Gremlins

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Gremlins
Gremlins.JPG
Una scena del film
Titolo originale Gremlins
Paese di produzione USA
Anno 1984
Durata 106 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantastico, commedia
Regia Joe Dante
Soggetto Chris Columbus
Sceneggiatura Chris Columbus
Produttore Michael Finnell
Produttore esecutivo Steven Spielberg, Frank Marshall
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia John Hora
Montaggio Tina Hirsch
Effetti speciali Bob MacDonald Jr., Robert MacDonald, Richard Ratliff, Ken Speed
Musiche Jerry Goldsmith, Noel Regney
Scenografia Jackie Carr
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Gremlins è un film del 1984, diretto da Joe Dante, su sceneggiatura di Chris Columbus. Steven Spielberg è il produttore esecutivo. Il film oltre ad essere stato un grande successo ha anche ottenuto positivi riscontri da parte della critica, in particolare per il suo perfetto bilancio tra commedia e horror.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il giovane Billy riceve per Natale un mogwai di nome Gizmo, un tenero e misterioso animaletto che il padre, uno strambo inventore, ha comprato in un negozio di cianfrusaglie di Chinatown. Le regole a cui attenersi sono:

  • mai esporlo alla luce, che lo irrita: in particolare quella del sole, che lo ucciderebbe;
  • mai farlo bagnare: l'acqua dà il via al suo ciclo riproduttivo, che è asessuato, e lo porta quindi a moltiplicarsi;
  • mai nutrirlo dopo mezzanotte.

La prima regola che viene violata è quella di non esporlo mai alla luce, che, quando la mamma di Billy vuole festeggiare quel momento con un ricordo, scatta una foto, e con il flash abbaglia Gizmo che impazzisce per pochi secondi.

La seconda regola viene violata accidentalmente e il Mogwai dà alla luce altri esserini simili a lui, anche se più vivaci ed aggressivi. I nuovi arrivati fanno gruppo quando con un sotterfugio riescono a procurarsi del cibo dopo la mezzanotte. Una volta nutriti formano dei bozzoli, da cui escono trasformati in Gremlins, orribili mostriciattoli verdi decisamente più pericolosi.

Il primo ad essere aggredito dai gremlins è un ricercatore universitario; poi è la volta della madre di Billy, che riesce a salvarsi ma rimane ferita. Il loro leader "Ciuffo bianco", allora, si tuffa in una piscina, facendo aumentare il numero di gremlins esponenzialmente: ora i mostri sono pronti ad invadere la cittadina e a seminarvi terrore e distruzione.

Quando tutti i gremlins sono riuniti in un cinema a guardare Biancaneve e i sette nani, Billy fa esplodere l'edificio aprendo le valvole del gas e poi infiammandole, uccidendoli tutti tranne Ciuffo Bianco, salvatosi per puro caso in quanto si era diretto verso un grande magazzino per abbuffarsi di dolci; lì verrà inseguito dal ragazzo. L'orripilante creatura mette K.O. Billy e si dirige quindi verso una fontana, cercando di moltiplicarsi ancora, ma Gizmo con un gesto eroico spalanca una finestra facendo entrare la luce del sole, che letteralmente liquefa Ciuffo Bianco.

Tutto è tornato alla normalità e Billy sta festeggiando il Natale con la sua famiglia, quando il venditore cinese del negozio di Chinatown torna a riprendersi Gizmo, dicendo a Billy che non era ancora pronto per prendersi cura di lui, ma che un giorno lui e Gizmo si incontreranno di nuovo. Prima di andarsene, Gizmo, saluterà Billy biascicando un comprensibile "Bye Billy".

Incassi ed home video[modifica | modifica sorgente]

Gremlins è stato un inaspettato successo commerciale. Costato circa 11 milioni di dollari (cifra all’epoca non particolarmente alta) incassò nell'anno della sua uscita nei soli Stati Uniti 148 milioni di dollari, diventando il quarto incasso del 1984 dopo blockbuster quali Beverly Hills Cop, Ghostbusters e Indiana Jones e il tempio maledetto. Nel 1985 un nuovo passaggio nei cinema assestò l’incasso sui 153 milioni di dollari che è a ad oggi il secondo incasso assoluto del genere Commedia Horror dopo Scary Movie.

Il circuito home video portò ulteriori 80 milioni di dollari. In Italia il film è uscito in DVD nel 2000. Non è stata distribuita al momento la special edition del 2002 contenente tra gli altri due commenti, le scene tagliate, un dietro le quinte oltre ai consueti trailer.

Sequel e merchandising[modifica | modifica sorgente]

Nel 1990 Joe Dante girò il sequel Gremlins 2 - La nuova stirpe. Nonostante il budget molto ricco di 50 milioni di dollari, il film rimase molto lontano per ispirazione e per incassi dal primo.

