Gastone Paperone
| « Ho vinto una Paperrari turbo... Toh, questo modello mi mancava. » |
| (Gastone Paperone) |
| Gastone Paperone | |
|---|---|
| Universo | Disney |
| Nome originale | Gladstone Gander |
| Autore | Carl Barks |
| Editore | The Walt Disney Company |
| 1ª app. | gennaio 1948 |
| 1ª app. in | Walt Disney's Comics and Stories n. 88, Wintertime Wager (Paperino lingualunga) |
| Voce orig. | Rob Paulsen Duck Tales |
| Specie | Papero |
| Sesso | Maschio |
| Parenti |
|
Gastone Paperone (in originale Gladstone Gander) è un personaggio immaginario dei fumetti e dei cartoni animati della Disney. Figlio di Dafne Duck e Gustavo Paperone, è il papero più fortunato di tutta Paperopoli, se non dell'intero pianeta.
Ideato da Carl Barks nel 1948, fa il suo esordio con Paperino lingualunga, su Walt Disney's Comics and Stories n. 88 del gennaio di quello stesso anno. Il nome italiano può essere dovuto a Gastone, il personaggio di Ettore Petrolini, anch'esso, come il cugino di Paperino, un po' spaccone e sempre in giro con vestiti eleganti, ma è anche possibile che si tratti di un semplice 'adattamento' di quello originario.
Nelle prime apparizioni italiane Gastone ebbe ben tre nomi: Bambo in Paperino milionario al verde, sua seconda avventura statunitense ma prima ad essere pubblicata in Italia, Reginaldo Paperotti e Fortunello Gastonete.
Indice |
L'idea iniziale [modifica]
Lo spunto per l'idea di Gastone e della sua storia d'esordio (1948) venne a Barks leggendo una notizia su un certo Polar Bear Club, i cui soci si davano appuntamento a San Francisco per un bagno rinfrescante di capodanno.
- Pensai subito a Paperino. Pensai a come, in estate, fosse stato pieno di boria e si fosse vantato di potersi tuffare, in inverno, nell'acqua gelida. E qui entrava in gioco Gastone, che per Paperino doveva rappresentare il rivale da superare.
Gastone nasce, quindi, come il contraltare di Paperino, l'avversario ideale nei suoi tentativi di primeggiare in città, colui sempre pronto a rilanciare alle sue sfide, a dire fanfaronate ancora più grosse delle sue.
Sviluppando il suo carattere e quello di Paperino, Barks dà poi una svolta al carattere di Gastone, che all'eleganza ed alla calma aggiunge una incredibile fortuna (iniziando da Paperino e l'isola misteriosa del 1949) e soprattutto la vanteria di non aver mai lavorato (tranne una volta, come ci racconta in Paperino e l'amuleto del cugino Gastone del 1952), che contrasta con la sfortuna che inizia a perseguitare il povero Paperino, anche quando il suo impegno lo fa primeggiare nel lavoro che intraprende.
Evoluzione del personaggio [modifica]
Gastone, spesso, diventa poi un personaggio fondamentale anche in storie importanti, anche quando la sua apparizione si limita a poche pagine, come in Paperino e il ventino fatale (1952). È, poi, coprotagonista in Paperino e il tesoro dei vichinghi (1949), ed ha un ruolo fondamentale in Paperino e le carte perdute di Colombo, il seguito donrosiano di Paperino e il cimiero vichingo (1951).
Altro importante sviluppo nel rapporto con Paperino è la rivalità con questi nella conquista del cuore di Paperina: in questi casi, nonostante la sfortuna di Paperino, il fidanzato ufficiale di Paperina non si dà mai per vinto e anzi lotta per soverchiare la fortuna del cugino Gastone, che spesso baratta la sconfitta parziale (perdere una cena con Paperina) per una vittoria finale molto più gustosa (un ricco premio per un oggetto ritrovato, ad esempio). Tale connotazione nasce ufficialmente in Paperino e le lettere galanti (1949), ma era già presente in Paperino milionario al verde (1948).
In Italia, poi, gli autori hanno spesso spinto su questa dualità tra i due cugini, realizzando, soprattutto Fabio Michelini, lo sceneggiatore italiano più barksiano in assoluto, storie in cui la fortuna di Gastone compie imprese praticamente impossibili. Tra gli anni sessanta e gli inizi dei settanta, poi, sono da ricordarsi una memorabile serie di storie disegnate da Romano Scarpa (o come autore completo o con i testi di Abramo Barosso - Gastone e la crociera machiavellica, ad esempio) in cui Paperino spesso si scontra con il cugino e la sua fortuna, uscendone inevitabilmente sconfitto.
Gastone, che si muove vestito con una elegante giacca verde con fiore (o fazzoletto) all'occhiello, cappello rosso in testa e riccioli biondi sempre in ordine in testa, come detto, non ha bisogno di lavorare: è la Dea Bendata, ereditata dalla fortunata madre Dafne, a pensare a lui; ma spesso nemmeno questa gli basta per superare indenne alcune situazioni difficili, come gli incontri con il cugino Paperoga, così esuberante e distruttivo da superare la fortuna di Gastone. Quest'ultima tuttavia esce spesso vittoriosa anche nei confronti dello zio Paperone, che in quel caso è costretto ad ammettere che il nipote non ha bisogno di faticare come ha fatto lo zio per diventare ricco (è un esempio la storia Zio Paperone e la barca d'oro del 1961). Memorabile è Tre paperi e un bebè, di Bruno Sarda e Massimo De Vita: una storia esilarante del 1988 con una sottotrama spionistica in cui i tre cugini (Paperino, Gastone e Paperoga) devono fare un favore cui non si può rispondere no al ricco parente e che, inevitabilmente, porterà i tre paperi a doversi rifugiare al polo nord per sfuggire all'ira dello zione.
