Gazella

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Gazella[1]
Gazella-dorcas.jpg
Gazella dorcas
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Bovidae
Sottofamiglia Antilopinae
Genere Gazella
de Blainville, 1816
Specie

Gazella de Blainville, 1816 è il genere che comprende il maggior numero di specie della sottofamiglia degli Antilopini.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

A questo genere appartengono le specie di gazzelle più piccole, dal peso che si aggira sui 15-32 kg, con il corpo e le zampe snelli e il dorso diritto oppure leggermente più alto alla groppa. Le corna, presenti in genere in entrambi i sessi, hanno lunghezza variabile, e possono essere quasi diritte, ovvero arcuate a forma di S, e solcate da profondi corrugamenti. Il capo è piccolo, con il muso sottile; gli occhi sono piuttosto grandi, le ghiandole facciali sono ben sviluppate e molto infossate. Il colore del mantello è in genere uguale in entrambi i sessi.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Vivono nel Nordafrica, in Medio Oriente, nell'Asia centrale e nel Subcontinente indiano, in zone desertiche o semidesertiche, steppe con erba corta o intervallate da boschi e nel folto delle macchie; la loro alimentazione è costituita da erbe, tuberi, foglie, bacche e germogli.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Le popolazioni comprendono maschi territoriali, almeno durante la stagione riproduttiva, gruppi di femmine con la prole e gruppi di maschi scapoli non territoriali. Migrano seguendo i ritmi stagionali della vegetazione e del clima, formando grosse aggregazioni di animali di ambo i sessi durante la stagione invernale o secca. I picchi riproduttivi coincidono con il fiorire della vegetazione in primavera o alle prime piogge. Si nutrono in modo misto, ma in prevalenza brucano.

Specie[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Gazella comprende in tutto dieci specie, sei asiatiche e quattro africane; due di esse, però, sono recentemente scomparse:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Gazella in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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