Barbara Spinelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Barbara Spinelli (Roma, 31 maggio 1946) è una giornalista e scrittrice italiana.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Nata a Roma nel 1946 da Altiero Spinelli e Ursula Hirschmann, lui antifascista e lei ebrea (conosciutisi a Ventotene durante il confino di Spinelli e del marito Eugenio Colorni), Barbara inizia la carriera scrivendo articoli per il "Globo".

È stata tra i fondatori del quotidiano "Repubblica" per passare, negli anni 1984 -1985, al "Corriere della sera" e infine alla "Stampa", prima come corrispondente da Parigi, dove tuttora lavora e vive, poi come editorialista. È la compagna del banchiere e ministro del Governo di Romano Prodi, Tommaso Padoa Schioppa[senza fonte].

[modifica] Premi, onorificenze

Per la sua battaglia in difesa dei diritti civili le è stato assegnato l'8 marzo 2005 il premio "È giornalismo" quale vincitrice per l'anno 2004.

Nel giugno del 2005 è stata nominata Grande ufficiale da Carlo Azeglio Ciampi in occasione della Festa della Repubblica [1]

Ha vinto il Premio Ischia come giornalista dell'anno 2006 per l'informazione scritta.
Nel 2007 è stata insignita del Premio Internazionale Ignazio Silone per la saggistica.
Il 21 ottobre 2008 è stata insignita della Laurea Magistrale Honoris Causa in "Studi Europei" dalla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università del Piemonte Orientale.

[modifica] Note

  1. ^ Fonte:Corriere della Sera

[modifica] Bibliografia

  • Presente e imperfetto della Germania orientale (Il Mulino, 1969)
  • Introduzione a Solzenicyn, "L'arcipelago Gulag"; (2001)
  • Il sonno della memoria. L'Europa dei totalitarismi (Mondadori, 2001)
  • Ricordati che eri straniero (Qiqajon, 2005)
  • Attraverso il video. Imparare ad imparare con gli audiovisivi (Libreria Editrice Cafoscarina, 2006)

[modifica] Altri progetti


Strumenti personali
Altre lingue