Famiglia Duck

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La famiglia Duck è una famiglia immaginaria creata dalla Walt Disney Company. Il suo membro più noto è Paperino.

Nei primi anni '50 Carl Barks era nel suo secondo decennio di creazione di storie a fumetti con protagonista Paperino e i suoi vari parenti. Molti di questi erano stati creati da lui, e Paperon de' Paperoni e Gastone Paperone erano i più importanti. Ma il rapporto esatto tra loro era ancora un po' incerto. Barks decise di creare una versione personale del loro albero genealogico. Per definire meglio le loro relazioni, aggiunse diversi parenti precedentemente sconosciuti. Barks non ha mai voluto pubblicare questo albero genealogico, poiché lo aveva creato per il suo uso personale.

Il primo tentativo di pubblicare una biografia coerente dei paperi venne pubblicato nel 1974. An Informal Biography of Scrooge McDuck, dello scrittore di fantascienza Jack Chalker, usò nomi ed eventi delle storie di Barks (e pochissimi quelli non-Barks) per creare una storia della vita di de' Paperoni. Essa fornì le basi per una biografia di Paperone inclusa nel People's Almanac.[1]

Nel 1978 la famiglia Duck era sufficientemente radicata nella cultura popolare, tanto che un personaggio del film L'estate della Corvette dice "Chiamatemi Gastone" dopo essere stato fortunato.[2]

Nel 1981 Barks si era ritirato da tempo, ma le sue storie erano rimaste popolari e gli avevano fatto guadagnare una fama inaspettata. Aveva dato diverse interviste e risposto alle domande sulle sue opinioni personali sui personaggi e le loro storie. Tra gli altri argomenti, Barks descrisse la sua prima versione dell'albero genealogico. Schizzi dell'albero sono stati pubblicati in una serie di fanzine. I fan dei personaggi rimasero soddisfatti dell'antefatto che era stato loro aggiunto. A questo punto Mark Worden decise di creare un disegno di questo albero genealogico tra cui i ritratti dei personaggi citati. In realtà, Worden fece alcune modifiche all'albero, in particolare l'aggiunta di Paperina come principale interesse amoroso di Paperino. La sua versione illustrata della struttura venne pubblicata prima in diverse fanzine e poi nella Biblioteca di Carl Barks. Quest'ultima era una raccolta in dieci volumi delle sue opere in bianco e nero con copertina rigida.

Nel 1987 Don Rosa, da lungo tempo fan di Carl Barks e amico personale di Mark Worden, iniziò a creare le sue storie con Paperon de' Paperoni e soci. I suoi racconti contenevano numerosi riferimenti alle precedenti storie di Barks, nonché diverse idee originali. Dopo alcuni anni egli aveva maturato un suo fanbase. Nei primi anni '90 la Egmont, la casa editrice che impiegava Don Rosa, gli offrì un incarico ambizioso. avrebbe dovuto creare la versione definitiva della biografia di Paperone e un albero genealogico che la accompagnasse. Questo avrebbe dovuto mettere fine a decenni di contraddizioni tra le storie che avevano causato confusione per i lettori. Il progetto diventò la Saga di Paperon de' Paperoni. L'albero genealogico che la accompagna venne pubblicato in Norvegia il 3 luglio 1993.

Nel processo di lavoro sulla biografia di Paperone, Rosa studiò vecchie storie di Barks che citano il suo passato. Poi aggiunse una serie di sue idee. Tra di esse c'erano le informazioni biografiche per i personaggi di supporto di Paperone. In un certo senso la biografia di Paperone era anche la loro biografia.

Membri della famiglia raffigurati nell'albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Paperinocchio Codacorta[modifica | modifica sorgente]

Paperinocchio Codacorta venne creato da Carl Barks nel 1956 in Zio Paperone e il tesoro della regina, pubblicata nel numero 16 di Uncle Scrooge. Nella storia viene rivelato che lui e il suo amico luogotenente Malcolm de' Paperoni seppellirono un tesoro di patate per il capitano Loyal Hawk della Falcon Rover. Annegò tre giorni dopo, e si è reincarnato nel suo discendente Paperino.

Don Rosa ha utilizzato Paperinocchio nella sua versione dell'albero genealogico, come membro più anziano della famiglia Duck.

Humperdink Duck[modifica | modifica sorgente]

Humperdink Duck è il defunto marito di Nonna Papera (Elvira Coot) e nonno di Paperino. Ha lavorato come agricoltore a Paperopoli. Era il padre di tre figli: Quackmore, Daphne e Eider Duck. Humperdink appare in persona nella Saga di Paperon de' Paperoni e viene nominato in qualche altra storia. Era conosciuto come "Papà Papero". A differenza di sua moglie Elvira, i cui genitori e anche un fratello sono stati identificati da Don Rosa, che ha anche deciso che è la nipote di niente di meno che il fondatore di Paperopoli, Cornelius Coot, il passato di Humperdink prima di avere una famiglia con Nonna Papera resta un mistero. Secondo Don Rosa, "la famiglia Duck proviene dalle isole britanniche, probabilmente l'Inghilterra".[3]

Nella storia Nonna Papera la mattacchiona di Tony Strobl, uno dei maestri dei paperi più amati di tutti i tempi, Nonno Papero (Humperdink) appare in un flashback mentre si prende cura del piccolo Paperino insieme a Nonna Papera.

Elvira "Nonna Papera" Coot[modifica | modifica sorgente]

Nonna Papera (a destra) nel Canto di Natale di Topolino

Elvira "Nonna Papera" Coot (Elvira "Grandma Duck" Coot) è la nonna di Paperino e Gastone Paperone, così come la matriarca della famiglia Duck. Nella maggior parte delle storie, lei è indicata semplicemente come Nonna Papera. La nonna è stata introdotta nell'universo dei fumetti Disney da Al Taliaferro nelle strisce a fumetti - come illustrazione nel 1940, in persona nel 1943. Taliaferro trovò l'ispirazione per lei nella propria suocera, Donnie M. Wheaton.

Secondo Don Rosa, la nonna è nata intorno al 1855. In seguito sposò Humperdink Duck, e i due ebbero tre figli di nome Quackmore Duck (padre di Paperino), Daphne Duck (madre di Gastone) e Eider Duck (padre di Paperoga). Elvira e Humperdink erano così affezionati ai loro figli da essere chiamati "Mamma Papera" e "Papà Papero" (sempre secondo Don Rosa). Quackmore sposò Ortensia de' Paperoni, e i due divennero genitori di Della Duck e Paperino. Quando Della rinunciò ai suoi figli difficili, Qui, Quo e Qua, la nonna aiutò Paperino a crescerli. Condivide con le Giovani Marmotte il merito per aver trasformato i tre paperi in ragazzi modello.

