Simpatia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il termine simpatia deriva dal greco συμπάθεια (sympatheia), parola composta da συν + πάσχω = συμπάσχω, letteralmente "patire insieme", "provare emozioni con...". L'essenza della simpatia infatti consiste nel provare emozioni simili ad un'altra persona, emozioni come la gioia, la sofferenza, la libido.

La simpatia nasce quando i sentimenti o le emozioni di una persona provocano simili sentimenti anche in un'altra, creando uno stato di "sentimento condiviso". Nel significato etimologico, il termine simpatia è usato per la condivisione di sofferenza o infelicità, mentre nell'uso comune esso può anche riferirsi ad emozioni positive. In un senso ampio il termine può anche riferirsi alla condivisione di ideologie; ad esempio: "Egli è un simpatizzante di centro".

Simpatia ed empatia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stato psicologico della simpatia ha tratti in comune con quello dell'empatia.

Le principali definizioni sono:

  • Empatia: abilità di percepire e sentire direttamente ed in modo esperienziale le emozioni di un'altra persona così come lei le sente, indipendentemente dal condividere la sua visione delle cose.
  • Simpatia: abilità di percepire la situazione in maniera simile alla persona coinvolta. Questo quindi implica preoccupazione, o partecipazione, o desiderio di alleviare i sentimenti negativi che l'altro sta provando.

Per questo è possibile provare:

  • Empatia, ma non simpatia: quando si sentono internamente ed in modo esperienziale i sentimenti dell'altra persona (empatia), ma non si intende alleviare le sue sofferenze (simpatia)
  • Simpatia, ma non empatia: quando si sa che qualcuno sta male e si sente la voglia di aiutarlo, ma non proviamo in modo diretto ed interiore il suo sentimento di dolore (empatia)
  • Empatia e simpatia: quando si percepiscono i sentimenti dell'altra persona (empatia) e si sente la voglia di aiutarla

Simpatia in filosofia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Simpatia (filosofia).

I due maggiori teorici del fenomeno della simpatia in filosofia sono stati David Hume e Max Scheler.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Psicologia Portale Psicologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Psicologia