Scar (Disney)

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Scar
Scar
Scar
Lingua orig. Inglese
Autore Jonathan Roberts
1ª app. Il re leone
Voci orig.
Voci italiane
Sesso Maschio
Luogo di nascita Terre del Branco
Parenti
  • Mufasa (fratello maggiore, deceduto)
  • Simba (nipote)
  • Sarabi (cognata)
  • Kovu (figlio adottivo, erede)
  • Zira (compagna)[1][2]
  • Nuka (presunto figlio[3])
  • Vitani (presunta figlia)
  • Kiara (pronipote e futura nuora adottiva)

Comparsi solo in The Lion King: Six New Adventures

  • Mohatu (nonno)
  • Ahadi (padre)
  • Uru (madre)
  • Kopa (pronipote)

Scar è l'antagonista principale del film d'animazione Disney del 1994 Il re leone. Compare brevemente anche nei suoi seguiti, Il re leone II - Il regno di Simba e Il re leone 3 - Hakuna Matata.
È doppiato in originale principalmente da Jeremy Irons, mentre in lingua italiana da Tullio Solenghi (primo film) e Neri Marcorè (secondo film).

Scar è il fratello di Mufasa e zio del protagonista Simba, che ha intenzione di diventare il nuovo re della savana, usurpando così il titolo del fratello maggiore. Nelle sue trame di potere, Scar è aiutato dalle iene, specialmente tre di loro, una più stramba dell'altra, Shenzi, Banzai ed Ed.

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini e disegno[modifica | modifica wikitesto]

« Ho sempre creduto che un cattivo dovesse essere davvero interessante »
(Andreas Deja[5])

L'origine di Scar risale alla fine degli anni ottanta quando gli sceneggiatori Jeffrey Katzenberg, Thomas Disch e Linda Woolverton stavano realizzando la prima sceneggiatura de Il re leone. Nell'idea originale dei tre, Scar era il capo dei babbuini che combattevano i leoni e, inseguito, riusciva a manipolare Simba, ma i babbuini non sono sottomessi ai leoni quanto le iene.[6][7][8] Nella successiva sceneggiatura, datata 1991, Scar diventava un leone straniero che giungeva nelle terre del branco e che subito si scontrava con i protagonisti. Gli sceneggiatori della pellicola, successivamente, pensarono di rendere Scar il fratello di Mufasa, in modo tale da rendere la storia più interessante.[7][9] Per garantire un contrasto maggiore tra i due fratelli, gli sceneggiatori descrissero Scar e Mufasa con caratteristiche (sia fisiche che mentali) completamente opposte l'un l'altro, in primo luogo a fini della sceneggiatura (il leone scuro e scarno il male, il cattivo, e quello dorato e formoso il bene, il buono) e in secondo a fini della trama, infatti non è difficile sospettare che Scar fosse in realtà un cucciolo adottato e non fratello di sangue di Mufasa.[7]

Ad animare Scar fu chiamato Andreas Deja, già noto al gran pubblico per aver disegnato Jafar, l'antagonista di Aladdin.[10] La sfida di creare un personaggio "non umano" convinse Deja ad accettare l'incarico.[5] Essendo Scar un leone e, quindi, non poteva usare le mani, Deja si concentrò interamente sulla postura del personaggio.[5] Molti leoni furono portati nello studio di animazione per aiutare Deja e gli altri animatori affinché potessero farne degli schizzi e capire meglio la loro possanza fisica, così da trasferirla nei personaggi del film.[11] Le espressioni facciali di Scar, invece, si rifanno a quelle del suo doppiatore Jeremy Irons[5], che lavorò per circa sei mesi con Deja per ricreare l'aspetto definitivo del personaggio.[12]

Ispirazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le marce dei soldati nazisti ricordano molto quella delle iene al servizio di Scar

Durante la lavorazione de Il re leone, gli sceneggiatori attinsero a diverse opere letterarie per creare la trama del film. Per Scar, gli sceneggiatori presero ispirazione da Amleto. Infatti Scar lo si può benissimo paragonare al Re di Danimarca Claudio: entrambi uccidono il loro fratello, sono gli zii dei protagonisti delle rispettive vicende e alla fine della storia vengono assassinati. Proprio a causa dei tanti riferimenti con l'opera di William Shakespeare, Andreas Deja definisce Scar un personaggio «shakeaspeariano».[13]