Il pronipote della nonna, Ciccio, è il suo contadino e vive nella fattoria. Tuttavia, egli è molto pigro e lavora poco. In alcune storie, specialmente le più vecchie, Nonna Papera riceve anche l'aiuto di Giac e GasGas, i due topi di Cenerentola. La fattoria della nonna è il centro di incontri annuali di vacanza della famiglia Duck, e tali incontri sono normalmente organizzati da lei. Queste sono sempre occasioni allegre, calorose e interessanti. Nonna Papera è un'ottima cuoca, e una volta vinse una medaglia per la sua torta di ciliegie. Viene vista guidare un'automobile Detroit Electric. Si rifiuta di acquistare qualsiasi gadget moderno, e usa il televisore solo per guardare i programmi meteo.

Nella Saga di Paperon de' Paperoni di Don Rosa è dimostrato che suo padre è Clinton Coot, sua madre è Gertrude Folaga, suo nonno è Cornelius Coot e suo fratello è Casey Coot. Anche il suo vero nome, Elvira Coot, è un'aggiunta di Rosa. Nelle vecchie storie italiane (tra cui Buon compleanno, Paperino! di Marco Rota) veniva a volte indicata come la sorella di Paperon de' Paperoni, ma questa tradizione non è più in uso. Occasionalmente sono stati descritti come cugini, un'altra tradizione ormai raramente applicata. La "verità" è che Scrooge è il fratello della nuora di Elvira. Nonna Papera fece il suo debutto animato nell'episodio di Disneyland "This is Your Life, Donald Duck", del 1960, dove venne doppiata da June Foray. L'episodio raffigurava la sua grande difficoltà nel crescere Paperino, un anatroccolo volitivo e irascibile fin da quando veniva covato. Ha anche fatto un cameo muto nel Canto di Natale di Topolino, e può essere vista sullo sfondo nell'episodio di DuckTales "Sfida all'ultimo derby".

Quackmore Duck[modifica | modifica sorgente]

Quackmore Duck è nato a Paperopoli nel 1875 da Humperdink Duck ed Elvira Coot. Fin da piccolo era evidente che aveva un cattivo carattere. Lavorò nella fattoria dei genitori fino al 1902, quando incontrò Ortensia de' Paperoni e si fidanzò con lei. Iniziò così a lavorare per il fratello della fidanzata Paperon de' Paperoni.

Nel 1908 stava aiutando Ortensia e sua sorella Matilda de' Paperoni a gestire l'impero del fratello come capo contabile di Paperone, soprattutto perché Paperone pensava che come possibile erede avrebbe probabilmente lavorato sodo e sarebbe rimasto onesto. Nel 1920 sposò finalmente Ortensia e poi nello stesso anno divenne il padre di due gemelli: Paolino Paperino e Della Duck. Così lui e Ortensia divennero genitori quando avevano già più di 40 anni, secondo Don Rosa.

Rimase il capo contabile fino al 1930, quando una lite tra Paperone e la sua famiglia interruppe tutte le relazioni tra di loro. Quackmore andò in pensione e si crede sia morto intorno al 1950, anche se la data esatta e il luogo della morte sono ancora sconosciute.

Daphne Duck[modifica | modifica sorgente]

Daphne Duck, secondo il racconto di Don Rosa Paperino e lo scalognofugo triplo, è la figlia di Humperdink Duck ed Elvira Coot. Il giorno della sua nascita, un lavoratore itinerante dipinse un gigantesco scalognofugo triplo sullo stabile dei suoi genitori. Il simbolo avrebbe dovuto portare fortuna alla bambina, e lo ha fatto: Daphne è sempre stata incredibilmente fortunata.

Lavorò nell'azienda agricola dei genitori almeno fino al 1902. Più tardi, smise di lavorare e iniziò a vivere con le cose che aveva vinto ai concorsi.

Sposò Gustavo Paperone e nel 1920 divenne la madre di Gastone Paperone. Il bambino nacque il giorno del compleanno, e sotto la protezione dello stesso simbolo, di sua madre.

Quando il fratello maggiore di Daphne, Quackmore Duck, sposò la sorella più giovane di Paperone, Ortensia de' Paperoni, si può dire che lei e Paperone divennero cognati. Di conseguenza, Paperone sarebbe lo zio per affinità di Gastone.

Un altro personaggio di nome Daphne Duck appare come la moglie di Daffy Duck in una manciata di cortometraggi dei Looney Tunes degli anni '60. Come Honey Bunny, è una versione femminile di Daffy, ed è doppiata da Mel Blanc.

Eider Duck[modifica | modifica sorgente]

Eider Duck venne citato per la prima volta nell'agosto del 1944 nella storia Paperino e il falco di Carl Barks. In questa storia, Paperino riceve in regalo un falco da suo zio Eider che non vive a Paperopoli. Barks non ha mai più menzionato Eider, ma Don Rosa ha deciso di includerlo nel suo albero genealogico.

Secondo Rosa, Eider è il figlio di Humperdink Duck ed Elvira Coot. Almeno fino al 1902 lavorò nella fattoria dei suoi genitori. In seguito sposò Lulubelle Loon e divenne il padre di almeno due figli, Abner e Fethry.

Quando il fratello maggiore di Eider, Quackmore Duck, sposò la sorella più giovane di Paperone, Ortensia de' Paperoni, si può dire che lui e Paperone siano diventati cognati. Di conseguenza, Paperone sarebbe lo zio per affinità di Abner e Paperoga.

Paolino Paperino[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Paperino.

Della Duck[modifica | modifica sorgente]

Della Duck è stata citata per la prima volta in una striscia a fumetti il 17 ottobre 1937.

Secondo Don Rosa, era la figlia di Ortensia de' Paperoni e Quackmore Duck, ed è "nata" intorno al 1920. Suo fratello gemello è Paperino[4], ed è la madre di Qui, Quo e Qua.

L'identità del padre dei ragazzi è misteriosa, poiché egli è nascosto da un uccello e da diversi rami nell'albero genealogico di Don Rosa. Molto poco si sa di lui. È stato rivelato in una vecchia striscia a fumetti che il signor Duck è stato portato in ospedale perché Qui, Quo e Qua avevano messo un petardo sotto la sua poltrona per scherzo, con risultati disastrosi. Fu a causa di questo incidente che Della (o "Dumbella", come veniva chiamata nel cortometraggio che ha introdotto i nipoti) ha inviato i suoi figli a suo fratello, Paperino. Mentre originariamente erano destinati a rimanere per un mese, i nipoti finirono per stare con Paperino in modo permanente, e le ragioni di questo sono sconosciute. Tuttavia, sia lei che Paperino sono legati a Paperon de' Paperoni in egual misura, ma Paperino è sempre indicato come il parente più prossimo di Paperone in vita e il fato di Della non è stato mai chiarito.

