Ron, la famiglia dei Weasley è composta dalla madre, Molly, premurosa ma anche molto autoritaria; a seguire Bill, ragazzo brillante che lavora per la Gringott, e Charlie, ex campione di Quidditch a Hogwarts e ora in Romania a studiare i draghi. Percy, invece, è il petulante terzogenito, prima prefetto, poi caposcuola e infine impiegato al Ministero; nutre una vera idolatria per Barty Crouch e per le regole. Alla fine del settimo libro, però, si rende conto che tutto quello che stava facendo non era giusto e si rappacifica con la famiglia. I gemelli Fred e George sono l'esatto opposto: simpaticissimi combina guai, al loro primo anno sono entrati in possesso della Mappa del Malandrino. Adorano fare scherzi ed inventare bacchette magiche finte o Crostatine Canarine. Nato come gioco, diventa il loro lavoro quando, grazie al finanziamento di Harry, aprono un negozio di scherzi (I tiri vispi Weasley) che fattura ottimi incassi. Ginny è l'ultima, unico componente femmina della famiglia, esclusa la madre.

Ron nella serie[modifica | modifica sorgente]

Harry Potter e la pietra filosofale[modifica | modifica sorgente]

Binario nove e tre quarti
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e la pietra filosofale.

Il primo incontro tra Harry e Ron avviene il 1º settembre 1991, davanti all’entrata del binario nove e tre quarti. Harry ha difficoltà a capire come si raggiunge (attraversando un muro, tra il binario 9 e 10) e chiede aiuto alla mamma di Ron che gli presenta il figlio e gli annuncia che frequenteranno l’anno scolastico insieme. Ron, una volta sul treno, chiede ad Harry di potersi sedere nel vagone con lui. Da qui inizierà una bellissima amicizia che li porterà ad affrontare, verso la fine dell’anno, il più terribile dei maghi, Lord Voldemort. Ron darà il suo prezioso contributo giocando la più utile partita a scacchi della sua vita (sacrificando quasi la sua vita) che permetterà ad Harry di proseguire verso la stanza dove si trova nascosta la Pietra Filosofale.

Harry Potter e la camera dei segreti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e la camera dei segreti.

Durante il secondo anno Ron consolida l’amicizia con lui, e perde il treno con Harry. Diventano di nuovo complici, anche con l’aiuto di Hermione Granger, salvando la scuola dal mostruoso Basilisco che dimora nella Camera dei Segreti. Emerge però la paura più grande di Ron: i ragni. Assieme all’amico Harry è costretto a inoltrarsi nella Foresta Proibita perché il loro amico Rubeus Hagrid gli ha suggerito di “seguire i ragni”. Diventa temerario e coraggioso quando scopre che la sorella minore Ginny Weasley è stata rapita dal mostro e si cala con Harry e il professor Gilderoy Allock all’interno della camera.

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e il prigioniero di Azkaban.

Durante il terzo anno Ron non aiuta in prima persona a salvare il padrino di Harry, Sirius Black, in quanto quest’ultimo gli morde una gamba durante la sua trasformazione in cane, nel tentativo di prendere Crosta (il topo di Ron) che si rivela essere l'animagus Peter Minus. È quindi costretto a letto e non può perciò andare con gli amici indietro nel tempo con la Giratempo.
Lo stesso Crosta era sparito per nascondersi da Grattastinchi e Sirius e ciò aveva portato al primo serio litigio tra Ron ed Hermione.

Harry Potter e il calice di fuoco[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e il calice di fuoco.

Nel quarto libro Ron rivela tutta la sua passione per il Quidditch ed è entusiasta di andare alla Coppa del Mondo e vedere finalmente il suo idolo Viktor Krum. Successivamente però Ron prova gelosia per questo cercatore che ha invitato al Ballo del Ceppo Hermione. Ron gelosissimo accusa Hermione di "fraternizzare col nemico" e lei per tutta risposta gli sbatte in faccia il fatto di non averla invitata al ballo, poiché la ragazza sperava di poterci andare con lui. Sempre in questo libro inoltre avviene il primo litigio tra i due inseparabili amici causato dalla popolarità supplementare e non richiesta che Harry ottiene quando viene scelto dal Calice di Fuoco: i due fecero pace subito dopo la prima prova del Torneo Tremaghi.

Harry Potter e l'Ordine della Fenice[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e l'Ordine della Fenice.

Durante il quinto anno di corso, diventa portiere della squadra di Quidditch del Grifondoro, sostituendo Oliver Baston che si è diplomato e ha lasciato Hogwarts. All'inizio i suoi risultati sono scarsi, ma poi, grazie alla sua prestazione, la squadra vince la coppa e re-inventa la canzone "Perché Weasley è il nostro re..." composta dai Serpeverde per sottolineare le manchevolezze di Ron, diventando un vero inno trionfale per i Grifondoro. Inoltre, Ron scopre di esser stato nominato prefetto di Grifondoro insieme ad Hermione. Anche durante quest'anno, Ron è protagonista con Harry dell'avventura che si svolge al Ministero della Magia, che raggiungono convinti che Sirius Black sia in pericolo. Raggiungono il Ministero, e precisamente l’Ufficio Misteri, a cavallo di un Thestral per trovarsi ad affrontare un manipolo di Mangiamorte, i seguaci di Lord Voldemort, insieme ad Harry ed altri membri dell'Esercito di Silente. In questa occasione viene colpito da un non precisato incantesimo che lo fa uscire di senno, e viene quasi strangolato da alcuni cervelli; tuttavia si riprenderà completamente in Infermeria.

