Lingua bielorussa

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Bielorusso (Беларуская мова)
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Contesto {{{contesto}}}
Parlato in Bielorussia, Polonia, Ucraina, altre repubbliche ex sovietiche
Regioni {{{regione}}}
Periodo {{{periodo}}}
Persone 8,5 milioni
Classifica non nelle prime 100
Scrittura {{{scrittura}}}
Tipo
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue slave
  Lingue slave orientali
   Bielorusso
Suddivisioni {{{sub1}}}
Statuto ufficiale
Nazioni bandiera Bielorussia
Flag of Poland (bordered).svg 12 contee in Polonia
Regolato da
Codici di classificazione
ISO 639-1 be
ISO 639-2 bel
ISO 639-3 {{{iso3}}}  (EN)
ISO 639-5 {{{iso5}}}
SIL bel  (EN)
SIL {{{sil2}}}
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo - Art.1
Усе людзi нараджаюцца свабоднымi i роўнымi ў сваёй годнасцi i правах. Яны надзелены розумам i сумленнем i павiнны ставiцца адзiн да аднаго ў духу брацтва.
Traslitterazione
Use ljudzi naradžajucca svabodnymi i roŭnymi ŭ svaëj hodnasci i pravakh. Jany nadzeleny rozumam i sumlennem i pavinny stavicca adzin da adnaho ŭ dukhu bractva.
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La lingua bielorussa (беларуская мова, bjelaruskaja mova), o russo bianco o biancorusso, è la lingua ufficiale della Bielorussia e viene parlata anche nelle terre immediatamente circostanti la nazione. Appartiene al sottogruppo orientale delle lingue slave, e perciò è strettamente imparentata col russo e l'ucraino, anche se è stata molto influenzata dal polacco.

Può essere nominata belorusso, con una trascrizione precisa della prima "e". Il nome è un composto dell'aggettivo italiano russo (bielorusso: рускiй) più l'aggettivo/avverbio bielorusso бела (trascrizione: bjela) che significa bianco.

Indice

[modifica] Ortografia

Il bielorusso viene scritto principalmente usando una versione dell'alfabeto cirillico, ma si usa anche il Łacinka (лацінка - "alfabeto latino"). Come curiosità storico-linguistica, può essere menzionato l'uso in passato, da parte di qualche comunità tartara risalente ai tempi delle invasioni mongolo-tartare, di una versione dell'alfabeto arabo nota come alfabeto arabo bielorusso. Oggi ufficialmente viene accettata solo la scrittura cirillica (poiché del resto, il cirillico era sempre usato nel paese), ma talvolta si ricorre anche alla Łacinka. Si possono trovare più informazioni sugli alfabeti bielorussi qui. Era la lingua principale del Gran Ducato di Lituania.

Si veda anche un articolo sull'unica lettera originale del bielorusso Ў.

La prima variante dell'ortografia del bielorusso moderno fu elaborata da Branisłaŭ Taraškievič all'inizio del XX secolo, ma fu nel 1933 sostituita dall'attuale versione fortemente influenzata dal russo. La standardizzazione di Taraškievič sopravvive ancora oggi, tra intellettuali e membri della diaspora, con il nome di ortografia classica o - informalmente ma più comunemente - Taraškievica.

[modifica] Alfabeto cirillico bielorusso

Аа Бб Вв Гг Дд (ДЖдж ДЗдз) Ее Ёё Жж Зз Іі Йй Кк Лл Мм Нн Оо Пп Рр Сс Тт Уу Ўў Фф Хх Цц Чч Шш Ыы Ьь Ээ Юю Яя

Inoltre si usa l'apostrofo tra una consonante e la seguente vocale debole (iotizzata) (е, ё, ю, я) per indicare che la consonante precedente non viene palatalizzata, e che la vocale viene pronunciata allo stesso modo che in inizio di parola. Nel łacinka questa funzione viene svolta dalla lettera 'j'. Si compari: "Сям'я" vs "Siamja" (Da notare: due modi differenti di esprimere la lettera 'я').

Prima del 1933, oltre alla "Г, г", l'alfabeto cirillico bielorusso conteneva la lettera "Ґ, ґ" . Alcuni studiosi bielorussi sostengono l'opinione di restaurare l'uso della lettera, ma la questione non è ancora stata affrontata ufficialmente in Bielorussia.

[modifica] Alfabeto latino bielorusso

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Alfabeto latino.

Aa Bb Cc Ćć Čč Dd (DŽdž DZdz) Ee Ff Gg Hh Ii Jj Kk Ll Łł Mm Nn Ńń Oo Pp Rr Ss Śś Šš Tt Uu Ŭŭ Vv Yy Zz Źź Žž

[modifica] Traslitterazione

[modifica] Traslitterazione dei nomi geografici

Nel 2000 sono state fissate in Bielorussia le regole di traslitterazione dei nomi geografici nell'alfabeto latino.

Peculiarità principali:

  • Г/г → H/h, e quindi Х/х → Ch/ch.
  • Е е, Ё ё, Ю ю, Я я vengono traslitterati a seconda dei due casi (questa regola elimina la necessità di usare l'apostrofo):
    • dopo consonante: iе, iо, iu, iа (rende la palatalizzazione)
    • in tutti gli altri casi (in inizio di parola, dopo vocale e separatori): Jе jе, Jо jо, Ju ju, Jа jа (rende la iotizzazione).
  • Ўў → Uu con l'accento circonflesso (Û/û)
  • Ч ч → Č č, Ш ш → Š š, Ж ж → Ž ž
  • Ь ь → '
  • Ы ы → Y y
  • Э э → Е е

Questa traslitterazione si avvicina all'Alfabeto łacinka, ma differisce abbastanza da esso. Si compari: Mahiloŭ (Łacinka), Mahilioû (nuova traslitterazione).

