Egoismo
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Per egoismo si intende un insieme di comportamenti finalizzati unicamente, o in maniera molto spiccata, al conseguimento dell'interesse del soggetto che ne è autore, il quale persegue i suoi fini anche a costo di danneggiare, o comunque limitare, gli interessi del prossimo. La radice del termine è la parola latina ego, che significa io.
Il comportamento opposto all'egoismo è l'altruismo.
Kant riconosce un egoismo logico, attraverso il quale un soggetto reputa del tutto superfluo sottoporre le proprie idee alla verifica di quelle altrui, superandone in questo modo l'eventuale dissenso; un egoismo estetico, nel quale il principio universale del bello è unicamente formato dal gusto personale di chi lo idealizza; un egoismo morale, in cui il beneficio personale diventa il fine unico del comportamento.
I comportamenti egoistici possono a volte degenerare in forme patologiche, determinando condizioni di solitudine sociale che possono sfociare persino nel suicidio (il "suicidio egoistico" teorizzato da Émile Durkheim).
In sociologia e politica si parla a volte di "egoismo sociale", con riferimento a gruppi di persone che, sentendosi avvantaggiate, di solito economicamente, rispetto ad altri gruppi di persone appartenenti alla loro stessa compagine sociale, si adoperano per mantenere ed ampliare il proprio stato di vantaggio, per esempio appoggiando le organizzazioni politiche e sindacali più conservatrici. L'opposto dell'egoismo sociale è la solidarietà.
Tutt'altra interpretazione la si ha per l'egoismo cosciente in Friedrich Nietzsche e, soprattutto, in Max Stirner, che ne ribalta completamente i presupposti.