Si fa riferimento a lei nella serie PKNA. Quando Urk chiede a Paperinik (Paperino) se ha una sorella, Paperino risponde "Sì".[5] Alcune storie scritte da Rosa mostrano Della anche da bambina, insieme a suo fratello Paperino, senza darle però un ruolo parlato. L'apparizione più recente con Della è l'olandese 80 Is Pratching, pubblicata nel giugno 2014 per gli 80 anni del personaggio di Paperino[6], dove Della viene presentata come un'astronauta, spiegando così il motivo per cui ha affidato i figli al fratello.

Gastone Paperone[modifica | modifica sorgente]

Gastone Paperone (Gladstone Gander) è il figlio di Daphne Duck e Gustavo Paperone. Gastone è stato creato da Carl Barks ed è apparso per la prima volta nella storia Paperino lingualunga in Walt Disney's Comics and Stories n. 88 del gennaio 1948 (in Italia sul n. 64 degli Albi Tascabili di Topolino del 25 settembre 1949). Gastone è un papero pigro ed esasperatamente fortunato che non manca mai di turbare il suo primo cugino Paperino. La fortuna di Gastone sfida le probabilità e gli fornisce tutto ciò che desidera, quasi sempre senza sforzo. Come Don Rosa ha detto sul personaggio: "Gastone non è disposto a fare il minimo sforzo per ottenere qualcosa che la sua fortuna non gli può dare e, quando le cose vanno male, si arrende subito, certo che dietro l'angolo un portafoglio, caduto a un passante, sarà in sua attesa". Per tutta la sua fortuna Gastone non ha riconoscimenti di cui essere orgoglioso e non ha ambizioni vere, poiché egli è incapace di pianificare a lungo termine. Tutto ciò è in netto contrasto con il suo parente Paperon de' Paperoni, che è anche in grado di cogliere le opportunità, ma lavora sodo per creare situazioni favorevoli per lui, è fortemente motivato dalle sue ambizioni ed è orgoglioso di formare la sua fortuna con i propri sforzi.

E il rivale di Paperino per l'amore della fidanzata del cugino, Paperina. Gastone è anche considerato tra i principali candidati per la successione di Paperon de' Paperoni. Per tutti questi motivi, lui e Paperino hanno formato un'intensa rivalità tra di loro. L'arroganza e la fortuna oltraggiosa di Gastone, in combinazione con l'ego di Paperino e la sua convinzione di poter essere comunque il migliore nonostante tutte le avversità - o, secondo i commenti della versione di Rosa di Paperone, "l'eterna tendenza di Paperino verso l'autodistruzione" - hanno posto le basi per molte storie con scontri dei due cugini. Di tanto in tanto, è un rivale di Paperon de' Paperoni, che si risente della sua completa fiducia nella buona sorte come nel racconto Zio Paperone e la barca d'oro.[7] In queste storie, spesso l'unico modo per rendere credibile la sconfitta di Gastone è quello di batterlo con la letter of the law, mentre gli eroi prendono il premio più grande. Nella storia di cui sopra, ad esempio, Gastone e Paperone sono in competizione per una ricerca dell'oro, in cui Gastone trova una pepita d'oro che i nipotini hanno modellato da un oggetto dorato che Paperone già possiede per impedirgli di sforzarsi troppo nella ricerca. Gastone trova la pepita e torna vincente, ma Paperone e i nipoti poi ne trovano una molto più grande che sono in grado di trasformare in una barca, tornando alla civiltà con un valore monetario molto più grande di quello trovato da Gastone.

Barks sviluppò progressivamente la personalità di Gastone e in un primo momento lo ha usato frequentemente in 24 storie tra il 1948 e il 1953, i primi cinque anni della sua esistenza. La fortuna di Gastone si è evoluta lentamente. Nelle sue prime tre apparizioni nel 1948 (Paperino lingualunga, Paperino milionario al verde e Paperino campione di golf) è stato dipinto come l'immagine speculare di Paperino: un ostinato spaccone, forse solo un po' più arrogante. Nelle successive due apparizioni, Paperino e il rubino e Paperino e gli orsi, Gastone è ritratto solo come pigro e irritabile, e anche ingenuo. La svolta della sua vena fortunata si verifica nel 1949, all'interno dell'avventura Paperino e l'isola misteriosa. La rivalità tra lui e Paperino per Paperina è stabilita in Paperino e le lettere galanti (1949), Paperino e la margherita (1950) e Paperino e la cavalleria (1951), e come potenziali eredi della fortuna di Paperone in Paperino e l'arcobaleno (1953). Dopo di che, Barks si sentì incapace di sviluppare ulteriormente il personaggio, trovandolo sostanzialmente antipatico, e iniziò ad usarlo meno frequentemente. Ma a quel punto, Gastone aveva trovato un posto stabile nell'universo dei Duck. Venne usato per la prima volta da un artista diverso da Barks nel 1951, in Presents For All di Del Connell e Bob Moore.

La sua esatta relazione con l'albero genealogico Duck è un po' incerta. Nella versione originale di Carl Barks dell'albero genealogico dal 1950, Gastone era il figlio di Luca dell'Oca e Daphne Duck, morti di indigestione ad un pranzo libero al sacco. Sarebbe stato stato poi adottato da Matilda de' Paperoni e Gustavo Paperone. In seguito, Barks sembra aver abolito l'adozione, che non è mai stata descritto in ogni storia. Naturalmente, nessuna storia che neghi l'evento è mai stata pubblicata. In una versione più recente dell'albero genealogico creato da Don Rosa, Daphne Duck (zia paterna di Paperino) sposò Gustavo Paperone e i due divennero i genitori di Gastone. Ciò è in linea con ciò che Gastone dice in Paperino e l'isola misteriosa: "Paperon de' Paperoni è il cognato del fratello di mia madre". Le storie di Don Rosa seguono questo punto di vista; in Paperino e lo scalognofugo triplo (pubblicata il 4 febbraio 1997) ha aggiunto il fatto che Gastone è nato il giorno del compleanno di Daphne nel 1920, sotto il segno di protezione dello scalognofugo triplo, ereditando così la fortuna di sua madre.

