Libera Università Internazionale degli Studi Sociali "Guido Carli"

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Coordinate: 41°55′28″N 12°29′35″E / 41.924444°N 12.493056°E41.924444; 12.493056

Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli
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Stato Italia Italia
Città Roma
Fondazione tra il 1974 e il 1978
Tipo Privata
Facoltà Giurisprudenza
Impresa e Management
Economia e Finanza
Scienze Politiche
Rettore Massimo Egidi
Presidente Emma Marcegaglia
Studenti 7 826 (2012/2013[1])
Sito web www.luiss.it
 

La Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli, nota con l'acronimo LUISS, è un ateneo universitario privato di Roma, nato nel 1974 e formalizzato legislativamente a seguito del D.P.R. numero 1131 del 31 ottobre 1981.

La LUISS Guido Carli è situata vicino al centro storico della città, tra i quartieri Parioli e Trieste.

L'Università, promossa da Confindustria, è specializzata nell'insegnamento delle scienze economiche e sociali, giuridiche e manageriali.[2]

Attualmente gli studenti della LUISS sono 7 800, con un corpo docenti di circa 340 professori universitari.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1974 un gruppo di imprenditori guidati da Umberto Agnelli (fratello di Gianni Agnelli, all'epoca presidente di Confindustria), avviò un progetto consistente nell'investire risorse economiche ed intellettuali nella creazione di un Ateneo in grado di offrire una formazione universitaria e post-universitaria fortemente aderente alle esigenze del mercato.[3]

L'operazione cominciò rilevando un istituto universitario preesistente (la Università Pro Deo, costituita nel 1966), che venne poi completamente ripensato e trasformato, conferendo ad esso nel 1977 il nome di LUISS (acronimo di Libera Università Internazionale degli Studi Sociali). Progressivamente, ai fondatori si aggiunsero poi altri importanti gruppi industriali pubblici e privati, oltre ad alcune banche.[3]

Il gruppo di imprenditori e banchieri che aveva promosso e finanziato la nascita del progetto, nonché la trasformazione delle strutture della vecchia Università Pro Deo in quelle più moderne della Università LUISS, quale oggi si presenta, nel 1985 si è costituito nell'attuale “Associazione Amici della LUISS”. Questa ha avuto fin dalla sua nascita il senatore Umberto Agnelli quale suo Presidente, cui è poi succeduto Francesco Gaetano Caltagirone (tutt'oggi in carica), e svolge il ruolo di raccolta e distribuzione di risorse economiche da destinare sia a borse di studio, sia a garantire ai laureati LUISS più brillanti la possibilità di conseguire dottorati di ricerca.[4]

Guido Carli fu presidente della LUISS dal 1978 fino al 1993, anno della morte. La sua opera fu qualificante al punto che nel 1994, anno successivo alla sua morte, lo stesso nome dell'università fu cambiato in LUISS Guido Carli.[3]

Originariamente l'università possedeva le sole facoltà di Economia e Scienze politiche, alle quali si aggiunse nel 1982 anche la facoltà di Giurisprudenza.[3] Nel 2011 ha avuto luogo una riforma dell'organizzazione didattica, la quale oggi si articola in quattro Dipartimenti: Giurisprudenza, Impresa e Management, Economia e Finanza, Scienze Politiche.[3]

Valutazioni e classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 nella tradizionale classifica stilata dal Censis sulle università private, in collaborazione con la Repubblica, la LUISS Guido Carli risulta essere la prima università per scienze politiche e la seconda per giurisprudenza e economia, superata solo dalla Bocconi di Milano.

Nella graduatoria generale delle migliori università, realizzata dal quotidiano Il Sole 24 ORE (di proprietà di Confindustria) nel 2014, la LUISS Guido Carli risulta essere al terzo posto tra gli atenei non statali[5], al secondo tra i non statali per la didattica. Nel 2011 l'ateneo era all'undicesimo posto tra tutte le università Italiane, non tenendo conto della facoltà[6].

Nel febbraio 2014 l'Università della Confindustria ottiene il primo posto alla Rotman International Trading Competition (la competizione mondiale che ha visto confrontarsi, a Toronto, 50 team di 44 diverse università)[7].

