Documento di programmazione economica finanziaria
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Il documento di programmazione economica e finanziaria (o DPEF) è un documento all'interno del quale vengono messe per iscritto tutte le politiche economiche e finanziarie selezionate, decise, stabilite ed imposte dal soggetto emanatore.
Il soggetto emanatore o, più semplicemente, emanatore del D.P.E.F. può essere una persona giuridica (una azienda), una istituzione o persona istituzionale (lo stato o parte di esso, ad esempio un ministero), un ente (ad esempio cooperativo o artistico).
Nell'ottica della scienza denominata economia politica, le politiche rappresentano gli standard comportamentali ed operativi da applicare a qualsiasi ambito relativo ad ogni settore specifico. Nel caso della politica economico-finanziaria il documento di programmazione economica e finanziaria è il contenuto tecnico ed operativo dei comportamenti futuri dell'emanatore, in merito alla propria economia ed alle proprie finanze.
In conclusione il D.P.E.F., che è composto generalmente da numerose pagine almeno quanto un libro di testo, sancisce la politica, cioè regole e criteri, dell'andamento economico e finanziario all'interno della struttura dell'emanatore stesso, i risultati che la struttura dovrà raggiungere e normalmente vengono indicati anche i tempi di realizzo dei risultati finali oggetto del documento stesso.
In Contabilità di Stato, il Documento definisce la manovra di finanza pubblica per il periodo compreso nel bilancio pluriennale. Il DPEF va presentato dal Governo al Parlamento entro il 30 giugno di ogni anno. Nel Dpef si delineano gli scopi che il bilancio pluriennale intende perseguire e si delimita l'ambito entro cui costruire il bilancio annuale. Scopo del Dpef è quello di permettere al Parlamento di conoscere con anticipo le linee di politica economica e finanziaria del Governo; e quest'ultimo è politicamente impegnato a redigere il seguente bilancio annuale secondo i criteri scaturienti dal dibattito parlamentare. Il Dpef non è una legge, anche se vincola politicamente le decisioni del Governo.

