Steno Marcegaglia
Stefano Marcegaglia (San Giovanni Ilarione, 1930) è un imprenditore italiano, fondatore della Marcegaglia S.p.A., Cavaliere del Lavoro.
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[modifica] Biografia
Fino al 1943 Stefano Marcegaglia frequenta il Collegio “Tre Gennaio” di Torino, le cui lezioni vengono sospese a causa dei bombardamenti. Nel dopoguerra si trasferisce a Mantova. Nel 1948 si diploma geometra ed inizia a lavorare nell'organizzazione dei contadini Alleanza Contadini come sindacalista nelle vertenza fondiarie.
Stefano Marcegaglia è sposato con Palmira Bazzani e ha due figli Antonio ed Emma, quest'ultima attuale Presidente di Confindustria.
[modifica] Imprenditore
Nel 1959 a Gazoldo degli Ippoliti, non lontano dall'area del bresciano dove si sviluppò la produzione del "tondino" da forno elettrico, apre un laboratorio per la produzione di guide per tapparelle, quindi già prodotti profilati in acciaio.
Stefano Marcegaglia è a tutt'oggi Presidente e Amministratore delegato della sua azienda, Marcegaglia S.p.A., e di quelle ad essa collegate.
[modifica] Rapimento
Il 15 ottobre 1982 Stefano Marcegaglia fu rapito. Riuscì a fuggire dopo 51 giorni di prigionia fra Napoli e l'Aspromonte, ma fu ripreso dai rapitori e successivamente liberato dalla polizia[1].
[modifica] Incarichi
È stato nel consiglio di amministrazione della Banca Agricola Mantovana.
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere del lavoro | |
| «Figlio di un emigrante, lavorando si diploma geometra nel 1948. Dal 1948 al 1959 lavora presso l'alleanza Contadini della Federterra occupandosi di tutti i problemi degli aderenti ed in particolare nella difesa degli stessi per le controversie agrarie avanti la Sezione Speciale Agraria del Tribunale di Mantova. Nel 1959 non ancora trentenne, inizia l'attività imprenditoriale e in poco più di trent'anni, dopo un'accelerata crescita - autofinanziata - l'iniziale piccola azienda con qualche dipendente si trasforma in un Gruppo industriale e finanziario di rilevanza internazionale. Nel 1982 costruisce la 'Tubi Acciaio"" di Casalmaggiore (Cremona), la "Oto Mills" di Boretto (RE) nel 1983 vengono rilevate tre diverse prestigiose società: la 'Lombarda Tubi"" con sede a Lomagna (CO), la "Saom' di Boltiere e la 'Trisider" di Tezze (VI). Nel 1985 le nuove acquisizioni riguardano la 'Maraldi' di Ravenna, la 'Forlisider' di Forlimpopoli e la 'Salpa"" di Cervignano del Friuli (UD) vengono quindi fondate la ELET.CA. SpA e la C.C.T. SpA. Sempre nel 1985 viene acquisita la "Profilnastro" di Dusino S. Michele (Asti), mentre nel 1988 viene acquisita dal Credito Svizzero l'Isola di Albarella, un complesso turistico che è diventato uno dei più importanti centri di vacanza, salute, relax dell'Adriatico. Nel 1989 costituisce la Marcegaglia Deutschland che commercializza i prodotti siderurgici del Gruppo sul mercato tedesco e nei Paesi del Nord Europa, mentre negli anni seguenti i piani di sviluppo di diversificazione del Gruppo portano all'acquisizione della Oskar di Osteria Grande (Bologna), della nuova Omec, successivamente fusa in Oskar, della Np di Lugo di Romagna (Ravenna), della Imat di Fontanafredda (Pordenone), della Resco Tubi di Cusago (Milano), della Brollo Profilati di Desio (Milano), dell'area ex Breda per una superficie complessiva di 80.000 mq. vicino al cuore di Milano. Steno Marcegaglia ha altresì ricoperto la carica di Sindaco di Gazoldo degli Ippoliti (Mantova) nel periodo 1965-75, a capo di una lista civica apartitica.» — 2 giugno 1992[2] |
| Commendatore Ordine della Corona (Belgio) | |
- Nel 1995 medaglia d’oro “Anita Garibaldi”, consegnatagli da Luiz Enrique Da Silveira, governatore dello stato di Santa Catarina (Brasile).
- Nel 2002 è stato insignito della laurea honoris causa in ingegneria dei materiali dal Politecnico di Milano.
[modifica] Procedimenti giudiziari
- Il 13 dicembre 2006 il tribunale di Brescia ha condannato Steno Marcegaglia, imputato nel processo Italcase-Bagaglino, a 4 anni e un mese per il reato di bancarotta preferenziale e all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Grazie all'indulto, la pena detentiva è ridotta di tre anni[3].
- È stato poi assolto in secondo grado dalla Corte d'Appello di Brescia l'11 maggio 2009.[4][5].
[modifica] Note
- ^ Fonte
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
- ^ Sole 24 ore Steno Marcegaglia condannato per bancarotta
- ^ Crac Italcase: assolti Geronzi, Colaninno e Marcegaglia. Il Sole 24 ore, 11 maggio 2009
- ^ Crac Italcase, vip assolti in appello: tra loro Colaninno, Geronzi, Marcegaglia. Il Messaggero, 11 maggio 2009