Fabiano Fabiani
| Fabiano Fabiani | |
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| Presidente di Finmeccanica | |
| Durata mandato | 10 maggio 1995 – 5 maggio 1997 |
| Predecessore | Giuseppe Glisenti |
| Successore | Luigi Gaspari |
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| Amministratore delegato di Finmeccanica | |
| Durata mandato | 16 maggio 1985 – 10 maggio 1995 |
| Predecessore | Luigi Roth |
| Successore | Giorgio Oldoini |
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| Direttore Generale di Finmeccanica | |
| Durata mandato | 4 maggio 1981 – 16 maggio 1985 |
| Predecessore | Maria Isabella Bellisario |
| Successore | Giuseppe Bono |
Fabiano Fabiani (Tarquinia, 17 maggio 1930) è un dirigente d'azienda e giornalista italiano.
Il 10 settembre 2007 è stato nominato consigliere d'amministrazione della RAI in rappresentanza del ministero dell'Economia e delle Finanze, quale sostituto di Angelo Maria Petroni.[1]
Biografia [modifica]
Entra in RAI nel 1955 come giornalista, a seguito di un concorso nazionale, e vi rimane per 23 anni, durante i quali è, tra l'altro, direttore del Telegiornale, direttore dei programmi culturali, responsabile del gruppo di studio per la terza rete e vice direttore generale.
Nel 1979, dopo un anno come direttore centrale all'IRI, diventa amministratore delegato della Società Autostrade, incarico che manterrà fino al 1981. In Finmeccanica dal 1981 al 1997, ne è prima consigliere d'amministrazione e direttore generale (1981-1985), poi amministratore delegato (1985-1995), infine presidente (1995-1997).
Tra il 2000 e il 2003 è stato amministratore delegato di Cinecittà Holding e tra il 2002 e il 2003 ha presieduto l'Azienda speciale Palaexpo.
È inoltre stato presidente dell'Acea, membro del cda di Suez Environment ed è stato, fino alla nomina nel consiglio d'amministrazione della RAI, presidente dell'Apt (Associazione dei produttori televisivi). In occasione della sua nomina a consigliere RAI, ha annunciato di avere lasciato la presidenza dell'Apt per evitare conflitti di interessi; è invece intenzionato a mantenere la carica all'interno dell'Acea, e a rinunciare al suo compenso di consigliere di amministrazione della Rai.[2] È protagonista di un'intercettazione della telefonata avvenuta il 12 settembre 2007 tra Silvio Berlusconi ed Agostino Saccà pubblicata il 27 giugno 2008 dal settimanale l'Espresso[3]
Candidato veltroniano alla presidenza Rai.
Onorificenze [modifica]
| Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte | |
| — Roma, 28 novembre 1992 |
Note [modifica]
- ^ Rai, fuori Petroni, entra Fabiani su indicazione Tesoro - Reuters
- ^ Sarò un uomo indipendente fuori i partiti da Viale Mazzini - la Repubblica
- ^ Berlusconi chiama Saccà - L'espresso
| Predecessore | Presidente di Finmeccanica | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giuseppe Glisenti | 10 maggio 1995 - 5 maggio 1997 | Luigi Gaspari |
| Predecessore | Amministratore delegato di Finmeccanica | Successore | |
|---|---|---|---|
| Lugi Roth | 16 maggio 1985 - 10 maggio 1995 | Giorgio Oldoini |
| Predecessore | Direttore Generale Finmeccanica | Successore | |
|---|---|---|---|
| Maria Isabella Bellisario | 4 maggio 1981 - 16 maggio 1985 | Giuseppe Bono |
| Predecessore | Direttore del Telegiornale | Successore |
|---|---|---|
| Giorgio Vecchietti | 1965 - 1969 | Villy De Luca |
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