Nonna Papera

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Nonna Papera
Nonna Papera (a destra) nel Canto di Natale di Topolino
Nonna Papera (a destra) nel Canto di Natale di Topolino
Universo Disney
Nome orig. Grandma Duck
Lingua orig. Inglese
Autore Al Taliaferro
1ª app. 27 settembre 1943
Voce orig. June Foray
Sesso Femmina
Parenti

Nonna Papera (Grandma Duck), meno nota con il nome completo di Elvira Coot, è un personaggio immaginario dei fumetti e dei cartoni animati Disney, nonna di Paperino.

Da suocera a fumetto[modifica | modifica wikitesto]

Ispirandosi a sua suocera, Donnie M.Wheaton, Al Taliaferro fa esordire la nonna di Paperino nella striscia del 27 settembre 1943, anche se di lei si era già parlato nel 1934 durante le tavole domenicali che proposero la storia La gallinella saggia, trasposizione dell'omonimo cartoon; quindi se ne era visto un ritratto in casa di Paperino nella striscia dell'11 agosto 1940.

Abita in una fattoria nella periferia di Paperopoli insieme al suo assistente Ciccio: tale accostamento, però, è esclusivo dei comic book; nelle daily strip, infatti, Karp e Taliaferro non li affiancheranno mai, né mai ne indicheranno il nome di battesimo, chiamandola semplicemente nonna.

A colmare tale lacuna ci penseranno in due. Il primo è Riley Thomson, che inventa, ne Il compleanno di Nonna Papera quell'Elvira con cui è oggi nota; a questi si affianca, a sua insaputa, Carl Fallberg che in Nonna Papera a Hollywood, disegnata da Frank McSavage, le dà nome di Abigail Duck, che in Italia diventa Rita Papera. Viene, comunque, ritenuto un nome d'arte del periodo in cui è stata attrice in quel di Hollywood, circostanza in parte confermata dalla storia di Claudia Salvatori e Alessandro Gottardo, Nonna Papera story (1988), nella quale Elvira, però, fa la sarta nel mondo della moda e la modella e conosce un giovane avventuriero col quale va a vivere insieme in Africa.

C'è da aggiungere che Fallberg fa dire alla Nonna, in Topolino e la ferrovia Toccaferro:

Quando ero una ragazza, per un po' ho vissuto a Cinder City. Un povero, giovane cercatore d'oro mi ha fatto la corte, ma non me la sono sentita di passare la mia vita sulle montagne. Credo che non mi abbia mai dimenticata - ehm - perché quando è diventato ricco ha chiamato la miniera Miss Abigail... dal mio nome! E poi... numi del cielo!... un bel giorno ho avuto la notizia che aveva lasciato la miniera proprio a me!

Nella storia "Paperino e la vecchia ricevuta", di Carlo Chendi e Luciano Gatto, il suo nome è Genoveffa Papera.

Vita nella fattoria[modifica | modifica wikitesto]

Pioniera, papera forte, cuoca sopraffina, sposata con Humperdink Duck, detto anche Humperdink, abita in una fattoria alla periferia di Paperopoli. La sua attuale ubicazione, ed il fatto di avere il nipote fannullone Ciccio come assistente sono dovuti a Riley Thomson, che sviluppa abilmente il personaggio, introducendo nelle storie anche i due topini di Cenerentola: Giac e GasGas.

Thomson, comunque, non è il solo a lavorare sul personaggio e ciò porta, spesso, anche a versioni differenti. Infatti non solo Fallberg inventa, come detto, un nome diverso, ma anche il grande Barks inizia a sviluppare una Nonna diversa, che abita in una casa poco fuori città e non in una fattoria, come si può vedere nella natalizia Paperino e i doni inattesi. Successivamente la maggior parte delle storie con Nonna Papera per protagonista disegnate dal cartoonist dell'Oregon saranno scritte da altri, probabilmente per evitare altri problemi simili. In storie complete, invece, il personaggio farà delle piccole apparizioni, come in Paperino e la fontana della giovinezza.