Per quanto concerne la ricerca, secondo il rapporto finale sulla valutazione della qualità della ricerca 2004/2010 a cura dell'ANVUR, l'università risulta al secondo posto (in tutta Italia e per qualsiasi settore disciplinare) tra gli atenei di piccole dimensioni, a pari merito con la scuola normale superiore di Pisa, dietro solamente al Sant'Anna di Pisa.[8]

Ammissione[modifica | modifica wikitesto]

Per accedere ai corsi di laurea di uno dei quattro Dipartimenti presenti alla LUISS è richiesto il superamento di un test di ammissione. Ogni anno viene determinato il numero massimo di posti disponibili e si provvede alla prova d'ingresso in due diverse sedute (una seduta in primavera ed una a settembre), dopo di che viene stilata una graduatoria per sessione dove uno studente ha un punteggio composto dal voto di maturità (o dalla media dei voti nella sessione primaverile) e dal suo punteggio al test. L'ammissione è ovviamente in funzione dei posti disponibili ed in caso di rinuncia da parte degli aventi diritto la graduatoria scorre di conseguenza.

La prova d'ingresso è composta da 100 domande di cultura generale (15%) e logico-attitudinali (85%) con risposta a scelta multipla, cui il candidato deve dare risposta entro il termine di 90 minuti. Gli argomenti di cui si compone il test sono: logica e comprensione verbale, attitudine logico-matematica e matematica finanziaria, logica numerica e logica spaziale, capacità di ragionamento astratto e critico-verbale, conoscenze di matematica generale e di cultura generale (attualità, storia, letteratura, filosofia.), lingua inglese.

Mediamente gli ammessi alla LUISS presentano il seguente curriculum: il 68,1% della matricole ha un voto di maturità superiore a 90/100, contro la media nazionale del 24,6%[9].

Per l'accesso alle lauree magistrali i laureati della LUISS con voto di laurea non inferiore a 100 possono essere ammessi ai corsi senza dover superare prove di ammissione, sino a copertura dei posti disponibili. Tutti gli altri laureati (per un numero massimo di 250) possono accedere ad un test scritto per avere la possibilità di essere ammessi.

Francobollo dedicato all'Università LUISS

Ordinamento[modifica | modifica wikitesto]

Emma Marcegaglia, attuale Presidente della LUISS Guido Carli

L'Ateneo si articola nei seguenti quattro dipartimenti:

Dipartimento di Giurisprudenza[modifica | modifica wikitesto]

L'ordinamento didattico prevede un ciclo unico quinquennale per il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza (Classe: LGM/01)[10].

Dipartimento di Impresa e Management[modifica | modifica wikitesto]

Presso il dipartimento di Impresa e Management sono attivi i seguenti corsi di laurea:

Dipartimento di Economia e Finanza[modifica | modifica wikitesto]

Presso il dipartimento di Economia e Finanza sono attivi i seguenti corsi di laurea:

Dipartimento di Scienze Politiche[modifica | modifica wikitesto]

Presso il dipartimento di Scienze Politiche sono attivi i seguenti corsi di laurea:

Specializzazioni post laurea[modifica | modifica wikitesto]

Presso l'Ateneo sono presenti diverse Scuole di specializzazione post lauream, organizzate come divisioni autonome dell'Università. Esse sono:

  • LUISS Business School, scuola di alta formazione manageriale, centro di ricerca e consulenza manageriale, ha al proprio interno il programma MBA, master di vario genere e percorsi formativi ad hoc per imprese committenti;[20]
  • LUISS School of Government che offre una formazione specifica, mediante l'erogazione di diversi master universitari, in materia di processi politici e decision-making, sia nel settore pubblico che nel privato;[21]
  • Scuola di specializzazione per le professioni legali, di durata biennale, per l'approfondimento teorico di specifici problemi giuridici, contestualmente ad attività pratiche come le simulazioni di processi;[22]
  • Scuola superiore post lauream in Giornalismo "Massimo Baldini", di durata biennale, che prevede l'iscrizione al praticantato giornalistico e, alla fine del corso (tenuto da giornalisti professionisti, docenti universitari e tecnici), il rilascio di un diploma da parte dell'università.[23]

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

Facciata della Palazzina di viale Pola - Sede del Rettorato

La LUISS Guido Carli ha attualmente 4 sedi a Roma[24].