Eppure in un episodio, "Scacco matto a Paperinik" sarà proprio l'intervento di Gastone ad impedire che possa essere svelata l'identità segreta del cugino. Bisogna dire che nei panni dell'eroe mascherato Gastone se la cava davvero niente male, e, con l'aiuto della sua fortuna, immobilizza i malviventi che minacciavano il cugino, il quale poi appare nel suo self tradizionale mandando all'aria i piani dei cattivi.
Personaggio spesso ritenuto (a volte a torto) antipatico, ha poi collezionato apparizioni nella serie animata Duck Tales (1987-1990) dove (nell'edizione italiana) parla con la "R" moscia. Nel ruolo maggiore, nell'episodio 55 "La (s)fortuna di Gastone", Amelia lo utilizza per superare le trappole del Deposito di Paperone ed entrare, così, in possesso dell'agognata Numero Uno. L'uso della sua fortuna per commettere un crimine maledice Gastone che diventa sfortunato, ma riesce a neutralizzare la maledizione nel momento in cui aiuta Paperone a recuperare la Numero Uno. Nel 60, "Dr Jeckyll e Mr De' Paperoni", invece, compare all'inizio dando un saggio della sua fortuna mentre negli episodi 28 "Le dolci piume della giovinezza" e 65 "Le nozze di zio Paperone" fa dei semplici cameo.
Da notare, infine, che la rivalità tra Paperino e Gastone parte sin dall'infanzia, come documenta Don Rosa nella storia del 1998 Paperino e lo scalognofugo triplo, in cui i parenti festeggiano il compleanno dell'amato Gastone, unico giorno in cui è sfortunato. Nell'avventura Rosa mostra che la fortuna di Gastone, a causa di un amuleto dipinto sul granaio della fattoria dei nonni, è ancora più esagerata della già esagerata fortuna materna.
Nel 1999 viene introdotto il suo ex compagno di college Anthony "Crunk" Duckis, inizialmente presentato come l'unico individuo che può annullare la fortuna di Gastone distraendolo, tuttavia già a partire dal finale della prima storia in cui appare (Arriva Crunk!) Gastone supererà questa difficoltà, insegnando addirittura al figlio di Crunk (Tommy) come diventare un superfortunato.
La targa della sua auto è 777. Ultimamente è stato protagonista di alcune storie in cui la sua fortuna a volte risulta eccessiva, pesandogli come un lavoro.
In altre lingue [modifica]
- Arabo - محظوظ
- Bulgaro - Гладстоун
- Croato - Cakani Cajo
- Danese - Fætter Højben
- Estone - Hans Hani
- Finlandese - Hannu Hanhi
- Francese - Gontran Bonheur
- Giapponese - グラッドストーン・ガンダー“ラッキーダック
- Greca - Γκαστόνε
- Indonesiano - Untung Angsa
- Inglese - Gladstone Gander
- Islandese - Hábeinn
- Italiano - Gastone
- Lettone - Cietsmaidis
- Norvegese - Anton
- Olandese - Guus Geluk
- Polacco - Goguś
- Portoghese - Gastão
- Russo - Глэдстоун Гендер
- Spagnolo - Narciso Bello
- Svedese - Alexander Lukas
- Tedesco - Gustav Gans
- Vietnamita - Ngỗng Gladstone
Identità segrete [modifica]
Gastone ha indossato più volte i panni del supereroe. Dopo essersi cimentato addirittura sette volte nel ruolo di Paperinik, è diventato:
- Giustiziere mascherato (Il Papero del Mistero)
- Amico di Paperinik (Paperinik e l'amicizia Boomerang)
- Meraviglia Mascherata (Paperino pattinatore da brividi)
- Quadrifoglio (Ultraheroes)
- Mascherato Fortunato (Paperinik e il Mascherato Fortunato)
Bibliografia [modifica]
Informazioni cartacee si possono trovare sullo Zio Paperone n. 108 del settembre 1998 (articolo di Alberto Becattini).
Curiosità [modifica]
- Carl Barks si era ispirato per creare Gastone Paperone a Lucky Ducky, un personaggio del cortometraggio animato Disney Chicken Little (1943).
- Nella storia "Qui, Quo e Qua e il cugino Gastoncino" si scopre che Gastone ha un nipotino, Gastoncino appunto, che è uguale a lui in tutto e per tutto e riesce a diventare generale delle Giovani Marmotte con la sua fortuna, facendo sfigurare Qui, Quo e Qua che capiscono cosa prova il loro zio Paperino quando ha delle dispute con Gastone.
Voci correlate [modifica]
- Paperino lingualunga
- Paperino e l'amuleto del cugino Gastone
- Paperino e lo scalognofugo triplo
- Paperino e la fortuna sfortunata
Collegamenti esterni [modifica]
- Visualizza la scheda su Gastone Paperone nell'INDUCKS
- (EN) Who's Who in Duckburg: Gladstone Gander