Cesare Damiano

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on. Cesare Damiano
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Cesare Damiano
Luogo nascita Cuneo
Data nascita 15 giugno 1948
Partito Democratici di Sinistra - l'Ulivo, PD
Legislatura XV, XVI
Gruppo PD- l'Ulivo, PD
Coalizione L'Unione, PD-IdV
Circoscrizione Piemonte 2
Incarichi parlamentari
  • XVI Legislatura
    • Componente della XI Commissione(Lavoro pubblico e privato)
  • XV Legislatura
    • Componente della XI Commissione(Lavoro pubblico e privato)
Pagina istituzionale
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano stringe la mano all'allora ministro del lavoro Cesare Damiano in occasione del 1º maggio 2007.

Cesare Damiano (Cuneo, 15 giugno 1948) è un sindacalista e politico italiano.

[modifica] Biografia

Dopo la maturità ha lavorato come impiegato in una società di Torino. Nel 1970 si iscrisse alla Fiom-CGIL di cui fu rappresentante aziendale, responsabile del lavoro tra gli impiegati e funzionario (dal 1974); nel 1976 entrò nella segreteria della Fiom-CGIL di Torino e dal 1980 al 1989 fu segretario generale della stessa organizzazione in Piemonte.

Nel 1990 entrò nella direzione della CGIL di Torino e divenne segretario della Camera del Lavoro della stessa città; un anno dopo fu scelto come segretario generale della Fiom ed occupò tale incarico fino al 1996. Dopo la fondazione del gruppo Cometa ("Fondo pensione complementare dei lavoratori metalmeccanici", di cui fu anche presidente) iniziò la sua carriera politica, che nel 2001 lo vide entrare nella segreteria nazionale dei Democratici di Sinistra.

Autore di vari saggi e libri sul movimento sindacale, dal 17 maggio del 2006 al 8 maggio del 2008 è il Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale del secondo governo Prodi.

Il suo nome è legato all'attuazione della riforma della previdenza complementare (riforma del TFR).

Il 28 aprile 2010 presenta un importante emendamento al ddl Lavoro in discussione alla Camera.Il Governo nonostante il parere fortemente contrario viene battuto per un voto di scarto:225 si 224 no e nessun astenuto e l'emendamento viene approvato.Il testo muta profondamente l'intero provvedimento prevedendo che «Le commissioni di certificazione accertano la effettiva volontà delle parti di devolvere ad arbitri le controversie insorte (e non piu «che dovrebbero insorgere») in relazione al rapporto di lavoro». In questo modo, il lavoratore potrà o meno scegliere l'arbitrato solo dopo che la controversia sarà sorta e non all'inizio del suo rapporto di lavoro.In Senato il testo è stato riportato alla sua forma originale tuttavia dopo le perplessita del Capo dello Stato è stato deciso di accogliere alcuni punti dell'emendamento dell'opposizione che stabilisce che:«La scelta però non può essere fatta prima della conclusione del periodo di prova (quando il lavoratore si intende 'più debole'), oppure prima del trascorrere di 30 giorni dalla stipula del contratto di lavoro»


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[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Ministro del Lavoro della Repubblica Italiana Successore: Italy-Emblem.svg
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