Durante la canzone Be Prepared (nella versione in italiano Sarò re), Scar presenta numerosi riferimenti ai dittatori del ventesimo secolo. Nel corso della canzone, ad'esempio, la marcia militare delle iene di fronte a Scar emula palesemente le marce naziste presenti nel documentario Il trionfo della volontà.[14] Durante queste sequenze, inoltre, lo sfondo della scena diventava di colore giallo, in maniera tale da ricreare la sensazione di un vecchio cinegiornale.[14] Durante la canzone, Scar pronuncia questa frase rivolgendosi alle iene: "Seguitemi e non soffrirete più la fame!", parole simili a quelle di Iosif Stalin.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

« Per quanto riguarda la materia grigia ne ho a sufficienza, ma se parliamo di forza bruta lo sai. Temo che l'impronta genetica sia piuttosto carente »
(Scar a Mufasa)

Scar viene raffigurato come un leone dotato di una folta criniera nera, di una pelliccia color marrone e una lunga cicatrice sul muso (da cui deriva peraltro il suo nome[15]), ma soprattutto molto magro, caratteristica che fornisce l'idea di un animale insano, in contrasto con l'aspetto del fratello Mufasa, fisicamente ben più dotato.[16] Ciò che risalta principalmente in Scar sono il suo sguardo perfido e un sorrisetto compiaciuto perennemente stampato sul muso. A differenza di tutti i leoni presenti nel film, le unghie di Scar sono sempre visibili nella pellicola.[7]

Scar è un personaggio sadico, sarcastico, incline al massacro e alla violenza. Nonostante queste qualità, egli incarna anche lo stereotipo del perfetto gentlemen: educato, non ama sporcarsi le mani, e utilizza un linguaggio morbido e forbito, maggiormente evidenziato dall'accento inglese del suo doppiatore originale, Jeremy Irons. Non essendo stato particolarmente dotato dalla natura nella sua fisicità leonina, Scar è un personaggio subdolo che usa l'intelligenza e l'astuzia nel comprendere i sentimenti degli altri, così volgere a proprio favore le situazioni e accattivarsi le simpatie di qualcuno. Non ha remore a mentire ed è maestro nel cospirare.

Nonostante sia perfettamente in grado di uccidere qualcuno a sangue freddo e senza rimorsi, generalmente, preferisce non sporcarsi le mani, lasciandolo fare alle iene, suoi scagnozzi. Tuttavia, quando serve, agisce spietatamente, come si vede nell'omicidio del fratello e nello scontro col nipote. Altra caratteristica che lo ha reso famoso è il suo sarcasmo tagliente, con cui si prende gioco di chi è meno sveglio di lui. Questa arroganza è evidente anche nel suo disprezzo dell'autorità del fratello, verso cui prova invidia e risentimento. La sua freddezza verso gli altri evidenzia un chiaro sprezzo dei sentimenti e degli affetti, che lo porterà ad una sottile follia verso la fine della storia.

Scar ricalca l'archetipo del trickster, ovvero del personaggio ingannatore e subdolo, che basa i suoi piani sul seminare bugie e discordia. Sono proprio queste a causargli la sua morte per mano delle iene: messo alle strette da Simba, Scar cerca di salvarsi con l'ennesima menzogna, scaricando la colpa alle iene, che per questo lo uccideranno.

Voce[modifica | modifica wikitesto]

Irons era stata la prima scelta della Disney per la voce di Scar. Prima di lui furono contattati Tim Curry e Malcolm McDowell.[7] Irons accettò di doppiare Scar perché gli interessava il personaggio.[14] Durante la registrazione della canzone Be Prepared, Irons ebbe problemi di voce e fu sostituito (a partire dal verso: You won't get a sniff without me!) da Jim Cummings[4], che doppierà il personaggio anche nel sequel.
In altre occasioni, invece, Scar è stato doppiato o da James Horan (in Kingdom Hearts II) e da Tom Kane (nell'attrazione Sorcerers Of The Magic Kingdom).
In lingua italiana Scar venne doppiato da Tullio Solenghi (primo film) e Neri Marcorè (secondo film).

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome significa in italiano "cicatrice", chiaro riferimento alla cicatrice che il personaggio ha sull'occhio sinistro.[15]
Nella collana di libri The Lion King: Six New Adventures si scopre il suo vero nome, Taka, che in lingua swahili significa "sporco" o "spazzatura".[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Scar è il fratello minore di Mufasa ed è stato da sempre invidioso del fratello. Nel film Il re leone, il passato di Scar non viene spiegato e nulla si conosce su i suoi genitori, sulla sua infanzia e soprattutto su come sia nato il conflitto con il fratello maggiore.