Harry Potter e il principe mezzosangue[modifica | modifica sorgente]

Il Quidditch, lo sport che Ron intraprende in questo libro
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e il principe mezzosangue.

Nel sesto libro della saga Ron è ormai un adolescente vero e proprio. Si palesa una certa attrazione tra lui e Hermione Granger, che entrambi cercano però di tenere nascosta. Durante il sesto anno di corso, si riconferma portiere della squadra di Quidditch del Grifondoro, anche grazie all'aiuto di Hermione. Appena prima della partita Grifondoro-Serpeverde è molto agitato e nervoso ma viene tranquillizzato dal fatto che crede che Harry abbia versato la pozione Felix Felicis (Fortuna Liquida) nel suo bicchiere di succo di zucca, quando invece Harry non aveva affatto messo la Fortuna liquida nel suo bicchiere. Sempre nello stesso libro ha una breve ma intensa storia con Lavanda Brown (Lavender Brown), di cui Hermione sarà gelosa. Ma la sua storia finirà quando Lavanda lo vedrà uscire dal dormitorio di Grifondoro apparentemente solo con Hermione (in realtà c'era anche Harry sotto il Mantello dell'Invisibilità). Ron viene anche avvelenato dai cioccolatini ripieni di filtro d'amore destinati a Harry e comperati da Romilda Vane. L'amico lo porta da Horace Lumacorno (nuovo insegnante di Pozioni) per guarirlo. Dopo averlo fatto, però, gli offre da bere e nel suo bicchiere finisce l'idromele avvelenato da Draco Malfoy destinato a Silente. Ron cade a terra quasi morto, ma si salva grazie a Harry che gli ficca in gola un bezoar. Cerca di stanare, insieme a Ginny e a Neville, Malfoy all'interno della Stanza delle Necessità, ma lui riesce a fuggire usando la Polvere Buiopesto peruviana; dopodiché parteciperà alla prima Battaglia di Hogwarts.

Harry Potter e i Doni della Morte[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e i Doni della Morte.

Ron sarà uno dei personaggi fondamentali nel settimo libro. L'attrazione tra lui ed Hermione sarà esplicita. Prima di partire alla ricerca degli Horcrux Ron riceverà dal testamento di Albus Silente il Deluminatore, l'accendino che usava Silente per risucchiare e accendere le luci (usato da Silente nel primo libro). Durante l'infiltrazione al Ministero, prenderà le sembianze di Reg Cattermole e aiuterà Harry a trovare il Medaglione di Serpeverde, un Horcrux di Voldemort. Tuttavia una sera nella tenda, dopo mesi e mesi di ricerca, Ron, influenzato anche dal potere del Medaglione di Serpeverde che in quel momento indossava, dopo un aspro litigio con Harry abbandona lui e Hermione e se ne va. Qualche settimana dopo però, ricompare, salvando la vita a Harry, che stava per essere ucciso dal Medaglione, e con la spada di Grifondoro distrugge l'Horcrux. Ron ha un ruolo fondamentale anche nella distruzione di un altro Horcrux, la Coppa di Tassorosso, poiché ha l'idea di prendere le zanne di Basilisco dalla Camera dei Segreti (capaci di distruggere gli Horcrux), ricordandosi la frase in Serpentese per entrare, che aveva sentito pronunciare da Harry quando aveva aperto il ciondolo di Serpeverde, pochi mesi prima. Subito dopo (appena prima di un attacco) viene baciato appassionatamente da Hermione e risponde al bacio, che desiderava da tanto, quasi con eccessivo entusiasmo (tanto che mentre sono abbracciati lui la solleva da terra). Partecipa quindi alla battaglia di Hogwarts, sconfiggendo in duello Fenrir Greyback con l'aiuto di Neville.

[modifica | modifica sorgente]

Diciannove anni dopo Ron è sposato con Hermione e ha due figli: Rose e Hugo. È anche il padrino di suo nipote James Sirius Potter. Grazie alle informazioni aggiuntive date dalla Rowling, si apprende che Ron ha in un primo momento lavorato con George (il fratello Fred muore nel settimo libro) al suo negozio, i Tiri Vispi Weasley (Weasleys' Wizard Wheezes). Infine diventa Auror nello stesso Ufficio di Harry: una rivincita contro tutti quelli che dicevano che non ce l'avrebbe mai fatta.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Harry Potter Portale Harry Potter: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Harry Potter