Gremlins e il suo sequel sono ancora oggi al centro di una vasta campagna di merchandising. I prodotti attualmente in commercio comprendono vari tipi di peluches, action figure, giochi da tavolo. Diversi video games legati a queste creature sono stati prodotti a partire dal 1985, a partire da Gremlins - The Adventure prodotto dalla Adventure Soft. Nel 2002 l’ultima uscita su Game Boy.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Dopo che Gizmo si riproduce per la prima volta, i gremlins giocano con un coleco arcade di Donkey Kong
  • Nel 1943 Roald Dahl scrisse un libro per bambini intitolato I Gremlins. Da ciò ne ricavò una sceneggiatura per un progetto avviato con la Disney che non vide mai la luce. Chris Columbus ha tratto l'ispirazione dal soggetto di tale film.
  • Compaiono nei cartelloni dei cinema i titoli iniziali di E.T. ed Incontri ravvicinati del terzo tipo: A Boy's Life e Watch the Skies.
  • Ad un certo punto uno dei Gremlins, staccando la linea telefonica di casa Peltzer, dice "telefono... casa!" (citazione di E.T.).
  • Steven Spielberg e Chuck Jones compaiono in ruoli cameo.
  • La sceneggiatura iniziale di Chris Columbus era molto più orrorifica e prevedeva una scena in cui la madre di Billy veniva uccisa dai gremlins e la sua testa fatta rotolare per le scale, un'altra in cui il cane di famiglia finiva divorato dai gremlins ed una in cui i gremlins assaltavano un McDonald's mangiandone i clienti e rifiutandone gli hamburger.
  • Il mogwai inizialmente doveva trasformarsi nel gremlin più feroce venendo alla fine ucciso dal protagonista. L’intervento di Steven Spielberg, preoccupato che questo cambio di ruoli potesse confondere il pubblico, evitò questa scelta.
  • Dal mogwai ha preso il nome un celebre gruppo post-rock scozzese.
  • "Gizmo" è anche il nome di una canzone del gruppo post-rock islandese We Made God.
  • Il set utilizzato per la cittadina di Kingston Falls verrà utilizzato l'anno dopo per la strada principale di Hill Valley in Ritorno al futuro.
  • Nella scena dei grandi magazzini vi è una piccola autocitazione di Spielberg. Tra i pupazzi in cui si nasconde "Ciuffo Bianco", infatti, c'è E.T., protagonista dell'omonimo film del grande regista.
  • All'inizio del film, su un cartellone compare un uomo vestito da Indiana Jones, con un microfono al posto della frusta e le scritte nello stile del titolo dei film dell' archeologo.
  • Negli anni novanta fu messo in commercio un giocattolo, il Furby, che era un pupazzo elettronico di plastica e peluche da accudire ed educare. Le sembianze del Furby era del tutto somiglianti a quelle di un mogwai.
  • Numerose le citazioni a film "cult": all'inizio del film la madre in cucina guarda alla TV La vita è meravigliosa, in camera Billy e Gizmo guardano L'invasione degli ultracorpi, quando il padre di Billy telefona dal congresso degli inventori gli passa vicino Robbie il robot de Il pianeta proibito, alle sue spalle c'è la macchina del tempo di L'uomo che visse nel futuro che nell'inquadratura successiva è sparita con i presenti che guardano attoniti. Rand, al telefono con la moglie, arriva a commentare che "la concorrenza è un tantino più sofisticata di come si aspettava."
  • Nel documentario sul cuore che viene proiettato in classe in una sequenza, si intravede il Dr. Frank C. Baxter, ovvero quello stesso professore che appare nell'introduzione del vecchio film di fantascienza Nel tempio degli uomini talpa.
  • Gizmo, il nome del mogwai (parola colloquiale che può essere tradotta come "aggeggio"), è anche la password che viene consegnata a uno dei protagonisti di Small Soldiers all'inizio del film.
  • Nella prima storia dell' episodio dei Simpson di Halloween della quarta stagione, Homer compra il pupazzo "Krusty Malefico" da un antiquario cinese, chiara è la citazione al film Gremlins; la scena infatti è del tutto uguale a quella corrispondente del film.
  • I gremlins, seppure con un aspetto totalmente diverso, sono apparsi in precedenza in due cortometraggi di propaganda bellica della Warner: nel primo, Falling Hare del 1943, un esserino sabota il bombardiere di Bugs Bunny, mentre nel secondo, Russian Rhapsody del 1944, ne appaiono molti di più e distruggono l'aereo su cui viaggia Adolf Hitler in persona.
  • Mentre i gremlins sono al cinema e guardano Biancaneve e i sette nani, si intravede una silhouette delle orecchie di Topolino.
  • Nel videogioco Fahrenheit Tyler sostiene che il tizio della libreria (di origini cinesi) assomiglia al vecchio dei Gremlins, scherzando dice anche che se gli offrisse qualche animaletto se ne andrebbe subito.
  • Nel primo episodio dell'undicesima stagione de I Griffin compare un gremlin, che viene insultato da Brian. In un altro episodio Peter da' da mangiare ad un mogwai dopo la mezzanotte ed esso si trasforma in Fran Drescher (che sfoggerà la sua fastidiosa risata costringendo Peter ad ucciderla con il forno a microonde).

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