Il personaggio, comunque, sin dai suoi esordi finisce anche nelle capaci mani di Paul Murry, mentre la prima storia di produzione italiana cui appare è Paperino e le onorificenze di Luciano Bottaro. Mantenendosi sulla linea narrativa tracciata da Thomson, gli autori italiani realizzano una Nonna grintosa e forte: le migliori interpretazioni, in questo senso, le dà Rodolfo Cimino, che la fa diventare simbolo di quella cultura contadina che sta fortemente alla base della civiltà italiana e della formazione dell'ex-inchiostratore di Scarpa. Insieme a Nino Russo, poi, scrive molte storie sul passato di Nonna Papera, realizzando qualcosa di simile a quanto avrebbe fatto successivamente Don Rosa con Paperon de Paperoni. Di notevole interesse, poi, sono la serie Nonna Papera e i racconti intorno al fuoco, ideata da Cimino, in cui Elvira Coot racconta ai parenti riuniti intorno ad un fuoco scoppiettante storie romantiche ed avventurose.

Infine Marco Rota in Buon compleanno, Paperino, lascia intendere che Elvira e Paperone siano fratello e sorella: la circostanza è però negata e dal buon senso e dallo stesso Carl Barks, anche se in alcuni casi la scuola italiana ha utilizzato tale invenzione narrativa (raramente, comunque).

I figli ed i nipoti[modifica | modifica wikitesto]

Gli alberi genealogici creati da Carl Barks e Don Rosa, insieme alla Saga di Paperon de' Paperoni di quest'ultimo, definiscono le parentele di Nonna Papera. Sorella di Casey e figlia di Clinton, fondatore delle Giovani Marmotte, è la nipote di Cornelius Coot, il fondatore di Paperopoli. Sposata, come detto, con Humperdink, ha tre figli: Eider Duck, padre di Paperoga e Abner "Chiarafonte" Duck, il forzuto di famiglia; Dafne Duck, madre di Gastone Paperone, anch'essa fortunatissima; Quackmore Duck, padre dei gemelli Della Duck e Paperino, pronto all'ira e sempre sull'orlo di una crisi di nervi (un po' come il figlio maschio).

Ultima sua discendenza sono Qui, Quo e Qua, figli di Della, unione delle tre famiglie de Paperoni, Coot e Duck.

Varianti italiane[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Paperino Paperotto.

Secondo una variante italiana, che contrasta con le storie americane, Paperino sarebbe cresciuto alla fattoria da Nonna Papera. Su questo presupposto in Italia, sul finire degli anni novanta, ha esordito, per le matite di Alessandro Barbucci, la serie Paperino Paperotto. In questa serie la fattoria di Nonna Papera è ubicata non alla periferia di Paperopoli, ma nel borgo campagnolo di Quacktown.

In questo gruppo di storie, inoltre, si lascia intendere che i rapporti tra Paperone e la sua famiglia fossero migliori di quanto, invece, si evince dalle storie di Barks, ma soprattutto dalla Saga di Paperon de Paperoni di Don Rosa. Si vede infatti che Paperone era conosciuto alla fattoria e che addirittura la frequentava ogni tanto, mentre nella saga di Don Rosa i rapporti vengono troncati e Paperino incontra lo zio solo una volta, prima di tornare da lui molti anni dopo in quella fatidica notte di Natale. Inoltre, come affermato da un giornalista di Quack Town nella storia Paperino Paperotto e un cent per Millicent, Nonna papera è presentata come sorella di Paperone.

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Nonna Papera è apparsa per la prima volta in versione animata in un episodio del programma Disney Wonderful Word of Color, doppiata da June Foray (doppiatrice di altri personaggi Disney come Nocciola, Amelia o Mammabass in Duck Tales) e ha avuto un'apparizione cameo in Topolino e il canto di natale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Come riferimenti cartacei, sono da prendere in considerazione l'articolo di Luca Boschi apparso su Zio Paperone n. 169 e le schede sullo Zio Paperone n. 87, in occasione della pubblicazione italiana dell'albero genealogico dei paperi, di Don Rosa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]