Alcuni fan pensano che esso sia stato adottato dai genitori di Mufasa quando era molto piccolo, e sia per un fattore di differenze fisiche e mentale che per un fattore di successione Scar si è sempre sentito inferiore al fratello e ciò non ha fatto altro che alimentare l'odio che prova nei suoi confronti. Inoltre alcune fonti affermano che Scar provasse da sempre un debole per Sarabi che non fu mai corrisposto perché ella era invece interessata al fratello, Mufasa, del quale divenne la moglie.

Ma le uniche informazioni riguardo alla vita del leone si trovano solo in una collana di libri Disney intitolata The Lion King: Six New Adventures. All'interno di queste storie si scopre che Scar era inizialmente conosciuto con il nome Taka (Tah-kuh) ed era il figlio minore del re della savana Ahadi e della leonessa Uru. Quando scopre che suo padre Ahadi ha scelto Mufasa come suo erede, Taka decide di uccidere il fratello aiutato dalle iene Shenzi, Banzai e Ed. Taka fa infuriare il bufalo Boma per aizzarlo contro il fratello, ma finisce egli stesso vittima della sua trappola. Riuscito a sopravvivere con solo una ferita all'occhio sinistro, Taka si ribattezza Scar ("cicatrice" in inglese) e dichiara eterna inimicizia al fratello maggiore:[1]

(EN)

« From now on, call me Scar. Father, I won't forget what happened today. I promise. »

(IT)

« D'ora in poi, chiamatemi Scar. Padre, non dimenticherò quello che è successo oggi. Lo prometto.[1] »

(Taka si ribattezza Scar)

Il re leone[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Il re leone.

Ne Il re leone, con la nascita di Simba, figlio di Mufasa, Scar perde il diritto alla successione al trono di re della savana e, roso dall'invidia, complotta per uccidere suo fratello e il cucciolo. Un primo agguato a Simba avviene nel cimitero degli elefanti in cui il cucciolo e Nala, la sua amica di giochi, si erano avventurati. La trappola fallisce grazie a Zazu e Mufasa. Scar allora architetta un nuovo piano, ancora più subdolo. Incarica Shenzi, Banzai e Ed a terrorizzare un'intera mandria di gnu e spingerli in una valle nella quale Scar con l'inganno ha condotto Simba. Il vero obiettivo è Mufasa e Scar riesce ad uccidere il fratello maggiore accorso a salvare il figlio.

(EN)

« Long live the king. »

(IT)

« Lunga vita al re! »

(Scar prima di uccidere Mufasa)

La causa della morte del padre ricade sull'inconsapevole cucciolo che, terrorizzato da quanto avvenuto, scappa lontano dalle "Terre del Branco". Credendolo morto, il malvagio Scar dopo aver sbrigativamente compianto il fratello si proclama il nuovo re e proclama ai sudditi che d'ora in poi sorgerà l'alba di una nuova era nella quale leoni e iene lavoreranno insieme per costruire un grande e glorioso futuro. La realtà sarà invece ben diversa e anziché amministrare equamente l'equilibrio della savana Scar causa in pochi anni una terribile carestia di cibo.

In seguito Simba, ormai cresciuto, ritorna alla Terre del Branco con l'intenzione di recuperare il regno e spodestare suo zio. Scar riesce, però, a prevalere sul nipote aiutato dalle iene e riesce quasi a gettarlo dalla rupe dei re. Tuttavia, in questa occasione, compie l'imprudenza di rivelare al solo Simba la verità riguardo alla morte di Mufasa (Simba, allora cucciolo, intento a cercare scampo dalla mandria impazzita, non poteva vedere quello che accadde): ciò provoca la rabbia di Simba che assale lo zio e lo costringe a rivelare a tutti la verità sulla morte di Mufasa. Inizia, dunque, uno scontro tra leoni e iene, nel quale Scar si dà alla fuga, inseguito dal nipote.

Simba affronta Scar, rinfacciandogli la vera colpa della morte del padre, mentre lui tenta di difendersi incolpando le iene. Simba, non volendosi macchiare di assassinio, risparmia Scar condannandolo all'esilio, ma questi, fingendo di ammettere la sconfitta, lo attacca a tradimento. Dopo un violento scontro, Simba riesce a sconfiggere lo zio, facendolo precipitare da una scarpata. Sopravvissuto alla caduta, Scar viene circondato dalle iene che, avendolo sentito scaricare la sua colpa su di loro, lo puniranno per il suo tradimento uccidendolo.

Il re leone II[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Il re leone II: il regno di Simba.

