Domenico Fisichella

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Domenico Fisichella
Domenico Fisichella.jpg

Ministro dei Beni Culturali
Durata mandato 10 maggio 1994 –
22 dicembre 1994
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Alberto Ronchey
Successore Antonio Paolucci

Dati generali
Partito politico Alleanza Nazionale
sen. Domenico Fisichella
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Messina
Data nascita 15 settembre 1935
Professione professore universitario
Partito Alleanza Nazionale (1994-2005); La Margherita (2006-2007); nessuno
Legislatura XII, XIII, XIV e XV
Gruppo Alleanza Nazionale (leg. XII/XIV); L'Ulivo (XV); Misto (dal 2007)
Coalizione Polo del Buon Governo; Polo per le Libertà; Casa delle Libertà; L'Unione; nessuna
Circoscrizione Lazio
Incarichi parlamentari

vicepresidente del Senato (leg. XIII e XIV)

Domenico Fisichella (Messina, 15 settembre 1935) è un politico e docente italiano, più volte senatore e ministro dei Beni culturali del governo Berlusconi I.

Proviene dalle file della destra cattolica e monarchica ed è stato cofondatore di Alleanza Nazionale nel 1995 e presidente dell'Assemblea Nazionale di questo partito fino al 2005, quando l'ha abbandonato in contrarietà all'approvazione della riforma costituzionale. Nel 2006 è stato eletto in Senato con la Margherita, ma non ha aderito al Partito Democratico.

Già professore ordinario all'Università di Firenze e all'Università di Roma "La Sapienza", è entrato per la prima volta in Senato con le elezioni del 1994, poi riconfermato per le tre successive legislature. Dal 6 giugno 2001 all'aprile 2006 è stato vicepresidente del Senato.

Indice

[modifica] Attività politica

Nel 1992, in un articolo apparso su Il Tempo[1], suggerì al Movimento Sociale Italiano di farsi promotore di un’alleanza nazionale per uscire dallo stato di ghettizzazione politica in cui versava. Anche dai suggerimenti di Fisichella, così, scaturì la cosiddetta svolta di Fiuggi i cui punti essenziali, redatti da Gennaro Malgieri con la consulenza di Fisichella, sono riassunti dalle seguenti tesi congressuali:

« Il patrimonio di Alleanza Nazionale è intessuto di quella cultura nazionale che ci fa essere comunque figli di Dante e di Machiavelli, di Rosmini e di Gioberti, di Mazzini e di Corradini, di Croce, di Gentile e anche di Gramsci. (...) È giusto chiedere alla destra italiana di affermare senza reticenza che l'antifascismo fu un momento storicamente essenziale per il ritorno dei valori democratici che il fascismo aveva conculcato. »

Nel gennaio 1996 lascia AN dicendo[2]:

« Dalle obiezioni che mi sono state fatte ho avuto la preoccupazione che ci fosse da parte degli altri l' aspettativa che io mettessi in piedi l' elezione diretta del primo ministro in chiave non liberal costituzionale, ma plebiscitaria e, quindi, sostanzialmente illiberale. Io questo non lo potevo fare »

Nei giorni seguenti, si iscrive al gruppo misto ma dopo pochi giorni rientra in AN e si candida al senato con AN.

Nel novembre 2005, dopo l'approvazione del disegno di legge costituzionale concernente "Modifiche alla Parte II della Costituzione", decise di abbandonare AN in quanto, a seguito di tale legge, entrava nella Costituzione la parola federale come attributo del Senato (art. 55 e seguenti) e come forma dell'unità della Repubblica (art. 87). Dichiarò, fra l'altro, in Senato:

« C'è una storia nazionale, oltre che familiare e personale, nella quale io mi riconosco e che non contempla il federalismo. »

Nel gennaio 2006, formalizzò il suo cambio di schieramento, aderendo alla Margherita, formazione politica della coalizione di centrosinistra, L'Unione, che nel suo programma elettorale critica la riforma costituzionale approvata dalla Casa delle Libertà pur prevedendo una nuova riforma federale delle istituzioni repubblicane e l'attuazione del federalismo fiscale.

Nel febbraio 2006 partecipò ad un congresso a Lucca, intitolato "I giovani e la Costituzione del '48", con l'intento di sensibilizzare il pubblico verso i valori della Carta Costituzionale e i pericoli derivanti dall'apportare cambiamenti non indispensabili.

Alle elezioni politiche del 2006 venne eletto senatore nella regione Lazio per la lista della Margherita. Nel corso della legislatura, si discostò dalla già esigua maggioranza di cui il centrosinistra disponeva al Senato e, in occasione del voto sulla legge finanziaria del 2008, dichiarò che il suo sarebbe stato l'ultimo voto favorevole sulle questioni di fiducia poste dal Governo Prodi II. Non aderì al Partito Democratico, rimanendo un senatore indipendente.

