Cronache dei vampiri

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Cronache dei vampiri è una serie di romanzi Fantasy/horror della scrittrice statunitense Anne Rice avente come protagonisti i vampiri.

Il protagonista principale è Lestat de Lioncourt, un giovane nobile francese diventato vampiro nel XVIII secolo: le sue vicende si intrecciano con quelle di altri che, prima o dopo di lui, hanno ricevuto il dono tenebroso.

« Creature maledette e splendide, dal sesso incerto, come quello degli angeli, ma decisamente più interessante. »
(Anne Rice)

Le cronache hanno guadagnato una grande popolarità con il primo libro Intervista col vampiro. Ogni libro si concentra in particolare sulla figura di un vampiro e spesso si riferisce ai fatti avvenuti nei libri precedenti. Questi romanzi hanno un'impronta prevalentemente narrativo-descrittiva e un forte stile riflessivo: si dà ampio spazio ai sentimenti e alle relazioni tra i vampiri, creature che sono in grado di amare come e più di ogni altro uomo. I vampiri talvolta diventano degli attenti osservatori che, al di fuori del tempo, analizzano il susseguirsi delle epoche. Grazie alla sua abilità narrativa la Rice riesce ad inserire i suoi vampiri nel mondo odierno in maniera del tutto verosimile.

Libri[modifica | modifica sorgente]

Cronache dei vampiri[modifica | modifica sorgente]

Nuove cronache dei vampiri[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Nelle Cronache dei vampiri di Anne Rice i vampiri hanno delle caratteristiche che li differenziano rispetto ai vampiri classici, sul modello di Dracula. Ad esempio i vampiri della Rice sono totalmente immuni dalle classiche armi usate contro quelli tradizionali, come aglio, croci o paletti di legno piantati nel cuore. Però, come i vampiri classici, quelli di Anne Rice devono evitare la luce del sole e durante le ore diurne devono riposare in luoghi bui (spesso in tombe, cripte, sarcofagi e spelonche, ma più semplicemente, in caso di necessità, scavandosi anche una buca nel terreno).

Il sonno diurno viene indotto, contro la loro volontà, dall’approssimarsi dell’alba, ma l'ora in cui un vampiro deve riposare varia in base alla sua età e alla sua forza. Mentre i vampiri più giovani vengono indotti a dormire già da un’ora prima del sorgere del sole, quelli più anziani e potenti resistono fino a pochi minuti prima dell’aurora.

Ovviamente si nutrono esclusivamente di sangue, che suggono dalle proprie vittime, ma solo i più giovani hanno la necessità di farlo ogni notte. I vampiri anziani, pur bramando il sangue allo stesso modo, possono nutrirsi sempre meno di frequente, finché giungono a non averne più bisogno. Tutti i vampiri preferiscono il sangue umano, che li rende più forti, ma in caso di necessità possono bere anche quello di un qualsiasi animale.

Questi vampiri non invecchiano e hanno un aspetto splendido invece che mostruoso, e con il passare dei secoli diventano sempre più simili a statue viventi: la loro pelle diventa sempre più chiara, diafana e dura, le unghie scintillanti come vetro. I loro peli, unghie e capelli, se vengono tagliati, ricrescono durante il sonno nell'arco di un solo giorno fino al punto in cui erano al momento della trasformazione in vampiri. Invecchiando diventano anche sempre più forti e veloci, e anche i loro sensi e il loro intelletto divengono sempre più acuti.

Essi “muoiono” al momento della trasformazione, che avviene con l’asportazione quasi totale del sangue umano da parte di un vampiro, il quale, pochi istanti prima della morte della vittima, gli dona il proprio sangue vampiresco, facendolo abbeverare da un taglio sul proprio corpo. Entro un’ora dall’inizio della trasformazione, il nuovo vampiro, tra atroci sofferenze, espelle tutti i suoi fluidi corporei, che vengono completamente sostituiti dal nuovo sangue vampiresco (per questo motivo le lacrime e il sudore dei vampiri sono di sangue).

Il sangue vampiresco è altamente infiammabile, perciò questi vampiri temono il fuoco e la loro esposizione alla luce del sole provoca la loro combustione spontanea.