Nel successivo film, Il re leone II: il regno di Simba, si scopre che, durante il suo regno, Scar era riuscito a guadagnarsi la fedeltà di un gruppo di leonesse capeggiate da Zira. Sebbene nel film non venga fatta chiarezza sul rapporto tra quest'ultima e Scar, nel libro illustrato tratto dal film viene chiaramente detto che i due erano marito e moglie.[17] Scar scelse il figlio minore di Zira, Kovu, come erede. Nel film si scopre, però, tramite una battuta di Nuka il fratello maggiore di Kovu, che quest'ultimo in realtà è un trovatello come lui e la sorella Vitani, nati tutti e tre da una precedente relazione di Zira. Dopo la morte di Scar per mano delle iene, in seguito, Zira, pensando sia stato Simba ad uccidere Scar, decise di addestrare Kovu proprio allo scopo di vendicare Scar e riconquistare le "Terre del Branco".

Nonostante sia effettivamente morto nel film, Scar compare due volte: la prima durante un incubo di Simba, nel quale gli impedisce di salvare Mufasa dalla caduta nella gola (in seguito, alla sua figura si sostituisce quella di Kovu, che uccide Simba gettandolo nella gola stessa), mentre la seconda apparizione è fugace: Kovu, esiliato, si specchia nell'acqua e vede riflesso proprio colui che lo ha scelto come erede.

Il re leone III[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Il re leone III: Hakuna Matata.

Nel terzo film, Il re leone III: Hakuna Matata, come Mufasa, Scar appare a metà e non ha nessun dialogo.

Scene tagliate e modifiche[modifica | modifica wikitesto]

Sono moltissime le scene tagliate o modificate dagli autori durante la realizzazione de Il re leone. Alcune di queste riguardano anche Scar:

  • Nella scena in cui Scar sale al trono, il malvagio leone avrebbe dovuto cantare di nuovo la canzone Be Prepared. Tale scena venne anche realizzata agli storyboard, ma fu successivamente scartata in quanto la canzone avrebbe distrutto l'atmosfera "drammatica" creatasi a causa della morte di Mufasa.[14]
  • È presente anche una scena alternativa del combattimento tra Simba e Scar in cui quest'ultimo riusciva a gettare Simba dalla rupe dei re. Tuttavia, mentre Simba riusciva a salvarsi miracolosamente, Scar veniva inghiottito dalle fiamme e moriva.[18]
  • Una scena scartata dagli autori era quella in cui Scar tentava di sedurre Nala.[19] Il motivo del taglio di questa scena era dovuto al fatto che presentava una molestia sessuale e ciò era fuori luogo in film per famiglie.[20] In questa scena, inoltre, Scar cantava una nuova canzone intitolata The Madness of King Scar. La canzone, così come l'intera scena, è presente nella versione musical del film originale.[20]
  • Esiste inoltre una scena alterativa alla precedente. Durante la seduzione di Nala, Invece di cantare The Madness of King Scar, Il leone avrebbe dovuto cantare una nuova versione di Be Prepared e alla fine avrebbe dato un ultimatum alla leonessa: diventare sua regina o venire esiliata. Nala rifiuta di diventare sua moglie e le altre leonesse si uniscono a lei per una rivolta, ma subito dopo arrivano le iene che, essendo molto superiori numericamente, scacciano tutte le leonesse.
  • Nel seguito de Il re leone, Il re leone II - Il regno di Simba, Kovu, chiamato inizialmente Nunka, doveva essere il figlio di Scar.[21] L'idea venne abbandonata, in quanto questo avrebbe determinato una stretta parentela tra Kovu e l'amata Kiara (nipote di secondo grado).

Altre apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Scar fa una breve apparizione in Hercules, come Leone nemeo, la cui pelle è indossata da Ercole nella scena della villa. Fa anche due brevi apparizioni nella serie televisiva Timon e Pumbaa ed appare spesso anche nella serie TV House of Mouse. È inoltre uno dei cattivi principali ad apparire nel calderone di C'era una volta Halloween.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Il costume di Scar nel musical
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Lion King (musical).

Scar è apparso anche nella versione musical del film originale, interpretato prima da John Vickery e successivamente da Patrick Page e Dan Donohue. Nel musical è presente la scena in cui Scar tenta di sedurre Nala e canta la canzone The Madness of King Scar. Il regista Julie Taymor ha aggiunto la scena e la canzone perché voleva espandere la presenza dei personaggi femminili nella storia.[20]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kingdom Hearts 2.

Nel videogioco del 2006, Scar compare come boss nel mondo del Re Leone che è agli estremi confini del Mappamondo sotto il nome di Terre del Branco, mondo opzionale, dove si rivivono alcune scene del film, tra cui anche la morte di Mufasa.

