Massimo Tononi

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Massimo Tononi (Trento, 22 agosto 1964[1]) è un politico e manager italiano.

[modifica] Biografia

Figlio del politico Giorgio Tononi e fratello dello psichiatra e neuroscienziato Giulio,[2] si è laureato in economia aziendale all'Università Bocconi di Milano nel 1988, fino al 1993 ha lavorato presso l'ufficio londinese della Goldman Sachs, occupandosi soprattutto di fusioni e acquisizioni tra imprese. Assistente di Romano Prodi nella seconda esperienza del Professore alla guida dell'IRI, nel 1994 torna alla Goldman Sachs, di cui diventa partner managing director.

Lascia l'incarico il 18 maggio del 2006 diventando sottosegretario all'Economia del secondo governo Prodi, del quale aveva finanziato la campagna elettorale con 100.000 euro.[3]

Dopo la caduta del governo torna a Goldman Sachs. Nel 2010 smette di essere partner della banca d'affari, rimanendo come advisory director.[4] In maggio è entrato nel board di Mittel.[5] Nel settembre 2010 è entrato nel board della London Stock Exchange (la borsa di Londra). con la qualifica di Non-Executive Director.[6]

Il 28 giugno 2011 è stato nominato presidente di Borsa Italiana.[7]

[modifica] Note

  1. ^ Massimo Tononi. Senato della Repubblica. URL consultato in data 13-4-2009.
  2. ^ Giorgio Dal Bosco. Giorgio Tononi: più della politica poté la famiglia. Trentino, 5 maggio 2007. URL consultato in data 13-4-2009.
  3. ^ Il contributo di Tononi: 100 mila euro a Prodi. Trentino, 8 giugno 2006. URL consultato in data 13-4-2009.
  4. ^ Carlo Cinelli e Federico De Rosa. Tononi prepara l'addio a Goldman. Corriere della Sera, 29 marzo 2010. URL consultato in data 28-9-2010.
  5. ^ Mittel: Bazoli, Tononi in cda e Spongano d.g. al posto di Gorno Tempini. Radiocor, 13 maggio 2010. URL consultato in data 28-9-2010.
  6. ^ London Stock Exchange: cambiamenti nel board. La Stampa, 27 settembre 2010. URL consultato in data 28-9-2010.
  7. ^ Borsa Italiana, Massimo Tononi nuovo presidente. Reuters Italia, 28 giugno 2011. URL consultato in data 29-6-2011.

[modifica] Collegamenti esterni