Ettore Rosato
| Ettore Rosato | |
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| Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno | |
| Durata mandato | 17 maggio 2006 – 5 maggio 2008 |
| Presidente | Romano Prodi |
| Predecessore | Maurizio Balocchi |
| Successore | Francesco Nitto Palma |
| on. Ettore Rosato | |
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| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Trieste |
| Data nascita | 28 luglio 1968 |
| Partito | Partito Democratico |
| Legislatura | XIV (dal 28 ottobre 2003), XVI |
| Gruppo | Partito Democratico |
| Circoscrizione | IX (Friuli-Venezia Giulia) |
| Incarichi parlamentari | |
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| Pagina istituzionale | |
Ettore Rosato (Trieste, 28 luglio 1968) è un politico italiano.
Nel 1987 si diploma in ragioneria, all'ITC G.R. Carli di Trieste e poco dopo viene assunto dalle Banca Commerciale Italiana e poi dalle Assicurazioni Generali. In quello stesso anno viene eletto consigliere circoscrizionale a Trieste con la Democrazia Cristiana. Dopo la crisi di tangentopoli, richiamato alla politica dall'allora commissario della DC Elettra Dorigo, viene eletto in consiglio comunale con una coalizione di centrosinistra facente capo all'imprenditore Riccardo Illy e diventa il più giovane presidente del consiglio comunale dei comuni italiani.
Eletto consigliere provinciale nel 2001 dopo aver corso per la presidenza della provincia (sconfitto da Fabio Scoccimarro), due anni più tardi diviene consigliere regionale tra le file della Margherita avendo ottenuto il più alto numero di preferenze. Inoltre, sempre nel 2003 ottiene un seggio alla Camera grazie alla vittoria nell'elezione suppletiva.
Nel 2005 annuncia la sua intenzione di candidarsi a sindaco di Trieste: vince con un ampissimo margine le elezioni primarie dell'Unione contro il candidato sostenuto dai Democratici di Sinistra e dal Movimento dei Repubblicani Europei, Claudio Boniciolli, ma l'anno seguente venne sconfitto al ballottaggio, seppur per pochi voti, dal sindaco uscente, Roberto Dipiazza, candidato del centrodestra. Dal 18 maggio del 2006 all'8 maggio 2008 ha fatto parte del secondo governo Prodi in qualità di sottosegretario agli interni occupandosi in particolare di vigili del fuoco, difesa civile, contrasto al racket e all'usura. Alle elezioni del 2008 è stato confermato alla Camera dei deputati con il Partito Democratico. È membro dell'ufficio di presidenza del gruppo in qualità di Tesoriere del Pd alla Camera.
Sposato, ha 4 figli.
| Predecessore: | Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno | Successore: | |
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| Maurizio Balocchi | 17 maggio 2006-5 maggio 2008 | Francesco Nitto Palma |
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