Gastone è apparso in diversi episodi della serie animata DuckTales, in cui è stato doppiato da Rob Paulsen. Nell'episodio "La (s)fortuna di Gastone", Gastone è un burattino inconsapevole di Amelia in uno dei suoi tentativi di furto della Numero Uno di Paperone. Egli ritorna nell'episodio "Dottor Jekyll e Mister De' Paperoni", dove fa accidentalmente un'offerta su un elemento che si rivela di grande valore. Questo ispira Paperone a fare un'offerta sull'oggetto successivo - un baule contenente la formula del dottor Jekyll - facendo partire la storia. Fa anche dei camei muti negli episodi "Le dolci piume della giovinezza" e "Le nozze di zio Paperone", come pure nell'episodio di House of Mouse: Il Topoclub "Pippo per un giorno". Gastone appare nel videogioco del 2000 Paperino: Operazione Papero, nel suo tradizionale ruolo di rivale di Paperino per l'affetto di Paperina, e ogni volta che una Boss Battle sta per iniziare Gastone saluta Paperino, ma si fa sempre male, venendo schiacciato da un uccello gigante, buttato giù da un palazzo da una palla da demolizione, schiantato sul fondo di una casa dei fantasmi, e anche rispedito a Paperopoli all'interno di un tubo, e ogni volta che si fa male continua a dire di aver trovato un nichelino.

Nelle prime apparizioni italiane Gastone ebbe ben tre nomi: Bambo in Paperino milionario al verde, e in seguito Reginaldo Paperotti e Fortunello Gastonete.

Paperoga[modifica | modifica sorgente]

Paperoga (Fethry Duck) venne creato per il Disney Studio Program da Dick Kinney e Al Hubbard e vene usato per la prima volta nella storia Paperino e il fanatico igienista, pubblicata il 2 agosto 1964. Kinney e Hubbard svilupparono il personaggio come un membro beatnik (che significa "una persona che rifiuta o evita un comportamento convenzionale") della famiglia Duck. Paperoga indossa colori diversi dello stesso maglione a seconda del paese in cui vengono pubblicate le sue storie. In Brasile è generalmente giallo, nei fumetti italiani di solito è rosso, e in quelli pubblicati dalla Egmont il colore tradizionale del suo maglione è rosa. Secondo una versione dell'albero genealogico dei paperi di Don Rosa, Paperoga è il figlio di Eider Duck e Lulubelle Loon, il cugino di Paperino, e ha un fratello di nome Abner Duck. Tuttavia, poiché Paperoga non era un personaggio di Carl Barks, e non era mai stato utilizzato in nessuna storia di Barks, Rosa non considera Paperoga membro della famiglia Duck. Sia come sia, a causa delle pressioni editoriali derivanti dalla popolarità del personaggio in Europa, Rosa lo ha incluso comunque nell'albero - a malincuore, e solo in variazioni selezionate.[8]

I primi fumetti di Paperoga vennero creati per il Disney Studio Program per la pubblicazione al di fuori degli Stati Uniti. Un'eccezione a questa regola sono tre storie con Paperoga disegnate da Tony Strobl e pubblicate nel 1966 (Donald Duck n. 105 e n. 106, insieme a Walt Disney Comics and Stories n. 304). Anche alcune storie dello Studio Program sono state ristampate nella rivista Wonderful World of Disney pubblicata nel 1969-1970 per la Gulf Oil. Dalla metà degli anni '70 Paperoga appare perlopiù nelle storie europee e brasiliane; proprio in Brasile ha avuto anche un fumetto a lui dedicato durante gli anni '80, durato 56 numeri.

Nelle storie brasiliane e italiane, Paperoga è raffigurato in varie occupazioni, anche come giornalista (insieme a suo cugino Paperino e, a volte, Paperina) e disegnatore di fumetti per il giornale di Paperon de' Paperoni, il Papersera. Paperoga ha acquisito un alter-ego supereroe, Paper Bat (parodia di Batman, come il Paperinik di Paperino), e una serie di personaggi di supporto, tra cui la sua ragazza, la hippie urbana Gloria, e suo nipote Pennino. Dopo aver scoperto che Paperoga è Paper Bat, Gloria ha deciso di diventare anche lei una supereroina con il nome Farfalla Purpurea o Paperfly (presumibilmente una parodia di Batgirl), finendo sempre per salvare Paper Bat quando è nei guai. Gloria adotta un abbigliamento in stile hippie, e di solito è una ragazza spensierata. Aveva l'abitudine di apparire come una delle amiche più intime di Paperina in alcune storie a fumetti brasiliane.

Nella personalità, Paperoga è un ossessivo pensatore New Age, che cerca avidamente di perseguire diversi nuovi hobby e stili di vita basati su libri che ha letto o programmi televisivi che ha visto. Paperoga è però anche un gran pasticcione, così che i suoi nuovi hobby tendono a provocare il caos tra i suoi amici e familiari. In alcuni fumetti di produzione italiana, è anche noto per la sua grande pigrizia, facendo della sua abitudine di dormire sul posto di lavoro una gag ricorrente (in particolare, la pigrizia non è presente nel personaggio originale di Dick Kinney, versione più attiva del papero).

Con Paperino, Paperoga è un membro dei Tamers of Nonhuman Threats, una speciale organizzazione super-segreta che combatte creature paranormali ostili di ogni genere per proteggere la Terra. Queste storie sono tutte prodotte dalla casa creativa danese Egmont Creative A/S e disegnate da Flemming Andersen. Esse sono pubblicate in libretti.

Paperoga lavora anche, ancora una volta insieme a Paperino, per l'organizzazione segreta di Paperon de' Paperoni, la P.I.A.. Inoltre, ha iniziato a interpretare storie come assistente del detective Umperio Bogarto (un personaggio italiano il cui nome è una "traduzione" di Humphrey Bogart) nel 1996, e come primo ufficiale di Moby Duck nei primi anni 2000.

In passato, la Egmont ha usato Paperoga molto raramente; dalla fine degli anni '90, tuttavia, la Egmont ha deciso di resuscitare il personaggio e creare tutta una serie di nuove storie intorno a lui, questa volta basata sul concetto originale degli anni '60 del personaggio.

Paperino ha spesso collaborato con Paperoga in ogni sorta di lavoro per Paperone (di solito con risultati disastrosi), con Paperino come "uomo serio" e Paperoga come "uomo divertente". Tuttavia l'applicazione di questi termini è piuttosto libera, poiché le reazioni di Paperino a Paperoga, e i sui tentativi di neutralizzarlo, sono spesso altrettanto divertenti delle azioni di Paperoga.

Più recentemente (dal 2003) le storie moderne della Egmont e quelle degli anni '60 di Kinney/Hubbard sono state pubblicate in Uncle Scrooge e Walt Disney Comics and Stories.

Nelle storie degli anni '70, a volte disegnate da Tony Strobl, Paperoga era il proprietario di un cane disinibito di nome Poochie.[9] Anche alcuni vignettisti brasiliani utilizzano il poco conosciuto animale di Paperoga.

