Luigi Nicolais

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Luigi Nicolais
Luigi Nicolais, primo a sinistra, in compagnia di Giorgio Napolitano e Luigi Biggeri, Presidente dell'ISTAT, 29 novembre 2006

Luigi Nicolais, primo a sinistra, in compagnia di Giorgio Napolitano e Luigi Biggeri, Presidente dell'ISTAT, 29 novembre 2006


Ministro per le Riforme e l'Innovazione nella Pubblica Amministrazione
Durata mandato 17 maggio 2006 –
8 maggio 2008
Presidente Romano Prodi
Predecessore Lucio Stanca (Ministro delle Tecnologie e delle Innovazioni) e Gianfranco Miccichè (Ministro dello Sviluppo e della Coesione Territoriale)
Successore Renato Brunetta

Dati generali
Partito politico Partito Democratico

Luigi Nicolais (Sant'Anastasia, 9 febbraio 1942) è un ingegnere, politico e docente italiano.

Indice

Biografia [modifica]

Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 18 febbraio 2012.
Autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche, è stato professore ordinario di "Tecnologie dei Polimeri" presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e Direttore dell'"Istituto per la Tecnologia dei materiali compositi" del CNR. È un componente del Gruppo 2003, consesso di ricercatori italiani che, lavorando in Italia, sono inseriti nella classifica, compilata dall'ISI (Institute for Scientific Information) di Filadelfia, che raccoglie gli scienziati più citati nel mondo. È stato professore anche presso l'University of Washington e all'University of Connecticut di Storrs.

Esponente del Partito Democratico, considerato in principio vicino alle posizioni dei "bassoliniani", è stato assessore con deleghe all'Università, ricerca scientifica e innovazione tecnologica alla regione Campania. Nel corso del tempo ha preferito assumere una posizione decisamente più distante da Bassolino.

Dal 2004 è Presidente e Fondatore dell'IMAST (distretto tecnologico sull'ingegneria dei materiali polimerici e strutture) mentre tra il maggio e l'agosto del 2005 diviene presidente della "Città della Scienza" e dell'ARTI (agenzia regionale per la tecnologia e l'innovazione della Puglia).

Il 17 maggio 2006 è entrato a far parte del secondo governo Prodi, ottenendo la delega alla Funzione Pubblica e all'Innovazione, succedendo a Lucio Stanca. L'8 maggio 2008 passa le redini del dipartimento a Renato Brunetta (PdL). Rieletto deputato per il Partito Democratico diventa Vice presidente della Commissione Cultura della Camera.

Segretario provinciale del PD a Napoli, Nicolais si dimette da questa carica il 5 gennaio del 2009 perché non soddisfatto del rimpasto della giunta comunale operato dal sindaco Rosa Russo Iervolino.[1] Viene candidato dal centrosinistra alla presidenza della provincia di Napoli ma alle Amministrative del 2009 viene battuto da Luigi Cesaro, candidato del centrodestra.

Nel 2012 è nominato presidente del CNR sostituendo il neo Ministro dell'Istruzione del Governo Monti Francesco Profumo, nominato presidente del CNR pochi mesi prima dall'ex Ministro Gelmini (PdL). Il 23 febbraio 2012 la Camera accetta le sue dimissioni da parlamentare con 371 si e 87 no. A lui succede a Montecitorio Giuseppe Ossorio.[2]


Onorificenze [modifica]

Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 2005[3]

Note [modifica]

  1. ^ Dal sito de La Repubblica Nicolais: "Serviva un azzeramento, invece ecco le riconferme"
  2. ^ Ricerca, Nicolais nuovo presidente del Cnr ''Assumo l'incarico con piacere e orgoglio'' - Adnkronos Economia
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esterni [modifica]

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