Lestat de Lioncourt

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Personaggio di Cronache dei vampiri
Lestat de Lioncourt

Lestat de Lioncourt
Prima apparizione Intervista col Vampiro
Caratteristiche
Sesso maschile
Razza vampiro
Età 20 (apparenti)
Nato il 1760
Famiglia Gabrielle de Lioncourt (madre)
Interpretato da Tom Cruise, Stuart Townsend
Creato da Anne Rice

Lestat de Lioncourt (pronunciato Les-tät con un tipico accento francese) è un personaggio immaginario nato dalla penna della scrittrice Anne Rice, protagonista assoluto delle Cronache dei vampiri, presente in ogni libro e spesso narratore dei fatti e delle vicende.

Indice

[modifica] Storia

Nato in un paese della Francia pre-rivoluzionaria da una famiglia nobile nel 1760, riceverà il "Dono Oscuro" (ovvero, la "trasformazione" in un vampiro) appena vent'anni dopo a Parigi, per mano del potente vampiro Magnus. Nonostante fosse relativamente "giovane" rispetto ad altri vampiri come Armand e Marius, presto diverrà uno dei più potenti vampiri sulla Terra, secondo solo ai millenari vampiri della I stirpe, Maharet, Mekare, Khayman e alla Madre dei Vampiri, Akasha. In appena dieci anni, collezionerà nelle sue vene il sangue di tre potenti vampiri: Magnus, Marius e la stessa Akasha. Ciò lo renderà, oltre che potente, realmente immortale, fino a poter far a meno del sangue e addirittura mostrarsi alla luce del Sole senza morirne ma riportando solo gravi ustioni.

Lestat, a sua volta, creerà molti altri immortali: Louis, Claudia, Nicholas de Lenfent, Gabrielle de Lioncourt (sua madre), David Talbot. A detta degli altri vampiri, come si legge in La Regina dei Dannati, solo sua madre è una "autentica" vampira per la sua voracità e forza, e David, l'ultimo creato.

Un altro "figlio" suo, seppur personaggio marginale, è l'anonimo pianista che appare in Intervista col Vampiro.

Lestat è stato interpretato da Tom Cruise nel film Intervista col vampiro e da Stuart Townsend in La regina dei dannati.

Hugo Panaro lo interpreta nel musical a teatro Lestat the Musical.

[modifica] Intervista col vampiro

Il primo libro della saga, datato 1976, non vede Lestat diretto protagonista, ma, al contrario, l'autrice fa apparire Lestat in una luce di personaggio perfido e malvagio, che tiene Louis e la piccola Claudia incatenati a lui per l'eternità, impedendo loro di vivere l'immortalità come vorrebbero, alla ricerca di altri vampiri. Nella noia che gli procurano i due vampiri, s'infatuerà per un pianista mortale, con cui trascorre le serate. Oltre sessant'anni dopo esser stato in compagnia del troppo dolce Louis e dell'enigmatica Claudia, quest'ultima tenterà di ucciderlo. Ripresentatosi per uccidere i due vampiri da lui creati insieme al suo amico pianista trasformato in vampiro, finisce nel rogo della casa dove abitavano.

Lestat riappare a Parigi, alla corte di Armand, per poi sparire quasi definitivamente, quando viene trovato nel XX secolo da Louis, ormai ridotto allo spettro di ciò che era un tempo : non ha la forza di catturare vittime più grandi di gatti e topi, ed è alle dipendenze di un altro vampiro che presto lo abbandonerà. Stanco e solitario, si seppellisce.

[modifica] Scelti dalle tenebre

Risvegliatosi dal suo sonno, Lestat si ritrova nel 1984. L'America è cambiata, così come la società, la cultura, i costumi. Lestat conosce alcuni giovani ragazzi di una rock band, e decide di diventare loro leader per portarli al successo e farsi conoscere al mondo.

Perfettamente ambientatosi nella società del XX secolo, venuto a conoscenza dell'opera del suo un tempo amato Louis, scrive la sua biografia. Oltre duecento anni di storia, tra Parigi e New Orleans. E Lestat, da "cattivo" delle Cronache, si trasforma in un eroe senza tempo, tanto letale quanto affascinante.

Da questo libro in poi, Lestat sarà quasi sempre il protagonista assoluto.

[modifica] Collegamenti esterni

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