All'arrivo di Sora, Paperino e Pippo nelle Terre del Branco Scar è già diventato il nuovo re dopo aver ucciso Mufasa, probabilmente grazie anche all'aiuto Gambadilegno, e sotto la sua guida scellerata il regno sta lentamente andando incontro alla disgregazione. I tre protagonisti provano ad affrontarlo, ma vistisi in inferiorità numerica decidono di abbandonare il campo e partire alla ricerca di Simba, l'unico che possa sconfiggere il malvagio zio e reclamare il trono. Lo ritroveranno nell'oasi di Timon e Pumba, e grazie anche all'aiuto di Nala lo convinceranno a ritornare alla Rupe dei Re. Scar affronterà Simba in un primo confronto, ma dopo essere stato sconfitto la sua avidità e la sua brama di potere lo trasformeranno in un Heartless. Affrontato una seconda volta da Simba, questa volta assieme a Sora, Paperino e Pippo, morirà definitivamente.

Nella seconda visita alle Terre del Branco si scopre che il fantasma di Scar aleggia ancora sulla savana, impedendole di tornare in vita. Il fantasma è generato dalle paure e dai dubbi di Simba, e una volta che questi se ne sarà liberato il fantasma svanirà del tutto.

Accoglienza del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Scar è uno degli antagonisti immaginari più influenti nei classici Disney; infatti, nel sito UltimateDisney.com, Scar è al terzo posto nella top ten dei migliori cattivi della Disney.[22] Jeremy Irons, doppiatore originale del primo film, è stato candidato a diversi premi, ottenendo un Annie Award[23] e una nomination ai MTV Movie Award per il miglior cattivo.[24]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Alex Simmons, The Lion King: Six New Adventures - A Tale of Two Brothers, Grolier Books, 1994, p. 1-61, ISBN 0-7172-8348-8.
  2. ^ Sebbene non venga detto esplicitivamente nel film, tale affermazione viene rivelata nel libro illustrato tratto dal secondo film
  3. ^ Tale deduzione ci viene da una scena del secondo film: Nuka nell'elencare le ragioni per cui lui sarebbe stato un miglior erede, cita solo la sua età, la forza e l'intelligenza, non la diretta discendenza.
  4. ^ a b c (EN) “Be Prepared” lyrics.
  5. ^ a b c d Il re leone - 2 dischi edizione speciale (Disco 2), Disegno dei personaggi. Walt Disney Home Entertainment. 2003
  6. ^ Estratto del contenuto speciale The Pride of the King nel Blu-Ray The Lion King: Diamond Edition
  7. ^ a b c d e (EN) Curiosità sul film Il re leone, Imdb Official Site. URL consultato l'11 dicembre 2012.
  8. ^ (EN) Allan Neuwirth, Makin' toons: inside the most popular animated TV shows and movies, Skyhorse Publishing Inc., 2003, ISBN 978-1-58115-269-2.
  9. ^ Estratto dai contenuti speciali del DVD Il re leone - 2 dischi edizione speciale
  10. ^ (EN) Lion King Production Notes, Lionking.org. URL consultato il 5 agosto 2008.
  11. ^ Oscar Cosulich, ' CHE BELLI I MIEI CATTIVI', La Repubblica.
  12. ^ (EN) The Talented Mister Irons.
  13. ^ Adriana Marmiroli, Deja: ho dato l'anima per i "cattivi" Disney, La Stampa.
  14. ^ a b c d Il re leone - 2 dischi edizione speciale (Disco 1), Commento audio dei registi Roger Allers, Rob Minkoff e del produttore Don Hahn. Walt Disney Home Entertainment. 2003
  15. ^ a b (EN) Disney Archives-villains
  16. ^ (EN) Allan Neuwirth, Makin' toons: inside the most popular animated TV shows and movies, Skyhorse Publishing Inc., 2003, p. 176, ISBN 978-1-58115-269-2.
  17. ^ (EN) DJ Coulz, Animals Only in Ahadi Design, 5 ottobre 2011.
  18. ^ (EN) The Lion King - Alternate Ending (Storyboard), YouTube.
  19. ^ (EN) Old version of "Be Prepared", YouTube.
  20. ^ a b c (EN) The Lion King (1994) - Trivia
  21. ^ (EN) The Lion King 2: Simba's Pride New information about Disney's sequel to the 1994 animated feature The Lion King
  22. ^ (EN) Top 30 Disney Villains Countdown, UltimateDisney.com.
  23. ^ (EN) Legacy: 22nd Annual Annie Award Nominees and Winners (1994), Annie Awards. URL consultato il 5 agosto 2008.
  24. ^ (EN) MTV Movie Awards: 1995, Internet Movie Database. URL consultato il 5 agosto 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]