Roald Amundsen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Roald Amundsen nel 1913

Roald Engelbregt Gravning Amundsen (Borge, 16 luglio 1872Mar Glaciale Artico, 18 giugno 1928) è stato un esploratore norvegese delle regioni polari. Condusse la prima spedizione capace di raggiungere il Polo Sud nel 19111912.

Le esplorazioni[modifica | modifica sorgente]

Partecipò alla prima spedizione invernale nell'Antartide condotta dal belga Adrien de Gerlache, che si svolse tra il 1897 ed il 1899 a bordo della RV Belgica, come primo ufficiale, della quale assunse il comando, insieme a Frederick Cook, medico di bordo, allorché, a causa dello scorbuto, il de Gerlache e il suo comandante in seconda non erano più in grado di svolgere il loro ruolo.

Amundsen diede poi prova del suo valore guidando la spedizione che nel 1905-1906 a bordo della nave Gjöa compì la prima traversata del Passaggio a Nordovest dalla baia di Baffin allo stretto di Bering. La missione ottenne anche un altro importante risultato scientifico riuscendo a determinare la posizione del polo magnetico boreale.

La conquista del polo sud[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi spedizione Amundsen.

Amundsen, insieme a Olav Bjaaland, Helmer Hanssen, Sverre Hassel, e Oscar Wisting, arrivò al polo sud il 14 dicembre 1911, 35 giorni prima della spedizione guidata da Robert Falcon Scott. Dal momento che nessuna delle due spedizioni aveva portato con sé il troppo ingombrante telegrafo senza fili, l'unica apparecchiatura che avrebbe consentito loro di comunicare direttamente dal Polo, il successo della spedizione di Amundsen fu reso noto solo il 7 marzo 1912. Amundsen raccontò il suo viaggio nel libro The South Pole: An Account of the Norwegian Antarctic Expedition in the Fram, 1910-1912.

L'esplorazione del polo nord[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Norge (dirigibile).

Amundsen tentò di raggiungere anche il Polo Nord. Provò prima con gli idrovolanti ma fallì.
L'impresa invece ebbe successo il 12 maggio 1926, alle ore 1:30, quando Amundsen riuscì a sorvolare il Polo Artico insieme al finanziatore americano Lincoln Ellsworth e all'italiano Umberto Nobile. I tre (oltre a cinque meccanici italiani e otto marinai norvegesi) volarono sul dirigibile Norge costruito e guidato dallo stesso Umberto Nobile. Dal dirigibile furono lanciate sul Polo le bandiere italiana, norvegese e statunitense.

La morte[modifica | modifica sorgente]

Amundsen nel 1913

Morì nel 1928 in un incidente aereo avvenuto sopra i cieli del Mare Glaciale Artico. Informato dell'incidente del dirigibile Italia, andò generosamente in soccorso dell'esploratore italiano Umberto Nobile e del suo equipaggio, nonostante avesse avuto con lui forti discussioni riguardo ai meriti della precedente avventura aeronautica con il dirigibile N1-Norge ("Norvegia"), ma l'idrovolante francese Latham 47 su cui salì scomparve in mare senza mai essere ritrovato, nonostante varie ricerche.

Nella cultura[modifica | modifica sorgente]

Lo scrittore Roald Dahl, anch'egli di origini norvegesi, ricevette il proprio nome di battesimo proprio in omaggio all'esploratore.

Amundsen fu impersonato dall'attore Sean Connery nel film La tenda rossa.

In uno degli album del compositore minimalista italiano Stefano Ianne (Elephant - 2008) è presente un'opera sinfonica dal titolo "Amundsen" dedicata al celebre esploratore, eseguita da 50 elementi orchestrali de I Pomeriggi Musicali di Milano e diretta dal maestro Valter Sivilotti.

Le vicende dell'esploratore e la sua competizione con Robert Falcon Scott per la conquista del polo sud hanno ispirato la canzone "La regale sopravvivenza di Roald Amundsen e l'elegante morte bianca di R.F.Scott", scritta e interpretata dal cantautore Giuseppe Cutrò.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Il nome di Amundsen è stato conferito ad un tratto del Mare Antartico, compreso tra l'isola di Thurston e Capo Dart, ad un ghiacciaio, ad una stazione polare, ad un cratere lunare e all'asteroide 1065 Amundsenia.

Una nuova struttura scientifica italiana, la Amundsen-Nobile Climate Change Tower installata a Ny-Ålesund, porta il suo nome, affiancato a quello di Umberto Nobile.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Roald A. Amundsen,Il Passaggio Nord-Ovest. La mia spedizione polare sulla Gjøa, Milano 1908, Treves
  • Roald A. Amundsen, La conquista del Polo Sud. La spedizione norvegese della Fram verso il Polo Australe 1910-1912, Milano 1913, Treves
  • Felice Trojani, La coda di Minosse: vita di un uomo, storia di una impresa, IX edizione, Milano 2007, Ugo Mursia.
  • Felice Trojani, L'ultimo volo, IV edizione, Milano 2008, Ugo Mursia.
  • Felice Trojani, Roald Engelbert Amundsen - L'eroe dei ghiacci polari, Milano 1971, Ugo Mursia
  • Umberto Nobile, In volo alla conquista del segreto polare. Da Roma a Teller attraverso il Polo Nord, Milano 1928, Mondadori

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 71419820 LCCN: n80025970