Cugino
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Con il termine cugino si indica in genere il figlio degli zii; in questo caso la parentela è detta cugino di primo grado.
Nel caso dei cugini ' figli dei cugini dei genitori si parla di cugino di secondo grado.
Il computo del grado di parentela, secondo il codice civile italiano ha, invece, una diversa denominazione. Quelli che popolarmente sono chiamati "cugini primi" sono parenti di quarto grado perché bisogna risalire fino al parente comune (ad esempio in questo caso il nonno) e scendere fino al cugino[1].
Il cugino di secondo grado (primo cugino del genitore) può essere chiamato anche biscugino.
Altri significati[modifica]
- In Italia il termine "cugino" si usava anche in ambito monarchico, infatti il re dava il nome di "cugino" alle persone che avevano l'onorificenza del Collare della Santissima Annunziata.
Note[modifica]
- ^ art 75 C. c. 2° comma: Nelle linee collaterali i gradi si computano dalle generazioni, salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all'altro parente, sempre restando escluso lo stipite.