Giulio Anselmi

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Giulio Anselmi (Valbrevenna, 27 febbraio 1945) è un giornalista italiano.

[modifica] Biografia

Laureato in giurisprudenza all'Università di Genova, ha incominciato ad interessarsi al giornalismo, da studente, collaborando al Corriere Mercantile. Dopo due anni dalla laurea ha iniziato a collaborare con lo stesso giornale, poi, nel 1969 è passato a Stampa Sera e successivamente a La Stampa. La sua carriera di inviato speciale è iniziata nel settimanale Panorama.

Dal 1977 al 1984 ha lavorato al Secolo XIX; in seguito è stato direttore del settimanale Il Mondo. Nel 1987 è passato al Corriere della Sera, dove è rimasto fino al 1993. Dal 1993 al 1996 ha diretto il Messaggero, e dal 1997 al 1999 l'ANSA, la più grande agenzia giornalistica italiana.

Successivamente è stato direttore del L'espresso, fino al 2002, quando si è dimesso. È rimasto comunque editorialista del quotidiano del gruppo, la Repubblica.

Dal 2005 al 2009 è stato direttore de La Stampa di Torino. È consulente della trasmissione televisiva Ballarò.

Nel corso del 2009 voci insistenti hanno affermato che Anselmi sarebbe approdato alla direzione de la Repubblica [1]. Successivamente, gli è stata prospettata anche la direzione di ANSA. Secondo quanto riportato dal giornale spagnolo El Pais, l'abbandono della direzione de La Stampa sarebbe sollecitata dal Governo, che non ha gradito molte posizioni critiche del quotidiano torinese.[1]

Il 22 aprile 2009 diviene presidente dell'Ansa [2]

[modifica] Note

  1. ^ El Pais sulla libertà di stampa in Italia
  2. ^ Ansa 22 aprile 2009

[modifica] Collegamenti esterni

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