Un’altra delle caratteristiche dei vampiri di Anne Rice è che essi tendono a essere eccessivamente emotivi, sensibili e sensuali, facilmente preda di intense passioni. Inoltre sono soprannaturalmente bellissimi, forse perché essi tendono a trasformare in vampiri solo umani di bell’aspetto, che di solito avevano già cominciato ad amare prima della trasformazione.

Oltre a tutto ciò, i vampiri di Anne Rice possiedono delle capacità, che però non coincidono con le capacità per così dire “magiche” dei vampiri classici, come ad esempio quella di trasformarsi in pipistrelli. Queste capacità sono dette Doni Tenebrosi, E aumentano col passare dei secoli. Quindi sono particolarmente sviluppati nei cosiddetti "Figli dei Millenni" vale a dire i vampiri di mille anni o più (oppure anche dai vampiri che hanno potuto bere il sangue potente degli antichi, che accresce la loro forza e i loro poteri).

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Doni Tenebrosi.

I Figli dei Millenni[modifica | modifica sorgente]

I Figli dei Millenni sono Akasha, Enkil, Khayman, Mekare e Maharet, essi hanno tutti vissuto ben seimila anni.

Inoltre Marius, Mael, Pandora, Thorne, Eudoxia e Petronia sono considerati come tali, infatti hanno più o meno toccato i duemila anni di vita; essi sono relativamente più deboli rispetto ai precedenti, ma ben più potenti rispetto alla maggior parte degli altri vampiri, che sono vecchi al massimo di un paio di secoli; i primi quattro elencati in questo gruppo, hanno però avuto la possibilità di rafforzarsi ulteriormente, bevendo il sangue dei più antichi.

Infine Lestat, Armand, Bianca, Louis, Jesse, Quinn, Merrick e Mona, pur essendo molto più giovani, hanno assunto quasi tutte le capacità dei Figli dei Millenni, infatti si sono abbeverati con il potente sangue dei vampiri più antichi.

Trame[modifica | modifica sorgente]

Cronache dei vampiri[modifica | modifica sorgente]

Intervista col vampiro[modifica | modifica sorgente]

Louis de Pointe du Lac racconta la sua travagliata esistenza vampiresca ad un reporter in cerca di una storia interessante: di come divenne vampiro ad opera del letale Lestat de Lioncourt, delle loro piccola congrega insieme all'eternamente bambina Claudia, e dell'incontro con il magnetico e bellissimo Armand capo della congrega del Teatro dei Vampiri. Ambientata tra New Orleans e Parigi, la storia ha inizio nel settecento e si conclude nel novecento.

Scelti dalle tenebre[modifica | modifica sorgente]

La vita prima e dopo la trasformazione in vampiro di Lestat de Lioncourt, narrata dallo stesso Lestat. Questo libro svela i più reconditi segreti del carismatico vampiro e ci presenta un personaggio completamente diverso da quello descritto in Intervista col vampiro. Qui compare per la prima volta Marius.

La regina dei dannati[modifica | modifica sorgente]

Da millenni Akasha ed Enkil dormono un sonno profondissimo. Qualcuno ha vegliato su di loro per tutti questi secoli, ma ora Lestat, il vampiro divenuto una famosa rockstar degli anni '80, ha risvegliato Akasha, la Regina dei Dannati.

Il ladro di corpi[modifica | modifica sorgente]

Lestat riceve un invito che solletica la sua curiosità e che non può rifiutare: passare alcuni giorni nel corpo mortale di Raglan James, per tornare a sentire e a vivere come un essere umano. Non mette in conto, però, che il ladro di corpi non abbia nessuna intenzione di rinunciare ad essere un vampiro immortale e ricchissimo.

Memnoch il diavolo[modifica | modifica sorgente]

Il vampiro Lestat viene rapito dal misterioso Memnoch, che sostiene di essere il Diavolo, e che lo porta fuori dal mondo. È invitato ad assistere allo spettacolo della Creazione e viene poi trasportato, come gli antichi profeti, nel regno dei Cieli e accompagnato nel Purgatorio. Sarà condotto nella terra della morte e dovrà confrontarsi con Dio e con il Diavolo.

