Fontana a Pinocchio

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Coordinate: 45°28′04.44″N 9°12′48.96″E / 45.4679°N 9.2136°E45.4679; 9.2136

Fronte della fontana a Pinocchio di Attilio Fagioli (2008).
Folla che assiste alla inaugurazione della statua (19 maggio 1956)

La fontana a Pinocchio è una fontana ornamentale, situata a Milano nei giardini di corso Indipendenza, con una statua del burattino di Attilio Fagioli (1877-1966).

Storia e descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'opera, dono della "Famiglia Artistica" alla città di Milano, si trova nel campo giochi dei giardinetti spartitraffico. La statua, in bronzo, fu realizzata nel 1955 e venne inaugurata il 19 maggio 1956.

L'opera ritrae Pinocchio, diventato bambino, che osserva il corpo inanimato del burattino che era. Ai lati del basamento erano raffigurati il Gatto e la Volpe. Al centro, nel pilastro che sorregge Pinocchio, è inscritta una frase del poeta Antonio Negri:

« Com'ero buffo quand'ero un burattino! E tu che mi guardi, sei ben sicuro di aver domato il burattino che vive in te? »

La statua, prima del restauro completato a dicembre 2013, si presentava visibilmente danneggiata dagli atti vandalici: il Gatto era stato rubato e rimanevano solamente le impronte delle zampe; il naso di Pinocchio era stato spaccato. Inoltre la fontana era da tempo inattiva.

Lo stato di incuria in cui versava la scultura è stato oggetto di una interrogazione parlamentare da parte di Delmastro Delle Vedove al Ministro per i beni e le attività culturali nel settembre 2004.[1] Alcune persone negli ultimi anni si sono mobilitate per riportare la fontana nelle sue condizioni originarie, tra cui Sandra Tofanari, nipote dell'autore della statua, che si è offerta di eseguire personalmente il restauro.

La scultura, riportata alle condizioni originarie, è stata nuovamente inaugurata dopo il restauro il 18 dicembre 2013.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Atti Parlamentari Camera dei Deputati, Xiv Legislatura — Allegato B Ai Resoconti — Seduta Del 28 settembre 2004 online

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]