La sede storica è la "Palazzina" sita in viale Pola 12 (negli anni trenta residenza di Galeazzo Ciano ed Edda Mussolini), raffigurata nella maggior parte dei documenti dove si parla di questa università. Essa continua ad ospitare la Direzione generale, la Direzione dei servizi amministrativi, personale e supporto alla didattica, i Master, la Scuola di giornalismo e la Scuola di Specializzazione per le Professioni legali, nonché la LUISS Business School e la LUISS University Press.

Villa Heritz - Sede Viale Romania

La sede di viale Romania è la sede più nuova della LUISS Guido Carli, essendo stata inaugurata a ottobre 2007 in viale Romania 32, nel cuore del quartiere Parioli a Roma. Questa sede accoglie in realtà il maggior numero di strutture e studenti anche se non è ancora completata: sono in uso solamente i primi 9 420  a fronte dei 28 000 m² previsti[25]. È all'interno di questo complesso (ricavato da un ex istituto scolastico interamente ripensato come campus universitario) che sono presenti i Dipartimenti di "Impresa e Management", "Economia e Finanza" e "Scienze Politiche", la Segreteria Studenti, l'ufficio Orientamento, il Placement Office, la Didattica e Ricerca, le Relazioni Internazionali e i Sistemi Informativi.

Sede Via Parenzo

Il Dipartimento di "Giurisprudenza" è ospitato nella sede di via Parenzo 11, non distante dalla sede storica di viale Pola. L'edificio era in origine un ospedale per reduci di guerra non vedenti (come ricordato da una apposita lapide marmorea conservata all'interno); negli anni novanta Confindustria decise di rilevare la struttura[26], ripristinando la pianta e la forma originarie dell'edificio, ma rinnovandone completamente gli interni.

Vi è poi la sede sita in via di S.Costanza, che ospita una biblioteca specializzata nelle scienze economiche, giuridiche, politiche e sociali.[27] Il suo patrimonio bibliografico consiste di più di 100 000 monografie, 1 800 periodici e 80 database[28].

Vertici[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Félix Andrew Morlion, dalla costituzione al 31 ottobre 1975 ("Pro Deo" e "LUISS")
  • Carlo Ferrero, dal 1º novembre 1975 al 31 ottobre 1978 ("LUISS")
  • Guido Carli, dal 1º novembre 1978 al 23 aprile 1993
  • Luigi Abete, dal 1º novembre 1993 al 18 luglio 2001
  • Antonio D'Amato, dal 18 luglio 2001 al 20 dicembre 2004
  • Luca Cordero di Montezemolo, dal 20 dicembre 2004 al 15 luglio 2010
  • Emma Marcegaglia, dal 16 luglio 2010[3]

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Lucifredi, dal 1º novembre 1966 al 27 luglio 1974 ("Pro Deo")
  • Giuseppe Mira, dal 1º novembre 1974 al 31 ottobre 1977 ("Pro Deo" e "LUISS")
  • Rosario Romeo, dal 1º novembre 1978 al 16 luglio 1984 ("LUISS")
  • Carlo Luigi Scognamiglio, dal 1º novembre 1984 al 18 giugno 1992
  • Mario Arcelli, dal 16 luglio 1992 al 30 settembre 2002
  • Adriano De Maio, dal 1º ottobre 2002 al 16 giugno 2005
  • Marcello Foschini, dal 16 giugno 2005 al 30 settembre 2006
  • Massimo Egidi, dal 1º ottobre 2006

Direttori generali[modifica | modifica wikitesto]

  • Pier Luigi Celli, dal 1º maggio 2005 al 14 luglio 2013
  • Giovanni Lo Storto, dal 15 luglio 2013

Altre personalità[modifica | modifica wikitesto]

Direttori di Dipartimento[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Nuzzo (direttore del Dipartimento di Giurisprudenza)
  • Stefano Manzocchi (direttore del Dipartimento di Economia e Finanza)
  • Luigi Marengo (direttore del Dipartimento di Impresa e Management)
  • Roberto D'Alimonte (direttore del Dipartimento di Scienze Politiche)

