Mercato finanziario

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Un mercato finanziario è un luogo ideale nel quale vengono scambiati strumenti finanziari di varia natura a medio o lungo termine.

Un mercato finanziario consente il trasferimento del risparmio dai soggetti che lo accumulano (soprattutto le famiglie) ai soggetti che lo richiedono (imprese) (un analogo processo di trasferimento del risparmio da soggetti accumulatori a imprese è operato anche dal Sistema Creditizio-Bancario). I soggetti che richiedono liquidità sono definiti "soggetti in disavanzo finanziario" ed emettono strumenti finanziari (depositi bancari, azioni, Buoni Ordinari del Tesoro ecc.) che cedono ai "soggetti in avanzo finanziario" in cambio di moneta.

Lo scambio tra strumenti finanziari e moneta consente la redistribuzione dei rischi economici, perché vengono assunti in parte dagli acquirenti degli strumenti finanziari. È possibile per questi ultimi cedere tali strumenti ad altri soggetti economici, scambiandoli nei mercati appositi. Esistono quindi mercati azionari, obbligazionari, dei derivati, delle opzioni, dei warrant, ecc., ognuno con proprie regole e proprie caratteristiche.

Tipi di mercato[modifica | modifica sorgente]

Con riferimento alla natura degli strumenti finanziari si distingue solitamente tra mercato creditizio, mercato mobiliare e mercato assicurativo. Con riferimento alla durata degli stessi si distingue tra mercato monetario e mercato dei capitali. Infine, con riferimento al momento di emissione degli strumenti finanziari, si distingue tra mercato primario e mercato secondario. Altre distinzioni possono essere fatte fra mercati cash e mercati derivati, fra mercato ad asta e market maker, fra mercato fisico e mercato telematico, fra mercato pubblico e mercato privato, fra mercato regolamentato e mercato over the counter.

Dal 1998 in tutte le Nazioni che aderiscono all'UE ed all'OCSE, i mercati regolamentari possono avere regolamenti interni e statutari decisi dalla società di gestione. Tale mercato finanziario è definito "SSO (Sistema di Scambi Organizzati)".

Il SSO è anche detto più comunemente "Borsa" (Borsa Privata), che, distinguendosi da quella centrale in genere dello Stato (Borsa Italiana - Italian Stock Exchange, per l'Italia) si suddivide in:

  • indipendente
  • istituzionale

Il secondo adotta nel suo registro e nella propria compagine societaria e/o tra le aziende quotate/quotabili enti pubblici, società pubbliche, società miste ovvero accreditamenti istituzionali, ovvero aziende che siano titolari di concessioni o che abbiano requisiti per partecipare a concordati od ad appalti pubblici.

Il primo SSO privato ed indipendente italiano è TEMEX - Terzo Mercato Exchange. Di seguito molti istituti bancari e SIM hanno adottato internamente un proprio SSO, in cui è possibile acquistare o vendere quote di società ivi quotate, direttamente da sportelli bancari e\o presso promotori finanziari, ovvero agenzie di intermediazione.

L'unico SSO privato istituzionale (istituzionalizzato) fu il MAC - Mercato Alternativo del Capitale, dal 2006 rilevato da Borsa Italiana.

Il primo SSO in Europa Continentale fu SmallXChange, società (Ldt) panamense con sede in Inghilterra.

Caratteristiche del mercato[modifica | modifica sorgente]

Un mercato è caratterizzato da:

  • regole sulle modalità di ammissione degli strumenti finanziari e degli operatori, sullo svolgimento degli scambi;
  • supervisione: spesso è attribuita alla società che organizza il mercato, che collabora con l'autorità di controllo (in Italia è la Consob). La prima è più attrezzata per il controllo e fa segnalazioni alla seconda.
  • microstruttura: regole di dettaglio dell'operatività.

Secondo l'ordinamento penale italiano la violazione di alcune delle suddette normative può dar luogo ad illeciti amministrativi o penali. Nella seconda categoria spicca, per importanza, il delitto di manipolazione del mercato

Operatori che partecipano al mercato[modifica | modifica sorgente]

Un mercato è il punto di incontro di tre attori diversi:

Funzioni del mercato[modifica | modifica sorgente]

I mercati hanno fondamentalmente 5 funzioni:

  • finanziamento, cioè permettere agli emittenti di cercare denaro sul mercato
  • pricing dei titoli: offrire in via continuativa un prezzo ai titoli
  • liquidità dei titoli: offrire la possibilità di uscire dall'investimento
  • riduzione dei costi di transazione: la competizione spinge i mercati ad essere più efficienti e quindi a diminuire il prezzo della transazione
  • trasferimento del controllo delle spa, che avviene tipicamente con un'Offerta Pubblica di Acquisto.

Efficienza del mercato[modifica | modifica sorgente]

Si distinguono tre forme di efficienza:

  • tecnica: capacità di avere bassi costi di transazione
  • funzionale: capacità di far incontrare domanda e offerta.
  • informativa: capacità di riflettere sui prezzi tutte le informazioni disponibili. Se tutti avessero le stesse informazioni, modalità di interpretazione e propensione al rischio si arriverebbe a un punto deterministico, ma non è così. Un mercato efficiente deve quindi assicurare che nessuno abbia informazioni privilegiate, per questo esistono norme che colpiscono gli insider trading e i market abuse.
In base all'efficienza informativa, è possibile distinguere fra
  • Mercati con efficienza debole (in cui i prezzi riflettono solo informazioni storiche),
  • Mercati con efficienza semiforte (in cui i prezzi riflettono tutte le informazioni pubbliche, anche prospettiche)
  • Mercati con efficienza forte (in cui i prezzi riflettono tutte le informazioni, anche quelle private).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]