Luigi Nicolais
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luigi Nicolais (Sant'Anastasia, 9 febbraio 1942) è un politico e docente italiano.
Autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche, è professore ordinario di "Tecnologie dei Polimeri" presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e Direttore dell'"Istituto per la Tecnologia dei Materiali Compositi" del CNR.
Esponente del Partito Democratico, considerato in principio vicino alle posizioni dei "bassoliniani", è stato assessore con deleghe all'Università, ricerca scientifica e innovazione tecnologica alla regione Campania. Nel corso del tempo ha preferito assumere una posizione decisamente più distante da Bassolino.
Dal 2004 è Presidente e Fondatore dell'IMAST (distretto tecnologico sull'ingegneria dei materiali polimerici e strutture) mentre tra il maggio e l'agosto del 2005 diviene presidente della "Città della Scienza" e dell'ARTI (agenzia regionale per la tecnologia e l'innovazione della Puglia).
Il 17 maggio 2006 è entrato a far parte del secondo governo Prodi, ottenendo la delega alla Funzione Pubblica e all'Innovazione, succedendo a Lucio Stanca; nello stesso anno gli viene conferita l’onorificenza dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. L'8 maggio 2008 passa le redini del dipartimento a Renato Brunetta (PdL).
Segretario provinciale del PD a Napoli, Nicolais si dimette da questa carica il 5 gennaio del 2009 perché non soddisfatto del rimpasto della giunta comunale operato dal sindaco Rosa Russo Iervolino[1].
[modifica] Note
- ^ Dal sito de La Repubblica Nicolais: "Serviva un azzeramento, invece ecco le riconferme"