Il 24 gennaio 2008, votando contro la fiducia al Governo Prodi, uscì dalla coalizione nella quale era stato eletto e contribuì alla caduta dell'esecutivo. Si è ultimamente avvicinato all'Unione di Centro[3].

[modifica] Opere

  • Giusnaturalismo e teoria della sovranità in Joseph de Maistre. D'Anna, Messina-Firenze, 1963
  • Il potere nella società industriale. Saint-Simon e Comte. Morano, Napoli, 1965 (ripub. da Laterza, Bari-Roma, 1995)
  • Sviluppo democratico e sistemi elettorali. Sansoni, Firenze, 1970
  • Temi e metodi in scienza politica. Sansoni, Firenze, 1971
  • Partiti e gruppi di pressione. A cura di Domenico Fisichella. Il Mulino, Bologna, 1972
  • L'alternativa rischiosa. Sansoni, Firenze, 1973
  • Condizioni della libertà. Sansoni, Firenze, 1974
  • Analisi del totalitarismo. D'Anna, Messina-Firenze, 1976
  • Scritti di Domenico Fisichella. Circolo Stato e libertà, Roma, 1978
  • Quel Giano bifronte del PCI. Da Togliatti a Berlinguer e oltre. Editoriale Nuova, Milano, 1979
  • La giostra del potere. Partiti e istituzioni nel vortice della crisi. Editoriale Nuova, Milano, 1981
  • Elezioni e democrazia : un'analisi comparata. Il Mulino, Bologna, 1982 (ripub. 2008)
  • Politica e mutamento sociale. D'Anna, Messina-Firenze, 1984
  • Totalitarismo. Un regime del nostro tempo. La Nuova Italia scientifica, Roma, 1987, vincitore del Premio Cimitile nel 2002
  • Lineamenti di scienza politica. Concetti, problemi, teorie. La Nuova Italia scientifica, Roma, 1988
  • Il denaro e la democrazia : dall'antica Grecia alle multinazionali. La Nuova Italia scientifica, Roma, 1990
  • Il pensiero politico di De Maistre. Laterza, Roma-Bari, 1993
  • Dilemmi della modernità nel pensiero sociale. Il Mulino, Bologna, 1993
  • Epistemologia e scienza politica. La Nuova Italia Scientifica, Roma, 1994
  • Il potere nella società industriale. Laterza, Roma-Bari, 1995
  • Elogio della monarchia. Vallecchi, Firenze, 1995
  • La rappresentanza politica. Laterza, Roma-Bari, 1996
  • L'altro potere. Tecnocrazia e gruppi di pressione. Laterza, Roma-Bari, 1997
  • Le ragioni del torto : la critica di destra alla democrazia. Ideazione editrice, Roma, 1997
  • Elogio della monarchia. Costantino Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 1999
  • Istituzioni politiche. Struttura e pensiero. Costantino Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 1999
  • Denaro e democrazia. Dall'antica Grecia all'economia globale. Il Mulino, Bologna, 2000
  • Critica di destra alla democrazia, ovvero le ragioni del torto. Costantino Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 2002
  • Politica e mutamento sociale. Costantino Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 2002
  • Elezioni e democrazia. Un'analisi comparata. Il Mulino, Bologna, 2003
  • La Destra e l'Italia. Edizioni Città Aperta, Troina (EN), 2003
  • La destra in cammino : alle origini di Alleanza nazionale. Pantheon, Roma, 2003
  • Contro il federalismo. Editoriale Pantheon, Roma, 2004
  • Sfide alla libertà. Costantino Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 2004
  • Joseph de Maistre pensatore europeo. Laterza, Roma-Bari, 2005
  • La democrazia contro la realtà. Il pensiero politico di Charles Maurras. Carocci Editore, Roma, 2006
  • Crisi della politica e governo dei produttori. Carocci Editore, Roma, 2007
  • La questione nazionale : per una critica del federalismo. Pantheon, Roma, 2008
  • Alla ricerca della sovranità : sicurezza e libertà in Thomas Hobbes. Carocci, Roma, 2008
  • Montesquieu e il governo moderato. Carocci, Roma, 2009
  • Il miracolo del Risorgimento. La formazione dell'Italia unita. Carocci, Roma, 2010
  • Lineamenti di scienza politica. Concetti, problemi, teorie. Carocci, Roma, 2010
  • Il caso Rosmini. Cattolicesimo, nazione, federalismo. Carocci, Roma, 2011

[modifica] Note

  1. ^ Domenico Fisichella
  2. ^ Fisichella: An voleva una riforma illiberale
  3. ^ Domenico Fisichella

[modifica] Collegamenti esterni

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