Lestat de Lioncourt
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Personaggio di Cronache dei vampiri | |
|---|---|
| Lestat de Lioncourt | |
Lestat de Lioncourt |
|
| Prima apparizione | Intervista col Vampiro |
| Caratteristiche | |
| Sesso | maschile |
| Razza | vampiro |
| Età | 20 (apparenti) |
| Nato il | 1760 |
| Famiglia | Gabrielle de Lioncourt (madre) |
| Interpretato da | Tom Cruise, Stuart Townsend |
| Creato da | Anne Rice |
Lestat de Lioncourt (pronunciato Les-tät con un tipico accento francese) è un personaggio immaginario nato dalla penna della scrittrice Anne Rice, protagonista assoluto delle Cronache dei vampiri, presente in ogni libro e spesso narratore dei fatti e delle vicende.
Indice |
[modifica] Storia
Nato in un paese della Francia pre-rivoluzionaria da una famiglia nobile nel 1760, riceverà il "Dono Oscuro" (ovvero, la "trasformazione" in un vampiro) appena vent'anni dopo a Parigi, per mano del potente vampiro Magnus. Nonostante fosse relativamente "giovane" rispetto ad altri vampiri come Armand e Marius, presto diverrà uno dei più potenti vampiri sulla Terra, secondo solo ai millenari vampiri della I stirpe, Maharet, Mekare, Khayman e alla Madre dei Vampiri, Akasha. In appena dieci anni, collezionerà nelle sue vene il sangue di tre potenti vampiri: Magnus, Marius e la stessa Akasha. Ciò lo renderà, oltre che potente, realmente immortale, fino a poter far a meno del sangue e addirittura mostrarsi alla luce del Sole senza morirne ma riportando solo gravi ustioni.
Lestat, a sua volta, creerà molti altri immortali: Louis, Claudia, Nicholas de Lenfent, Gabrielle de Lioncourt (sua madre), David Talbot. A detta degli altri vampiri, come si legge in La Regina dei Dannati, solo sua madre è una "autentica" vampira per la sua voracità e forza, e David, l'ultimo creato.
Un altro "figlio" suo, seppur personaggio marginale, è l'anonimo pianista che appare in Intervista col Vampiro.
Lestat è stato interpretato da Tom Cruise nel film Intervista col vampiro e da Stuart Townsend in La regina dei dannati.
Hugo Panaro lo interpreta nel musical a teatro Lestat the Musical.
[modifica] Intervista col vampiro
Il primo libro della saga, datato 1976, non vede Lestat diretto protagonista, ma, al contrario, l'autrice fa apparire Lestat in una luce di personaggio perfido e malvagio, che tiene Louis e la piccola Claudia incatenati a lui per l'eternità, impedendo loro di vivere l'immortalità come vorrebbero, alla ricerca di altri vampiri. Nella noia che gli procurano i due vampiri, s'infatuerà per un pianista mortale, con cui trascorre le serate. Oltre sessant'anni dopo esser stato in compagnia del troppo dolce Louis e dell'enigmatica Claudia, quest'ultima tenterà di ucciderlo. Ripresentatosi per uccidere i due vampiri da lui creati insieme al suo amico pianista trasformato in vampiro, finisce nel rogo della casa dove abitavano.
Lestat riappare a Parigi, alla corte di Armand, per poi sparire quasi definitivamente, quando viene trovato nel XX secolo da Louis, ormai ridotto allo spettro di ciò che era un tempo : non ha la forza di catturare vittime più grandi di gatti e topi, ed è alle dipendenze di un altro vampiro che presto lo abbandonerà. Stanco e solitario, si seppellisce.
[modifica] Scelti dalle tenebre
Risvegliatosi dal suo sonno, Lestat si ritrova nel 1984. L'America è cambiata, così come la società, la cultura, i costumi. Lestat conosce alcuni giovani ragazzi di una rock band, e decide di diventare loro leader per portarli al successo e farsi conoscere al mondo.
Perfettamente ambientatosi nella società del XX secolo, venuto a conoscenza dell'opera del suo un tempo amato Louis, scrive la sua biografia. Oltre duecento anni di storia, tra Parigi e New Orleans. E Lestat, da "cattivo" delle Cronache, si trasforma in un eroe senza tempo, tanto letale quanto affascinante.
Da questo libro in poi, Lestat sarà quasi sempre il protagonista assoluto.

