Ossie Davis
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Ossie Davis nel 1951
Ossie Davis (Codgell, 18 dicembre 1917 – Miami, 4 febbraio 2005) è stato un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nonché scrittore e attivista politico. Spostato dal 1948 con l'attrice Ruby Dee, Ossie Davis ha recitato in oltre 100 film e ne ha diretti cinque. Nel 1969 fu nominato al Golden Globe, come miglior attore non protagonista per il suo ruolo nel film Joe Bass l'implacabile, diretto da Sidney Pollack.
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[modifica] Biografia
[modifica] Carriera cinematografica
Ossie Davis debuttò come attore nel 1950, interpretando un ruolo in Uomo bianco, tu vivrai!, diretto da Joseph L. Mankiewicz. Dopo aver interpretato alcune serie televisive, nel 1963 scrisse e interpretò nel ruolo di protagonista Gone Are the Days!.
Nel 1970 debuttò nella regia, dirigendo Pupe calde e mafia nera, un film d'azione che anticipò la blaxploitation.
Nel 1980, insieme alla moglie Ruby Dee, creò, diresse e interpretò la serie televisiva Ossie and Ruby. Nel 1988 interpretò un ruolo in Aule turbolente, diretto da Spike Lee, con il quale iniziò un duraturo sodalizio che lo portò ad interpretare altri sei film del regista afroamericano, tra cui il grande successo Fa' la cosa giusta.
Nel 1993 affiancò Jack Lemmon e Walter Matthau nel film Due irresistibili brontoloni, dove interpretava un simpatico droghiere amico dei due protagonisti.
[modifica] Attivismo politico
Ossie Davis è stato anche un'attivista politico: insieme alla moglie ha infatti incontrato personalità afroamericane quali Martin Luther King, Malcolm X e Jesse Jackson, ed è stato uno dei nomi di punta nella lotta per i diritti civili. Al funerale di Malcolm X, Davis lesse l'elogio funebre.
Nel 1995, Davis non partecipo' alla Million Man March, la marcia di un milione di uomini afroamericani organizzata da Louis Farrakhan, poiché aveva delle riserve sull'operato di Farrakhan, accusato di essere razzista e misogino. Davis dichiarò: «Credo che la marcia fosse un riconoscimento che il mondo era cambiato. Il mondo che in una certa misura era stato creato da Malcolm veniva occupato da un'altra figura. Il mio legame con Malcolm X non mi permette di essere equo e obiettivo nei confronti di coloro che, in una certa misura, sono suoi detrattori».[1]
Ossie Davis morì per cause naturali il 4 febbraio 2005, in una stanza d'hotel.
[modifica] Filmografia (parziale)
[modifica] Attore
- Uomo bianco, tu vivrai! (No Way Out) di Joseph L. Mankiewicz (1950)
- Gone Are the Days! di Nicholas Webster (1963)
- Joe Bass l'implacabile (The Scalphunters) di Sidney Pollack (1968)
- Bonanza (serie TV) (1969)
- Ossie and Ruby (serie TV) (1980)
- Aule turbolente (School Daze) di Spike Lee (1988)
- Fa' la cosa giusta (Do the Right Thing) di Spike Lee (1989)
- Jungle Fever di Spike Lee (1991)
- Malcolm X di Spike Lee (1992)
- Il cliente (The Client) di Joel Schumacher (1994)
- Bus in viaggio (Get on the Bus) di Spike Lee (1997)
- 4 Little Girls di Spike Lee (documentario) (1997)
- Il dottor Dolittle di Betty Thomas (1998)
- Bubba Ho-Tep di Don Coscarelli (2002)
- Baadasssss! di Mario Van Peebles (documentario) (2003)
- Lei mi odia (She Hate Me) di Spike Lee (2004)
- The L Word (serie TV) (2004)
[modifica] Regista
- Pupe calde e mafia nera (Cotton Comes to Harlem) (1970)
- Kongi's Harvest (1971)
- Black Girl (1972)
- Gordon's War (1973)
- Countdown at Cousini (1976)
[modifica] Note
- ^ Spike Lee, Kaleem Aftab Questa è la mia storia e non ne cambio una virgola. Milano, Kowalski editore, 2005.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Ossie Davis dell'Internet Movie Database
- (EN) Elogio funebre di Malcolm X