Abner "Chiarafonte" Duck[modifica | modifica sorgente]

Chiarafonte (Whitewater Duck) è stato creato da Carl Barks e utilizzato solo nella sua storia Paperino "conducente" di tronchi, pubblicata in Walt Disney's Comics and Stories # 267 del dicembre 1962 (in Italia sul numero 375 di Topolino, il 3 febbraio 1963). Secondo questa storia, è un lontano cugino sia di Paperino che di Qui, Quo e Qua, e lavora come taglialegna nel bosco.

Nell'albero genealogico dei paperi di Don Rosa il vero nome di Chiarafonte è Abner Duck, con "Chiarafonte" solo come soprannome. Egli dimostra anche di essere un figlio di Eider Duck e Lulubelle Loon, e il fratello di Paperoga, facendo di lui un cugino di primo grado di Paperino.

Nella sua seconda apparizione in una storia, Zio Paperone - Il più furbo tra i duri (pubblicata negli USA in Uncle Scrooge n. 349 e in Italia in Zio Paperone n. 207) di Lars Jensen e Daniel Branca, Chiarafonte viene invece dipinto come il nipote del cugino di Paperon de' Paperoni, Douglas, facendo di lui il secondo cugino di Paperino.

Lulubelle Loon[modifica | modifica sorgente]

Lulubelle Loon è la moglie di Eider Duck. È apparsa sull'albero genealogico di Don Rosa, ma non altrove. È anche la madre di Paperoga e Abner Duck.

Qui, Quo e Qua[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Qui, Quo e Qua.

Paperina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Paperina.

Emy, Ely ed Evy[modifica | modifica sorgente]

Emy, Ely ed Evy (April, May, and June Duck) sono le tre nipotine di Paperina. Anche alle riunioni di famiglia i genitori non sono presenti, e Paperina di solito le porta con sé. Presumibilmente vivono a Paperopoli. Sono state create da Carl Barks, e utilizzate per la prima volta in una storia pubblicata nel febbraio 1953, Paperino e la filosofia flippista.[10]

In alcune storie, per lo più olandesi, vivono con la zia, ma in altri fumetti, come i fumetti di Barks, sono solo in visita da Paperina. Le tre bambine agiscono come controparti femminilini, rivali, amiche o appuntamenti occasionali dei nipoti di Paperino, Qui, Quo e Qua. Sono membri dell'organizzazione Giovani Esploratrici, che fungono da controparti femminili delle Giovani Marmotte. Insolitamente per le bambine della loro età, le ragazze indossano normalmente scarpe col tacco alto.

Come i nipotini, Emy, Ely ed Evy di solito indossano i colori "Rosso", "Blu" e "Verde", ma a differenza loro non è mai stata stabilita l'assegnazione dei colori. Le ragazze indossano spesso anche "Giallo", "Viola" e "Arancione". Tuttavia, si potrebbe considerare il "Blu" come colore di Emy, dato che era il colore che indossava quando è apparsa da sola in Dell Giant n. 35. È anche ignoto quale nipotina stia insieme a quale nipotino quando fanno il doppio appuntamento con i loro zii Paperino e Paperina.[10]

Nel 1998 i redattori del settimanale olandese Donald Duck decisero che le tre ragazze dovevano essere modernizzate, e ottennero il permesso dalla Disney Company per farlo. Il fumettista olandese Mau Heymans progettò un nuovo taglio di capelli e nuovo guardaroba per Emy, Ely ed Evy. Adesso nelle storie olandesi non si assomigliano per niente, e non hanno più le occupazioni femminili che avevano quando Barks le creò. In alcune storie danesi è stata copiata la nuova pettinatura.

Emy, Ely ed Evy non sono state viste in animazione fino a quando non è stato dato loro uno speciale cameo nell'episodio di House of Mouse: Il Topoclub "La notte delle donne".[11]

Curiosamente, Emy, Ely ed Evy non sono mai apparse in DuckTales, ma Gaia, una dei personaggi della serie, assomiglia molto a loro. Questo ha anche portato i traduttori olandesi a darle il nome "Lizzy", che viene utilizzato per Emy in olandese.

Emy, Ely ed Evy tornarono nei fumetti americani in Walt Disney's Comics and Stories n. 698. La storia le vede raccontare "Cappuccetto Rosso" con le ragazze al posto di Cappuccetto Rosso e la Banda Bassotti in quello del lupo.

Altri Duck[modifica | modifica sorgente]

Duck che, per varie ragioni, non compaiono nell'albero di Rosa

Paperetta Yè Yè[modifica | modifica sorgente]

Paperetta Yè Yè è un personaggio dell'universo di Paperino creato da Romano Scarpa. È stata presentata come nipote di Doretta Doremì, ma in una storia di Romano Scarpa viene detto che è cugina di Qui, Quo e Qua. È diventata popolare in Italia, Danimarca, Brasile e altri paesi, mentre in altri (tra cui gli Stati Uniti) è quasi sconosciuta. Paperetta sembra essere più vecchia di Qui, Quo e Qua.

Doretta l'ha lasciata nelle cure di Paperon de' Paperoni poiché non poteva più prendersi cura di lei. Il collegamento tra Doretta e Paperetta viene generalmente ignorato in quanto hanno solo fatto due apparizioni insieme. La prima è stata nella storia italiana Arriva Paperetta Yè Yè (1966), che ha introdotto Paperetta nell'universo dei paperi, e la seconda in un altro racconto italiano intitolato Zio Paperone pigmalione.

A volte lavora come reporter per Brigitta McBridge o per il poco conosciuto fratello di Paperone, Gedeone de' Paperoni.

In Brasile il suo nome è Pata Lee (in omaggio alla cantante Rita Lee), ed è apparsa nella sua serie personale con i suoi amici adolescenti (il gufo Nettunia, la gru Olympia, il pellicano Walter e Beckett, che non è altri che l'uccello Aracuan) in una serie di racconti dal titolo Os Adolescentes, con una storia bonus in Ze Carioca (un fumetto con protagonista José Carioca). Nettunia, Olympia e Walter sono stati appositamente creati per far parte della banda di Paperetta dal Brazilian Disney Studios, che appartiene al Grupo Abril. Questa è stata la prima (e probabilmente unica) volta che una banda di teenagers è stata introdotta nel "Duckverse" (un soprannome usato abitualmente per fare riferimento al l'universo di Paperino), anche se Paperino e i suoi parenti non sono apparsi all'interno delle storie a fumetti di Paperetta e i suoi amici.

La prima apparizione americana di Paperetta (con il nome Dickie Duck) è avvenuta in Uncle Scrooge, nella traduzione della storia Zio Paperone in vacanza con 80 dollari.