[modifica] Grammatica

[modifica] Fonetica

Le caratteristiche fonetiche più importanti del bielorusso sono:

  • akannie (аканьне) – la tendenza a pronunciare la "o" e "e" atone come una "a";
  • dzekanie (дзеканьне) – la pronuncia della d palatalizzata come l'affricata debole dz' (dź);
  • tsekanie (цеканьне) – la pronuncia della t palatalizzata come l'affricata debole ts' (ć);
  • forte palatalizzazione di ś (сь) diź (зь).

[modifica] Alcuni suoni bielorussi in IPA

lettera łacinka Lettera cirillica International Phonetic Alphabet Definizione IPA Approssimazione italiana o inglese Esempio
r р [r] alveolare polivibrante arena krok (крок) – passo
ś сь [ɕ] fricativa alveopalatale sorda between see and sheer śnieh (сьнег) – snow
ź зь [ʑ] fricativa alveopalatale sonora where's your źmiena (зьмена) – change
дзь [dʑ] affricata alveopalatale sonora would you dźmuć (дзьмуць) – to blow
ć ць [tɕ] affricata alveopalatale sorda what's your ćvik (цьвік) – nail
дж [ʤ] affricata postalveolare sonora jam uradžaj (ураджай) – harvest
ž ж [ʒ] fricativa postalveolare sonora treasure žach (жах) - horror
č ч [tʃ] affricata postalveolare sorda kitchen čas (час) – time
ń нь [ɲ] nasale palatale el Niño koń (конь) – horse
ch х [x] fricativa velare sorda Loch chor (хор) – choir
ŭ ў [ȗ] semivocale labiovelare window daŭ (даў) – gave

[modifica] Lessico

Alcuni esempi:

  • вітаю (vitaju) – ciao
  • як (jak) – come
  • як маесься? (jak majessia?) – come va?
  • добрай раніцы (dobraj ranicy) – buon giorno
  • дабранач (dabranach) – buona notte
  • дзякуй (dziakuj) – grazie
  • калі ласка (kali laska) – per favore, prego
  • спадар / спадарыня (spadar / spadarynia) – signore / signora
  • добра (dobra) – bene
  • кепска / дрэнна (kiepska / drenna) – male
  • выдатна (vydatna) – eccellente
  • цудоўна (cudouna) – meravigliosamente
  • дзе (dzie) – dove?
  • адкуль (adkul) – da dove?
  • чаму (chamu) – perché?
  • разумею (razumieju) – capisco
  • нічога не разумею (nichoha nie razumieju) – non capisco niente

[modifica] Sostantivi (nazounik)

Ci sono sei casi:

Esiste anche un settimo caso, il vocativo (klichny), ma nel bielorusso moderno viene usato raramente, così nei libri di testo contemporanei si possono trovare solo i primi sei casi menzionati.

Per i sostantivi esistono diverse declinazioni:

  • i-stem – feminine (feminine nouns ending in a hard consonant, soft consonant or ў: печ "stove", косьць "bone", кроў "blood")
  • a-stem – mostly feminine (subdivided into four subgroups: hard stems, guttural stems, soft stems, hardened stems)
  • o-stem – masculine (subdivided into hard stem and soft stem) and neuter (вясло "oar", мора "sea")
  • consonantal stem – mostly neuter (ягня "lamb", бярэмя "burden", семя "seed")
  • irregular nouns (for example, вока "eye" and вуха "ear")

[modifica] Pronomi (zajmiennik)

In Bielorusso ci sono otto tipi di pronomi (займеньнік):

  • Possessivi (прыналежныя): мой (mio/a/ei/e); твой (tuo/a/oi/e, (familiare)); яго, ягоны (di lui); яе, ейны (di lei); наш, наскі (nostro/a/i/e); ваш (vostro/a/i/e); іх, іхны (loro), свой (di qualcuno).
  • Personali (асабовыя): я (Io), ты (tu (familiare)), ён (egli), яна (ella), яно (esso), мы (noi), вы (voi), яны (essi);
  • Negativi (адмоўныя): ніхто (nessuno), нішто (niente), нічый (di nessuno), ніякі (di nessun tipo), ніводзін, ніводны (nessuno);
  • Definitivi (азначальныя): сам ((sé) stesso); самы ("l'autentico", - (sé) stesso); увесь (tutto, completo); усё (tutto, ogni cosa); усе (tutto, ogni, ognuno); усякі, усялякі (ogni); кожны (ciascuno); іншы (altro).
  • Indefiniti (няпэўныя): нехта (qualcuno); нешта (qualcosa); нейкі (qualche, un); нечы (di qualcuno, un); некаторы (un po' di); некалькі (un po', qualche, vari); хтось, хтосьці (qualcuno); штось, штосьці (qualcosa); чыйсьці (di qualcuno); якісьці, які-кольвек (qualche); хто-небудзь, хто-кольвек (qualcuno); што-небудзь, што-кольвек (qualcosa); чый-небудзь (di qualcuno); абы-што (qualcosa); абы-чый (di qualcuno-nelle negative).
  • Interrogativi-comparativi (пытальныя): хто (chi..?/il quale), што (che cosa..?/la qual cosa), які (cosa..?), каторы (il quale), чый (del quale), колькі (quanto);
  • Dimostrativi (указальныя): той (quello); гэты (questo); гэны (questo/quello); такі (tale); гэткі, гэтакі (tale, del tipo); столькі, гэтулькі (quello);
  • Riflessivi (зваротны): сябе (-stesso).

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