Armand il vampiro[modifica | modifica sorgente]

Il bellissimo vampiro Armand viene avvicinato da David Talbot, il biografo dei vampiri, che lo esorta a narrargli la sua storia. Armand racconta la sua infanzia nel XV secolo a Kiev, il misterioso rapimento, la riduzione in schiavitù e la vendita ad un artista veneziano, Marius, che in realtà è un vampiro; quest'ultimo renderà vampiro anche Bianca Solderini.

Merrick la strega[modifica | modifica sorgente]

Questo libro è il primo in cui le vicende dei vampiri incontrano quelle delle Streghe Mayfair. David Talbot, studioso, narratore, e avventuriero chiede alla potente strega Merrick di evocare lo spirito di Claudia su richiesta di Louis de Pointe du Lac.

Il vampiro Marius[modifica | modifica sorgente]

Marius, antico mentore di Lestat, soddisfa l'avida curiosità del vampiro Thorne, risvegliatosi da un sonno millenario e in cerca di una guida che lo reintroduca nel mondo attuale, narrandogli la propria vita, un resoconto che diviene appassionata cronaca dei suoi amori, delle sue sofferenze e dei segreti finora mai svelati. La voce intima e profonda di Marius ci accompagna così attraverso i secoli, testimone diretta degli eventi cruciali della Storia.

Il vampiro di Blackwood[modifica | modifica sorgente]

Tarquin Blackwood, detto Quinn, è l'ultimo erede di una vasta quanto misteriosa famiglia che vive al limitare di una vasta palude. Quinn sin da piccolo è accompagnato da Goblin, uno spirito che ha le sue stesse sembianze e vive in simbiosi con lui. Quando Quinn viene rapito e gli viene dato il Sangue dalla potente Petronia, trasformandolo così in vampiro, Goblin sembra necessitare della stessa linfa vitale prelevandola dal corpo dello stesso Quinn. Tarquin, spaventato dalla crescente forza di quell'entità, si rivolge al temibile Lestat, che contro ogni aspettativa decide di ascoltare la sua storia e di aiutarlo.

Blood[modifica | modifica sorgente]

Edito da Longanesi è il secondo libro delle Cronache in cui le vicende dei vampiri si intrecciano con quelle delle Streghe Mayfair.

Lestat, un vampiro affascinante, vecchio di duecento anni, ma con l’aspetto di un ragazzo di vent’anni, ha un desiderio, un’ossessione, quello di diventare santo della Chiesa cattolica. Vive ultimamente nella residenza dei Blackwood, una villa magnifica in Louisiana, assieme a Quinn, un giovane iniziato alla “fraternità del sangue”. Un giorno arriva a Blackwood una mortale bellissima, Mona Mayfair, una strega che ha dei poteri soprannaturali, ma che è ormai in fini di vita. Quinn perde la testa, s’innamora follemente di lei e Lestat per non lasciarla morire la trasforma in vampiro. Nel frattempo arriva alla residenza Rowan Mayfair, la cugina della ragazza, una scienziata di successo e che è una strega altrettanto potente. Questa volta è Lestat ad innamorasi di Rowan e non riesce a controllare l’attrazione che prova nei suoi confronti. Ma non c’è tra di loro il patto di sangue. Inoltre le due streghe, celano un altro segreto: hanno partorito degli esseri con poteri straordinari, i Taltos, che gli sono stati sottratti dalla nascita.

Nuove cronache dei vampiri[modifica | modifica sorgente]

Pandora[modifica | modifica sorgente]

Il vampiro-biografo David Talbot insiste perché Pandora racconti la sua storia, cominciata oltre duemila anni prima. Figlia di un senatore romano dell'età augustea, Pandora, fanciulla colta e disinibita, a soli dodici anni fa innamorare il biondo e misterioso Marius, la cui offerta di matrimonio viene però respinta dal padre. Fuggita poi ad Antiochia, Pandora cerca protezione nel Tempio di Iside, dove ritrova Marius, immutato nella bellezza e custode di un segreto spaventoso. Il romanzo è stato scritto successivamente a Memnoch il diavolo, ma in Italia la pubblicazione dei due risulta invertita: in Pandora si fa cenno a vicende narrate nel romanzo precedente.

Vittorio the Vampire[modifica | modifica sorgente]

Ancora inedito in Italia.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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