Pennino[modifica | modifica sorgente]

Pennino (Biquinho) è il nipote di Paperoga, e sembra essere un po' più giovane di Qui, Quo e Qua. Negli USA è conosciuto come Dugan Duck, in Danimarca come Pjuske, in Spagna come Tonito e in Norvegia come Klodrian. Questo personaggio, creato nel 1981 dal brasiliano Waldyr Igayara de Souza, originariamente aveva le piume gialle, una caratteristica fuori del comune per i paperi Disney, ma autorizzata dalla Disney Publishing Worldwide. È un bambino testardo la cui attività principale è quella di causare problemi a suo zio Paperoga e agli altri suoi parenti. La compagna più frequente di Pennino è una piccola maialina di nome Virginia, alla cui madre (che sembra essere la vicina di casa di Paperoga) Pennino sta davvero antipatico. Fece un enorme successo in Brasile nel corso degli anni '80, quando la sua figura carismatica veniva esplorata abbastanza dai fumettisti, ma è praticamente scomparso dai fumetti brasiliani nel decennio successivo. Alcuni fumettisti italiani utilizzano Pennino una volta ogni tanto, ma nei fumetti italiani appare sempre con le piume bianche.

Moby Duck[modifica | modifica sorgente]

Moby Duck è stato creato dallo scrittore Vic Lockman e il disegnatore Tony Strobl nel 1967. La sua prima apparizione è in Donald Duck n. 112, dove viene visto salvare Paperino dall'annegamento in mare, dopo che Paperino è stato costretto ad accettare di lavorare come suo aiutante poiché il delfino di Moby, Porpy, faceva finta di essere uno squalo minaccioso. Nello stesso anno Moby ottenne un proprio giornale a fumetti, che durò 11 numeri fino al 1970, e poi dal 1973 al 1978 (numeri 12-30). Gli illustratori delle storia americane di Moby Duck includono Strobl, Kay Wright e Pete Alvarado. Inutilizzato negli Stati Uniti per due decenni, è ora in uso nei fumetti prodotti in Italia e in Brasile. Le sue uniche apparizioni in animazione sono avvenute nel 1968 nella serie TV Disneyland e in un cameo seduto a uno dei tavoli della serie House of Mouse: Il Topoclub.

Moby è un disastro come una baleniere, ma in generale è un buon marinaio. Vive trasportando carichi, in particolare per Paperon de' Paperoni. Combatte anche pirati e altri cattivi, tra cui la Banda Bassotti, Maga Magò, Ezechiele Lupo e Capitan Uncino.

Paperino è stato per un po' il primo ufficiale di Moby, ma alla fine fu sostituito da Paperotto (e, in rare occasioni nei fumetti, da Pippo). L'altro frequente personaggio di supporto di Moby è il suo delfino Porpy. Il nome di Moby Duck è una parodia del classico romanzo di Herman Melville Moby Dick.

Phooey Duck[modifica | modifica sorgente]

Phooey Duck è il quarto nipotino di Paperino e il fratello perduto di Qui, Quo e Qua. Non è davvero un personaggio, è il quarto nipotino disegnato per caso nei fumetti di Paperino. È stato chiamato Phooey dall'editore di fumetti Disney Bob Foster. Il nome è in origine un termine che, a volte scritto phooie o fooey (in Italia "pfui"), esprime antipatia, dispiacere o delusione, ed è spesso usato da Paperino e dei suoi familiari.

Ci sono molti casi in cui Phooey appare. Alcune, tuttavia, non sono in realtà vere apparizioni, ma piuttosto un'altra Giovane Marmotta che assomiglia ai tre nipoti.

Un breve fumetto della Egmont scritto da Lars Jensen ha spiegato le sporadiche apparizioni di Phooey come uno scherzoso incidente della natura.

In un'avventura a fumetti del Saint Patrick's Day, Phooey appare come un Leprechaun o angelo custode mascherato da anatroccolo.

Upsy Duck[modifica | modifica sorgente]

Upsy Duck è lo zio di Paperino apparso nella storia Paperino lo scalatore del Monte Punteruolo (1965), illustrata da Tony Strobl. Nel primo pannello della seconda pagina, uno dei tre nipoti di Paperino dice che Upsy era il loro prozio. Secondo questa storia, si è guadagnato il soprannome di "Upsy" perché era un grande alpinista. Su Internet, Upsy è stato per lungo tempo conosciuto solo dalla sua apparizione su un albero genealogico tedesco dei Duck, dove fu chiamato Gipfel Duck e considerato come il fratello di Paperoga.

Pico De Paperis[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pico De Paperis.

Gustavo Paperone[modifica | modifica sorgente]

Gustavo Paperone (Goosetave Gander) è il padre di Gastone Paperone. Originariamente doveva essere sposato con Matilda de' Paperoni, ma Carl Barks in seguito cambiò idea e ne fece invece il marito di Daphne Duck. Essi sono considerati i genitori di Gastone; la fortuna del figlio e della moglie però non lo comprende.

Gastoncino Paperone[modifica | modifica sorgente]

Gastoncino Paperone è il nipotino di Gastone Paperone. La sua prima apparizione è avvenuta nella storia Qui, Quo, Qua e il cugino Gastoncino (1992) in cui dimostra di essere fortunato come suo zio Gastone. Non si sa esattamente come Gastoncino sia il nipote di Gastone. Negli USA il suo nome è Shamrock Gander.

Famiglia Coot[modifica | modifica sorgente]

Il cognome "Coot" era stato usato su diversi paperi da vari artisti, di solito per i personaggi che erano parenti di Paperino ma non erano parte della famiglia Duck o del Clan de' Paperoni. Quando Don Rosa ha creato il suo Albero Genealogico dei Paperi nel 1993, incluse i Coot utilizzati da Carl Barks e da lui poiché Nonna Papera è una discendente di Cornelius Coot. Fu un'idea di Rosa quella di utilizzare Coot come cognome da nubile della nonna, e di avere Cornelius Coot come antenato di Paperino.

Cornelius Coot[modifica | modifica sorgente]

Cornelius Coot è il fondatore di Paperopoli, e il trisavolo di Paperino. Appare per la prima volta come statua in Walt Disney's Comics and Stories n. 138 nella storia del 1952 Paperino e il maragià del Verdestan di Carl Barks. Nella prima edizione italiana della storia, Cornelius viene chiamato Cornelio Ermogene. La sua statua e l'eredità sono poi apparse in molte storie. In alcune storie degli anni '80 il suo nome italiano era Cornelius Paper.

Anche se Cornelius era un figura ben nota ai lettori di fumetti Disney, la sua storia non venne narrata fino a quando Don Rosa non iniziò ad usare il personaggio alla fine degli anni '80. La storia che segue è basata principalmente sulle storie di Rosa, in particolare Sua maestà de' Paperoni, pubblicata per la prima volta in Uncle Scrooge Adventures n. 14.