Docenti[modifica | modifica wikitesto]

Ex Allievi[modifica | modifica wikitesto]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Anagrafe Nazionale Studenti
  2. ^ Introduzione - Ateneo - LUISS Guido Carli
  3. ^ a b c d e f Luiss.it - La storia.
  4. ^ http://www.luiss.it/it/ateneo/associazioni/associazione_amici_della_luiss/progetto_luiss/.
  5. ^ Il Sole 24 ore - La classifica delle migliori Università Italiane 2014.
  6. ^ Il Sole 24 ore - Classifiche università per il 2011.
  7. ^ Rotman International Trading Competition 2014 Results
  8. ^ La prima classifica della ricerca in Italia Tra gli atenei vince il Nord, trionfa l'Infn - Repubblica.it
  9. ^ Università: calano le matricole, dove c'è lavoro si studia meno e i migliori vanno negli atenei privati - Il Sole 24 ORE
  10. ^ Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza - Ordinamento degli studi.
  11. ^ Economia e Management - Ordinamento degli studi.
  12. ^ Economia e Direzione delle imprese - Ordinamento degli studi.
  13. ^ Management - Ordinamento degli studi.
  14. ^ Consulenza aziendale - Ordinamento degli studi.
  15. ^ Economics and Business - Ordinamento degli studi.
  16. ^ Economia e Finanza - Ordinamento degli studi.
  17. ^ Scienze Politiche - Ordinamento degli studi.
  18. ^ Relazioni internazionali - Ordinamento degli studi.
  19. ^ Governo e Politiche - Ordinamento degli studi.
  20. ^ LBS - Chi siamo.
  21. ^ LUISS School of Government..
  22. ^ Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali - Attività didattiche..
  23. ^ Scuola Superiore post Lauream in Giornalismo "Massimo Baldini"..
  24. ^ LUISS Guido Carli, Dove Siamo
  25. ^ LUISS Guido Carli, Relazione del Nucleo di Valutazione, 2007.
  26. ^ Francesco Perego, La LUISS si espande in un monumento degli anni '30 in Corriere della Sera, 14 maggio 1992.
  27. ^ Biblioteca LUISS Guido Carli
  28. ^ LUISS Guido Carli, Relazione del Nucleo di Valutazione, 2008, p. 189.
  29. ^ Curriculum sul sito della LUISS.
  30. ^ Biografia sul sito ufficiale del Partito Democratico.
  31. ^ CAPEZZONE Daniele - biografia
  32. ^ Scheda su radio Dee Jay.
  33. ^ Biografia sul sito Luxottica.
  34. ^ CESA Lorenzo - biografia
  35. ^ Scheda sul sito della regione Abruzzo.
  36. ^ Ranieri de Marchis - Profilo professionale - UniCredit
  37. ^ Curriculum vitae sul sito della LUISS.
  38. ^ La7 - FANTONI CRISTINA
  39. ^ Biografia sul sito ufficiale.
  40. ^ Rai Uno Benedetta Rinaldi
  41. ^ Pagina personale su " Il Fatto Quotidiano".
  42. ^ Maurizio Lauri - Profilo professionale - UniCredit
  43. ^ http://alumninetwork.luiss.it/files/2009/07/europa-massolo-11_07_09.pdf
  44. ^ Carlo Messina, direttore generale e Chief Financial Officer, biografia | Banca Intesa Sanpaolo
  45. ^ Massimo Moratti nell'Enciclopedia Treccani
  46. ^ Banca d'Italia - Fabio Panetta
  47. ^ Curriculum | Andrea Sarubbi
  48. ^ http://alumninetwork.luiss.it/files/2011/07/Rosella-Sensi-Laureata-Corriere-dello-Sport.pdf
  49. ^ http://www.comunicazioneitaliana.it/component/jumi/utente-dettagli?option=com_jumi&uid=58139

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "LUISS Guido Carli un’impresa formativa aperta al mondo" di Maria Liana Dinacci e Mauro Marcantoni, presentazione di Emma Marcegaglia - IDESIA, Trento - 2012, pp. 312

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]