Python (zoologia)

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Pitone
Pitone reale
Pitone reale
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Squamata
Sottordine Serpentes
Infraordine Henophidia
Famiglia Pythonidae
Genere Python

I pitoni sono dei grossi serpenti non velenosi che uccidono le loro prede stritolandole. La specie più nota è il pitone reticolato, che supera gli 8 metri, recentemente annessa al genere Broghammerus (passando così da P.reticulatus a B.reticulatus). Questa famiglia è diffusa in Africa, Asia e Oceania. Si nutrono di ogni sorta di preda viva, dagli uccelli alle capre ad altri serpenti.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La testa dei pitoni è grossa, distinta dal corpo. I denti sono a forma di uncino. L'occhio è piccolo, con una pupilla verticale.

Come tutte le altre specie di serpenti, anch'essi sono carnivori e date le dimensioni che taluni esemplari raggiungono i pitoni possono nutrirsi di prede di grandi dimensioni come antilopi o cervi. Non essendo velenosi questi serpenti uccidono le loro prede usando la loro forza muscolare: una volta colpita la vittima, il pitone avvolge le proprie spire attorno al suo corpo e, nel momento in cui essa deve espirare, stringe con grande forza il collo e il torace impedendogli di espellere l'anidride carbonica portandola alla morte nel giro di pochi minuti.

I pitoni riescono a inghiottire le grandi prede per intero grazie all'osso quadrato che lega la mandibola al cranio in modo allentato e alla presenza di legamenti elastici.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende le seguenti specie:[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Genus: Python in The Reptile Database. URL consultato il 29 luglio 2014.

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