Barbara Pollastrini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Barbara Pollastrini
Barbara Pollastrini parla al congresso nazionale Arcigay (11/5/2007).

Barbara Pollastrini parla al congresso nazionale Arcigay (11/5/2007).


Ministro per le Pari Opportunità
Durata mandato 17 maggio 2006 –
8 maggio 2008
Presidente Romano Prodi
Predecessore Stefania Prestigiacomo
Successore Mara Carfagna

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
on. Barbara Pollastrini
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Titolo di studio Laurea in lingue e letterature straniere
Partito PDS, DS, PD
Legislatura XI, XIV, XV, XVI

Barbara Pollastrini (Darfo Boario Terme, 30 settembre 1947) è una politica italiana.

Durante la contestazione giovanile del 1968 si legò all'organizzazione di ispirazione maoista Servire il popolo, di cui fu dirigente a Milano. Laureata in lingue e letterature straniere alla Bocconi, ha insegnato alla Statale di Milano ed ha aderito al Partito Comunista Italiano, di cui è stata segretaria comunale nel capoluogo lombardo dalla fine degli anni ottanta al 1992.

Consigliere comunale e, dal 1992, deputato nazionale, durante l'inchiesta Mani Pulite fu accusata di corruzione e fino al 1996, anno della sua completa assoluzione da ogni accusa, si ritirò dalla politica. Entrata nel comitato nazionale del Partito Democratico della Sinistra, dal 1999 è la coordinatrice nazionale delle donne diessine.

Nel 2001 è stata eletta alla Camera nell'ambito della quota proporzionale della circoscrizione comprendente le province di Milano e Pavia. Nelle elezioni politiche del 2006 è stata riconfermata nella circoscrizione Lombardia I.

Dal 17 maggio 2006 all'8 maggio 2008 è stata Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità del secondo governo Prodi. Il suo nome, insieme a quello del Ministro della Famiglia Rosy Bindi, è legato al disegno di legge sui Dico.

Dal 23 maggio 2007 è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che riunisce i leader delle componenti del futuro PD.

Attualmente, dopo essere stata sposata con il sondaggista Renato Mannheimer, è moglie di Pietro Modiano, presidente della Carlo Tassara.

[modifica] Inchieste giudiziarie

Nel 1992, durante l'inchiesta di Mani Pulite, Barbara Pollastrini venne accusata da Sergio Evolo Soave di aver preso tangenti per conto del PCI-PDS in merito alla costruzione delle Metropolitane Milanesi; dopo che Soave nel 1996 ritirò tute le accuse, venne definitivamente assolta.[1]

[modifica] Note

  1. ^ Template:Travaglio, Gomez, Barbacetto: mani Pulite, Milano, editori riuniti, 2002, pp. 123-125

[modifica] Altri progetti

Predecessore: Ministro delle Pari Opportunità Successore: Italy-Emblem.svg
Stefania Prestigiacomo 2006 - 2008
(Governo Prodi II)
Mara Carfagna
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue