Locativo

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Il locativo è un caso presente nelle lingue slave e baltiche, che di norma viene accompagnato da una preposizione. Può esprimere lo stato in luogo, il complemento di argomento o altri complementi, a seconda delle preposizioni da cui è preceduto.

Latino[modifica | modifica sorgente]

In latino il caso locativo per i nomi di città e piccola isola della prima e seconda declinazione singolare viene espresso con la desinenza -i (nella prima declinazione, l'antica terminazione -aī diviene -ae)

  • Romae = a Roma
  • Cypri = a Cipro

La desinenza del locativo è ancora evidente in domi = a casa, in patria; ruri = in campagna; humi = a terra.

Poiché presenta le stesse desinenze del genitivo per quanto riguarda la prima e la seconda declinazione, è, specie nelle scuole, adottata l'erronea denominazione di "genitivo locativo". Infatti il locativo latino non è che un relitto linguistico, eredità del caso locativo presente probabilmente nell'Indoeuropeo.

Espressioni cristallizzate[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]