Mercato finanziario secondario

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In finanza il mercato finanziario secondario è il luogo dove sono trattati i titoli già in circolazione, che vi rimangono fino alla loro eventuale scadenza.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È logicamente contrapposto al mercato finanziario primario: ogni titolo nasce sul mercato primario e dopo l'emissione e il collocamento passa al secondario, in cui vengono raccolte tutte le operazioni dalla seconda in poi. Per questo motivo la dimensione del mercato secondario sarà chiaramente molto maggiore.

I due mercati, pur essendo contrapposti, trattano la stessa merce, perciò una maggiore liquidità del secondario permette di accogliere più titoli nel primario.

Un gran numero di prestiti destinati solo ad investitori finanziari ha, invece, trovato una larga diffusione tra la clientela ordinaria, dopo contrattazione sul mercato secondario, ad esempio nei casi Cirio e Parmalat.

Una tale situazione ha permesso, soprattutto in passato, una raccolta altrimenti impensabile di liquidità, ma dall'altro ha portato il mondo bancario a pensare solo nella logica degli utili da intermediazione, senza corresponsabilizzazione nella bontà degli affidamenti.

Analogamente è prospero un mercato finanziario di crediti in sofferenza. Il mercato finanziario secondario di gran lunga il più importante a livello mondiale è quello di Londra, preferito anche dalle speciali branche delle società degli altri paesi europei e degli U.S.A.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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