Emma Marcegaglia

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Emma Marcegaglia
Emma Marcegaglia.jpg

Presidente di ENI
In carica
Inizio mandato 8 maggio 2014

Emma Marcegaglia (Mantova, 24 dicembre 1965) è un'imprenditrice italiana.

È stata la prima donna a ricoprire il ruolo di presidente di Confindustria e presidente dell'università Luiss Guido Carli. Dall'8 maggio 2014 è presidente dell'Eni.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Secondogenita di Palmira Bazzani e Steno Marcegaglia, fondatore dell'azienda Marcegaglia S.p.A., società attiva nella lavorazione dell'acciaio.

Nel 2001 sposa Roberto Vancini, ingegnere elettronico, e nel 2003 ha una figlia, Gaia.

Studi[modifica | modifica sorgente]

Dopo la maturità scientifica al Liceo Belfiore di Mantova, si è laureata con lode in Economia Aziendale alla Bocconi nel 1989. Durante gli anni universitari, trascorre un periodo di otto mesi negli Stati Uniti, dove frequenta il II anno del "Master in Business Administration" presso New York University senza tuttavia conseguirlo.

Impegni e cariche[modifica | modifica sorgente]

Emma Marcegaglia ricevuta al Quirinale da Giorgio Napolitano, 29 luglio 2009
  • nell'azienda di famiglia ricopre la carica di consigliere e amministratore delegato[1] insieme con il fratello Antonio. Nel gennaio 1990 comincia a occuparsi della rivalutazione della Albarella S.p.A, società turistica acquisita due anni prima dal gruppo Marcegaglia.[2]
  • molto conosciuta per il suo impegno in Confindustria:
    • Vice Presidente con delega per l'Europa.
    • dal 1996 al 2000 è stata presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.
    • dal 2000 al 2002 è stata Vicepresidente di Confindustria sotto la presidenza di Antonio D'Amato. Si dimise per divergenze politiche.
    • dal 2004 è Vicepresidente, sotto la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo, con deleghe all'energia e al coordinamento delle politiche industriali e ambientali.
    • Il 13 marzo 2008 è stata eletta alla presidenza di Confindustria per il quadriennio 2008-2012, prima donna e anche persona più giovane a ricoprire tale carica.
  • dal 16 luglio 2010 è stata eletta alla presidenza dell'università Luiss per il triennio 2010-2013.
  • L'11 aprile 2013 viene nominata presidente di BusinessEurope, associazione che rappresenta le Confindustrie europee. L'incarico biennale, rinnovabile una sola volta, decorre dal 1 luglio.[4] È la prima donna a ricoprire l'incarico, e il primo italiano dai tempi di Guido Carli.[5]
  • È stata presidente dello YES (Young Entrepreneurs for Europe[6]).
  • Il 14 aprile 2014 viene nominata dal Governo Renzi presidente di Eni.

Aspetti controversi[modifica | modifica sorgente]

Alcuni organi di stampa hanno fatto notare come l'azienda di famiglia Marcegaglia SpA utilizzi procedure di ottimizzazione fiscale grazie a holding in Irlanda e in Lussemburgo.[7][8] Emma Marcegaglia ha dichiarato a più riprese nel 2009 che lo scudo fiscale è un "male necessario".[9][10] Successivamente, nell'ambito dell'inchiesta per falso in bilancio relativa alla sua azienda, la parte dell'inchiesta riguardante l'evasione fiscale viene archiviata perché i capitali oggetto dell'inchiesta sono stati scudati.[11] A ottobre 2011 ha dichiarato che lo scudo fiscale "non è la scelta giusta in quanto premia i furbi"[12]

Nell'affare Alitalia-CAI dopo un'intenzione iniziale[13] seguita dalla dichiarazione di essere definitivamente uscita dalla cordata[14] rimane ancora in possesso della sua quota azionaria.[15] Alcuni osservatori come ad esempio l'Ing. De Benedetti sostengono che la Marcegaglia abbia cominciato tardivamente a fare opposizione al governo Berlusconi avendo fatto affari con quel governo. "È noto, e credo che sia un'operazione del tutto corretta, che la Marcegaglia ha affittato a un prezzo considerato da tutti risibile le attrezzature buttate via per il vertice del G8 della Maddalena del 2009 e questa è stata una decisione del governo Berlusconi".[16][17]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'Onore (Francia)
«per volontà del Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy»
— 2011[18]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Diamo forma all\'acciaio :: Acciaio | Acciaio inox | Tubi | Coils | Barre trafilate | Tubi acciaio | Acciaio inossidabile, Marcegaglia
  2. ^ Articolo de La Repubblica
  3. ^ Ospedale San Raffaele | Ospedale San Raffaele
  4. ^ Articolo del Sole 24 Ore del 12 aprile 2013
  5. ^ (EN) James Panichi, Passionate Businesswoman in European Voice, 10 aprile 2004, p. 21. URL consultato il 7 luglio 2014.
  6. ^ [1]
  7. ^ Articolo de Il Fatto Quotidiano del 27 agosto 2011
  8. ^ Spezzone puntata di Report andata in onda su RAI3 il 06 novembre 2011
  9. ^ Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale 06 ottobre 2009
  10. ^ Agenzia Adnkronos 17 dicembre 2009
  11. ^ Transcript puntata di Report andata in onda su RAI3 il 06 novembre 2011
  12. ^ "Che tempo che fa" del 09 ottobre 2011 - video del Corriere della Sera E occorre menzionare anche il perizoma ripreso dal noto programma "Striscia la Notizia", che scatenò polemiche.
  13. ^ Articolo del Sole 24 Ore del 30 novembre 2008
  14. ^ Articolo del Sole 24 Ore del 22 gennaio 2009
  15. ^ Articolo di Gianni Dragoni del 7 marzo 2012 per Cado in piedi
  16. ^ "Otto e Mezzo" del 29 novembre 2011 - video di La7.tv ai minuti 8:15 - 9:50
  17. ^ Articolo dell'Unità del 29 novembre 2011
  18. ^ Sarkozy la Legion d’onore a Emma Marcegaglia - Cronaca - Gazzetta di Mantova

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • C. Armeni, Emma Marcegaglia, the first “pink quota” of Confindustria [2]
  • O.Piscitelli, Emma in ascesa, L'Espresso n°22, 24-8-2005

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente di Confindustria Successore
Luca Cordero di Montezemolo 2008 - 2012 Giorgio Squinzi