Barbara Pollastrini

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Barbara Pollastrini parla al congresso nazionale Arcigay (11/5/2007).

Barbara Pollastrini (Darfo Boario Terme, 30 settembre 1947) è una politica italiana.

Durante la contestazione giovanile del 1968 si legò all'organizzazione di ispirazione maoista Servire il popolo, di cui fu dirigente a Milano. Laureata in lingue e letterature straniere alla Bocconi, ha insegnato all'università statale di Milano ed ha aderito al Partito Comunista Italiano, di cui è stata segretaria comunale nel capoluogo lombardo dalla fine degli anni Ottanta al 1992.

Consigliere comunale e, dal 1992, deputato nazionale, durante l'inchiesta Mani Pulite fu accusata di corruzione e fino al 1996, anno della sua completa assoluzione da ogni accusa, si ritirò dalla politica. Entrata nel comitato nazionale del Partito Democratico della Sinistra, dal 1999 è la coordinatrice nazionale delle donne diessine.

Nel 2001 è stata eletta alla Camera nell'ambito della quota proporzionale della circoscrizione comprendente le province di Milano e Pavia. Nelle elezioni politiche del 2006 è stata riconfermata nella circoscrizione Lombardia I.

Dal 17 maggio 2006 all'8 maggio 2008 è stata Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità del secondo governo Prodi. Il suo nome, insieme a quello del Ministro della Famiglia Rosy Bindi, è legato al disegno di legge sui Dico.

Dal 23 maggio 2007 è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che riunisce i leader delle componenti del futuro PD

Attualmente, dopo essere stata sposata con il sondaggista Renato Mannheimer, è moglie di Pietro Modiano, direttore generale della banca Intesa Sanpaolo.

Predecessore: Ministro delle Pari Opportunità Successore:
Stefania Prestigiacomo 2006 - 2008
(Governo Prodi II)
Mara Carfagna I
II
III
IV
V
VI
VII
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