Cornelius Coot (1790-1880) nacque nel 1790 come cittadino americano. I suoi antenati erano stati in America per un bel po' di tempo e le sue radici si ritiene risalgano alla colonizzazione di Jamestown, in Virginia (1607) e al viaggio del Mayflower (1620). Ma egli è il primo membro della famiglia Coot a guadagnare visibilità. Il suo luogo di nascita è sconosciuto e prima di arrivare a Paperopoli aveva vissuto come cacciatore errante. A quanto pare aveva viaggiato dalla costa orientale a quella occidentale vivendo grazie alla vendita delle pellicce degli animali che aveva ucciso.

Arrivò a Fort Drakborough, una base militare britannica in Calisota, nel 1818. Apparentemente voleva solo commerciare con i soldati, ma la sua vita prese alcune svolte inaspettate. Durante il suo soggiorno il Forte venne attaccato dalle truppe spagnole dalla vicina California. La piccola guarnigione britannica non poteva difendere il forte, e decise di ritirarsi. Al fine di salvare la faccia, il comandante fece un accordo con il giovane Cornelius. Il Forte sarebbe passato in suo possesso e, se gli spagnoli fossero riusciti a conquistarlo, lui e le sue truppe non avrebbero avuto nulla a che fare con il fallimento se non l'essersi fidati della guardia di un folle americano. Cornelius accettò. Dopo la fuga degli inglesi, egli riuscì a spaventare gli spagnoli a distanza facendo loro credere che i rinforzi britannici si stavano avvicinando, facendo scoppiare dei chicch di mais (la sua statua raffigura questo fatto). Il Forte abbandonato era ormai di Cornelius, che aveva grandi progetti per esso.

Lo ribattezzò Forte Paperopoli e lo ha trasformò in un campo di negoziazione per i cacciatori. Ben presto, alcuni di loro cominciarono a stabilirsi e a mettere su famiglia. Cornelius costruì la sua fattoria e iniziò ad agire come leader del nuovo insediamento. Ben presto, un villaggio cominciò a fiorire a Paperopoli. Il Calisota venne annesso al nuovo stato indipendente del Messico nel 1821, ma Paperopoli funzionava come una città-stato. Aveva le sue leggi, i suoi leader e, grazie a Cornelius, la sua forza di difesa. Cornelius organizzò i cittadini che sapevano usare le armi nella Milizia delle Marmotte, una forza che avrebbe protetto il territorio da qualsiasi minaccia, compresi eventuali conflitti con i nativi americani della zona. Cornelius trasformò il vecchio Forte nella base della milizia. Curò personalmente le riparazioni al Forte ed ebbe l'idea di costruire tunnel sotterranei sotto il Forte in modo che si potesse entrare e uscire dal forte anche durante un assedio. Oltre al tunnel creato da loro, ne trovarono uno già esistente, il tunnel costruito da Fenton Penworthy e dai suoi uomini nel 1579 dopo la costruzione del Forte. Cornelius esplorò il tunnel e trovò i resti di Fenton, a cui diede una degna sepoltura. Trovò anche le informazioni sui guardiani della biblioteca perduta, nonché il libro scritto da Fenton contenente la conoscenza segreta dei guardiani. A quanto pare Cornelius si nominò il guardiano successivo, il primo dopo Fenton.

Cornelius era riuscito a trasportare l'acqua di montagna nel villaggio tramite tubi. Era un leader capace e riuscì a migliorare le relazioni dei suoi coloni con i nativi americani nel corso del tempo, e Cornelius stesso sposò una donna indiana. Ebbero il loro unico figlio conosciuto, Clinton Coot, nel 1830. Per tutto il resto della sua vita Cornelius continuò ad agire come leader non ufficiale di Paperopoli. Anche quando il Calisota e la vicina California furono annesse agli Stati Uniti nel 1848, nulla cambiò veramente a Paperopoli. Quando Cornelius morì nel 1880, all'età di 90 anni, era un rispettabile capofamiglia, ma nel corso del tempo era stato onorato dai cittadini di Paperopoli come il "padre" della città. Il vecchio cacciatore ha guadagnato lo status di leggenda nel Calisota.

Clinton Coot[modifica | modifica sorgente]

Clinton Coot è stato menzionato per la prima volta in Uncle Scrooge Adventures n. 27 nella storia Zio Paperone e i guardiani della biblioteca perduta, pubblicata per la prima volta nel luglio 1994. Ci è stato presentato come il figlio di Cornelius Coot e il fondatore delle Giovani Marmotte, ispirate al libro datogli da suo padre.

Nella Saga di Paperon de' Paperoni si scopre che egli è il padre di Nonna Papera. Nell'Albero Genealogico dei Paperi di Don Rosa, Clinton è sposato con Gertrude Folaga e i loro due figli sono Nonna Papera (Elvira Coot) e Casey Coot.

Secondo la timeline di Rosa, Clinton Coot nacque nel 1830 e morì nel 1910, all'età di 80 anni.[12]

Egli prende il nome da Bill Clinton, che era candidato alla presidenza degli Stati Uniti quando Don Rosa creò il personaggio.[13]

Gertrude Folaga[modifica | modifica sorgente]

Gertrude Folaga (Gertrude Gadwall) è la moglie di Clinton Coot, madre di Elvira Coot (nota anche come Nonna Papera) e Casey Coot, nonna di Quackmore Duck, Daphne Duck, Eider Duck, Pistacchio Coot e Fanny Coot, bisnonna di Paolino Paperino, Della Duck, Gastone Paperone, Abner Duck, Paperoga, Ciccio e, probabilmente, Sgrizzo Papero, e, infine, trisavola di Qui, Quo, Qua e, probabilmente, Pennino.

Casey Coot[modifica | modifica sorgente]

Casey Coot è apparso per la prima volta in Zio Paperone e l'ultima slitta per Dawson, pubblicata nel giugno 1988. Egli si presenta come uno sfortunato cercatore d'oro e amico di Paperon de' Paperoni durante i suoi anni in Klondike. Bisognoso di soldi, vendette al molto più fortunato Paperone i suoi terreni a Paperopoli. In essi era compresa la "Collina Ammazzamuli" che, rinominata "Collina Ammazzamotori", comprende la terra in cui sorge il deposito di Paperone. In seguito è apparso ne L'argonauta del Fosso dell'Agonia Bianca e Cuori nello Yukon. Ne L'invasore di Forte Paperopoli viene rivelato che egli è il fratello di Nonna Papera.

Nell'Albero Genealogico dei Paperi di Don Rosa è descritto come un nipote di Cornelius Coot e figlio di Clinton Coot e di sua moglie Gertrude Folaga. Secondo l'albero era sposato con Greta Grebe e avevano almeno due figli di nome Fanny Coot e Pistacchio Coot. Egli è anche il nonno di Ciccio. È interessante notare che Paperino ha un prozio da parte di padre, Casey, e uno zio da parte di madre, Paperone, che sono vicini per età. È stato suggerito che sia anche il nonno di Sgrizzo Papero, anche se Rosa non ha usato quest'ultimo nel suo albero o nelle sue storie.

Secondo le timeline non ufficiali di Don Rosa, Casey Coot nacque nel 1860 e morì prima del 1970.[12]

Greta Grebe[modifica | modifica sorgente]

Greta Grebe (Gretchen Grebe) è la moglie di Casey Coot, la madre di Fanny Coot e Pistacchio Coot e la nonna di Ciccio. È stato anche suggerito che lei sia la nonna di Sgrizzo Papero.

Fanny Coot[modifica | modifica sorgente]

Fanny Coot venne menzionata per la prima volta nella striscia a fumetti di Paperino del 9 maggio 1938 in cui Ciccio fa la sua prima apparizione. Lei è la madre di Ciccio e la cugina del padre di Paperino. Nell'Albero Genealogico dei Paperi è descritta come una figlia di Casey Coot e sua moglie Greta Grebe, e così una nipote di Elvira Coot, nonna paterna di Paperino. Aveva anche un fratello di nome Pistacchio Coot. Fanny sposò Luca dell'Oca e così divenne la madre di Ciccio.

Luca dell'Oca[modifica | modifica sorgente]

Luca dell'Oca (Luke the Goose) è il padre di Ciccio.

Originariamente sarebbe dovuto essere il padre di Gastone Paperone, il marito di Daphne Duck e lo zio Ciccio, ma Carl Barks in seguito cambiò idea su questo argomento e rese Gustavo Paperone (che in origine era il padre adottivo di Gastone dopo che Luca e Daphne erano morti "di indigestione ad un pranzo libero al sacco") il padre biologico di Gastone e marito di Daphne. Luca dell'Oca scomparve dall'albero.

Quando Don Rosa creò il suo Albero Genealogico dei Paperi, usò Luca dell'Oca e fece di lui il marito di Fanny Coot e il padre di Ciccio.

Ciccio dell'Oca[modifica | modifica sorgente]

Ciccio dell'Oca (Gus Goose) è il cugino di secondo grado di Paperino, e il bis-nipote di Nonna Papera.

Il tratto principale della personalità di Ciccio è l'essere piuttosto goloso, come Paperino scopre suo malgrado quando Ciccio va a fargli visita nella sua prima apparizione, il cortometraggio animato del 1939 Il cugino di Paperino.

All'interno dei fumetti Disney, Ciccio viene solitamente mostrato mentre vive nella fattoria di Nonna Papera fuori da Paperopoli, dove lavora come suo bracciante agricolo. Oltre a essere ingordo, Ciccio è mostrato nei fumetti come molto pigro, spesso facendo poco o nessun lavoro nella fattoria della nonna.

Ciccio non è apparso in DuckTales, ma c'è un personaggio di contorno della serie, Vacation Van Honk, che sembra molto simile a Ciccio.

Recentemente, Ciccio è apparso nella serie animata Disney degli anni '00 House of Mouse: Il Topoclub, come il goloso chef del club, e parla emettendo dei colpi di clacson invece di parole. Ha anche fatto delle apparizioni mute sia nel Canto di Natale di Topolino che in Chi ha incastrato Roger Rabbit.

L'amico e vicino di casa Gustav Goose da Quack Pack non è probabilmente Ciccio, dato che ci sono davvero poche somiglianze (a parte il nome e la dimensione generale del personaggio). Un po' di confusione è anche causata dalla versione a fumetti tedesca di Gastone Paperone, chiamato "Gustav Gans" ("Gustav Goose").

Pistacchio Coot[modifica | modifica sorgente]

Pistacchio Coot (Cuthbert Coot) è stato introdotto nella storia Paperino cow-boy, pubblicata per la prima volta nell'aprile 1945, come un lontano cugino di Paperino e un allevatore. Nell'albero genalogico di Don Rosa è incluso come membro della famiglia Coot e più specificamente come figlio di Casey Coot e sua moglie Greta Grebe, il che fa di lui un nipote di Elvira Coot, un fratello di Fanny Coot, un cugino di primo grado di Quackmore Duck, un cugino di primo grado di Paperino e uno zio di Ciccio.

Sgrizzo Papero[modifica | modifica sorgente]

Sgrizzo Papero è stato creato dall'artista Romano Scarpa come un quarto cugino altamente eccentrico di Paperino nella storia Sgrizzo il più balzano papero del mondo, pubblicata il 25 ottobre 1964. Personaggio utilizzato soprattutto da Scarpa (farà una disastrosa comparsa anche nelle Paperolimpiadi), è stato successivamente recuperato da autori come Luca Boschi, Nino Russo, Massimiliano Valentini, Andrea Freccero e soprattutto dal disegnatore Enrico Faccini. Anche se la sua esatta relazione con Paperino resta incerta, il suo nome inglese (Kildare Coot) suggerisce che appartenga alla famiglia Coot e sia legato a Paperino attraverso Elvira Coot, nonna paterna di Paperino.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "The People Who Never Were -- Yet Live Today." The People's Almanac, edited by David Wallenchinsky and Irving Wallace. Garden City, N.Y.: Doubleday & C., 1975. p. 1235-1237.
  2. ^ Reviews & Ratings for Corvette Summer
  3. ^ Who's who in Duckburg - Humperdink Duck
  4. ^ Pagina 22 de Il cuore dell'impero
  5. ^ PKNA #24
  6. ^ Pagina INDUCKS sulla storia
  7. ^ Carl Barks, The Gold Nugget Boat, Uncle Scrooge, nº 35, settembre 1961.
  8. ^ The D.U.C.K.man - Don Rosa's Duck Family Tree - Don Rosa's own comments, Duckman.pettho.com. URL consultato il 6 luglio 2010.
  9. ^ Search results (13 items)
  10. ^ a b April, May & June: Daisy's Nieces, Disney's HooZoo. URL consultato l'11 maggio 2008.
  11. ^ Ladies' Night. The Encyclopedia of Disney Animated Shorts. Retrieved on March 22, 2008.
  12. ^ a b Rosa, Don, Birth And Death Dates Of The Ducks, Coots And McDucks in Don Rosa on himself. URL consultato il 25 novembre 2007.
  13. ^ Rosa, Don, The Life and Times of $crooge McDuck - Episode 10 in The Life and Times of $crooge McDuck. URL consultato il 25 novembre 2007.
    «I wrote this story during the last presidential election. That explains why Grandma Duck's father is named Clinton Coot.».
Disney Portale Disney: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Disney