Caccia e raccolta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In antropologia con caccia e raccolta[senza fonte] si intende il sistema di sostentamento alimentare tipico di società primitive, in cui i membri della comunità si procurano il cibo cacciando animali e raccogliendo frutti selvatici.

Rappresentò un'evoluzione rispetto alla saprofagia [senza fonte]praticata in precedenza e fu l'unica forma di sostentamento tra gli uomini del Paleolitico. La caccia e raccolta fu soppiantata dall'agricoltura e dall'allevamento. Tuttavia non tutte le società compirono questo passo: portava infatti benefici ma anche svantaggi, richiedeva un netto cambiamento del sistema economico-sociale e non era adatto o conveniente a tutti i territori. Ancora oggi resistono società di cacciatori-raccoglitori in territori dove la presenza delle società agricole o industriali non li ha ancora spinti (pacificamente o con la forza) ad abbandonare l'organizzazione originaria. Tra queste società figurano i Pigmei e i Boscimani africani, i Semang della Malesia, gli indios dell'Amazzonia.

Nell'ideologia del materialismo storico, la caccia e raccolta costituisce la prima sottofase (fase selvaggia) del comunismo primitivo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: 4066097-7