Rischio
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il rischio è la probabilità che si verifichino eventi che producano danni a persone o cose (ad es. un incendio, un crollo, etc.), per effetto di una fonte (pericolo).
Esso è definito dal prodotto della frequenza di accadimento e della gravità delle conseguenze (magnitudo).
Indice |
[modifica] Concetto di rischio
Quello del rischio è un concetto connesso con le aspettative umane. Indica un potenziale effetto negativo su un bene che può derivare da determinati processi in corso o da determinati eventi futuri. Nel linguaggio comune, rischio è spesso usato come sinonimo di probabilità di una perdita o di un pericolo.
Ci sono molte definizioni di rischio; queste dipendono dalle applicazioni e dal contesto. Più in generale, ogni indicatore di rischio è proporzionale al danno atteso, il quale è in relazione alla sua probabilità di accadimento. Le denominazioni dipendono quindi dal contesto del danno e dal suo metodo di misura; ad esempio, nella perdita di una vita umana, il rischio è focalizzato sulla probabilità dell'evento, sulla sua frequenza e circostanza.
Possiamo distinguere due tipi di rischio: il primo basato su stime tecnico-scientifiche ed il secondo, denominato "rischio reale", dipendente dalla percezione umana del rischio.
In pratica, queste due definizioni sono in continuo conflitto tra di loro.
[modifica] Rischio per l'impresa
| Per approfondire, vedi la voce Rischio per l'impresa. |
All'interno di un'impresa i rischi possono essere divisi anche in:
- Rischio economico quando incide sui risultati reddituali; legato all'equilibrio tra costi e ricavi;
- Rischio finanziario quando incide sulla liquidità aziendale; legato all'equilibrio tra flussi monetari in entrata e in uscita;
- Rischio patrimoniale quando incide direttamente sulle attività e sul patrimonio dell'impresa.
[modifica] Valutazione del rischio
| Per approfondire, vedi la voce Gestione del rischio. |
Il rischio è definito come combinazione di probabilità e di gravità (severità) di possibili lesioni o danni alla salute, in una situazione pericolosa; la «valutazione del rischio» consiste nella valutazione globale di tali probabilità e gravità; tutto allo scopo di scegliere le adeguate misure di sicurezza.
Nella valutazione degli scenari evolutivi possibili di un territorio, quali l'analisi di problematiche di carattere ambientale, il rischio è un valore definito dal prodotto:
R = P x Vu x Val
con
- "P" = pericolosità dell'evento in analisi, ovvero la probabilità che un fenomeno accada in un determinato spazio con un determinato tempo di ritorno
- "Vu" = vulnerabilità, ovvero l'attitudine di un determinato elemento a sopportare gli effetti legati al fenomeno pericoloso (ad esempio nel caso di rischio sismico la capacità di un edificio a resistere all'effetto dello scuotimento)
- "Val" = valore che l'elemento esposto al pericolo assume in termini di vite umane, economici, artistici, culturali o altro
[modifica] Valutazione professionale
Nella valutazione del rischio professionale il concetto di rischio combina la probabilità del verificarsi di un evento con l'impatto che questo evento potrebbe avere e con le sue differenti circostanze di accadimento. Secondo la teoria dei prezzi Black-Scholes quando si tratta di beni quotati sul mercato tutte le probabilità e gli impatti sono incorporati nel prezzo.
[modifica] Voci correlate
- Avversione al rischio
- Analisi di rischio
- Valutazione del rischio
- Gestione del rischio
- Biorischio
- Decreto Legislativo 231/2001

