Lingue lechitiche

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Lingue lechitiche
Parlato in Polonia
Persone 40 milioni
Scrittura alfabeto latino
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue slave
  Lingue slave occidentali

Le lingue lechitiche sono un ramo delle lingue slave occidentali parlate in Polonia.

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Ethnologue,[1] le lingue lechitiche sono parlate da circa 40 milioni di persone, stanziate prevalentemente in Polonia. L'idioma più diffuso è il polacco, che da solo rappresenta la quasi totalità dei locutori. Il casciubo e lo slesiano sono idiomi minoritari, parlati complessivamente da 615.000 persone secondo i dati del censimento polacco del 2011.[2]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Ethnologue,[1][3] la classificazione delle lingue lechitiche è la seguente:

Sistema di scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le lingue lechitiche utilizzano l'alfabeto latino.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Lewis, M. Paul, Gary F. Simons, and Charles D. Fennig (eds), Lechitic in Ethnologue: Languages of the World, Seventeenth edition, Dallas, Texas, SIL International, 2013.
  2. ^ (PL) Język używany w domu in Narodowy Spis Powszechny Ludności i Mieszkań 2011. Raport z wyników, Varsavia, Główny Urząd Statystyczny, 2012, pp. 107-108.
  3. ^ (EN) Gordon, Raymond G., Jr. (ed.), Lechitic in Ethnologue: Languages of the World, Fifteenth edition., Dallas, Texas, SIL International, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]